{"id":73581,"date":"2020-04-10T08:06:13","date_gmt":"2020-04-10T07:06:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73581"},"modified":"2020-04-16T06:27:11","modified_gmt":"2020-04-16T05:27:11","slug":"una-pedalata-a-memoria%ef%bb%bf","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73581","title":{"rendered":"UNA  PEDALATA \u201cA MEMORIA\u201d\ufeff"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: c&#8217;\u00e8 il virus? ma  con il pensiero si pu\u00f2!<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3846)<\/p>\n\n\n\n<p>Amici ciclopedalatori di <strong>FIAB \u2013 Federazione Amici della Bicicletta, Trento<\/strong>, eccomi a voi! Ve l\u2019avevo promesso questo post a pedali che per\u00f2 \u2013 stante il coprifuoco da virus &#8211; \u00e8 anche necessariamente \u201ca memoria\u201d quindi perdonerete se i km, i tempi ed i dislivelli non coincideranno alla perfezione! Io comunque io speriamo che me la cavo &#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"101\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/images-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73586\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/images-3.jpg 500w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/images-3-300x61.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption><strong><em>Pedalare necesse est!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Inizia<\/p>\n\n\n\n<p>Agosto. Sono a Riva del Garda. Tempo stabile al bello. Mi alzo presto, come al solito, senza bisogno della sveglia che noi \u201cbonorivi\u201d (mattinieri) ne facciamo a meno. Il solito <em>problemaccio:<\/em> che giro far\u00f2 oggi con la bicicletta? Gi\u00e0, perch\u00e9 da questa decisione dipende il tipo di bici che utilizzer\u00f2. Mi spiego: <em>siccome che<\/em> (bellissima espressione dialettale trentina!) da quando sono un V.I.P &#8211; Vecchietto In Pensione mi \u00e8 venuta una bronchitina cronica, per le salite impegnative devo usare la e-bike; per le salite normali posso ancora utilizzare la mountain bike \u201cmuscolare\u201d e per le pedalate pianeggianti, la bici da strada (da corsa). Oltre a ci\u00f2, devo considerare il regime dei venti, perch\u00e9 qui nella \u201cBusa\u201d del Garda il loro andamento deve essere ben conosciuto non solo dai velisti, ma anche dai ciclisti, ed io che sono un ciclovelista nel senso che pratico entrambi gli sport ne so qualcosa! Un esempio? La mattina presto potreste dirigervi verso sud, lungo la sponda veronese del Garda, con il Vento (cos\u00ec noi Gardesani chiamiamo la tramontana) in poppa: verso Capo Tempesta scendete lungo la <strong>splendida ciclopedonale ad un metro dall\u2019acqua.<\/strong> Dopo una quarantina di km vi fermate per un tuffo ed un piatto di spaghetti e ritornate verso nord con l\u2019Ora del Garda in poppa!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/VERSO-MALCESINE-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73584\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/VERSO-MALCESINE-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/VERSO-MALCESINE-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/VERSO-MALCESINE-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><em><strong>Verso Malcesine<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ma veniamo all\u2019oggi: ho deciso, sar\u00e0 una giornata \u201cin salita\u201d, quindi prendo la e-bike, una mountain bike con motore Bosh e batteria da 400. Sono le 07,00. Per non farmi mancare nulla, percorro il <strong>lungolago per 3 km da Riva fino al fiume Sarca <\/strong>senza aiuto elettrico. Indi giro a nord e sempre su pista ciclabile raggiungo <strong>Arco<\/strong> che supero agevolmente grazie al nuovo raccordo ciclabile. Tutta pianura, pochissimi ciclisti, qualche maratoneta in allenamento. In questi 5 &nbsp;km utilizzo il primo livello di aiuto elettrico denominato \u201ceco\u201d: infatti la bici pesa 25 kg ed ho un forte vento contrario. Subito a nord di Arco, <strong>la rotonda <\/strong>dalla quale si diparte alla mia destra la circonvallazione della citt\u00e0. La supero verso nord (verso Trento) e dopo 100 metri volto a destra in leggera salita per 250 metri in <strong>Via Angelo Maino in direzione Massone, <\/strong>che per\u00f2 non raggiungo perch\u00e9 ben prima volto a sinistra e attraverso la bellissima miniatura della <strong>frazione S. Martino<\/strong>. Dopo 200 metri &#8230; \u00e8 finita la vacanza, amici: si volta a destra in salita (15-20%!), si lascia sulla destra il minuscolo bivio per la <strong>chiesetta di S. Martino <\/strong>e via, salir sempre salir si arriva alla F<strong>alesia Policromur<\/strong>o, un\u2019affascinante palestra di roccia. La strada \u00e8 asfaltata, stretta, percorsa da rarissime auto (quelle degli abitanti delle altrettanto rarissime case che si trovano lungo il percorso). La pendenza \u00e8 da <em>omeni veri<\/em> (15-18%) ma per fortuna ho l\u2019aiuto elettrico che mi concedo al secondo-terzo livello (<em>tour \u2013 sport:<\/em> evito di utilizzare l\u2019ultimo, il <em>turbo<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-3-1024x669.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73597\" width=\"512\" height=\"335\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-3-1024x669.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-3-300x196.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-3-768x501.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Salendo &#8230;<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Raggiungo un posto da favola, il <strong>Bosco Caproni <\/strong>che attraverso sotto le arcate di splendide querce e castagni. Qui un bivio: a sinistra conduce direttamente alla frazioncina di &nbsp;Braile e quindi a scollinare verso Drena; a destra con un dislivello maggiore conduce alla <strong>Localit\u00e0 Troiana.<\/strong> E <em>siccome che <\/em>oggi non voglio farmi mancare nulla, prendo a destra. La pendenza \u00e8 un po\u2019 meno dura, siamo al 10-12 %. Dopo alcuni km raggiungo Troiana, una radura sulla destra con un paio di case. Breve sosta. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-4-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73595\" width=\"384\" height=\"512\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-4-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Carobbi-30-agosto-4-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><figcaption><strong><em>La discesa su Braile<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Indi riparto: la salita \u00e8 di nuovo impegnativa, il fondo di pietre sconnesse, con alcuni stretti e ripidi tornanti finalmente scavalco ed inizio con cautela una discesa su sterrato sassoso e ghiaioso di 3 km che mi conduce a <strong>Braile, <\/strong>una deliziosa franzioncina che i pochissimi turisti (tedeschi!) raggiungono in auto da nord (da Drena). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Braile-14-ago-3-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73591\" width=\"384\" height=\"512\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Braile-14-ago-3-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Braile-14-ago-3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><figcaption><strong><em>Braile<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Da qui, in discesa, supero il bivio in arrivo da sinistra (ovvero, la strada che avrei percorso se al Bosco Caproni avessi preso a sinistra) e per ripidi tonanti asfaltati, plano sul paese di <strong>Drena, <\/strong>con il suo bel castello. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_091810-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73593\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_091810-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_091810-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_091810-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Castel Drena<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sosta per foto, indi a destra sulla SP, si sale (pendenza 3-4%) per 3 km superando piccole deviazioni a destra che conducono ad incantevoli agritur, sino a scollinare in localit\u00e0 <strong>Vigo Cavedine. <\/strong>Da qui la strada scende ma io invece di seguire la SP, prendo una strada minore, parallela, sulla sinistra, che attraversa la frazione di <strong>Brusino<\/strong> e mi conduce al paese di <strong>Cavedine. <\/strong>Lo attraverso in salita aggirando la chiesa che mi lascio a destra e dopo uno strappo di poco meno di un km (12%) scollino e mi affaccio sulla Valle del <strong>Lago di Cavedine<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095450-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73587\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095450-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095450-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095450-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Lo scollinamento verso la valle di Cavedine e il suo bel lago<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La strada \u00e8 stretta, teoricamente carrozzabile ma solo dai pochi frontalieri, asfaltata ma &#8230; fare attenzione alle buche! Ve ne sono due (strade! Le buche sono molte di pi\u00f9!): una che punta a sud ed una a nord, pi\u00f9 lunga. Prendo quest\u2019ultima. Sotto di me la valle e il Lago di Cavedine, una meraviglia! Arrivo al Lago, al <strong>bar ristoro Wind Valley dell\u2019amico Andrea Danielli<\/strong>. Qui una sosta \u201cvera\u201d con tanto di brioche, succo di frutta e \u201csosta idraulica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095929-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73589\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095929-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095929-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20180713_095929-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Il lago di Cavedine<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Riparto ma &#8230; per dove? Ho sempre la possibilit\u00e0 di scegliere: costeggio il lago verso sud, scavalco le Marocche e plano di Dro, oppure &#8230;? Scelgo oppure, cio\u00e8 pedalo v<strong>erso nord per 2 km<\/strong> costeggiando l\u2019immissario del lago, mi innesto a sinistra sulla pista ciclabile che mi conduce al bivio per <strong>Pietramurata,<\/strong> mi tengo a sinistra e sempre per ciclabile raggiungo la <strong>centrale Fies e Dro.<\/strong> Sono a 17 km da Riva. Ormai \u00e8 fatta. <strong>Dro-Arco-Riva<\/strong> quasi interamente per piste ciclabili ormai abbastanza frequentate e con l\u2019Ora contraria. Mi faccio aiutare al motore (livello eco) e alla fine avr\u00f2 consumato il 75% della carica ella batteria.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanti km percorsi? 60. Quanto dislivello superato? Quante ore impiegate? Quanto soste effettuate? Quante foto scattate? Ecch\u00e8, non vi pare di chiedere troppo ad un ciclista \u201ca memoria\u201d? Dai che per oggi, dalla sedia qui, di fronte al mio computer, pu\u00f2 bastare, non vi pare? Cosa? Piacerebbe anche a voi fare questo giro? Ok, vi ci porter\u00f2 appena finir\u00e0 il coprifuoco ma, occhio raga: o siete molto molto allenati per salite dure oppure venite con una e-bike! <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Good FIAB, good bike &amp; e-bike everybody!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: c&#8217;\u00e8 il virus? ma con il pensiero si pu\u00f2!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3846) Amici ciclopedalatori di FIAB \u2013 Federazione Amici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[841],"tags":[10316,9263,10318,10320,10317,1114,10321],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73581"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73581"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73774,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73581\/revisions\/73774"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}