{"id":77354,"date":"2020-06-30T16:20:26","date_gmt":"2020-06-30T15:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=77354"},"modified":"2020-07-02T10:54:34","modified_gmt":"2020-07-02T09:54:34","slug":"incontri-piergiorgio-sester","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=77354","title":{"rendered":"INCONTRI: PIERGIORGIO SESTER"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: un amico nella Cooperazione<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3943)<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"276\" height=\"182\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/download-1-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77363\"\/><figcaption><strong><em>1873-1895<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>1870 \u2013 Impero Austro Ungarico.<\/strong> Si era all\u2019apice della fase del cosiddetto&nbsp;<em>Grunderzeit,<\/em>&nbsp;periodo di forti speculazioni, enfasi della&nbsp;<em>new economy,<\/em>&nbsp;sulla scia dello sviluppo delle reti ferroviarie europee. Le societ\u00e0&nbsp;ferroviarie prosperavano,&nbsp;<em>idem<\/em>&nbsp;le societ\u00e0&nbsp;dell\u2019indotto,&nbsp;la gente si indebitava per comperare azioni e poi rivenderle con forti utili.&nbsp;Fino al <strong>crack del 10 maggio 1873<\/strong>, il giorno d&#8217;inizio della <strong>Grande Deflazione<\/strong>, quando ci si accorse che \u201cil re era nudo!\u201d. L\u2019abuso del ricorso al credito fra l\u2019altro aveva generato la mancanza di credito disponibile per le imprese.&nbsp;<strong>Si era generata una ricchezza fittizia<\/strong>.&nbsp;Le stesse banche si erano lasciate trascinare verso il facile guadagno, basato su finanza pura, su progetti fondati sulla sabbia.&nbsp; Le imprese senza credito ridussero la produzione, licenziarono. Il reddito dei lavoratori diminu\u00ec. Idem i consumi. La pi\u00f9 colpita fu l\u2019edilizia. La gente cerc\u00f2 di tornare alla terra, in campagna, ma la campagna era stata automatizzata e non assorb\u00ec mano d\u2019opera. Ecco&nbsp;l\u2019emigrazione&nbsp;come unica via si salvezza. Forte esodo verso il sud ed il nord America. Negli anni dal 1850 al 1874 Vienna rilasci\u00f2 4061 passaporti per gli USA.&nbsp;Nel solo 1875 ne rilasci\u00f2 4.974 di cui 97,2% ai soli Trentini.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"244\" height=\"207\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/download-10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77360\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In quegli stessi anni, in\nTrentino <strong>Don Lorenzo Guetti,<\/strong> sul modello delle Reiffeisen tedesche,\nfonda la Cooperazione trentina per il perseguimento del <strong>Bene Comune<\/strong>,\novvero quel <strong>bene realizzato con l\u2019apporto diretto sin dall\u2019inizio di tutti. <\/strong>Per\ncapirsi una scuola, una via, una piazza, un ponte sono beni pubblici,\ncollettivi: non \u201cBeni Comuni\u201d (a parte il Ponte delle Zigherane a Borgo Sacco,\ncostruito con i denari delle zigheraie, le operaie della manifattura&nbsp; tabacchi). Ed ecco il mio interesse ad\nentrare un po\u2019 pi\u00f9 a fondo nel settore, approfittando della conoscenza di <strong>Piergiorgio,\nun amico Vice Presidente della Cooperativa Green Blok e gi\u00e0 una volta candidato\nalla Presidenza della Federazione Trentina della Cooperazione<\/strong>, il quale ha\naccettato di essere intervistato. Infatti \u00e8 candidato all\u2019Assemblea elettiva\nche dovr\u00e0 provvedere all\u2019elezione delle cariche nel luglio prossimo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11dbd9a6-6f4c-4eeb-8ea1-2d57c16a90a2-1024x864.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77388\" width=\"332\" height=\"281\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11dbd9a6-6f4c-4eeb-8ea1-2d57c16a90a2-1024x864.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11dbd9a6-6f4c-4eeb-8ea1-2d57c16a90a2-300x253.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11dbd9a6-6f4c-4eeb-8ea1-2d57c16a90a2-768x648.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11dbd9a6-6f4c-4eeb-8ea1-2d57c16a90a2.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Piergiorgio,\ncosa ti ha spinto a renderti disponibile a questo impegno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vedi, Riccardo, innanzi tutto\ngrazie per l\u2019ospitalit\u00e0 che alle mie idee dai sul tuo blog. Cosa mi ha spinto?\nIl fatto chenegli ultimi due anni\ndentro la Federazione abbiamo assistito ad un dissanguamento di energie e\nall\u2019impossibilit\u00e0 di affermare una visione strategica del futuro basata sulla\nriaffermazione dei nostri valori iniziali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ok,\nquesta la motivazione di fondo, ma &#8230; la scintilla?