{"id":73321,"date":"2020-04-04T07:14:57","date_gmt":"2020-04-04T06:14:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73321"},"modified":"2020-05-09T05:50:50","modified_gmt":"2020-05-09T04:50:50","slug":"%ef%bb%bfpolitica-finanza-potere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73321","title":{"rendered":"\ufeffPOLITICA, FINANZA, POTERE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: Non tutti i mali (Covid19) vengono per nuocere<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3840)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-cyan-blue-background-color\">In attesa di ospitare la risposta di Gianluigi De Marchi all&#8217;invito che gli ho rivolto di approfondire gli effetti dei titoli irredimibili sul sistema bancario,  anticipo qui la conclusione alla quale sono pervenuto e che troverete in coda al post: &#8220;<strong>Occorre valutare se iniziare con una progressiva conversione degli attuali titoli italiani di debito pubblico a scadenza verso titoli italiani irredimibili&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GLDEM-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73088\" width=\"97\" height=\"130\"\/><figcaption><strong><em>Gianluigi De Marchi<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>In recenti post abbiamo scritto (\u201cabbiamo\u201d non \u00e8 un <em>pluralis maiestatis<\/em>: \u00e8 che siamo stati in due a scrivere: <strong>Gianluigi De Marchi<\/strong> ed io) di titoli di debito pubblico irredimibili quale rimedio finanziario ai danni economici del male Covid19. In questi giorni stiamo aspettando (\u201cstiamo\u201d noi tutti cittadini d\u2019Europa) di vedere se l\u2019UE sar\u00e0 ancora tale o se avr\u00e0 perso quella \u201cU\u201d, rimanendo solo \u201cEuropa\u201d, ovvero solo un\u2019espressione geografica rispetto al resto del mondo: espressione geografica, come il Metternich (Cancelliere di Stato austriaco dal 1821 al 1848) definiva l\u2019Italia rispetto all\u2019impero Austro-Ungarico.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"182\" height=\"277\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/download-23.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72268\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma procediamo con ordine. <strong>Gustavo Zagrebelsky,<\/strong> alla pagina 8 del <em>libro \u201cLa maschera democratica dell\u2019oligachia\u201d<\/em> scritto insieme a Luciano Canfora e Geminello Preterosssi (Laterza, 2014-2020) sottolinea come \u201c<em>in altri tempi potere e denaro fossero mezzi, non fini della politica. La politica serviva ad altre cose, per esempio a rovesciare i rapporti di classe o a equilibrarli, a promuovere la cultura, ad alleanze e guerre di espansione&#8230; etc. Oggi la politica spesso falsamente democratica bens\u00ec di fatto oligarchica \u00e8 concentrazione del potere e denaro reciprocamente collegati come fini e non pi\u00f9 mezzi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"251\" height=\"374\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73117\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1.jpg 251w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/1-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 251px) 100vw, 251px\" \/><figcaption><strong><em>1935: 42 mildi di lire, letteralmente &#8220;bruciati&#8221; in sottoscrizione!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>UE democratica o oligarchica?<\/strong> Oggi, 2020, ci troviamo di fronte alla prova del nove: infatti l\u2019UE \u00e8 chiamata a scegliere se emettere compatta gli <strong>Eurobond Irredimibili <\/strong>per salvare se stessa o se invece prevarr\u00e0 l\u2019interesse di <strong>pochi (oligoi) paesi \u201cforti\u201d<\/strong> a non emetterli per accattivarsi i voti dei propri elettori e quindi il potere di manovrare il denaro ai fini  interni. Salvare o condannare se stessa, un po\u2019 come \u2013 un tempo &#8211; civilizzare un altro Stato (in questo caso: un altra \u201cse stessa\u201d) e nel far ci\u00f2 tornare ad essere la Politica che considera il denaro come un mezzo; oppure se ricercare i \u201cpropri\u201d voti dello stato di appartenenza, e quindi il potere statale interno. In altre parole: Politica o politica? Le lettere maiuscole e minuscole non sono utilizzate a caso!. Ecco perch\u00e9 affermo che non tutti i mali (il Covid19) vengono per nuocere: perch\u00e9 finalmente costringe tutti ad uscire allo scoperto, &nbsp;a scoprire le carte.