{"id":69192,"date":"2020-01-19T08:25:03","date_gmt":"2020-01-19T07:25:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=69192"},"modified":"2020-03-01T16:21:30","modified_gmt":"2020-03-01T15:21:30","slug":"%ef%bb%bfil-comune-che-vorrei","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=69192","title":{"rendered":"\ufeffIL COMUNE (DI TRENTO) CHE VORREI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: a poco pi\u00f9 di 100 giorni dalle elezioni\ncomunali a Trento <\/strong>(post\n3737)<\/p>\n\n\n\n<p>I 100 giorni &#8230; no, non quelli di Napoleone bens\u00ec i nostri, di noi cittadini del Capoluogo, di noi e soprattutto di voi che nelle passate comunali qui a Trento in ben 30.000 aventi diritto al voto non lo avete esercitato! Ma veniamo al dunque. Si diceva &#8230; ah si, &#8220;Il Comune che vorrei&#8221;. Sapete, 3736 post fa \u2013 era il dicembre 2011 \u2013 il titolo del mio primo post era stato \u201cIl Trentino che vorrei\u201d, ed allora &#8230; allora eccomi qui in chiave comunale. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"115\" height=\"115\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/italiaviva_logo_footer-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-70208\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Io faccio parte di un <strong><em>gruppo \u201cvivo\u201d<\/em> <\/strong>e vivace dal quale sto cercando di fornire in modo spontaneo e disinteressato  il  <strong>mio apporto personale su&nbsp;temi&nbsp;diversi,<\/strong> quale contributo positivo e costruttivo ad un programma ben pi\u00f9 ampio: <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Democrazia:<\/strong> che anche a livello comunale sia sempre parlamentare, rappresentativa, non \u201cdiretta\u201d da nessuno, bens\u00ec libera ed originaria espressione degli organi eletti dal popolo. Quindi rivalutazione del ruolo legislativo del Consiglio Comunale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Trento Capoluogo:<\/strong> riconquista della consapevolezza di s\u00e8. Un Esempio: Universit\u00e0 di Medicina a Trento, \u00e8 assolutamente un problema pi\u00f9 cittadino che provinciale anche se i soldi vengono dalla PAT-Provincia Autonoma di Trento. Occorre infatti superare questo equivoco: che la PAT che gestisce i fondi su un gran numero di piccoli comuni, voglia per questo stesso solo motivo sostituirsi alla gestione di un problema della Citt\u00e0 Capoluogo. <a><strong>Il Comune reclami nei confronti della PAT ci\u00f2 che la PAT reclama nei confronti dello Stato, in piena applicazione del principio di sussidiariet\u00e0, che afferma: \u201cNon faccia l\u2019organo superiore ci\u00f2 che pu\u00f2 (meglio) fare l\u2019organo inferiore\u201d.<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"284\" height=\"178\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bici-olanda-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-69193\"\/><figcaption><em><strong>Amsterdam: capitale mondiale della ciclabilit\u00e0 urbana<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li><strong>Mobilit\u00e0 urbana<\/strong>: (affronto solo qualche aspetto).<ul><li>Fare rispettare il Codice della strada (anche) rispetto a tre regole oggi sempre violate: limite di velocit\u00e0, distanza di sicurezza, utilizzo delle rotatorie.<\/li><\/ul><ul><li>Piste Ciclabili:<ul><li>come a Bolzano, con in pi\u00f9 due \u201cautostrade ciclabili di accesso\u201d da sud e da nord (come stanno facendo ad Amsterdam);<\/li><\/ul><ul><li>cartellonistica con indicazioni direzionali e con le regole da rispettare;<\/li><\/ul><ul><li>Polizia locale in e-bike sulle ciclabili.<\/li><\/ul><\/li><\/ul><\/li><li><strong>Educazione civica: <\/strong>una&nbsp;puntuale&nbsp;applicazione&nbsp;delle&nbsp;regole&nbsp;del&nbsp;Codice&nbsp;della&nbsp;Strada a mio avviso sarebbe un&#8217;ottima palestra per aumentare il livello di educazione civica di tutti noi, in ogni ambito della civile convivenza sociale e politica.