{"id":76199,"date":"2020-05-23T11:43:26","date_gmt":"2020-05-23T10:43:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=76199"},"modified":"2020-05-25T12:13:29","modified_gmt":"2020-05-25T11:13:29","slug":"%ef%bb%bfriflessioni-sulla-finanza-e-sulleconomia-del-post-virus","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=76199","title":{"rendered":"\ufeffRIFLESSIONI SULLA FINANZA E SULL\u2019ECONOMIA DEL POST VIRUS &#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: &#8230; fra Roberto Sani \u2013 Coordinatore Provinciale Italia Viva e Riccardo Lucatti &#8211; Coordinatore Gruppo di Lavoro Trento Viva \u201cFinanza ed economia mista\u201d\u00a0\u00a0 <\/strong>(post 3910)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Video su Italia Viva Trento  \u2013 Video)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG_20200520_132736-Copia-2-1024x815.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76202\" width=\"512\" height=\"408\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG_20200520_132736-Copia-2-1024x815.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG_20200520_132736-Copia-2-300x239.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG_20200520_132736-Copia-2-768x611.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>INIZIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Sani<\/strong> ha presentato brevemente il nuovo Gruppo di Lavoro: <strong>Alessandro Aichner, Riccardo Lucatti, Annarosa Molinari, Elisabetta Pisoni <\/strong>e ha messo a fuoco il passaggio dalla fase \u201csanitaria\u201d del virus a quella economica finanziaria e al suo interno dal&nbsp; \u201cfabbisogno finanziario\u201d alla sua \u201ccopertura\u201d: dove trovare i soldi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 &#8211; Riccardo, voi del Gruppo di Lavoro innanzi tutto come pensate che potrebbero andare in porto i nuovi 500 mildi di Merkel-Macrom? In definitiva sono gli Eurobond prima molto osteggiati: la Commissione UE si indebita sul mercato finanziario internazionale emettendo bond a lunga scadenza. Poi \u201cregala\u201d denari agli Stati. Infine rimborsa il proprio debito attingendo al budget dell\u2019UE. Questo, dice la Merkel, \u201c<em>per contrastare l\u2019incremento dell\u2019indebitamento degli Stati<\/em>\u201d.<\/strong><br>Per noi va bene ma non basta, \u00e8 solo uno strumento in pi\u00f9 e non contrasta con l\u2019emissione di titoli irredimibili. Ma se questi Euro Bond non dovessero essere approvati dai paesi forti, allora s\u00ec che i paesi \u201cdeboli\u201d dovrebbero lanciare emissioni di titoli irredimibili, attraendo gli investimenti dei paesi forti. Si tratterebbe di trasformare una negativit\u00e0 in un\u2019opportunit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>2 &#8211; <strong>E cosa pensate del fatto che ci sia stata una vera e propria corsa all\u2019acquisto dei BTP Italia al rendimento dello 1,4% + 0,8 per chi li tiene fino alla scadenza? I 22 miliardi sono stati \u201cbruciati\u201d e ben 14 sono andati ai piccoli risparmiatori. Questo \u00e8 un fatto sintomatico: il risparmiatore ha una forte \u201cvoglia di reddito\u201d pi\u00f9 che di utile speculativo.<\/strong><br>Buono il rendimento (ma sempre inferiore a quello degli <strong>irredimibili <\/strong>soprattutto se locali!); buona la risposta del mercato ma ancora non si \u00e8 capito che questi titoli aumentano il debito pubblico, mentre gli <strong>irredimibili <\/strong>no, anzi, lo diminuiscono<strong>! <\/strong>Inoltre occorre canalizzare buona parte del risparmio verso investimenti produttivi, <em>in primis<\/em> verso <strong>le opere pubbliche <\/strong>che fra l\u2019altro generano molto indotto privato: <strong>questa \u00e8 la mission degli irredimibili. <\/strong>Si tratta di intervenire sui flussi, spostandosi, almeno in parte, dai flussi A) e B) al flusso C):<br>Flusso A): risparmio privato \u2013 banche, che fanno troppa finanza e poco credito ai privati;<br>Flusso B): risparmio privato \u2013 titoli redimibili \u2013 Stato, anche per la spesa corrente;<br>Flusso C). risparmio privato \u2013 titoli Rendita irredimibili \u2013 Opere Pubbliche \u2013 Forte indotto privato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-28.