{"id":73378,"date":"2020-04-05T15:36:27","date_gmt":"2020-04-05T14:36:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73378"},"modified":"2020-05-09T05:50:39","modified_gmt":"2020-05-09T04:50:39","slug":"%ef%bb%bfdebito-pubblico-italiano-italiano-irredimibile-ue-ue-irredimibile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73378","title":{"rendered":"\ufeffDEBITO PUBBLICO: ITALIANO, ITALIANO IRREDIMIBILE, UE, UE IRREDIMIBILE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: leggete i recenti post sull\u2019argomento, e poi questo<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3841)<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa del contributo annunciato di <strong>Gianluigi de Marchi<\/strong>, vi espongo il mio pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>In Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol><li>Supponiamo che lo Stato italiano debba rimborsare 100 mildi di propri titoli di debito pubblico redimibili (cio\u00e8 in scadenza) sui quali debba anche pagare l\u2019interesse dell\u20191% annuo. L\u2019esborso sarebbe di 101 miliardi al quale farebbe fronte con un\u2019ulteriore emissione di pari importo, e cos\u00ec via.<\/li><li>In alternativa lo Stato propone ai creditori di sostituire quei titoli con altrettanti titoli irredimibili che abbiano il rendimento del 3%.<\/li><li>Lo Stato si riseverebbe comunque un&#8217;opzione di riacquisto totale o parziale.<\/li><li>Supponiamo che i creditori accettino, attratti dal maggiore rendimento e dalla possibilit\u00e0 comunque di rientrare del loro capitale vendendo liberamente i titoli in borsa.<\/li><li>Lo stato avrebbe sostituito un capitale di debito con un flusso di interessi (<em>swap)<\/em>; avrebbe un esborso di solo 1 mildo (gli interessi maturati) anzich\u00e9 di 101 mildi; ridurrebbe il livello del suo indebitamento di 100 mildi e dopo un anno dovrebbe sborsare solo 3 mildi per interessi.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Quanto esposto sopra \u00e8 solo uno schema esemplificativo ma realistico quanto a significato e valore del metodo. L\u2019operazione potrebbe essere ripetuta <em>n<\/em> volte. In tal modo si ridurrebbero: il livello dell\u2019indebitamento complessivo; l\u2019esborso finanziario; lo spread. Migliorerebbero: il rating; la finanza disponibile per investimenti. &nbsp;Agendo cos\u00ec fra l\u2019altro non si sottrarrebbero alle banche i loro depositi.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ove invece non si procedesse alla conversione di titoli redimibili in titoli irredimibili  o anche non \u201csolo\u201d alla loro  conversione, per la parte di irredimibili &#8220;nuovi&#8221; occorrerebbe tenere presente l\u2019effetto del drenaggio dei risparmi a carico del sistema bancario italiano. Vedremo cosa ci dir\u00e0 al riguardo <strong>Gianluigi De Marchi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le soluzioni \u201citaliane\u201d di cui\nsopra non sarebbero alternative alle soluzioni UE di cui appresso. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Nell&#8217; UE <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"295\" height=\"171\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-1-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73383\"\/><figcaption><strong><em>&#8220;Ma se li emettono .. ci portano via i nostri depositi!&#8221;<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I paesi &#8220;forti&#8221; dell\u2019UE stanno faticando ad accordarsi sulla emissione di Eurobond per il finanziamento dei danni e della ripresa post virus. Al riguardo esiste un&#8217;ipotesi: che i paesi \u201cdeboli\u201d che gi\u00e0 sono d\u2019accordo sull\u2019emissione di Eurobond, inizino a programmare un\u2019emissione di Eurobond Irredimibili ad un rendimento conveniente. A questo punto i paesi forti capirebbero che ove i paesi deboli emettessero quei loro titoli, molta della loro liquidit\u00e0 privata lascerebbe i bond tedeschi e simili a rendimento zero o minimo e si trasferirebbe sugli Eurobond Irredimibili emessi dai paesi &#8220;deboli&#8221;. Quindi presumibilmente accetterebbero di co-emettere gli Eurobond (redimibili e\/o irredimibili). &nbsp;Ecco che la sola ipotesi di una simile emissione avrebbe ottenuto un buon risultato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ove invece i paesi forti non\naderissero, allora scatterebbe a loro danno il meccanismo di drenaggio della\nloro liquidit\u00e0 da parte degli Eurobond Irredimibili emessi dai paesi \u201cdeboli\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>O no?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180412_172923-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73393\" width=\"214\" height=\"161\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180412_172923-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180412_172923-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180412_172923-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><figcaption><em><strong>Prima della promozione a Tenente<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.P.S.: Il Giornale di ieri, pag. 2 &#8211; Alcuni politici propongono titoli italiani a scadenza lontanissima, come se questo allontanamento della scadenza riducesse il livello dell&#8217;indebitamento! 1968: ero  neo allievo Ufficiale di Complemento (Poi Sten della brigata Alpina Trientina, oggi &#8220;promosso&#8221; Ten!). Una frase che i nostri &#8220;veci&#8221; dicevano a noi, pivelli appena arrivati al corso, era: <em>&#8220;Allievo, lei non ha capito niente della vita  militare!&#8221;&nbsp;<\/em>Qui&nbsp;a&nbsp;fianco&nbsp;il&nbsp;mio&nbsp;cappello&nbsp;&#8220;Bantam&#8221;&nbsp;originale&nbsp;dell&#8217;epoca.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: leggete i recenti post sull\u2019argomento, e poi questo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3841) In attesa del contributo annunciato di Gianluigi de [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1735],"tags":[10309,965],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73378"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73378"}],"version-history":[{"count":32,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74737,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73378\/revisions\/74737"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}