{"id":7332,"date":"2012-09-12T12:13:53","date_gmt":"2012-09-12T11:13:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=7332"},"modified":"2012-09-14T06:56:02","modified_gmt":"2012-09-14T05:56:02","slug":"costo-del-denaro-flussi-del-denaro-e-del-potere-liberalizzazioni-tariffarie","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=7332","title":{"rendered":"COSTO DEL DENARO, FLUSSI DEL DENARO E DEL POTERE, LIBERALIZZAZIONI TARIFFARIE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: Di tutto \u00e2\u20ac\u0153un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153, cercando di capirne \u00e2\u20ac\u0153un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7379\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/A-banconote.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7379\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7379\" title=\"A - banconote\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/A-banconote-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7379\" class=\"wp-caption-text\">Money, money, money...<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le banche raccolgono denaro.<\/strong> Le banche fanno raccolta di denaro \u00e2\u20ac\u0153fra di loro\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 prestandosi il denaro a vicenda, e qui fanno riferimento al LIBOR, il famigerato e taroccato tasso interbancario londinese. Inoltre, in misura maggiore, fanno raccolta dalla propria clientela, cio\u00c3\u00a8 ricevono il denaro che i clienti depositano presso di loro. Chiarito ci\u00c3\u00b2, le banche calcolano il loro costo medio ponderato della raccolta. Quando prestano il denaro, al costo della raccolta sommano il costo della loro gestione e l\u00e2\u20ac\u2122utile atteso. Ed alla fine ne esce il costo per chi prende il denaro a prestito dalla banca.<\/p>\n<div id=\"attachment_7381\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/B-In-attesa-del-fido.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7381\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7381\" title=\"B In attesa del fido\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/B-In-attesa-del-fido-150x121.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"121\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7381\" class=\"wp-caption-text\">Cittadini in attesa di potere entrare in banca per chiedere un prestito<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le banche prestano denaro.<\/strong> Chiarito ci\u00c3\u00b2, non \u00c3\u00a8 condivisibile che le banche, per giustificare i tassi (elevati, n.d.r.) ai quali prestano il denaro, facciano riferimento al solo LIBOR (\u00e2\u20ac\u0153Sa, il Libor \u00c3\u00a8 cresciuto \u00e2\u20ac\u00a6 io le farei meno, ma poi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 il Libor \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d) e non anche al costo della loro raccolta dalla loro stessa clientela, al livello dei loro costi gestionali (che ricomprendono stipendi \u00e2\u20ac\u0153e buonuscite \u00e2\u20ac\u0153fuori scala\u00e2\u20ac\u009d alla loro alta dirigenza) ed al loro atteso utile di bilancio, che vogliono sia il maggiore possibile perch\u00c3\u00a9 su di esso si calcolano premi di produzione stratosferici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7384\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C-superman.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7384\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7384\" title=\"C superman\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/C-superman-150x101.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"101\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7384\" class=\"wp-caption-text\">\u00c2 <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le banche \u00e2\u20ac\u0153si premiano\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Premi di produzione \u00e2\u20ac\u0153immediati\u00e2\u20ac\u009d per i risultati \u00e2\u20ac\u0153immdiati\u00e2\u20ac\u009d, anche se poi le scelte che hanno portato a quei risultati immediati si rivelano, negli anni successivi, disastrose. Ed allora i super manager che fanno? Restituiscono i premi percepiti? Propongo quindi che i premi siano ridotti e comunque corrisposti \u00e2\u20ac\u0153salvo buon fine\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 dopo tre anni dal fatto gestionale che si pretende di premiare e solo se quel fatto gestionale si \u00c3\u00a8 dimostrato positivo nel tempo.<\/p>\n<div id=\"attachment_7395\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/D-vuoto-per-pieno2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7395\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7395\" title=\"D vuoto per pieno\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/D-vuoto-per-pieno2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7395\" class=\"wp-caption-text\">Vuoto per pieno<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Banca come Politica<\/strong>. Fra l\u00e2\u20ac\u2122altro, l\u00e2\u20ac\u2122elevato (eccessivo, n.d.r.) livello delle retribuzioni delle alte gerarchie bancarie \u00c3\u00a8 un po\u00e2\u20ac\u2122 come l\u00e2\u20ac\u2122elevato (eccessivo, n.d.r.) livello dell\u00e2\u20ac\u2122impiego in politica: le due posizioni infatti, bancaria e politica, sono tanto (troppo, n.d.r.) remunerate che ormai sono ricercate e ricoperte per proprio tornaconto, non per senso del dovere o di servizio.