{"id":73240,"date":"2020-04-03T19:43:44","date_gmt":"2020-04-03T18:43:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73240"},"modified":"2020-04-05T18:15:30","modified_gmt":"2020-04-05T17:15:30","slug":"%ef%bb%bfchiusi-in-casa-si-sogna-una-giraglia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73240","title":{"rendered":"\ufeffCHIUSI IN CASA &#8230; SI SOGNA UNA GIRAGLIA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti. E se non avessi\nmotore, radio e GPS?&nbsp;&nbsp; <\/strong>(post 3839)<\/p>\n\n\n\n<p>Chiusi in casa- causa virus &#8230; ecche ca &#8230; spita pu\u00f2 fare uno se non sognare? E io sogno a vela, in bicicletta, sugli sci e sui libri. Oggi tocca alla vela.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Anteprima&nbsp;a&nbsp;vela<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>1 miglio marino: 1852 m. &#8211; 1 nodo: 1 miglio all\u2019ora &#8211; Da miglia\/nodi a km\/kmh, calcolo veloce: moltiplicare per due e sottrarre il 10%<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"290\" height=\"174\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-3-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73259\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La Giraglia \u00e8 un importantissimo campionato di regate veliche nel Mar Ligure centro-occidentale: alcune costiere e l\u2019ultima da <strong>Genova<\/strong> allo <strong>scoglio della Giraglia<\/strong> (Capo Corso), sino a <strong>Saint Tropez.<\/strong>  La regata, in caso di maltempo, \u00e8 assai pericolosa. Infatti la zona di Capo Corso, insieme al pi\u00f9 famoso Capo Horn e al Golfo di Marsiglia, \u00e8 una delle tre zone pi\u00f9 pericolose in assoluto al mondo in caso di tempeste da nord. Ci\u00f2 in quanto a <strong>Capo Horn<\/strong> si scontrano due oceani! Nel <strong>Golfo di Marsiglia <\/strong>il fondale \u00e8 molto irregolare, a gradoni, e le masse d\u2019acqua vi si scontrano innalzandosi in onde enormi e assolutamente imprevedibili, pericolose anche per le grosse navi! &nbsp;A <strong>Capo Corso<\/strong> il motivo della pericolosit\u00e0 \u00e8 un altro: in quella zona infatti si scontra la tramontana che proviene da 0\u00b0 cio\u00e8 da Nord con il Mistral che proviene da 280-290\u00b0, cio\u00e8 da Nord ovest. Da questo scontro nasce un mare \u201cimpazzito\u201d con onde &#8220;incrociate&#8221; (che \u201cnon corrispondono\u201d alla direzione del vento): il che crea non pochi problemi ai velisti regatanti.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>\ufeffFine dell\u2019Anteprima. Ora parla il Fun<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/TORBOLE-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73246\" width=\"322\" height=\"242\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/TORBOLE-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/TORBOLE-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/TORBOLE-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><figcaption><strong><em>Fun &#8220;Whisper&#8221;<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Capirete quindi che &#8220;l\u2019eroe&#8221; del sogno che vi sto per raccontare, deciso a traversare da Genova a Capo Corso, in solitaria, senza strumenti elettronici, senza motore ausiliario, a bordo di  <strong>\u201cWhisper\u201d, un\u00a0 FUN<\/strong> (che poi sono una barchetta a vela da regata di sette metri che discloca solo 1.000 Kg ha corso un bel rischio. Ma questo \u00e8 un sogno: lasciate che a raccontarlo sia proprio io stesso, in prima <em>persona,<\/em> si fa per dire. Eccomi qui, nella foto.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Garda-inverno-in-solitaria-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73267\" width=\"323\" height=\"242\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Garda-inverno-in-solitaria-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Garda-inverno-in-solitaria-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Garda-inverno-in-solitaria-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><figcaption><strong><em>Solo<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ha deciso. Questa volta Riccardo non user\u00e0 motore, telefonino, radio e sistema satellitare di posizionamento se non in caso di assoluta necessit\u00e0. Vuole veleggiare provando la sensazione della navigazione esclusivamente a vela, stimata ed in solitario <strong>senza scalo.