{"id":714,"date":"2012-01-11T07:21:26","date_gmt":"2012-01-11T06:21:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=714"},"modified":"2012-01-11T19:53:57","modified_gmt":"2012-01-11T18:53:57","slug":"incontri-carlo-fierens","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=714","title":{"rendered":"Incontri &#8211; 1) Carlo Fierens"},"content":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0<strong>Carlo Fierens, 25 anni, chitarrista classico<\/strong><\/p>\n<p>Detto altrimenti: <strong>con questo post inizia una serie di brevi interviste a personaggi noti e, per ora soltanto, forse, anche \u00c2\u00a0un po&#8217;\u00c2\u00a0meno noti , ma sicuramente tutti &#8220;notevoli&#8221;. Sono amici miei e sono onorato di presentarli a chi non li conoscesse. In tal modo si amplia e diversifica (era ora! Direte voi \u00e2\u20ac\u00a6) il campo d\u00e2\u20ac\u2122azione del mio blog<\/strong>. <strong>Ma bando alle chiacchere e &#8230; largo ai giovani!<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/DSC_06443.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-801\" title=\"DSC_0644\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/DSC_06443-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><strong>Carlo, cominciamo dal cognome<\/strong><br \/>\nMio nonno era fiammingo, di Anversa. Emigr\u00c3\u00b2 a Buenos Ayres dove nacque mio padre, che poi venne in Italia e spos\u00c3\u00b2 una piemontese. Io dunque sono nato\u00c2\u00a0in Italia<br \/>\n<strong>E dove?<\/strong><br \/>\nIn Liguria<br \/>\n<strong>Ah, mi pareva bene &#8230; Ligure come me! E la passione della chitarra da dove ti arriva?<\/strong><br \/>\nDa mio padre, che era allievo di Segovia<br \/>\n<strong>Nientepopodimeno! E quando \u00c3\u00a8 cominciata?<\/strong><br \/>\nRicordo di aver chiesto a mio padre di\u00c2\u00a0insegnarmi\u00c2\u00a0 a suonare\u00c2\u00a0 quando avevo otto anni. La vera passione, per\u00c3\u00b2, \u00c3\u00a8 arrivata quando ero alle\u00c2\u00a0superiori<br \/>\n<strong>I tuoi maestri?<\/strong><br \/>\nInizialmente solo mio padre<br \/>\n<strong>Quali sono i tuoi studi musicali?<\/strong><br \/>\nMi sono laureato in musicologia all\u00e2\u20ac\u2122universit\u00c3\u00a0 di Cremona e diplomato al Conservatorio di Alessandria. Quindi mi sono recentemente perfezionato a Denver, USA, sotto la direzione del maestro Ricardo Isnaola<br \/>\n<strong>Come sei arrivato in Trentino?<\/strong><br \/>\nA Cremona ho conosciuto una collega, Irene, di Trento \u00e2\u20ac\u00a6 sai come succede &#8230;ora \u00c3\u00a8 la mia ragazza<br \/>\n<strong>Questo dice tutto! E a Trento hai tenuto concerti?<\/strong><br \/>\nSi, un concerto nella Sala degli Affreschi della Biblioteca Civica<br \/>\n<strong>Lo so, c\u00e2\u20ac\u2122ero anch\u00e2\u20ac\u2122io ad ascoltarti, ma la domanda era d\u00e2\u20ac\u2122obbligo. Un vero successo, lasciamelo dire! Cambiamo argomento. Secondo te, come si inserisce la chitarra classica in gruppi musicali e in orchestre?<\/strong><br \/>\nE\u00e2\u20ac\u2122 una buona domanda. La chitarra classica ha una forte vocazione solista. Ci sono tuttavia bellissime pagine di repertorio per orchestra e per musica da camera<br \/>\n<strong>E con il jazz? Pensi che la musica classica sia lontana dal jazz?<\/strong><br \/>\nTi rispondo con una metafora adottata da Segovia: \u00e2\u20ac\u0153La musica di origine popolare\u00c2\u00a0 e la musica classica sono i due versanti opposti della stessa montagna e la montagna \u00c3\u00a8 la bella musica\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\n<strong>Cosa pensi di recenti esperienze di gruppi \u00e2\u20ac\u0153misto\u00e2\u20ac\u009d del tipo violino, batteria, chitarra, contrabbasso, viola, voce etc.?<\/strong><br \/>\nSono esperimenti che vanno guardati con attenzione e condotti con seriet\u00c3\u00a0 e competenza.<br \/>\n<strong>La chitarra classica si inserisce nel filone della musica classica \u00e2\u20ac\u0153antica\u00e2\u20ac\u009d e\/o della musica classica moderna e contemporanea?<\/strong><br \/>\nAnzitutto la chitarra classica ha ricevuto grandissima attenzione nel &#8216;900 da parte dei compositori e si inserisce agevolmente nei pi\u00c3\u00b9 diversi repertori.<br \/>\n<strong>A Trento c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una scuola di chitarra classica?<\/strong><br \/>\nSi, all\u00e2\u20ac\u2122interno del Conservatorio e della Scuola di Musica \u00e2\u20ac\u0153I minipolifonici\u00e2\u20ac\u009d<br \/>\n<strong>I giovani seguono?<\/strong><br \/>\nLa chitarra attrae moltissimo i giovani e in Italia ci sono gi\u00c3\u00a0 esperienze di scuole dedicate allo strumento nelle sue diverse declinazioni<br \/>\n<strong>Ma allora, la musica leggera potrebbe essere il tramite per fare avvicinare i giovani alla musica classica?<\/strong><br \/>\nSi, chi ignora oggi la musica leggera si allontana dal 95% degli ascoltatori. La mia risposta \u00c3\u00a8 si.