<\/li><li><strong><em>Tempi della citt\u00e0<\/em><\/strong>: affrontare il tema dando centralit\u00e0 al problema e risolverlo avendo presente la necessit\u00e0 di coordinare tutti gli attuali diversi tempi oggi spesso scoordinati di scuole, uffici pubblici, sanit\u00e0, trasporti, asili, etc..<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"352\" height=\"143\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Inceneritore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-69194\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Inceneritore.jpg 352w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Inceneritore-300x122.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><figcaption><em><strong>Amsterdam: l&#8217;inceneritore con una pista da sci sul tetto<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li><strong>Ambiente:<\/strong><ul><li>Si all\u2019inceneritore co-generatore: ad Amsterdam lo hanno collocato in centro e sul tetto hanno realizzato una pista da sci! Cosa si brucia? Solo l\u2019indifferenziato che altrimenti dove va a finire?&nbsp; Esportiamolo, dice taluno. Ma fino a quando troveremo chi ce lo accetta? E poi l\u2019inquinamento atmosferico in tutte le citt\u00e0 \u00e8 dovuto soprattutto al riscaldamento urbano ed alle auto. Quasi nullo o nullo del tutto \u00e8 quello che deriva dai moderni inceneritori.<\/li><\/ul><ul><li>Occorre recuperare alcuni temi degli ambientalisti, depurati delle loro eventuali radicalizzazioni.<\/li><\/ul><\/li><li><strong>Sicurezza:<\/strong> Forze dell\u2019ordine e Polizia locale: maggiore presenza in strada e minore negli uffici.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"259\" height=\"194\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/tirol.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-69195\"\/><figcaption><em><strong>Austria: 700 km di discese ciclabili in rete<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li><strong>Turismo:<\/strong><ul><li>Trento Citt\u00e0 murata: contraddistinguere gli accessi al centro storico con portali e bandiere e valorizzazione di ogni palazzo storico etc.. Trento Museo a cielo aperto;<\/li><\/ul><ul><li>Trento citt\u00e0 bella e pulita: un concorso-gara fra i cittadini per l\u2019abbellimento delle loro propriet\u00e0 private;<\/li><\/ul><ul><li>Trento&nbsp;Capoluogo di un Trentino Bikeland, promotore del Progetto Provinciale Dislivelli (montani) anche in estate, sul modello Austriaco Tirol Bike Safari; Trento snodo nel quale si raccordano le direttrici piste ciclabili verso N, S, E, O; Trento base dei cicloturisti che vi soggiornano peer periodi settimanali e compiono pedalate \u201ca stella\u201d.<\/li><\/ul><\/li><li><strong>Lavoro:<\/strong> si pu\u00f2 incrementare con l\u2019incremento del turismo.<\/li><li><strong>Periferie:<\/strong> dare centralit\u00e0 al problema della loro riqualificazione (un assessorato dedicato?).<\/li><li><strong>Universit\u00e0:<\/strong> la fuga dei cervelli migliori si frena introducendo in UNITN la <strong>democrazia vera<\/strong> e la <strong>meritocrazia vera<\/strong> a garanzia di una carriera di successo per i migliori (professori e studenti). Non si attraggono i migliori fuoriusciti con qualche promessa di sconto fiscale, o con assemblee che devono discutere e approvare il bilancio, nelle quali la parte alla discussione e alla votazione \u00e8 ristretta fra le ore 18,00 e le 18,20 (\u00e8 successo!). Il progetto Universit\u00e0 di Medicina deve essere comunale: Il Comune reclami nei confronti della PAT ci\u00f2 che la PAT reclama nei confronti dello Stato (v. sopra al capitoletto Trento capoluogo).<\/li><li><strong>Associazionismo:<\/strong> la riforma del terzo settore si \u00e8 focalizzata sugli aspetti della gestione economico finanziaria e fiscale. Occorre invece <strong>verificare anche gli Statuti per vedere se sono realmente democratici.