{"id":75981,"date":"2020-05-21T06:00:07","date_gmt":"2020-05-21T05:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=75981"},"modified":"2020-05-21T07:15:23","modified_gmt":"2020-05-21T06:15:23","slug":"%ef%bb%bfsiamo-tutti-operatori-della-finanza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=75981","title":{"rendered":"\ufeffSIAMO TUTTI OPERATORI DELLA FINANZA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: anche se non lo sappiamo<\/strong> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(post 3905)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Mi perdonino gli addetti ai lavori per la terminologia e gli esempi un po\u2019 &nbsp;\u201calla buona\u201d &#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una famiglia, ogni mese, entrate-uscite<\/strong> &#8230; arriviamo alla fine mese? Quanto \u00e8 avanzato questo mese? Mese per mese ogni famiglia ha un \u201cbisogno di finanza\u201d, ovvero ha il proprio <strong>fabbisogno finanziario.<\/strong> Ogni mese cerca di farvi fronte, cio\u00e8 ricerca la <strong>copertura finanziaria<\/strong>. Se le cose vanno particolarmente bene, a fine mese <strong>Tizio ha un avanzo di finanza<\/strong>, un\u2019eccedenza che va ad aumentare il suo patrimonio (il conto in banca): a questo punto possiamo dire che ha avuto un \u201cutile di gestione\u201d.  Invece <strong>a Caio le cose vanno male,<\/strong> gi\u00e0 durante il mese era rimasto \u201csenza soldi\u201d e per far fronte alle esigenze ha dovuto vendere per 100 un box che aveva acquistato a 150. A fine mese, a seguito di quella vendita, ha un avanzo di finanza di 20 ma lui non \u00e8 \u201cin utile\u201d, bens\u00ec per avendo un discreto avanzo di finanza, deve registrare una perdita economica di 50-20, la differenza di prezzo fra l\u2019acquisto e la vendita del suo box al netto dell&#8217;avanzo in conto corrente. Pi\u00f9 o meno \u00e8 cos\u00ec, tanto per cercare di iniziare a capirci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Finanza pubblica:<\/strong> lo Stato incassa e spende. Alla fine, qui in Italia, ogni anno c\u2019\u00e8 un disavanzo <strong>(deficit) <\/strong>, ovvero per coprire il fabbisogno finanziario abbiano dovuto aumentare il nostro debito in banca ovvero le emissioni di titoli di <strong>debito pubblico<\/strong>, la cui somma totale \u00e8 appunto il nostro debito pubblico. E\u2019 un po\u2019 come se una famiglia ogni mese spendesse pi\u00f9 di ci\u00f2 che introita e per far fronte alle proprie uscite, ogni mese, aumentasse il proprio scoperto in banca.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Ho parlato dell\u2019introito (reddito)  della famiglia e non del suo  utile. Infatti, nonostante che  nelle due imposte IRPEG=IRPEF <br>quella &#8220;R&#8221; indichi  &#8220;Reddito&#8221;  ,  una Spa non \u00e8 tassata sul reddito ma su quanto avanza fra incassi ed uscite, cio\u00e8 sull\u2019utile; una famiglia \u00e8 tassata sugli incassi (reddito), non su ci\u00f2 che eventualmente le avanza a fine mese (utile). Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Famiglia\ndi Caio:<\/strong> ogni anno incassa 100 ed ha un debito in banca di 160. Lo\nStato ogni anno produce 100 ed ha un debito (in titoli di debito pubblico\nemessi) pari a 160. Questo \u00e8 ci\u00f2 che significa quando diciamo che il nostro\ndebito pubblico \u00e8 pari al 160% del PIL-Prodotto Interno Lordo laddove il limite\naccettabile sarebbe il 60%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pandemia:<\/strong> diminuiscono produzione, consumi, utili, imposte. Aumentano i bisogni. Vi si fa fronte con l\u2019aumento del debito pubblico che dal 120% del PIL \u00e8 salito al 160%. <strong>Famiglia di Caio: <\/strong>uno dei due genitori \u00e8 rimasto senza lavoro, un figlio si \u00e8 ammalato e richiede cure costose; l\u2019altro va all\u2019Universit\u00e0 e ha bisogno di pagare iscrizione ed acquistare libri. Caio aumenta il suo scoperto bancario, non riesce a pagare gli interessi che vengono \u201ccapitalizzati\u201d (cio\u00e8 vanno ad aumentare il debito) etc..<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"195\" height=\"259\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/download-7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-75434\"\/><figcaption><strong><em>&#8220;Il politico pensa alle prossine elezioni; lo statista alle prossime generazioni&#8221;<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Lo Stato, oggi.