{"id":73038,"date":"2020-04-01T17:27:15","date_gmt":"2020-04-01T16:27:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73038"},"modified":"2020-05-09T05:51:02","modified_gmt":"2020-05-09T04:51:02","slug":"%ef%bb%bfbond-eurobond-europabond-irredimibili-dai-soli-paesi-favorevoli-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73038","title":{"rendered":"\ufeffIn successione: 1) B-Bond; 2) BI-Bond Irredimibili; 3) EBI-EuroBond Irrerimibili; 4) EBI F- &#8230; emessi dai paesi Favorevoli (ma &#8230; sottoscrivibili da tutti!)"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: un LP-Long Post,  prodotto in successione, frutto  dell\u2019intelligenza, della fantasia, della creativit\u00e0 collettiva e&nbsp;dell&#8217; amicizia&nbsp;fra&nbsp;tre&nbsp;persone!<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3836)<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>1 &#8211; <\/strong>In coda al <strong>post del 2013 <\/strong> <strong>io stesso<\/strong> proponevo i <strong>Monti Bond<\/strong> <strong>irredimibili<\/strong> per risolvere la crisi dell&#8217;ILVA:  <br><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13355\">http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=13355<\/a> <br><br><strong>2<\/strong> &#8211; Il mio amico <strong>Gianluigi De Marchi <\/strong><a href=\"mailto:*demarketing2008@libero.it\">demarketing2008@libero.it<\/a> ha recentemente proposto  <br><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=72538\">http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=72538<\/a>  di riattivare le emissioni di <strong>titoli di debito pubblico italiani del tipo irredimibile.<\/strong><br><br><strong>3<\/strong> &#8211; <strong>Io stesso<\/strong>  ho aggiunto ora che potrebbero essere emessi anche <strong>Eurobond irredimibili.<\/strong> &nbsp;Si veda il post&nbsp;&nbsp; <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=72538\">http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=72538<\/a> .<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GLDEM.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73042\" width=\"146\" height=\"194\"\/><figcaption><strong><em>Gianluigi De Marchi<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>4<\/strong> &#8211; Adesso <strong>Gianluigi De Marchi e il suo amico Francesco Femia <\/strong>rilanciano e propongono che gli Eurobond irredimibili europei siano&nbsp; <strong>emessi (solo) da tutti i paesi favorevoli ai bond europei, <\/strong>con la facile prospettiva di vederli sottoscritti anche dalla finanza dei paesi cosiddetti \u201cforti\u201d che gli Eurobond non vogliono co-emetterli. Ecco il loro messaggio:<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Contributo&nbsp;di&nbsp;Gianluigi De&nbsp;Marchi&nbsp;&#8211;&nbsp;Inizia:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo finanziario sta\nreagendo alla grave crisi economica generata dalla pandemia in maniera\n\u201ctradizionale\u201d, inondando i mercati di liquidit\u00e0 ed attuando politiche di\nampliamento del debito pubblico. Eppure mai come in questo periodo \u00e8 pericoloso\ncreare nuovo debito che andr\u00e0 a pesare sulle spalle delle nuove generazioni,\nzavorrandole di un peso che sar\u00e0 insostenibile se non si verificasse (fatto\naltamente improbabile) un boom economico di straordinaria portata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73117\" width=\"126\" height=\"187\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1.jpg 251w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 126px) 100vw, 126px\" \/><figcaption><strong><em>1935: Lit. 42 mildi, 5%, cedola semestrale<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sarebbe molto meglio studiare una forma alternativa (che non \u00e8 certo di \u201cfinanza creativa\u201d essendo gi\u00e0 stata <strong>sperimentata con successo un secolo fa<\/strong>) di raccolta di capitali da destinare al sostegno ed al rilancio dell\u2019attivit\u00e0 produttiva. Intendo riferirmi all\u2019emissione di un <strong>prestito irredimibile<\/strong> (cio\u00e8 senza obbligo di rimborso), che paghi ai possessori una <strong>rendita perpetua<\/strong> ad un tasso \u201cincentivante\u201d (oggi potrebbe essere un 3% annuo). Il titolo, denominato \u201cRendita\u201d, \u00e8 