{"id":69554,"date":"2020-02-03T15:22:51","date_gmt":"2020-02-03T14:22:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=69554"},"modified":"2020-02-11T19:46:36","modified_gmt":"2020-02-11T18:46:36","slug":"%ef%bb%bfrazzismo-oggi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=69554","title":{"rendered":"\ufeffRAZZISMO OGGI"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: continua la mia \u201ccavalcata\u201d\nattraverso il Libro di Norberto Bobbio \u201cElogio della mitezza\u201d Ed. Il Saggiatore<\/strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3747)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Con l\u2019auspicio\nche lo comperiate, questo Libro (la maiuscola non \u00e8 usata a caso!)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dalla\npuntata (post) precedente (\u201cIl pregiudizio\u201d), oggi scrivo (io) e leggete (voi) del\nrazzismo. Bobbio (pagg. 103-114) inizia con un\u2019osservazione di fondo: <em>\u201cNel secolo scorso le migrazioni andavano\nverso paesi poco popolati (USA, Argentina, Australia). Oggi verso paesi gi\u00e0\nsovrappopolati: da qui pi\u00f9 facile l\u2019insorgere di fenomeni di razzismo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il pregiudizio razzista<\/strong> \u00e8 articolato\ne monotono, ovvero africani come i nostri meridionali:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>generalmente: \u201cHanno pi\u00f9 difetti che pregi\u201d;<\/li><li>culturalmente: \u201cHanno cultura differente\u201d (e se\nmai sarebbe un arricchimento! N.d.r.);<\/li><li>economicamente: \u201cSono scansafatiche\u201d;<\/li><li>personalmente: \u201cSono maleducati\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>La\nbase mentale del razzismo<\/strong> \u00e8 l\u2019etnocentrismo ed in ispecie l\u2019eurocentrismo,\nche pretende di elevare a valori assoluti i nostri valori assolutamente\nrelativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Banalizzo: esiste anche l\u2019auto-centrismo,\nnel senso che quando siamo nella nostra auto(mobile) bloccati in un ingorgo\ncittadino, ce la prendiamo con tutti gli altri: contro di loro che generano l\u2019ingorgo.\nNoi no, noi siamo le loro vittime, noi siamo smaterializzati, la nostra auto\nnon contribuisce a creare quell\u2019intasamento: noi abbiamo il \u201cdiritto assoluto\u201d\nallo spazio libero. Noi si. Gli altri no. (Questa \u00e8 tutta mia, Bobbio non c\u2019entra,\nper carit\u00e0, non coinvolgiamolo in queste divagazioni!)<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Esiste poi una <strong>forma mitigata di eurocentrismo:<\/strong> i nostri valori non sono assoluti, ma ognuno si tenga i suoi (cosiddetto <strong>relativismo culturale<\/strong>): questa forma non produce avversione, ma solo separazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli stadi di evoluzione del razzismo <\/strong>si sviluppano in successione: dileggio verbale (\u201cTerroni!\u201d); evitamento: \u201cIo ti evito\u201d; discriminazione: \u201cTu non hai uguali diritti\u201d; segregazione: \u201cDevi stare nel ghetto\u201d; aggressione: \u201cTi anniento\u201d. All\u2019inizio di tratta di<strong> razzismo spontaneo. <\/strong>Poi, negli ultimi stadi, il razzismo diventa <strong>ideologia:<\/strong> &#8220;Le razze sono tante e diverse; la mia \u00e8 superiore alla tua: io posso\/devo educarti e\/o posso\/devo dominarti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il razzismo si combatte:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol><li>Con un\u2019educazione orientata verso valori universali (Cristianesimo; Kant; Dichiarazione Universale dei diritti dell\u2019uomo);<\/li><li>con la democrazia: democrazia e razzismo sono incompatibili in quanto la democrazia si ispira a principi universali ed \u00e8 inclusiva perch\u00e9 non pu\u00f2 rinunciare ad essere una societ\u00e0 aperta;<\/li><li>con l\u2019azione del volontariato sociale.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>(continua)<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: continua la mia \u201ccavalcata\u201d attraverso il Libro di Norberto Bobbio \u201cElogio della mitezza\u201d Ed. Il Saggiatore.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3747) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[728,697,225,746,9259,4,2142,7917,9477],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69554"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69554"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69589,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69554\/revisions\/69589"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}