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76214\" width=\"221\" height=\"331\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-28.jpg 333w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/41YpRAXdvyL._SX331_BO1204203200_-28-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>3 &#8211; Ma non pensate che taluno cominci a ipotizzare una forte patrimoniale?<\/strong><br>Una patrimoniale sui depositi in conto corrente non basterebbe.Sarebbe un&#8217;inaccettabile \u201cviolenza finanziaria\u201d e inciderebbe poco in termini di riduzione del debito. Ne occorrerebbe una sugli immobili, ma <strong>tassare la casa degli italiani <\/strong>soprattutto in una fase di crisi del lavoro come quella attuale scatenerebbe una vera <strong>rivoluzione di piazza. <\/strong>Occorre intervenire s\u00ec sugli i immobili, ma vendendo <strong>gli immobili del patrimonio statale <\/strong>(che valgono circa 250 miliardi di Euro, da vendersi per tranche annuali attraverso un fondo comune immobiliare), come si suggerisce \u2013 fra l\u2019altro &#8211; nel <strong>libro che ho appena pubblicato insieme all\u2019amico Gianluigi De Marchi (\u201cRicostruire la finanza \u2013 Riflessioni e proposte sull\u2019emergenza\u201d Amazon Fulfillment) <\/strong>Una ragione di pi\u00f9 per attivare tutti gli altri strumenti, ad iniziare dai titoli irredimibili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 &#8211; Riccardo, cosa ha stimolato il vostro Gruppo a dare centralit\u00e0 alla composizione e gestione del debito pubblico del dopo Coronavirus?<\/strong><br>Una considerazione molto semplice: per noi la \u201cFase 2\u201d non \u00e8 quella della riapertura dei bar e dei parrucchieri, ma quella finanziaria, nella quale ci si dovr\u00e0 confrontare con i mancati ricavi privati e introiti fiscali pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 &#8211; Insomma, vi preoccupa la gestione del debito pubblico?<\/strong><br>Certo, visto che gi\u00e0 ora \u00e8 pari al 160% del PIL, laddove Maastricht ha individuato come livello fisiologico il 60%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 &#8211; Volete spiegare brevemente ai non addetti ai lavori cosa sono questi titoli Rendita\/Irredimibili?<\/strong><br>Sono titoli non-di-debito ma di rendita emessi da un Ente Pubblico (UE, Stato, Regione, Provincia, Comune) che indirizzano risorse finanziarie verso l\u2019emittente, rispetto ai quali l\u2019ente a) conserva l\u2019opzione al riacquisto; b) non ha l\u2019obbligo della restituzione del capitale; c) paga all\u2019investitore interessi ad un tasso pi\u00f9 elevato rispetto a quello dei titoli di debito con scadenza, i titoli redimibili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 &#8211; Quali sono i vantaggi per l\u2019emittente e per l\u2019investitore?<\/strong><br>Poich\u00e9 i \u201cRendita\u201d non hanno scadenza, non sono un debito, quindi l\u2019ente emittente riduce il livello del proprio indebitamento e al contempo aumenta la disponibilit\u00e0 di cassa e quella per investimenti. L\u2019investitore percepisce un reddito pi\u00f9 elevato (che potrebbe essere garantito dalla fidejussione bancaria di un pool di banche) e pu\u00f2 recuperare il proprio capitale vendendo i titoli in borsa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 &#8211; Ma perch\u00e9 di questo argomento si occupa un Gruppo di Lavoro comunale?