{"id":74391,"date":"2020-04-25T12:57:30","date_gmt":"2020-04-25T11:57:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=74391"},"modified":"2020-04-27T05:43:14","modified_gmt":"2020-04-27T04:43:14","slug":"%ef%bb%bfun-esempio-concreto-di-finanza-possibile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=74391","title":{"rendered":"\ufeffUN ESEMPIO CONCRETO DI FINANZA POSSIBILE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: quando la flessibilit\u00e0 \u00e8 sostanza<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3868)<\/p>\n\n\n\n<p>In molti post recenti sto\npatrocinando l\u2019emissione di titoli di debito pubblico irredimibili, e non \u00e8\nfinita &#8230; Oggi voglio parlarvi della flessibilit\u00e0. Innanzi tutto di quella del\ncervello. E vi racconto un episodio di finanza vissuta (da me).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-12-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74393\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-12-1.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-12-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Seconda met\u00e0 degli anni \u201970. A Torino, 36enne, ero a capo della Direzione Finanza Italia della <strong>Stet-Societ\u00e0 Finanziaria telefonica per Azioni, <\/strong>la maggiore societ\u00e0 finanziaria del paese. La SIP, nostra maggiore societ\u00e0 controllata, aveva le tariffe bloccate ed aveva interrotto gli acquisti dalla sua corrispondente consorella industriale, nostra controllata, la Italtel, la quale aveva accumulato un magazzino merci pari al fatturato di un anno (!). Eravamo in presenza di una feroce stretta creditizia e valutaria. &nbsp;Come Capogruppo avevamo come compito primario quello di procurare al Gruppo il necessario credito bancario.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"259\" height=\"194\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-13-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74396\"\/><figcaption>&#8220;<strong><em>Omnibus&#8221;, operazione finanziaria con entrata e uscita per tutti.<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Uno dei tanti interventi <\/strong>fu il seguente (ideato e realizzato da vostro blogger). Le banche potevano prestarci denaro solo a breve termine. Noi avevamo bisogno di denaro a medio\/lungo termine. &nbsp;Io misi insieme un gruppo di banche che erogarono, ognuna, alcuni miliardi di prestito con durata sei mesi. Dopo di che invitai altre banche ad erogare a loro volta altre quote semestrali, all\u2019inizio di ogni mese successivo. In parallelo chiesi ed ottenni dalla <strong>Banca Popolare di Milano (Vice Direttore Generale, Rag. Rizzo) <\/strong>un affidamento a medio lungo termine, nel senso che la banca sarebbe intervenuta con sue erogazioni a saldo ove l\u2019ammontare erogato a rotazione dalle altre banche fosse sceso sotto un certo livello (20 miliardi). In tal modo le banche erogavano \u201ca breve\u201d; noi disponevamo di un credito a medio\/lungo termine; la linea di credito della Banca Popolare di Milano era solo di firma non di cassa e comunque non fu mai attivata per cassa. Battezzai l\u2019operazione <strong>\u201cOmnibus\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"194\" height=\"259\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-11-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74394\"\/><figcaption><em><strong>Foto esposta nella biblioteca del suo Comune d&#8217;origine (Ternengo, Biella)<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la proposi in Stet, il mio capo era il  <strong>dr. Ruggero Cengo Romano<\/strong>, persona purtroppo&nbsp; scomparsa diciannove anni fa e che io continuo a ricordare e a stimare come il mio terzo genitore, tanto mi ha fatto crescere sul piano umano e professionale! All&#8217;inizio il dr. Cengo era era contrario all\u2019idea, che comunque io sviluppai ugualmente nonostante questo  suo parere. Alla fine, dopo il successo dell\u2019operazione, mi fece i complimenti, a modo suo &#8211; era una persona molto \u201cdura\u201d \u2013 ma me li fece: colpendosi il palmo della mano sinistra con le nocche della mano destra e accennando un lievissimo sorriso, mi disse: \u201c<em>Ma lo sa che lei, dottore, ha una testa &#8230;\u201d. <\/em>Molto dura, intendeva.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Cengo lasci\u00f2 in testamento la sua cospicua eredit\u00e0 alla Parrocchia ed al Comune di Ternengo (Biella), il suo paese d&#8217;origine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\">Sar\u00e0 forse da questa mia esperienza che mi \u00e8 rinata la voglia di cimentarmi con la <em>finanza necessaria<\/em> oggi, in particolare con la proposta di sollecitare l\u2019 <strong>emissione di una serie successiva di titoli di debito pubblico irredimibili<\/strong>(cfr. i molti post in materia). Sar\u00e0 forse per questo che non demordo &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: quando la flessibilit\u00e0 \u00e8 sostanza&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3868) In molti post recenti sto patrocinando l\u2019emissione di titoli di debito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231],"tags":[10365,3013,10364,1333,1262],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74391"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74391"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74557,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74391\/revisions\/74557"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}