<\/strong> Tutti siamo impegnati nel chiedere e nell\u2019ottenere aiuti, esenzioni fiscali, etc. Lo Stato \u00e8 impegnato a soddisfare le nostre necessit\u00e0 e richieste e per fare ci\u00f2 aumenta il proprio debito. Questa a mio avviso \u00e8 la <strong>Fase 1<\/strong>. La <strong>Fase 2<\/strong> non <strong>\u00e8 quella dell\u2019apertura dei parrucchieri bens\u00ec quella che vivremo dal momento in cui si comincer\u00e0 (finalmente!) a gestire il grande indebitamento pubblico. <\/strong>Cosa e come potr\u00e0 fare lo Stato? Gi\u00e0 si parla\/si teme una forte tassa patrimoniale, pi\u00f9 improbabile sui depositi bancari, pi\u00f9 probabile sugli immobili, cio\u00e8 su quell\u2019appartamento che la maggior parte degli Italiani ha acquistato a forza di sacrifici e rate di mutuo e che ora vedrebbe, proprio nel momento in cui magari ha perso il lavoro. \u00a0A mio parere si rischia la rivoluzione di piazza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma allora, che fare?<\/strong> Be\u2019 ragazzi, io direi di usare il buonsenso: 1) rivedere l\u2019odine delle priorit\u00e0 e &#8211; ad esempio \u2013 smettere di acquistare i costosissimi cacciabombardieri F35; 2) rivedere l\u2019ordine di grandezza (spropositato!) delle top retribuzioni-pensioni pubbliche;  <br>riscalettare la progressivit\u00e0 della tassazione fiscale;  <strong>mettere in vendita il patrimonio pubblico immobiliare attualmente &#8220;non a reddito&#8221;;<\/strong> imporre all\u2019UE la cancellazione dei paradisi fiscali; emettere <strong>titoli pubblici \u201cRendita\u201d irredimibili  <\/strong>(cfr. numerosi post precedenti) a livello almeno di 1) una parte di stati UE; 2) dello Stato; 3) degli Enti Pubblici Territoriali. Questo tanto per cominciare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\"><strong>Potete ora ben capire perch\u00e9 io mi preoccupi quando sento che la gente si disinteressa della \u201cfinanza\u201d?<\/strong> Perch\u00e9 di fronte a questo problema, come di fronte al problema della <strong>\u201cdisparit\u00e0 di genere\u201d <\/strong>dobbiamo essere in molti, dobbiamo fare massa critica, perch\u00e9 <strong>questi sono &#8220;i&#8221; problemi, <\/strong>quelli con i quali dovremo confrontarci tutti, pi\u00f9 o meno consapevolmente. Chiarito che io non ho la pretesa di essere titolare della Verit\u00e0 ma che sono solo uno alla sua ricerca, chi volesse discutere di questi temi mi pu\u00f2 telefonare 335 548 7516 o scrivermi <a href=\"mailto:riccardo.lucatti@hotmail.it\">riccardo.lucatti@hotmail.it<\/a>.  <strong>(La parit\u00e0 di genere non \u00e8 un problema, \u00e8 la soluzione di un problema, quello della  disparit\u00e0 di genere!)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-7-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74260\" width=\"112\" height=\"113\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-7-2.jpg 223w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/download-7-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 112px) 100vw, 112px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Firmato: Riccardo Lucatti blogger, Coodinatore Gruppo Finanza ed Economia Mista di Trento Viva<\/strong><br><br><strong>Buona finanza e buona parit\u00e0 di genere a tutte e a tutti!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-23.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76011\" width=\"123\" height=\"184\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-23.jpg 333w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-23-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 123px) 100vw, 123px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>P.S.: ma di quali cifre stiamo parlano? Debito pubblico, io ero rimasto a 2600 mildi; depositi bancari, io ero rimasto a 1500 mildi; patrimonio immobiliare dello Stato: circa 550.000 unit\u00e0 per 222 milioni di metri quadrati per circa 250 mildi di euro, pari a circa il 12% del debito pubblico. Potrebbe essere venduto a scaglioni annuali di 15-20 mildi, magari attraverso un Fondo Comune Immobiliare. Questo e molto altro nel mio libro.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: anche se non lo sappiamo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;(post 3905) (Mi perdonino gli addetti ai lavori per la terminologia e gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231],"tags":[161,3013,908],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75981"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75981"}],"version-history":[{"count":27,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76030,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75981\/revisions\/76030"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}