<\/strong><br>Per tre motivi:<br>&#8211; i \u201cRendita\u201d possono essere emessi anche dai Comuni, sulla scia ella legge esistente, la n. 724 del 23.12.94 art 35 che forse (dico forse) dovrebbe essere aggiornata, ma non sono sicuro che occorra questo tipo di intervento;<br>&#8211; perch\u00e9 i Cittadini del Comune sono coloro sui quali ricadranno a cascata gli effetti delle&nbsp; decisioni o peggio, delle non-decisioni di Provincia, Stato, UE;<br>&#8211; i \u201cRendita\u201d bene si coniugano con gli strumenti dell\u2019 economia mista di societ\u00e0 comunali miste pubblico private di progetto e di <em>project financing<\/em> per la realizzazione di importanti specifici progetti. Questa sar\u00e0 la nostra prossima materia di approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 \u2013 Riccardo, taluno afferma che gli investimenti si fanno con la finanza disponibile. Niente debiti.<\/strong><br>Bravi, alla Ponzio Pilato, una risposta per nulla manageriale! Allora che facciamo? Tagliamo i servizi e niente opere pubbliche? Ma via &#8230; e poi, innanzi tutto i titoli irredimibili non sono un debito. E comunque indebitarsi \u00e8 non solo utile ma anche necessario e conveniente se con quegli investimenti si genera un flusso di denaro necessario all\u2019estinzione del debito e si realizzano opere pubbliche, soprattutto se queste \u201csi pagano\u201d. Non per niente noi del Gruppo di Lavoro dopo la finanza ci occuperemo degli strumenti dell\u2019economia mista (Spa miste pubblico private; <em>project financing<\/em>; societ\u00e0 di progetto).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 &#8211; Ma forse potrebbero anche essere un\u2019idea da proporre alla nostra Provincia, visto che \u00e8 alla ricerca di una copertura finanziaria di 200 milioni.<\/strong><br>Ottima idea, anche perch\u00e9 si sa che poi una parte di quei fondi sono trasferiti ai Comuni. E poi, la nostra Provincia chiede 200 milioni? Il solo Comune di Milano ne sta chiedendo 500! E a quanto ammonter\u00e0 <em>il grido di dolore che si sta alzando da tutta l&#8217;Italia?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 &#8211; Quale rendimento dovrebbero assicurare questi titoli per essere attrattivi?<\/strong><br>La legge citata consente ai titoli locali redimibili un punto oltre il rendimento dei titoli statali (salendo dal 2,2 al 3,2%) ed una tassazione ridotta dal 26% al 12,50%. Per gli irredimibili \u201cRendita\u201d, con un pari regime fiscale, si potrebbe ipotizzare una maggiorazione di due punti<strong>, <\/strong>ed arrivare al 4,2 %: questo mi pare essere l\u2019unico dettaglio da approfondire anche sotto il profilo legislativo (eventualmente basterebbe una semplice modifica alla legge citata).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 &#8211; Tecnicamente come si potrebbe formalizzare il rapporto giuridico fra Ente Emittente e investitore?<\/strong><br><strong><em>Sostanzialmente<\/em><\/strong>, i titoli irredimibili \u201cRendita\u201d sono oggetto di un contratto, una sorta di nuovo&nbsp;<strong><em>swap<\/em> finanziario: <\/strong>si concorda di&nbsp;<strong>ricevere <\/strong>un conveniente flusso di maggiori interessi  e di <strong>concedere<\/strong> in contropartita di avere un diverso responsabile per il recupero del proprio capitale: la borsa valori in luogo dell\u2019Ente pubblico emittente. <strong><em>La forma<\/em><\/strong> potrebbe essere quella gi\u00e0 prevista per i titoli di debito locali gi\u00e0 previsti dalla legge citata. L\u2019unico aspetto da risolvere &#8211; come ho gi\u00e0 detto &#8211; potrebbe essere quello della ulteriore maggiorazione dello spread, da  +1  a  +1,5 \/ +2  rispetto al rendimento dei titoli di Stato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>13 &#8211; Lo Stato, quando dovrebbe emetterli?