{"id":73604,"date":"2020-04-10T15:04:25","date_gmt":"2020-04-10T14:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73604"},"modified":"2020-04-16T06:25:20","modified_gmt":"2020-04-16T05:25:20","slug":"un-post-al-sole%ef%bb%bf","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=73604","title":{"rendered":"UN POST AL SOLE\ufeff"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: del Lago di Garda!<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3848)<\/p>\n\n\n\n<p>Due post fa, una biciclettata\n\u201ca memoria\u201d. Oggi vi offro una veleggiata nell\u2019Altogarda Trentino, sempre a\nmemoria, visto che causa virus non si pu\u00f2 andare di persona.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20161218-WA0003-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73607\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20161218-WA0003-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20161218-WA0003-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20161218-WA0003-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20161218-WA0003.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Fraglia Vela Riva:&nbsp;il&nbsp;porto,&nbsp;nel&nbsp;momento del cambio&nbsp;da&nbsp;Vento&nbsp;a&nbsp;Ora<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Riva del Garda. Primavera.\nGiornata gi\u00e0 abbastanza calde. Escursione termica notte-giorno, notevole. Di\nnotte il lago \u00e8 pi\u00f9 caldo, l\u2019aria si alza ed aspira la brezza da nord: noi\nvelisti gardesani la chiamiamo \u201cVento\u201d che si distingue in Balin o Balinot se\nscende rispettivamente dal passo del Ballino su Riva del Garda; &nbsp;e \u201cSarca\u201d se scende lungo la Valle del Sarca\nsu Torbole. Il Sarca ha una potenza doppia del Balin. Balin e Sarca poco pi\u00f9 a\nsud si uniscono a formare il famoso Peler, quello che fa il pelo all\u2019acqua.\nPoi, man mano che il sole scalda, la terra diventa pi\u00f9 calda dell\u2019acque ed ecco\nche sulla catena del Baldo si formano i nuvoloni bianchi \u201cspia\u201d dell\u2019Ora.\nInfatti poco dopo si forma da sud la famosa brezza: l\u2019Ora del Garda.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/TORBOLE-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71772\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/TORBOLE-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/TORBOLE-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/TORBOLE-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>&#8220;Whisper &#8211; S&#8217;illumina sl sole \/ ti aspetta \/ la prendi \/ la porti nel vento \/ respira il tuo stesso respiro \/ sussulta \/ lei freme \/ sospira&#8221;<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sono le 07,00. In Fraglia Vela Riva non c\u2019\u00e8 nessuno. Il mio Fun, una barca da regata di sette metri, mi aspetta. Il Fun, una francesina <em>Formule Un<\/em> di nome <strong>Whisper <\/strong>(bisbiglio, sussurro, tanto \u00e8 silenziosa nello scivolare sull&#8217;acqua!).<br>Le ho dedicato la poesiola che vedete sotto la foto: qualcuno mi dice che sembra scritta per un&#8217;innamorata &#8230; e allora? Ebbene s\u00ec, ne sono innamorato, non lo nascondo. Ma veniamo a lei:  Whisper, anno di nascita 1990; numero velico ITA 526; Lft 7,20 m; dislocamento (peso) in assetto kg 1000; stazza 2,8 Tons (la tonnellata di stazza \u00e8 una misura di volume!);  vele in mq: fiocco (autovirante) 8; randa 16; genoa 16; spinnaker 40; deriva a baionetta al 33% del peso; sartie fisse e volanti; motore fb max 6cv, meglio 2; equipaggio in regata quattro persone; carena planante: con oltre 23 nodi di vento plana come una tavola da surf e &#8220;ruggisce&#8221; come se avesse il motore! Palmares: 25 campionati sociali Fraglia Vela Riva &#8211; Prima al campionato sociale Fraglia del 2004 su 12 regate \u2013 Prima di classe alla Regata dei Bravi (in solitaria); Sei traversate anche di notte e anche in solitaria da S. Vincenzo (LI) a Palau e viceversa &#8211; Sei Centomiglia &#8211; Una Barcolana &#8211; Campionati di classe italiano, europeo, mondiale. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Garda-inverno-in-solitaria-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67866\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Garda-inverno-in-solitaria-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Garda-inverno-in-solitaria-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Garda-inverno-in-solitaria-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Solo<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Salgo a bordo, libero la randa, armo randa e fiocco. Predispongo due scottine per potere eventualmente bloccare il timone in caso di necessit\u00e0: infatti sar\u00f2 solo a bodo, non si pu\u00f2 mai sapere! Esco a motore,  metto la prua al vento ed isso le vele. Il Balin cos\u00ec sotto costa \u00e8 debole. Spengo il motore e faccio scivolare Whisper mure a sinistra (con il vento sul lato sinistro delle vele) fino a raggiungere il letto del Sarca. &nbsp;Improvvisamente Whisper accelera, si inclina molto, sull\u2019acqua vedo le increspature scure delle raffiche del vento. Poggio un po\u2019 l\u2019andatura, lasco le vele e punto grosso modo verso il promontorio della palestra di roccia. La velocit\u00e0 \u00e8 di 5 nodi (9 kmh). Ben prima di arrivare sottocosta, mi preparo alla manovra: non voglio fare un\u2019abbattuta (alias strambata: con gli sci si direbbe cristiana a valle) per evitare che le attrezzature si stressino inutilmente (non sono in regata!). Quindi stringo gradualmente l\u2019andatura, mi metto di bolina e poi viro (\u201cgirando a sinistra&#8221;, superando la direzione del vento). Mentre viro gestisco le sartie volanti. Lasco le vele, la barca vola via ch \u00e8 un piacere! In gergo questa manovra si chiama rebechino: sarebbe un po&#8217; come se, sciando in discesa al traversio della pista, arrivati al bordo della pista , faceste un cristiania a monte senza controspinta e disegnaste sulla neve una sorta di asola.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2009-WHISPER-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73618\" width=\"384\" height=\"512\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2009-WHISPER-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2009-WHISPER-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2009-WHISPER.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><figcaption><strong><em>Pulizia della carena<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sartie volanti. Barca da regata. Albero regolabile. Se lo strallo di prua sul quale \u00e8 inferito il fiocco non arriva in testa d\u2019albero (come nel Fun che \u00e8 armato e 7\/8), in corrispondenza dell\u2019attacco dello strallo sull\u2019albero si dipartono verso poppa due sartie di acciaio: quella al vento, deve essere tesata per tirare indietro l\u2019albero e quindi tesare lo strallo e far s\u00ec che il fiocco lavori bene; quella sottovento deve essere lascata per non intralciare l&#8217;apertura della randa. Questa manovra deve essere effettuata ad ogni virata e ad ogni abbattuta. Si vira rimanendo di bolina, controvento; si abbatte o stramba rimanendo con il vento alle spalle. In regata tutte le manovre sono eseguite da quattro persone. In uscita in solitario io ce la faccio da solo: certo che la barca non sarebbe competitiva se pretendessi di regatare da solo contro altri Fun con equipaggi al completo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_0567-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73620\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_0567-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_0567-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_0567-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Incontri<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Subito dopo la virata (ho appena fatto un rebecchiono) lasco le vele e la barca letteralmente vola al gran lasco in direzione della Casa della Trota, sulla costa trentina lato bresciano. La velocit\u00e0 \u00e8 salita a 6 nodi e la barca inizia a surfare sulle onde. Anche questa volta, ben prima di arrivare sottocosta, altro rebecchino. Ad certo punto mi scappa la pip\u00ec. Nessun problema. Metto la barca di bolina (quasi controvento) lasco le vele che in tal modo non lavorano ma fileggiano rumorosamente al vento; fisso il timone con le scottine che avevo preparato e mi sporgo a poppa in piedi, per fare quello che devo fare. All\u2019altezza della vita sono trattenuto da una scottina orizzontale fissata lateralmente che \u2013 data la mia et\u00e0 \u2013 per un motivo facilmente intuibile ogni anno devo allungare di qualche cm!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Immag0021-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73609\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Immag0021-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Immag0021-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Immag0021-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Immag0021.