<\/p>\n<p><strong>Che ne diresti di una corso \u00e2\u20ac\u0153ponte\u00e2\u20ac\u009d dalla musica leggera alla musica classica?<\/strong><br \/>\nE\u00e2\u20ac\u2122 un\u00e2\u20ac\u2122idea che si pu\u00c3\u00b2 sviluppare. Infatti non ci si pu\u00c3\u00b2 rassegnare a che la musica classica sia per pochi eletti<br \/>\n<strong>Saresti disponibile ad eseguire un concerto per le scuole del tipo \u00e2\u20ac\u0153guida all\u00e2\u20ac\u2122ascolto ed allo strumento\u00e2\u20ac\u009d?<\/strong><br \/>\nSi, volentieri<br \/>\n<strong>Avrai capito che sto cercando di farti diventare trentino \u00e2\u20ac\u00a6 che ne dici?<\/strong><br \/>\nLa mia fidanzata sarebbe molto d\u00e2\u20ac\u2122accordo<br \/>\n<strong>Prossimo progetto?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong>Entro gennaio sar\u00c3\u00b2 in Polonia per un importante Festival della chitarra classica.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/TN-10-gen-2012-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-774\" title=\"TN 10 gen 2012 (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/TN-10-gen-2012-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/TN-10-gen-2012-2-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/TN-10-gen-2012-2-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><em>Carlo Fierens \u00c3\u00a8 nato nel 1986 a Finale Ligure. Comincia lo studio della chitarra classica sotto la guida del padre Guillermo, musicista di fama internazionale. In seguito ha ottenuto il diploma di chitarra presso il Concervatorio A. Vivaldi di Alessandria, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Si \u00c3\u00a8 esibito in numerosi concerti e ha partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali, ottenendo numerosissimi premi, e fra gli altri:<\/em><br \/>\n<em>1\u00c2\u00b0 premio al Concorso Internazionale Carlo Mosso di Alessandria, premio speciale della giuria per la migliore interpretazione.<\/em><br \/>\n<em>1\u00c2\u00b0 premio al Concorso di Esecuzione Strumentale \u00e2\u20ac\u0153Citt\u00c3\u00a0 di Ortona\u00e2\u20ac\u009d;<\/em><br \/>\n<em>1\u00c2\u00b0 premio al Concorso Internazionale \u00e2\u20ac\u0153Italian Festival\u00e2\u20ac\u009d (presidente di commissione M\u00c2\u00b0 Marcello Abbado);<\/em><br \/>\n<em>1\u00c2\u00b0 premio al Concorso \u00e2\u20ac\u0153Citt\u00c3\u00a0 di Cantalupa\u00e2\u20ac\u009d, premio speciale \u00e2\u20ac\u0153Comune di Cantalupa\u00e2\u20ac\u009d per la<\/em><br \/>\n<em>migliore interpretazione;<\/em><br \/>\n<em>1\u00c2\u00b0 premio al Concorso Chitarristico \u00e2\u20ac\u0153Riviera della Versilia\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><br \/>\n<em>\u00c3\u02c6 stato finalista all&#8217;International Music Prizes Competition (USA), e gli \u00c3\u00a8 stato concesso il titolo di \u00e2\u20ac\u0153membro onorario della National Academy of Music\u00e2\u20ac\u009d per l&#8217;alto valore artistico dell&#8217;interpretazione musicale. Ha inoltre partecipato a festival internazionali di chitarra in Italia e in Spagna (IX festival \u00e2\u20ac\u0153Ciudad de Coria\u00e2\u20ac\u009d), Austria (ForumGitarre Wien), Germania (Guitar seminar di Koblenz e Heinsberg guitar festival) dove ha seguito masterclasses e ricevuto lezioni da Maestri di fama quali Roberto Aussel, Thomas Offermann, Ricardo Gall\u00c3\u00a9n, Marcin Dylla. Nel 2008 e 2011 ha tenuto diversi concerti in alcune citt\u00c3\u00a0 argentine. Proprio in Argentina, a seguito di un suo acclamato concerto, gli \u00c3\u00a8 stata conferita la cittadinanza onoraria della citt\u00c3\u00a0 di Lomas de Zamora. Il critico Michele Giovetti ha detto di lui: \u00e2\u20ac\u0153ha offerto suoni puri, tersi e al contempo densi di ombra, di avvolgente sensualit\u00c3\u00a0, quasi lussureggianti e carnali\u00e2\u20ac\u009d. Ha conseguito prima la laurea triennale e quindi quella specialistica in musicologia presso la Facolt\u00c3\u00a0 di Musicologia di Cremona (Universit\u00c3\u00a0 di Pavia) con una tesi sul compositore italiano Alberto Colla e una sulla performance musicale, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Come musicologo, nel 2010 ha vinto una borsa di studio della Paul Sacher Stiftung di Basilea per approfondire lo studio del repertorio contemporaneo per chitarra. Nel 2011 ha conseguito a pieni voti l\u00e2\u20ac\u2122Artist Diploma presso la Lamont School of Music (University of Denver, Colorado) studiando con Ricardo Iznaola e Jonathan Leathwood. Nello stesso anno \u00c3\u00a8 stato Performing Assistant al Bowdoin International Music Festival, in Maine (USA).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Carlo Fierens, 25 anni, chitarrista classico Detto altrimenti: con questo post inizia una serie di brevi interviste a personaggi noti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[273],"tags":[124,287,288,289,290],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/714"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}