<\/strong> Gi\u00e0 perch\u00e8  lui di traversate in solitaria ne ha gi\u00e0 fatte sei, S. Stefano  (LI) &#8211; Palau &#8211; S. Stefano, ma in tre-quattro giorni ognuna con <em>scalo-pastasciutta-a-terra- la-sera-e-notte-in-porto. <\/em>User\u00e0 quindi solo l\u2019orologio, il log, la bussola e le carte nautiche. Quale barca user\u00e0? Ma me stesso, che sono un FUN dal nome Whisper che poi sono di origine francese e voglio dire <em>Formule Un<\/em>, Formula Uno e non \u201cdivertimento\u201d all\u2019inglese, ci mancherebbe altro! Meta stabilita: Capo Corso, il nostro piccolo Horn personale: circa 85 miglia da Genova in linea d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Primo giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"259\" height=\"194\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73250\"\/><figcaption><strong><em>Mistral<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una fresca mattina di luglio. Prima di lasciare l\u2019ormeggio, lui si concede l\u2019ultima verifica: la lettura del bollettino meteo. Da giorno lo sta studiando. Infatti <strong>quello che \u00e8 da evitare \u00e8 il Mistral <\/strong>che soffia quando sul golfo Ligure ci sia bassa pressione a alta pressione sulla Spagna: in tal caso partire sarebbe un vero e proprio suicidio programmato. E invece, per fortuna, <strong>le previsioni meteo sono ok. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20200405_143756-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73372\" width=\"338\" height=\"253\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20200405_143756-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20200405_143756-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20200405_143756-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Riccardo espone quindi randa piena e fiocco autovirante e procede al traverso in direzione<strong> Portofino Punta Chiappa, <\/strong>a cinque nodi costanti, mure a sinistra (vento sulla parte sinistra delle mie vele) sotto una brezza da nord che fa il pelo all\u2019acqua senza alzare onda, una meraviglia. Io scivolo felice, senza rumore (non per niente mi chiamo Whisper!)  e lui con me. Saluto alcuni gozzi intenti a pescare e mi godo il panorama della mia costa d\u2019origine. Alle sette si abbatte, cio\u00e8 \u201csi vira verso destra\u201d, con gli sci si direbbe cristiania a valle, &nbsp;rotta verso sud ovest al lasco, allargando l\u2019andatura, mure a dritta (vento sulla parte destra delle mie vele). La velocit\u00e0 scende a quattro nodi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"261\" height=\"193\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-2-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73261\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Alle 11 la terra \u00e8 sparita all\u2019orizzonte ed il vento cala. Riccardo calcola che io mi sia abbassato verso sud di  15 miglia e ne approfitta per mangiare e riposarsi un po\u2019.  Dopo il caff\u00e8 (dell\u2019unico termos), si alza la brezza di mare, da sud. Lui fissa il timone sopravvento con un elastico e sottovento con una scottina. Dopo qualche tentativo funziona! Ho il timone &#8220;automatico&#8221;, come mi ha insegnato a navigare sul Garda (v. foto poco pi\u00f9 sotto). Riccardo pu\u00f2 quindi riordinare le idee e mettermi in ordine, diamine! Inoltre aggiorna la rotta ed il libro di bordo. Terminate queste incombenze, va a prua e si siede davanti al fiocco, sul pulpito, con le gambe di fuori. Mi sento un cavallo da corsa con in groppa il fantino tanto siamo entrambi sensibili agli spostamenti impostici dalle onde!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"168\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-4-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73265\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Improvvisamente due delfini emergono dall\u2019acqua ed iniziano a giocare con la mia prua: ho il cuore in gola dall\u2019emozione, fortissima, che sto provando. Dopo un po\u2019 mi salutano e se ne vanno. Riccardo rientra nel pozzetto. Devo intendere anch\u2019egli con l\u2019animo colmo di gioia e di serenit\u00e0. Grazie delfini! Nel frattempo procedo verso sud di bolina tirando bordi di due ore ognuno, scadenzati dal timer del suo orologio da polso.  In totale percorro altre 32 miglia, ma considerando il bordeggio penso di essere sceso solo di 20. Dovrei quindi trovarmi a 35 miglia <em>un po\u2019 a sud ovest<\/em> di Portofino. Ormai \u00e8 sera, il vento \u00e8 calato, lui \u00e8 stanco ed ha fame. Riccardo ammaina il fiocco, prende due mani di terzaroli e comunque ammaina tutta la randa. Quindi cena e va subito a nanna! Io non ho bisogno di dormire, non ho bisogno di ormeggi, cime, parabordi, sonniferi o tappi antirumore per le orecchie (che non ho!) anche perch\u00e9 qui dove mi trovo non ci sono discoteche dalle quali difendersi. La serata \u00e8 tranquilla. Qualche pesciolino salta intorno al mio scafo e mi&nbsp; augura la buonanotte. Ricambio di cuore.