un tipo particolare di obbligazioni, che attribuisce al possessore solo il pagamento degli interessi e non anche la restituzione del capitale. Ne ho gi\u00e0 recentemente accennato, illustrandone i vantaggi sia per lo Stato che per i risparmiatori-investitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi finora messi in campo sono tutti rigorosamente nazionali, ognuno pensa al suo orticello, senza una strategia comune che invece, in un mondo che da anni predica la globalizzazione, dovrebbe <strong>pensare in grande, a livello europeo se non addirittura mondiale<\/strong>. Molti in Europa hanno proposto l\u2019emissione di Eurobond (denominati, sull\u2019onda dell\u2019emotivit\u00e0, <em>\u201ccoronabond\u201d),<\/em> cio\u00e8 titoli emessi e garantiti dall\u2019intera comunit\u00e0 europea e non da un singolo Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Favorevoli a questa soluzione (che tra l\u2019altro sottolineerebbe in maniera visibile ed efficace che l\u2019Europa esiste e non \u00e8 solo un<em> flatus voci\u2026)<\/em> sono alcuni Paesi come <strong>l\u2019Italia, la Spagna, la Francia, il Portogallo, il Belgio e, negli ultimi giorni, altre 9 nazioni minori);<\/strong> ma i paesi con finanze solide si oppongono ferocemente all\u2019ipotesi, non volendo condividere il debito dei paesi \u201cdeboli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Gianluigi De Marchi torna in argomento con un&#8217;ulteriore contributo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"174\" height=\"289\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/REGNO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73040\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Bene, allora mettiamo in campo un po\u2019 di fantasia, e proviamo ad emettere <strong>Europabond dei paesi favorevoli<\/strong>, che s\u2019impegnino a sorreggersi mutualmente, dando cos\u00ec maggior solidit\u00e0 all\u2019emissione rispetto a quelle di ognuno di loro. Titoli che potremmo definire, come suggerito dall\u2019amico <strong>Francesco Femia<\/strong> (collega da lunga data con il quale ho scritto il saggio storico IL REGNO UNITO D\u2019ITALIA e con il quale io ho affinato questa proposta) con la sigla <strong>IEB, cio\u00e8 \u201cIrredeemable European Bond\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Vuoi vedere che anche i risparmiatori e le banche tedesche o olandesi sottoscriverebbero questi titoli? Con l\u2019effetto di indirizzare proprio verso i Paesi \u201cdeboli\u201d le loro risorse, beneficiando di un interesse reale elevato anzich\u00e9 accettare interessi negativi corrisposti dai Bund tedeschi\u2026F<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Finisce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Che ne dite? Intelligenza collettiva? <em>Viribus unitis? <\/em>Certo che ora tocca di nuovo a me calare la <strong>quinta carta- contributo d&#8217;idea<\/strong> sul tappeto verde della nostra discussione. Eccola: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>5 &#8211; dobbiamo avere la consapevolezza che anche solo progettare questo tipo di emissioni indurrebbe i paesi forti a riflettere: infatti la loro finanza e i loro privati dirotterebbero su di noi i loro depositi e i loro risparmi!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>Mi scrive L.G.:<\/strong> &#8220;<em>Ma poich\u00e8 il rendimento sarebbe superiore, allo Stato costerebbero di pi\u00f9.<\/em>&#8221; Rispondo: nel brevissimo periodo si, ma questa curva di crescita degli esborsi finanziari per interessi sarebbe molto ben pi\u00f9 che assorbita dalla curva della decrescita dei mancati esborsi finanziari in linea capitale delle emissioni tradizionali che non sarebbero state rinnovate: pertanto, cio\u00e8 gi\u00e0 nel medio termine si avrebbe un notevole risparmio finanziario e quindi anche economico, a parte il fatto che dimuirebbe il rapporto debito-Pil, migliorerebbe il rating, diminuirebbe lo spead, aumenterebbe la liquidit\u00e0 per investimenti produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>Ri-domanda L.G<\/strong>.: &#8220;<em>Ma i paesi forti non ci stanno<\/em>&#8220;. Rispondo: non ci stanno a partecipare alla emisisone di questi titoli, ma tutta la loro finanza e i loro cittadini privati correranno ad acquistare questi titoli, per il buon rendimento che garantiscono. Tieni presente che i bond tedeschi hanno rendimento negativo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Whisper-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71637\" width=\"256\" height=\"170\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Whisper-1024x680.