<\/strong><br>Pensiamo che lo Stato potrebbe iniziare ad emetterli gradualmente in sostituzione volontaria delle scadenze dei propri titoli redimibili, in progressivo parallelo ad emissioni ex novo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>14 &#8211; Oltre tutto cos\u00ec facendo non si drenerebbe che in parte il risparmio bancario! Ma, dimmi, non pensate che sarebbe giusto coinvolgere in qualche modo anche le banche che nel passato sono state molto aiutate dal settore pubblico?<\/strong><br>Be\u2019 &#8230; sarebbe anche giusto che le banche dicessero un bel \u201cgrazie\u201d al settore pubblico e sottoscrivessero qualche tranche di titoli Rendita immettendole poi sul mercato della borsa valori che sarebbe in tal modo favorevolmente innescato. E poi le banche locali, magari in pool, potrebbero prestare fidejussione circa l\u2019erogazione del flusso di interessi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 &#8211; Ci sono precedenti nella storia della finanza?<\/strong><br>Si. In USA e in GB. In Italia nel 1935 fu lanciata un\u2019emissione di 42 mildi di lire pari oggi a circa la stessa cifra in euro, al 5% con cedola semestrale e and\u00f2 a ruba.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>16 &#8211; Recentemente, la finanza internazionale ne ha parlato?<\/strong><br>Si, la <strong>Spagna<\/strong>, ma presupponendo che a sottoscriverli sarebbe stata l\u2019UE. Noi pensiamo che non debba essere necessariamente cos\u00ec, pensiamo infatti anche al risparmio privato. Poi, sulla prima pagina del Il Sole 24 ore del 22 aprile &#8211; <em>quando il nostro libro era in stampa da tempo<\/em> &#8211; il finanziere internazionale <strong>George Soros <\/strong>li ha fortemente patrocinati, sostenendo inoltre i molti vantaggi per la stessa UE sotto ulteriori profili, economico, politico, bilancistico. Cito:<br>&#8211; Eliminazioni delle restrizioni per la BCE all\u2019acquisto di titoli.<br>&#8211; Onere finanziario lieve per l\u2019UE, malgrado la loro notevole \u201cpotenza di fuoco\u201d.<br>&#8211; A bilancio UE non si richiederebbero accantonamenti e ammortamenti.<br>&#8211; L\u2019emissione pu\u00f2 essere frazionata.<br>&#8211; La BCE non sarebbe pi\u00f9 costretta a \u201cbilanciare\u201d il proprio portafoglio titoli dei vari paesi aderenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>17 &#8211; Come reagirebbe la finanza internazionale a irredimibili UE? Infatti se ad emetterli fossero solo i paesi deboli, attirerebbero i capitali dei paesi forti &#8230;<\/strong><br>Ed \u00e8 anche per questo motivo i paesi forti non li vogliono nemmeno sentire nominare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>18 &#8211; Cosa pensate dell\u2019idea di una parte politica che sta proponendo i Bond Patriottici, riservati agli Italiani, esentasse? A me sembra che escluderebbero i finanziatori esteri.<\/strong><br>Osservazione corretta la tua, ma non basta: infatti hanno altri tre gravi inconvenienti: 1) anche se sono a lunghissima scadenza, sono sempre un debito e fanno crescere e non diminuire il debito pubblico; 2) si drenano violentemente i depositi bancari mettendo in crisi l\u2019intero sistema bancario; 3) si crea un \u201cparadiso fiscale interno\u201d a vantaggio di chi ha denari da investire e a danno di chi non ne ha e quindi non pu\u00f2 beneficiare di alcuna detassazione.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Inserto successivo al dibattito: occorre risolvere l&#8217;aspetto patrimoniale (abbattere il debito) e quello finanziario (disporre di denaro per investimenti): solo i titoli Rendita soddisfano  contemporaneamente le due esigenze. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>19 &#8211; Riccardo, avete definito questi titoli \u201cdemocratici\u201d. Perch\u00e9? <\/strong><br>Perch\u00e9 tendono a liberare l\u2019ente emittente dalle forche caudine delle scadenze dei titoli redimibili, cio\u00e8 dal potere che di fatto a quelle scadenze la grande finanza internazionale e le societ\u00e0 internazionali di rating hanno di condizionare le scelte politiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 &#8211; Ma dimmi, in particolare e te quando \u00e8 nata concretamente l\u2019idea dei titoli Rendita o Irredimibili che rappresentano il nocciolo centrale delle vostre proposte?<\/strong><br>Ne discutevo gi\u00e0 anni fa, quando si parlava dei titoli <strong>irredimibili Monti Bond per risolvere la crisi dell\u2019ILVA<\/strong>. E poi un recente invito del mio amico <strong>Gianluigi De Marchi <\/strong>a scrivere insieme&nbsp; nel marzo scorso il libro \u201c<em>Ricostruire la finanza \u2013 Riflessioni e proposte sull\u2019emergenza<\/em>\u201d.&nbsp; Da qualche tempo infine stiamo affinando la proposta in seno al <strong>Gruppo di Lavoro Trento Viva \u201cFinanza ed Economia mista\u201d, insieme ad e Alessandro Aichner, Annarosa Molinari e&nbsp; Elisabetta Pisoni.<\/strong>Con l\u2019occasione ricordo che la partecipazione al gruppo \u00e8 aperta a tutti gli amici di Italia Viva. E a chi mi dice che di finanza non ne capisce nulla io dico \u201cAppunto, allora vieni!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>21 \u2013 Riccardo, una tua conclusione.<\/strong><br>Monti Bond. L\u2019IlVA sta perdendo 100 milioni al giorno. Se si arrivasse ad una separazione dagli azionisti indiani, potremmo intervenire con una serie di Irredimibili che chiamerei&nbsp;&nbsp; <strong>Renzi Bond, visto che il nostro \u00e8 un Gruppo di Lavoro di Italia Viva!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 &#8211; Grazie Riccardo, mi pare che stiate mettendo a fuoco un interessante contributo alla gestione del nostro rilevante debito pubblico: vedremo come sviluppare ulteriormente la vostra proposta in ogni opportuna sede anche con altri interlocutori. Ogni eventuale ulteriore apporto esterno a questo progetto che nascesse da questo nostro colloquio pu\u00f2 essere indirizzato a trento@italiaviva.it. e noi non mancheremo di girarvelo. Avvisiamo che il testo di questo dibattito \u00e8 disponibile per chi ce ne volesse chiedere copia. Buon lavoro a te e agli amici del Gruppo di Lavoro.<\/strong><br>Grazie a te e a tutto il nostro pubblico live anche da parte di Annarosa, Elisabetta e Alessandro.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200523-WA0001-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76210\" width=\"192\" height=\"256\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200523-WA0001-1.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200523-WA0001-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>FINISCE<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha &#8220;pilotato&#8221; il tutto <strong>Roberto Sani<\/strong> che &#8211; come hobby sportivo &#8211; \u00e8 pilota di elicotteri! Una mia osservazione finale &#8220;fuori busta&#8221;: ovviamente gli interventi finanziari vanno affiancati da azioni dirette su altri fronti, quali, ad esempio, revisione dell&#8217;ordine delle priorit\u00e0; adozione di una scala comune per retribuzioni e pensioni; sblocco dei LL.PP.; sburocratizzazione; scuola, universit\u00e0 e ricerca; etc..<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: &#8230; fra Roberto Sani \u2013 Coordinatore Provinciale Italia Viva e Riccardo Lucatti &#8211; Coordinatore Gruppo di Lavoro Trento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,231,2142],"tags":[10454,10455,10128,7847,3080,10435,10095],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76199"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76199"}],"version-history":[{"count":26,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76333,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76199\/revisions\/76333"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}