<\/p>\n<div id=\"attachment_7400\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/E-Libor1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7400\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7400\" title=\"E Libor\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/E-Libor1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7400\" class=\"wp-caption-text\">Libor (non labor? N.d.r.) omnia vincit!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Libor o prime rate?<\/strong> Inoltre, una volta il riferimento non era al LIBOR bens\u00c3\u00ac al PRIME RATE, cio\u00c3\u00a8 al tasso riservato alla clientela primaria. A mio sommesso avviso bisognerebbe tornare a quel sistema di riferimento. Ma chi appartiene alla \u00e2\u20ac\u0153clientela primaria\u00e2\u20ac\u009d? Chi alla \u00e2\u20ac\u0153secondaria\u00e2\u20ac\u009d, alla \u00e2\u20ac\u0153terziaria\u00e2\u20ac\u009d e cos\u00c3\u00ac via? Ed allora <strong>forse servirebbe fare come hanno fatto le Assicurazioni: stabilire cio\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153classi di merito\u00e2\u20ac\u009d, attribuendo il relativi rating a ciascun cliente.<\/strong> Almeno uno sa di che morte deve morire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Libera concorrenza e mercato o \u00e2\u20ac\u00a6 qualcos\u00e2\u20ac\u2122altro?<\/strong> Si potrebbe obiettare; ma se si standarizza tutto, dove va a finire la concorrenza? Replico: la concorrenza esiste quando il consumatore ha la possibilit\u00c3\u00a0 di fare scelte ragionate. La concorrenza non esiste in mancanza di tale possibilit\u00c3\u00a0 e neppure esiste quando le scelte che egli fa sono \u00e2\u20ac\u0153 a caso\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 prive della possibilit\u00c3\u00a0 di un raffronto significativo. Mi spiego: provate a confrontare due polizze assicurative di compagnie diverse. Se scegliete solo in base al prezzo, avete fatto una scelta \u00e2\u20ac\u0153 a caso\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 non ragionata, perch\u00c3\u00a9 non avete valutato la parte normativa. Ma siete in grado voi di raffrontare la parte normativa di due contratti di assicurazione? Lo stesso dicasi per il costo del denaro. Il tasso nominale, quello che ci viene dichiarato, \u00c3\u00a8 solo una parte del costo. Vi \u00c3\u00a8 poi l\u00e2\u20ac\u2122incidenza del divisore annuo, della commissione di massimo scoperto, di quella dell\u00e2\u20ac\u2122assicurato finanziamento, degli oneri di eventuali controgaranzie richiestevi, della liquidazione mensile, trimestrale, semestrale o annuale, e di altri gravami ancora che per brevit\u00c3\u00a0 evito di citare. <strong>E poi, ma se sono le stesse banche a parlare di &#8220;condizioni di cartello&#8221;. Cartello, vi ricorda niente questo termine?<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7405\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCA0BJRBS.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7405\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7405\" title=\"thumbnailCA0BJRBS\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCA0BJRBS-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7405\" class=\"wp-caption-text\">\u00c2 <\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un esempio del costo effettivo annuo del denaro.<\/strong> Ricordo un caso emblematico: seconda Met\u00c3\u00a0 degli anni \u00e2\u20ac\u212270. Ero dirigente responsabile della Finanza Italia della STET, la Finanziaria dell\u00e2\u20ac\u2122IRI per l\u00e2\u20ac\u2122elettronica e le telecomunicazioni. All\u00e2\u20ac\u2122epoca, la pi\u00c3\u00b9 importante Finanziaria del Paese. In un caso, a fronte di un tasso nominale annuo del 12%, calcolammo un costo effettivo annuo del 30%. Mai l\u00e2\u20ac\u2122economia reale era stata cos\u00c3\u00ac strozzata dal costo del denaro e da strette valutarie e creditizie. Mai le banche ebbero bilanci pi\u00c3\u00b9 ricchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7410\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/G-Fondo-SS1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7410\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7410\" title=\"G Fondo SS\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/G-Fondo-SS1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/G-Fondo-SS1-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/G-Fondo-SS1.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7410\" class=\"wp-caption-text\">Il Fondo SS, Salva Stati<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal fondo salva stati alle banche<\/strong>. Ora pare che parte del fondo \u00e2\u20ac\u0153salva stati\u00e2\u20ac\u009d sia destinato alle banche \u00e2\u20ac\u0153in difficolt\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Bene. Infatti se una banca fallisce, travolge con s\u00c3\u00a9 anche tanti innocenti risparmiatori. Ma ci\u00c3\u00b2 non deve essere un alibi per non frenare i loro costi, il livello dei loro utili, delle loro super retribuzioni e per non controllare che da banche non diventino finanziarie. La banca deve raccogliere il denaro e prestarlo. Non deve fare la finanziaria, cio\u00c3\u00a8 investire in operazioni speculative. E\u00e2\u20ac\u2122 di poco tempo fa l\u00e2\u20ac\u2122impegno delle banche a livello ABI Associazione Bancaria Italiana a fare le banche e non le finanziarie per cinque anni, ma prima \u00e2\u20ac\u00a6 cosa \u00c3\u00a8 successo? E dopo, cosa potr\u00c3\u00a0 ancora succedere?