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Secondo giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Verso-Palau-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73263\" width=\"350\" height=\"234\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Verso-Palau-1024x682.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Verso-Palau-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Verso-Palau-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Verso-Palau.jpg 1799w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><figcaption><strong><em>Qui sono in Sardegna, verso Palau, ventone in poppa<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Riccardo si sveglia presto, riposatissimo ed affamato. Placa la fame, indi prenda un bel bagno divertendosi a rimorchiarmi da prua, nuotando sul dorso, con le pinne, per una mezz\u2019oretta (gli avevano assicurato che i pescecani non attaccano i funnisti!). Verso le 9 si alza il ponentino da 270\u00b0. Benissimo, e noi facciamo rotta 180\u00b0 al traverso per circa sette ore. E sono altre 28 miglia che sommate a quelle di ieri fanno 63. Dovrei essere al traverso della Gorgona, ma \u00e8 troppo piccola (o lontana?) per essere visibile. Mi restano altre 20 miglia, che dovrei coprire in un sol giorno, se tutto va bene.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Ago-2011-048-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73306\" width=\"270\" height=\"203\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Ago-2011-048-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Ago-2011-048-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Ago-2011-048-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><figcaption><strong><em>Riccardo, all&#8217;epoca dei fatti&nbsp;narrati<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Seconda notte. Calma assoluta. Riccardo \u00e8 meno stanco della prima e va a letto tardi, alle 22, in tempo per preoccuparsi un po\u2019 al passaggio di due navi: ho le luci accese ed il riflettore radar. Tuttavia lui non \u00e8 del tutto tranquillo. Ci avranno visto? Ci avranno cercato sul canale 16? Non lo sapremo mai. Alla fine si va a dormire, facendo affidamento sulla legge della probabilit\u00e0, quella dei grandi numeri, dei grandi spazi ma soprattutto del gran culo.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Terzo giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/FANTASMA-AL-TIMONE-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73288\" width=\"356\" height=\"267\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/FANTASMA-AL-TIMONE-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/FANTASMA-AL-TIMONE-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/FANTASMA-AL-TIMONE-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><figcaption><strong><em>Sul Garda: Riccardo mi sta insegnando a navigare senza nessuno al timone!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Scirocco teso. L\u2019anemometro registra 15 nodi a livello del mare. Riccardo  lascia filare a poppa una cima di trenta metri: non si sa mai, se cadesse in acqua &#8230; Prende una mano di terzaroli e alla via cos\u00ec, bolinazza bagnata con onda, ora dopo ora, bordo dopo bordo, virando quando squilla l\u2019orologio. Per fortuna che la cacca lui la fa regolarmente alla mattina presto e per il resto, meno impegnativo, si arrangia anche mentre timona! Ad un certo punto mi accorgo che lui ha perso il conto dei bordi. Li ricostruisce calcolando il tempo trascorso. In totale sono nove ore, sei con mure a dritta, verso Est e tre con mure a sinistra verso ovest. ll log dice che ho percorso a 35 miglia, che dovrebbero corrispondere circa altre 10 miglia questa volta verso sud est, che sommate alle precedenti fanno circa 73. Dovrei quindi essere quasi arrivato e trovarmi a circa 10 miglia da Capo Corso, ma \u00e8 sera, la visibilit\u00e0 \u00e8 scarsa e lui \u00e8 stravolto dalla stanchezza. Ammaina le vele, prua al vento, cala in acqua l\u2019ancora galleggiante che aveva costruito a terra con i paioli dei gavoni di prua (\u00e8 brevettata, attenzione!). L\u2019ancora pare funzionare, io scarroccio poco, almeno cos\u00ec mi sembra.  