{"id":68114,"date":"2019-12-02T14:16:09","date_gmt":"2019-12-02T13:16:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=68114"},"modified":"2019-12-06T15:13:42","modified_gmt":"2019-12-06T14:13:42","slug":"neve-e-tanta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=68114","title":{"rendered":"NEVE! E TANTA!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: l\u2019era \u2018n pez che nol fiocava cosita de \u2018sta stagione!<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3708)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191202_110843-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68115\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191202_110843-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191202_110843-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191202_110843-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em><strong>Oggi, 2 dicembre 2019, scendendo in auto dal Vason (1600 m)<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, erano anni che non\navevamo tanta bella neve gi\u00e0 in novembre! Ed allora, fuori gli sci! Amici, chi\nmi segue negli slalom fra i paletti dei miei post, ricorder\u00e0 che io il 25 marzo\nscorso sono letteralmente volato\u201d con gli sci e mi sono fratturato testa dell\u2019omero\nsinistro e il trochite: 5 settimane di immobilizzazione + tanta riabilitazione.\nSi veda il post n. 3548 del 27 marzo 2019 <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=64209\">http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=64209<\/a>..<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"130\" height=\"130\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/download-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68117\"\/><figcaption><em><strong>Le punte piatte (quasi tronche) e cattive dei Salomon Race<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sci nuovi, Salomon Race, preparati da gara direttamente dal costruttore, acquistati in offerta ad un prezzo speciale (eh gi\u00e0, chi se la compera senn\u00f2 la Formula Uno della neve?). Una caduta   assolutamente non preannunciata da alcuna perdita di equilibrio o apparente mio errore; una velocit\u00e0 di realizzazione tale per cui io sentii solo la botta sulla neve: nessuna possibilit\u00e0 di contrastare il volo. Oggi il mio amico Davide, maestro di sci, vero super tecnico della neve, mi ha spiegato come \u00e8 successo, ed io provo a illustrarlo a voi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"318\" height=\"158\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/images-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68119\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/images-1.jpg 318w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/images-1-300x149.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><figcaption><em><strong>Prua &#8220;verticale&#8221; e poppa quasi!<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Partiamo dalle barche a vela a\ncarena dislocante (non planante): la loro velocit\u00e0 massima \u00e8 proporzionale alla\nlunghezza al galleggiamento (2,5 x la radice quadrata di tale lunghezza). Le\nbarche vecchie avevano una lft (lunghezza fuori tutto, l\u2019ingombro massimo, per\nintendersi) maggiore della lunghezza al galleggiamento, e ci\u00f2 perch\u00e9 prua e poppa\nsporgevano all\u2019infuori. Oggi il \u201cdritto\u201d di prua e di poppa \u00e8 quasi verticale: cos\u00ec\nfacendo i progettisti hanno \u201crecuperato\u201d alla lunghezza al galleggiamento il\nmaggiore ingombro delle prue e poppe (prima inutilmente) sporgenti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Belamonte-9-feb-2011-9.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68121\" width=\"278\" height=\"361\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Belamonte-9-feb-2011-9.jpg 555w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Belamonte-9-feb-2011-9-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><figcaption><em><strong>I miei sci precedenti, con le punte affusolate<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi la \u201cprua\u201d (punta) dello\nsci moderno (ah &#8230; questi velisti che usano termini marinareschi anche quando\nsono sulla neve! Ma si pu\u00f2?) soprattutto da gara, non \u00e8 pi\u00f9 allungata a mo\u2019 di\npunta di lancia, bens\u00ec ha una forma corta quasi piatta: in tal modo si allunga\nla \u201clunghezza al galleggiamento\u201d dello sci, cio\u00e8 la porzione di lamina che\nmorde la neve. Ma ci\u00f2 non basta. Infatti a questa modifica se ne unisce un\u2019altra,\ne cio\u00e8 che nelle zone di \u201cprua\u201d e di \u201cpoppa\u201d dello sci, a mordere la neve \u00e8\nprima la lamina che la suoletta. Da ci\u00f2 discende che lo sci viene \u201cinstradato\u201d\nsu due binari molto autoritari. Ma veniamo alla mia caduta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CADUTA-25-MARZO-219-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68123\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CADUTA-25-MARZO-219-1024x575.