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Whisper-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Whisper-768x510.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>L.G. insiste:<\/strong> &#8220;<em>Complimenti a tutti voi, l&#8217;idea \u00e8 ottima ma mi sembra utopica&#8221;<\/em>. Rispondo: hai ragione L.G.: infatti un&#8217;utopia \u00e8 un obiettivo semplicemente non ancora raggiunto! E poi, anche il mio tris-tris-tri-avolo conterraneo Capitano di lungo corso a vela, tale  Cristoforo Colombo, chi l&#8217;avrebbe detto che ..? E invece &#8230; E allora sai, anch&#8217;io <strong>sono un velista, anzi: un regatante!<\/strong> E le sfide mi piacciono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>L.G.:<\/strong> <em>&#8220;Scusa amico blogger, ma sono anch&#8217;io un velista e allora &#8211; da collega a collega &#8211; mi permetto di farti ancora un&#8217;ulteriore  domanda: questa soluzione non va in direzione opposta agli sforzi dell&#8217;Italia e della Francia di convincere tutti i paesi a partecipare all&#8217;emisisone dei bond?<\/em>&#8221; Rispondo: amico, io velista s\u00ec, da 30 anni;  ma <strong>manager dall&#8217;et\u00e0 di 30 anni (ne ho 76)<\/strong> e come tale <strong>devo essere pronto a tutte le soluzioni, <\/strong>nessuna esclusa. <strong>E anche solo far intravedere la possibilit\u00e0 di  questo tipo di bond indurrebbe i paesi forti a riflettere<\/strong>: <strong>infatti la loro finanza correrebbe a sottoscriverli, impoverendo i depositi delle loro banche e le sottoscrizioni dei loro bond! Sai&nbsp;che&nbsp;risate&nbsp;che&nbsp;ci&nbsp;faremmo!<\/strong><br><br><strong>E le banche? <\/strong>La liquidit\u00e0 proverrebbe in gran parte dai depositi bancari dei privati che in Italia ammonta se non erro a 2000 mildi di Euro (grazie se qualcuno mi pu\u00f2 confermare questo dato!), banche  che sarebbero stimolate a non commettere pi\u00f9 gli &#8220;sbagli&#8221; (concessioni di credito improvvide; spericolati investimenti finanziari) che ne hanno portate molte sull&#8217;orlo del fallimento; banche che potrebbero esse stesse sottoscrivere questi titoli irredimibili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Invito sin d&#8217;ora Gianluigi De Marchi a scrivere con me un altro post a quattro mani sul tema irredimibili-banche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-light-green-cyan-background-color\"><strong>Nota del 3 aprile: rilevamento dati statistici sulla giornata del 2 aprile, <\/strong>giorno della pubblicazione di questo post. Ieri \u00e8 stata una giornata molto &#8220;attiva&#8221; per il mio post, tenuto conto che non sono collegato ad alcun social network. Infatti ho avuto 83 visitatori di cui il 20% &#8220;vecchi&#8221; e l&#8217;80% &#8220;nuovi&#8221;, per un totale di 90 sessioni e 188 pagine lette, alla durata media di collegamento di 2 minuti e 36 secondi. I luoghi pi\u00f9 significativi di collocazione geografica dei lettori sono stati: <strong>Roma (15); Milano (10); Torino (10)<\/strong>; USA (1); Spagna (1); Francia (2); Svezia (1). Altri in Italia: Trentino Alto Adige; Bologna; Firenze; Verona; Vivenza; Napoli; Palermo; etc.. Grazie a tutti voi ed in particolare al lettore L. G. che \u00e8 intervenuto per iscritto da Trento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anti Covid19: i Paesi disponibili emettano Eurobond Irredimibili. I paesi indisponibili correranno ad acquistarli!<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231],"tags":[10302,965,10295,8702,10303,9828,10304],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73038"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73038"}],"version-history":[{"count":118,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74730,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73038\/revisions\/74730"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}