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Il timone bloccato e la scottina rossa di traverso che impedisce di cadere in acqua durante le funzioni &#8230;&nbsp;idrauliche!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Indi, proseguo cos\u00ec a bordi di lasco fino a ridossarmi dietro Capo Reamol, poco prima di Limone, in prossimit\u00e0 di alcune limonaie. Qui il vento \u00e8 un po\u2019 meno forte. Ne approfitto per ridurre la superfice della randa. Infatti il mio peso sarebbe insufficiente a controbilanciare di bolina l\u2019abbattimento della barca, in quanto le barche a vela da regata presuppongono che a bordo ci sia il peso mobile dell\u2019equipaggio ed io sono solo; indosso una giacca cerata contro gli spruzzi dai quali sar\u00f2 innaffiato, ed inizio la bolina, cio\u00e8 inizio a risalire il vento verso Riva del Garda. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AL-LASCO-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73628\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AL-LASCO-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AL-LASCO-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/AL-LASCO-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Qui invece sono di bolina larga, incontro all&#8217;Ora, verso sud<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una risalita a vela di bolina \u00e8 un po\u2019 come salire su una montagna su sentieri zizzaganti. Se il sentiero \u00e8 molto ripido, si percorre meno strada ma si \u00e8 pi\u00f9 lenti. Al contrario se il sentiero sale con tratti meno ripidi, si percorre pi\u00f9 strada e si \u00e8 pi\u00f9 veloci. Come conviene comportarsi? Se si dispone di un apparecchio VMG &#8211; Velocity Made Good \u00e8 lui che ti dir\u00e0 quanto stringere il vento per ottimizzare l\u2019avvicinamento alla boa di bolina. Sul Fun questo apparecchio \u00e8 vietato per ragioni di regolamento di classe. In ogni modo, poich\u00e9 non sono in regata, prediligo un \u201csentiero di risalita\u201d meno ripido: la barca \u00e8 pi\u00f9 veloce, ha pi\u00f9 forza nel tagliare le onde: insomma, \u00e8 pi\u00f9 divertente. E mi bagno di meno!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-Europeo-Fun-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73611\" width=\"512\" height=\"340\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-Europeo-Fun-1024x680.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-Europeo-Fun-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/2-Europeo-Fun-768x510.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Whisper in regata:&nbsp;anche&nbsp;qui&nbsp;si&nbsp;vede&nbsp;la&nbsp;scottina&nbsp;rossa&nbsp;di&nbsp;traverso&nbsp;sopra&nbsp;la&nbsp;poppa<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Man mano che procedo verso nord il Vento diminuisce fino quasi a cessare: ne approfitto per rientrare nel porto della Fraglia ed ormeggiare prima che si alzi l\u2019Ora: infatti la manovra pi\u00f9 difficile in assoluto in un&#8217; uscita del genere &#8211; non lo direste! &#8211; \u00e8 la seguente: quando la barca \u00e8 ormeggiata in porto al rientro e si sia gi\u00e0 levata l\u2019Ora, arrotolare da soli la randa sul boma e coprirla con il copriranda! <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20190607_184001-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73616\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20190607_184001-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20190607_184001-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20190607_184001-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20190607_184001.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Eccola ormeggiata, con la randa avvolta nel copriranda<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 piaciuta la veleggiata? La prossima volta volete venire con me? Imbarcati sin d\u2019ora!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Il prossimo post? Dopo una pedalata ed una veleggiata &#8220;a memoria&#8221;, vi proporr\u00f2 una sciata &#8220;a memoria&#8221;!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: del Lago di Garda!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3848) Due post fa, una biciclettata \u201ca memoria\u201d. 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