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CADUTA-25-MARZO-219-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CADUTA-25-MARZO-219-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em><strong>Normalmente seguo la 1) . Per una volta che ho cambiato: la caduta,  un po&#8217; prima della &#8220;X&#8221;, nella curva<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Pendio medio, da pista \u201crosa quasi rossa\u201d, neve buona, pista non affollata, sciatore \u2013 io &#8211; &nbsp;non stanco e con muscoli caldi su pista molto conosciuta. Dalla linea di quasi massima pendenza, veloce curva larga a destra, per impegnare un tratto tutto al traverso (cio\u00e8 con pendenza zero). Nella curva, il volo. Cosa \u00e8 successo? Lo sci destro, quello a monte, era troppo \u201cspigolato\u201d e la lamina della sua parte anteriore ha morso la neve a monte e si \u00e8 allargato, aprendo le punte dei due sci e \u201cvirando, orzando\u201d &nbsp;a destra, verso monte. Ci\u00f2 ha determinato un mio sbilanciamento a sinistra, verso valle, con  aggravio del peso sullo sci a valle che a sua volta ha morso la neve con la lamina esterna, \u201cpiantandosi\u201d: da qui la mia capriola in sinistra-avanti con volo e impatto per fortuna laterale di gomitoe quindi spalla e non di testa!<\/p>\n\n\n\n<p>Che fare quindi per la prossima stagione? Quello che ho fatto fare oggi: un addolcimento delle lamine \u201ca prua e a poppa\u201d dei due sci. Ci\u00f2 li rende una frazione di secondo meno immediati nel rispondere al mio odine di \u201cvirata&#8221; (ecchissene &#8230;!?) ma molto, molto meno \u201cpericolosi\u201d nelle curve, nel senso che ora a toccare la neve \u00e8 innanzi tutto la suoletta: poi la lamina. Domani sono in Paganella a provarli. Vi sapr\u00f2 dire.<\/p>\n\n\n\n<p>Good skjing everybody!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191203_110158-2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68197\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191203_110158-2-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191203_110158-2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/IMG_20191203_110158-2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><strong><em>3 dicembre 2019, seconda sciata della stagione, prima con le punte addolcite: si perde una frazione di secondo in reattivit\u00e0 (tanto, mica devo vincere i mondiali, io &#8230;) e si guadagna in governabilit\u00e0 e sicurezza<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco, come vedete, le ho provate queste due autentiche belve della neve! Sicuramente vanno meglio cos\u00ec. Insomma, uno continua a fare lo strafigo che &#8220;guida&#8221; sci Formula Uno che sono ancora tali, anche se li ho addolciti. Dice &#8230; ma sono pi\u00f9 lenti? E il raggio di curvatura? No raga, scialla, calma, non \u00e8 di questo che si stava parlando, ma della immediatezza di reazione al mio comando di &#8220;virata&#8221;. In other words, i miei sci sono sempre veloci allo stesso modo, hanno sempre lo stesso raggio di curvatura ma in un campionato del mondo mi farebbero perdere qualche decimo di secondo ad ogni curva. Sfido chiunque che non sia un campione a cogliere questa sfumatura. E poi &#8230; \u00e8 tutto relativo! Pensate un po&#8217; che fino a qualche decina di anni fa pi\u00f9 ce li avevi lunghi (gli sci) pi\u00f9 &#8220;cuccavi&#8221;! Il massimo infatti era questa accoppiata; sci lunghi; attacchi Nevada a cinghia lunga; camminare con gli sci in spalla e le cinghie lasciate vistosamente penzolare dietro la schiena: e quale ragazza resisteva? La mia misura standard era m. 2,05, la marca i Rossignol Strato, salvo da militare che avevo gli Alu Fischer m. 2.15: ma da Sottotenente della Tridentina avevo 50 anni di meno!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: l\u2019era \u2018n pez che nol fiocava cosita de \u2018sta stagione!&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3708) Gi\u00e0, erano anni che non avevamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1408,351],"tags":[10046,10048,9584,9739,4592,10047],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68114"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68114"}],"version-history":[{"count":20,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68255,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68114\/revisions\/68255"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}