<\/strong> Infatti un associazionismo senza una democrazia reale al suo interno \u00e8 preda della mala politica. Un campanello di allarme sulla carenza di democrazia \u00e8 comunque un eventuale basso livello di partecipazione (non di iscritti: di &#8220;partecipanti attivi&#8221;: cio\u00e8, per intendersi, se gli iscritti sono migliaia ma a partecipare sono solo poche decine, un problema c&#8217;\u00e8).<\/li><li><strong>Povert\u00e0:<\/strong> va riorganizzata la sua gestione, senza respingimenti o leggi e regolamenti che \u201cdi fatto\u201d negano l\u2019aiuto necessario. Non basta \u201cfare qualcosa\u201d n\u00e9 \u201coperare al meglio\u201d: occorre fare \u201ctutto\u201d ci\u00f2 che serve.<\/li><li><strong>Scuola<\/strong>: deve trasmettere ai giovani non solo la capacit\u00e0 di svolgere i lavori dell\u2019oggi ma anche la conoscenza che li prepari &nbsp;all\u2019apprendimento dei lavori del domani.<\/li><li><strong>Giovani<\/strong>: occorre creare un gruppo di persone in grado di trasmettere loro (gratuitamente)  le proprie esperienze di vita, di lavoro e manageriali.<\/li><li><strong>Informazione, comunicazione, discussione: <\/strong>sono&nbsp;gli stadi successivi&nbsp;a base di una&nbsp;convivenza&nbsp;civile,&nbsp;laica&nbsp;nel&nbsp;senso&nbsp;di&nbsp;pluralistica.<\/li><li><strong>Partecipazione:<\/strong> alla politica, alla vita pubblica, all\u2019associazionismo etc.. Occorre recuperare il concetto di Bene Comune come enunciato da Don Lorenzo Guetti: una piazza, una scuola non sono beni comuni, ma solo beni pubblici, collettivi. \u201c<em>Il Bene Comune \u00e8 quello alla cui realizzazione hanno contribuito tutti, personalmente, sin dall\u2019inizio\u201d.<\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"235\" height=\"214\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/don-guetti-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-69212\"\/><figcaption><em><strong>Don Lorenzo Guetti, padre della Cooperazione trentina<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Infine, concludo con una sottolineatura: <strong>occorre &#8220;operare per  connessioni&#8221;<\/strong> :1)  fra le proposte della base e i &#8220;numeri&#8221; del Comune, cio\u00e8 i dati in possesso dell&#8217;amministrazione. 2) fra i numeri che i giovani raccolgono studiando la storia e l&#8217;attualit\u00e0 cittadina e l&#8217;esperienza vissuta dei meno giovani. E fare ci\u00f2 tenendo ben presente che <strong>i passaggi pi\u00f9 importanti di ogni Persona e di ogni societ\u00e0 non sono contenuti rispettivamente nel curriculum personale o nei dati dei bilanci cittadini, ma nella &#8220;Storia&#8221; di ogni Persona e di ogni societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Direte che le idee ed i progetti sono tanti &#8230; forse troppi &#8230; e allora? Quando lavoravo da manager responsabile di SpA o di gruppi di SpA dovevo gestire contemporaneamente decine di progetti e aspetti e trovavo spazio e tempo per tutti: basta dare centralit\u00e0 ad ogni progetto, assumersene la relativa responsabilit\u00e0, far operare l&#8217;intelligenza collettiva,  decentrare potere e responsabilit\u00e0. W la buona Politica, una Politica viva per una Trento viva nella quale si  viva sempre meglio! Buone elezioni comunali a tutte e a tutti!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: a poco pi\u00f9 di 100 giorni dalle elezioni comunali a Trento (post 3737) I 100 giorni &#8230; no, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10064,5,3,612,1806],"tags":[5774,10093,10095,10096],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69192"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69192"}],"version-history":[{"count":47,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70500,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69192\/revisions\/70500"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}