{"id":70503,"date":"2020-03-01T16:42:35","date_gmt":"2020-03-01T15:42:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=70503"},"modified":"2020-03-09T09:32:07","modified_gmt":"2020-03-09T08:32:07","slug":"antigone","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=70503","title":{"rendered":"ANTIGONE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: per celebrare la Festa della Donna<\/strong>   (post 3778)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Perch\u00e8 questo post?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1 &#8211; Perch\u00e8 in post recenti (da ultimo nel post precedente, n. 3777) ho fatto cenno al  <strong>rapporto fra i diritti innati dell&#8217;uomo, le Costituzioni e le leggi ordinarie<\/strong>: un tema che  affascina e che sta alla base di un&#8217;eventuale Costituzione degli (auspicabili) <strong>Stati Uniti d&#8217;Europa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><br>2 &#8211; Perch\u00e8 sto cercando di celebrare la festa della Donna anche trovando <strong> Donne (Dominae) disposte a candidarsi insieme a me alle prossime elezioni comunali di Trento <\/strong>in appoggio al candidato Franco Ianeselli, in una lista che vogliamo sia di pari genere. E ci\u00f2 per contribuire alla pi\u00f9 grande rivoluzione del nostro tempo: <strong>la<\/strong> <strong>sconfitta del pregiudizio di una minoranza (di uomini) a danno di una maggioranza (di Donne).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>3 &#8211; Perch\u00e8 infine ho afferrato al volo un&#8217;iniziativa dell&#8217;amico <strong>Alfonso Masi<\/strong> qui di seguito segnalata.<strong> <\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 6 marzo<\/strong> 2020 ore 17,00, Associazione Culturale Rosmini, Via Dordi Trento &#8211; <strong>&#8220;Antigone, una donna forte&#8221;,<\/strong> Recital con le voci di <strong>Ester D&#8217;Amato, Beatrice Ricci, Mimmo Ianelli, Alfonso Masi, Fiorenzo Pojer <\/strong>&#8211; Inteventi musicali di <strong>Luciano Maino<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"255\" height=\"198\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Antigone.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-70505\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La <strong>tragedia sofoclea di Antigone<\/strong> ha avuto durante i secoli numerosissime riprese sia in campo musicale (numerose realizzazioni nel Settecento e quelle del Novecento di Arthur Honegger e Carl Orff) sia in quello teatrale (basti ricordare gli allestimenti di Brecht, Anouilh e del Living Theatre): segno evidente dell\u2019attualit\u00e0 del tema che viene proposto, quello del <strong>rapporto tra le leggi statali e le \u201cnon scritte leggi degli dei\u201d intese come i dettami interiori della coscienza. <\/strong>Nel presente recital la tragedia di Antigone viene presentata in forma di oratorio, senza scene, costumi, movimenti coreografici, per dare risalto soltanto alla parola del coro o dei singoli personaggi, specialmente al contrasto fra Antigone e Creonte che rappresenta il cuore della tragedia: il re che esalta le leggi della citt\u00e0 stabilite dagli uomini e Antigone che oppone le leggi divine che non hanno bisogno di essere incise sulla pietra per rimanere indistruttibili ed eterne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Il significato rivoluzionario della Donna Antigone emerge da quanto ci fa notare Alfonso stesso, in un suo breve appunto sulla Donna nella tragedia greca:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eschilo, Sette contro Tebe<\/strong> &#8211; <em>Degli uomini sono questi gli impegni: sacrificare agli dei e interrogare gli oracoli quando ci si trova a combattere col nemico. A te invece tacere e restare in casa.<\/em><br><strong>Sofocle, Aiace <\/strong>&#8211; <em>Donna, alle donne ornamento \u00e8 il silenzio.<\/em><br><strong>Euripide, Eraclidi<\/strong> &#8211; <em>Silenzio ed equilibrio sono per la donna il meglio e restare tranquilla dentro casa.<\/em><br><strong>Euripide, Andromaca<\/strong> &#8211; <em>L\u2019assennato che ha moglie non deve lasciarla visitare in casa da donne. Sono loro ad insegnarle il male.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Come si vede, nella tragedia greca le figure femminili appartengono spesso al mondo mostruoso dell\u2019ambiguit\u00e0 e del disordine: Andromaca, moglie e schiava, Cassandra e Agave, le donne possedute; Medea, la strega; Elena, l\u2019incantatrice; Ecuba, la vecchia feroce e selvaggia; Clitennestra, la donna demonio. Sono esseri diabolici che quasi sempre fanno un fine sacrificale. Per contro <strong>la figura di Antigone \u00e8 un unicum<\/strong>  <strong>e risalta ancora di pi\u00f9 se contrapposta alla figura della sorella Ismene. <\/strong>Esemplare a tale proposito \u00e8 la prima scena della tragedia in cui Antigone svela il suo progetto di seppellire Polinice, al quale si contrappone la remissivit\u00e0 di Ismene: \u201c<em>Noi donne non siamo nate per combattere contro gli uomini, e poich\u00e9 siamo soggette a chi \u00e8 pi\u00f9 forte, dobbiamo rispettare i loro ordini, e anche peggiori di questi\u2026 Non c\u2019\u00e8 senso a fare cose pi\u00f9 grandi di noi\u2026 Io non sono nata per combattere il volere della citt\u00e0\u2026. Non si pu\u00f2 cercare l\u2019impossibile\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>N.B.: al Rosmini andateci per tempo, perch\u00e8 i recital di Alfonfo fanno il pieno!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/WP_20160308_021-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-70518\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/WP_20160308_021-1024x575.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/WP_20160308_021-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/WP_20160308_021-768x431.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: per celebrare la Festa della Donna (post 3778) Perch\u00e8 questo post? 1 &#8211; Perch\u00e8 in post recenti (da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,480],"tags":[414,5152,8117,2346,1576,6734,7408,558,6007,7322,7409,7501,5153],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70503"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70503"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70528,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70503\/revisions\/70528"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}