Basta, si arranger\u00e0, che la corrente mi si spinga dove vuole. L\u2019onda \u00e8 fastidiosa ma non pericolosa. Lui &#8220;cena&#8221; (formaggio grana e scatoletta di simmenthal. Una pesca)  e va a dormire, ma passa la notte nel dormiveglia. Parla da solo: dice che si balla troppo per dormire del tutto. Pazienza &#8230; si rifar\u00e0 all\u2019arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Quarto giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trentanodi-sulle-Bocche-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73283\" width=\"366\" height=\"244\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trentanodi-sulle-Bocche-1024x682.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trentanodi-sulle-Bocche-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trentanodi-sulle-Bocche-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trentanodi-sulle-Bocche.jpg 1799w\" sizes=\"(max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/><figcaption><strong><em>A Nord di Spargiotto<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il mio skipper si alza alle prime luci dell\u2019alba, aggiorna la nostra posizione per prudenza \u201cretrocedendoci\u201d nei suoi calcoli delle dieci miglia guadagnate il giorno prima. Continuo quindi ad essere a circa 20 miglia dal Capo, ma l\u2019onda \u00e8 meno forte di ieri ed io rispondo meglio ai comandi. Venti miglia di bolina,  pi\u00f9 o meno quanto che da Punta San Vigilio a Riva del Garda, dico a me stesso per consolarmi, coraggio! Devi farcela prima di sera, a tutti i costi. Lui fa una ricca colazione ipercalorica (marmellata, banane, biscotti e pompelmo), recupera l\u2019ancora galleggiante e mi fa ripartire terzarolato a 3,5 nodi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/9.11.215.-4-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73281\" width=\"365\" height=\"244\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/9.11.215.-4-1024x684.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/9.11.215.-4-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/9.11.215.-4-768x513.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><figcaption><strong><em>In allenamento sul Garda<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Sono molto inclinato: <\/strong>infatti sono una barca da regata e presupporrei il peso mobile di ben quattro persone di equipaggio e Riccardo da solo pi\u00f9 di tanto non pu\u00f2 contro bilanciare: per sicurezza passa un braccio dietro la draglia. Ogni tanto \u00e8 vinto da un colpo di sonno ma non ci sono auto o guard rail nelle vicinanze, per fortuna. E\u2019 molto pi\u00f9 sicuro che guidare in autostrada, checch\u00e8 se ne dica &#8230; Dalle sei di mattina sino a quando? Semplice, sino a quando lui avvista la terra, alle 12. Quando l\u2019ha vista ha provato un\u2019emozione fortissima, un vero tuffo al cuore. Sar\u00e0 Capo Corso o cos\u2019altro? Fatto sta che lui si \u00e8 messo a saltellare dalla gioia! Anch\u2019io del resto, mi sento come il cavallo che verso sera avverte l\u2019odore della stalla e sente moltiplicarsi le forze pur di raggiungerla al pi\u00f9 presto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"219\" height=\"230\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/images-1-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73296\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai \u00e8 fatta, mi dico, qualunque terra sia quella che lui vede all\u2019orizzonte sulla mia prua, ad una distanza che non sa calcolare. Man mano che mi avvicino la terra, la costa gli appare per quello che \u00e8: un promontorio slanciato verso nord! E\u2019 lui, il nostro Horn domestico, che raggiungo dopo altre tre ore di bolina. Sfioriamo lo scoglio della Giraglia e dirigiamo, ormai ridossati, verso Saint-Florent. Lui \u00e8  stanco, felice e &#8230; cosa dite? Soprattutto molto fortunato!?&#8230; D\u2019accordo &#8230; ho capito &#8230; ho capito &#8230; prometto glielo dir\u00f2 di non farlo pi\u00f9 \u2026 va bene cos\u00ec?<\/p>\n\n\n\n<p>P.S.: Signori velisti, voi che veleggiate su barche di 12 e pi\u00f9 metri, in equipaggio &#8230; signori, appunto &#8230; cosa? Quattro giorni sono troppi per coprire 85 miglia? Allora faciamo cos\u00ec: ventite a prendermi, mi portate a Genova e ripetete voi il tragitto in solitaria, senza scalo, senza gips e senza motore. Poi ne riparliamo. Vedremo chi ha ragione, parola di Whisper!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Buon vento a tutti!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong> Whisper<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti. 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