<\/p>\n<div id=\"attachment_7412\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/H-contrib-europeothumbnail7.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7412\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-7412\" title=\"H contrib europeothumbnail[7]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/H-contrib-europeothumbnail7-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7412\" class=\"wp-caption-text\">Senza parole<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma di chi sono quei soldi?<\/strong> Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a8 il fondo salva stati \u00c3\u00a8 alimentato con 190 miliardi di euro dalla Germania, 145 dalla Francia, 125 dall\u00e2\u20ac\u2122Italia etc.. E i miliardi \u00e2\u20ac\u0153italiani\u00e2\u20ac\u009d sono di tutti noi, di ognuno di noi, di persone reali (\u00e2\u20ac\u0153reali\u00e2\u20ac\u009d non in senso di \u00e2\u20ac\u0153monarchici\u00e2\u20ac\u009d, sia chiaro!) come siamo reali come \u00c3\u00a8 reale l\u00e2\u20ac\u2122economia domestica che viviamo giornalmente. Di noi che, di fatto, siamo gli azionisti delle banche, visto che esse sono ricapitalizzate con denaro pubblico, cio\u00c3\u00a8 nostro. Quei soldi infatti sono i posti di lavoro che non sono creati, i risparmi che noi non riusciamo pi\u00c3\u00b9 a fare, le tasse che noi paghiamo, l\u00e2\u20ac\u2122auto che non cambiamo, le ferie che non facciamo, gli aiuti che non possiamo pi\u00c3\u00b9 dare ai nostri figli: abbiamo quindi a buona ragione il diritto di chiedere ed esigere che siano impiegati con prudenza, non vi pare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/I-vasi-com.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7414\" title=\"I  vasi com\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/I-vasi-com-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Vasi comunicanti e non, del \u00e2\u20ac\u0153liquido\u00e2\u20ac\u009d (cio\u00c3\u00a8, anche del denaro).<\/strong> Il fatto \u00c3\u00a8 che noi Italiani crediamo di vivere viviamo in un sistema di vasi comunicanti, ma cos\u00c3\u00ac purtroppo non \u00c3\u00a8. Mi spiego. Il Sistema Italia \u00c3\u00a8 costituito da una serie di vasi pieni di liquido, collegati fra di loro da un tubicino alla loro base. Alcuni vasi si stanno svuotando, in quanto forati nel fondo: sono quelli delle risorse per i disoccupati, gli esodati, i sotto pensionati etc.. Nessuna paura, direte voi, i vasi sono comunicanti: il liquido arriver\u00c3\u00a0 dagli altri vasi pieni: quelli dei costi della politica, delle spese inutili, delle super retribuzioni, degli evasori fiscali, dalla riduzione degli utili bancari, etc.. Nossignore, perch\u00c3\u00a9 quei vasi in realt\u00c3\u00a0 non sono comunicanti: infatti ad interrompere il flusso del liquido vi sono piccoli rubinetti, siano essi cosiddetti diritti acquisti, prassi consolidate, posizioni di casta, inerzie di legge, gestioni separate, leggi uguali per tutti \u00e2\u20ac\u00a6 gli appartenenti a quella categoria, s\u00e2\u20ac\u2122intende, etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCAC11ZAW.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-7420\" title=\"thumbnailCAC11ZAW\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCAC11ZAW-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Vasi comunicanti e non, del potere.<\/strong> In Democrazia il Potere spetta al Popolo. Il Popolo \u00c3\u00a8 Sovrano. Il Popolo sta all\u00e2\u20ac\u2122interno dio un vaso che lui crede comunicante con altro vaso (quello dove si trovano i parlamentari). Il Popolo, attraverso un referendum, <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>abolisce il finanziamento pubblico ai partiti<\/strong><\/em><\/span> e si aspetta che la sua decisione, attraverso il tubicino di comunicazione, passi al vaso dove stanno i parlamentari, i quali aboliscano per legge tale finanziamento, niente affatto: i parlamentari chiudono il rubinetto di comunicazione, la decisione referendaria non passa, e loro fanno una legge che consente i \u00e2\u20ac\u0153rimborsi delle spese elettorali (anche se non documentate) e comunque in misura multipla delle spese sostenute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCA6GZ26X1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7423\" title=\"thumbnailCA6GZ26X\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnailCA6GZ26X1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Tariffe, privatizzazioni e liberalizzazioni.<\/strong> Tanti anni fa, a Bologna, durante un convegno sulle privatizzazioni e liberalizzazioni, parlava tale Romano Prodi. Ricordo che disse. \u00e2\u20ac\u0153Occorre farle bene, altrimenti \u00c3\u00a8 meglio non farle\u00e2\u20ac\u009d. Oggi molte sono state fatte. Abbiamo \u00e2\u20ac\u0153aperto al mercato, alla sana, libera concorrenza\u00e2\u20ac\u009d. Le tariffe sono molto aumentate. Non capisco \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Di tutto \u00e2\u20ac\u0153un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153, cercando di capirne \u00e2\u20ac\u0153un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153 Le banche raccolgono denaro. 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