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>In Italia, i bond irredimibili = cancellano il debito e lo sostituiscono con un flusso (swap):&nbsp;migliorano il&nbsp;rapporto&nbsp;deficit-PIL,&nbsp;il&nbsp;rating,&nbsp;lo&nbsp;spead,&nbsp;la&nbsp;liquidit\u00e0&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo post \u00e8 solo una &#8220;puntata&#8221; dell&#8217;intero argomento: leggete i precednti e  il prossimo.&nbsp;<\/strong> Infatti vi trovere ulteriori nie riflesisoni e i ragionamenti che ho sollecitato a <strong>Gianluigi De Marchi<\/strong> circa <strong>i possibili effetti sul sistema bancario italiano e europeo della emissione di bond e\/o Eurobond irredimibili.<\/strong> Infatti sempre di denaro si tratta, di denaro che si genera con il lavoro di ogni cittadino europeo e che viene incanalato in una serie di ruscelli-poi fiumi-poi mari-poi oceani diversi: risparmio depositato in banca; somme versate al fisco e quindi in parte all&#8217;UE; somme destinate a investimenti produttivi; denaro speso in consumi; produzione o acquisto di armi; etc.. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\" class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>In particolare; (risparmio &#8211; banche\/Stato &#8211; investimenti)  oppure (risparmio &#8211; UE &#8211; investimenti?)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per capirsi: mio nonno paterno abitava a <strong>S. Angelo in Colle,<\/strong> una frazione di Montalcino (Siena). Oltre al bell\u2019orto sotto casa, disponeva, come tutti gli altri Santangiolesi, di un orto pi\u00f9 grande in localit\u00e0 Il Quercione, un km fuori paese,  orti che il Comune aveva messo gratuitamente a disposizione di ogni cittadino. Il terreno era in leggera discesa e dalla parte superiore scaturiva una sorgente d\u2019acqua, una piccola vena che scendeva dal contiguo \u201cmonte\u201d che poi era un colle (Montalcino). Da questa sorgente si dipanava una serie di piccoli canaletti di terra attraverso i quali ognuno dirottava il flusso dell\u2019acqua a secondo della necessit\u00e0 verso questa o quella parte del proprio o dell\u2019altrui minuscolo appezzamento. E noi bimbi ci si divertiva ad erigere minuscole dighe di terra per incanalare l\u2019acqua a nostro divertimento. Solo che oggi, con il denaro UE, non \u00e8 un gioco!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/12-ot-2011-S.-Angelo-2-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73347\" width=\"475\" height=\"356\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/12-ot-2011-S.-Angelo-2-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/12-ot-2011-S.-Angelo-2-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/12-ot-2011-S.-Angelo-2-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\" \/><figcaption><strong><em>S.Angelo in Colle (SI)<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Ecco, ora bisogna decidere quali \u201cdighe\u201d erigere per regolare i flussi del denaro europeo: se verso un solo orto o se verso gli orti di tutti, oppure \u2013 esiste anche una terza soluzione &#8211; se lasciare che il flusso si disperda verso paradisi fiscali UE o extra UE. Aspetto quindi di pubblicare qui di seguito il contributo di Gianluigi De Marchi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-vivid-cyan-blue-background-color\"><strong>Anticipo sin d&#8217;ora la traccia del mio contributo: occorre ragionare sul quadruplice rapporto irredimibili italiani e UE con la banche italiane e UE. Inoltre sulla possibilit\u00e0 di iniziare con la conversione progressiva di parte degli attuali titoli italiani a scadenza in italiani irredimibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(continua alla prossima puntata, cio\u00e8 al post successivo)<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Non tutti i mali (Covid19) vengono per nuocere&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3840) In attesa di ospitare la risposta di Gianluigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1735],"tags":[965,10306,940],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73321"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73321"}],"version-history":[{"count":42,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73580,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73321\/revisions\/73580"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}