{"id":6814,"date":"2012-08-20T08:24:57","date_gmt":"2012-08-20T07:24:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6814"},"modified":"2012-08-21T07:43:15","modified_gmt":"2012-08-21T06:43:15","slug":"la-certificazione-di-qualita%e2%80%99-%e2%80%9cindividuale%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=6814","title":{"rendered":"LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153INDIVIDUALE\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: qualit\u00c3\u00a0 &#8230; ne abbiamo bisogno, e non solo a livello societario, ma anche a livello individuale<\/strong><\/p>\n<p>La certificazione di qualit\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un attestato che certificatori a loro volta &#8220;qualificati&#8221; rilasciano\u00c2\u00a0 alle aziende che\u00c2\u00a0risultino rispettare norme e regole di comportamento e di gestione aziendale \u00e2\u20ac\u0153di qualit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, secondo standard stabiliti a livello europeo. Essa serve a stimolare comportamenti virtuosi e quindi anche economici. Spesso \u00c3\u00a8 un requisito richiesto a societ\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0che \u00c2\u00a0vogliano intrattenere rapporti con un ente pubblico.<\/p>\n<p>Quando io per la prima volta la richiesi e la feci ottenere alla societ\u00c3\u00a0 che in quel momento mi era affidata, mi accorsi che io stesso, senza saperlo, stavo gi\u00c3\u00a0 applicando quei principi. Segnalare ogni inconveniente, intervenire a livello di sistema, informare ed informarsi,\u00c2\u00a0 soprattutto comunicare, verbalizzare, all\u00e2\u20ac\u2122efficienza fare seguire l\u00e2\u20ac\u2122efficacia cio\u00c3\u00a8 il risultato, coinvolgere, motivare e rispettare il personale, farlo crescere, rendere la crescita della societ\u00c3\u00a0 non necessariamente vincolata all&#8217;apporto di una sola persona, etc.. Dopo alcuni esami da parte del certificatore, la societ\u00c3\u00a0 fu certificata. Non mi bast\u00c3\u00b2. Chiesi ed ottenni anche la certificazione ambientale e quella cosiddetta della<strong> responsabilit\u00c3\u00a0 sociale<\/strong>. La prima attestava il rispetto delle regole poste a salvaguardia dell\u00e2\u20ac\u2122ambiente. La <strong>seconda il rispetto dei comportamenti a tutela della\u00c2\u00a0persona dei dipendenti, della loro professionalit\u00c3\u00a0, della loro motivazione, della loro crescita, della loro dignit\u00c3\u00a0.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Ora avanzo la mia proposta: la certificazione di qualit\u00c3\u00a0 andrebbe estesa ad ogni singola persona, sia essa amministratore o dirigente, sia esso dipendente.<\/strong><\/em> Ognuno\u00c2\u00a0dovrebbe poter essere dotato, a sua libera scelta \u00e2\u20ac\u201c s\u00e2\u20ac\u2122intende \u00e2\u20ac\u201c di una tale certificazione, la quale sarebbe la sua migliore referenza. Alcuni esempi: <em><strong>io negherei tale certificazione all\u00e2\u20ac\u2122amministratore di una Spa che non facesse certificare la sua SpA con le tre certificazioni citate o che non volesse\/sapesse motivare tutti i propri dipendenti. La negherei anche al dipendente che mettesse in atto comportamenti tali da mettere in forse una certificazione aziendale.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Alla fine, se tutti\u00c2\u00a0fossero meritevoli di tale certificazione, ne guadagnerebbe la Spa di turno e l\u00e2\u20ac\u2122intero Sistema Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: qualit\u00c3\u00a0 &#8230; ne abbiamo bisogno, e non solo a livello societario, ma anche a livello individuale La certificazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7],"tags":[1108,1109,1110],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6814"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6814\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}