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato il virus che si sta\nportando via parte della generazione che ci ha garantito il mondo che\nconoscevamo e che era della solidariet\u00e0, della fraternit\u00e0, della condivisione\ndelle responsabilit\u00e0, del sacrificio e dell\u2019amore per la democrazia. Ora\nsaranno possibili nuove tensioni sociali ed economiche e ulteriori squilibri\ntra generazioni, nel mondo del lavoro, della disparit\u00e0 di genere e tra aree\ngeografiche e dobbiamo interrogarci su come operare per contrastare ulteriori\ndisuguaglianze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mi\npuoi indicare alcuni fra i punti del tuo programma, le tue idee, insomma, in\nmerito ai molti aspetti che sono comunque da affrontare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certo, con piacere. Ecco\nalcuni punti del mio pensiero-programma<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Democrazia<\/strong>. Riaffermare e vivere in concretezza il principio di democrazia e partecipazione anche e soprattutto all\u2019interno di tutti i nostri organismi e nelle modalit\u00e0 pratiche con le quali regolamentiamo la nostra vita associativa. Infatti purtroppo nel mondo si annuncia un deficit di democrazia e l\u2019Europa deve decidere se combattere ed avere un ruolo o se abdicare ai nazionalismi e sovranismi di varia specie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Salute, assistenza e sicurezz<\/strong>a. La salute ed i servizi alle persone ed ai pi\u00f9 deboli, con il rafforzamento della presenza territoriale grazie alla capillarit\u00e0 della diffusione delle realt\u00e0 cooperative ma anche tramite sinergie con tutto il terzo settore ed il sistema delle imprese, oltre al raccordo con le istituzioni. Sino ad oggi pensavano che in casa di riposo i nostri anziani fossero sicuri, ma questa vicenda ci deve insegnare qualcosa che ci permetta di migliorare preparazione, formazione a tutela dei lavoratori e degli ospiti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le nuove tecnologie.<\/strong> La diffusione e l\u2019impiego delle nuove tecnologie, con l\u2019obiettivo che non diventino occasione di nuove povert\u00e0, discriminazione e carenza di opportunit\u00e0 per quanti non vi possono accedere. Credo che, come tutti hanno potuto avere, nello scorso secolo, una cassetta delle lettere sotto casa, cos\u00ec dovranno avere una cassetta virtuale e i devices necessari per le diverse attivit\u00e0 a distanza, che sempre pi\u00f9 si diffonderanno, dalle banche, all\u2019istruzione, agli ordini per la spesa, ecc..<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Logistica, filiere e reti.<\/strong> Servir\u00e0 un impegno forte in termini di costruzione di piattaforme fisiche e virtuali per la gestione della solidariet\u00e0 e della socialit\u00e0 e dei fabbisogni anche minimi, con un\u2019attenzione straordinaria all\u2019organizzazione di una nuova logistica sia nei trasporti che nel supporto alla mobilit\u00e0 delle merci, per consegna e ritiro. Creare delle filiere corte per la gestione dei servizi ma dall\u2019altra parte allungare le reti di collaborazione tra le imprese, favorendo il raccordo tra le regioni ed i territori alpini. Dopo la poco edificante esperienza degli stati generali della montagna, sarebbe tempo di pensare a degli stati generali delle regioni alpine. Filiere corte e condivisione delle competenze anche per il miglioramento e la valorizzazione delle produzioni locali ma anche capacit\u00e0 di affrontare un mercato globale, garantendo anche attraverso il trasferimento delle conoscenze ed il controllo degli standard quanto prodotto o fornito da altri territori, non solo quindi made in Trentino, ma prodotto secondo la qualit\u00e0 trentina.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Organizzazione del lavoro e nuove abitabilit\u00e0<\/strong>. abbiamo tutti imparato ad usare meglio le tecnologie a nostra disposizione, anche per organizzare delle riunioni a pi\u00f9 voci o condividere dei documenti di lavoro e scoperto che molte volte ci eravamo sobbarcati inutili e pesanti spostamenti. Abbiamo compreso che forse si pu\u00f2 migliorare efficacia del lavoro, ridurre rischio di incidenti e migliorare l\u2019impatto sull\u2019ambiente anche lavorando dalla nostra sede o da casa. Abbiamo anche capito che le nuove tendenze nell\u2019organizzazione del lavoro, che hanno avuto una accelerazione da questa vicenda, porteranno ad una alternanza tra sede lavorativa e propria abitazione, ma anche che le abitazioni attuali sono inadeguate ad ospitare pi\u00f9 persone impegnate in attivit\u00e0 a distanza. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie,\nPiergorgio, mi dispiace chiuderla qui, ma sai &#8230; i nostri post non devono\nessere pi\u00f9 lunghi di tanto. L\u2019augurio che faccio a te ma soprattutto ad ognuno\ndi noi \u00e8 che questi temi superino il livello della informazione e della\ncomunicazione per raggiungere quello del dialogo: infatti solo con un <em>dialogo costruttivo<\/em> si contribuisce, da\nparte di tutti coloro che dialogano, alla <em>costruzione\n<\/em>del Bene Comune.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un amico nella Cooperazione&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3943) 1870 \u2013 Impero Austro Ungarico. Si era all\u2019apice della fase del cosiddetto&nbsp;Grunderzeit,&nbsp;periodo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10,746],"tags":[113,1541,2147,10504,288,10503],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77354"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77354"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77391,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77354\/revisions\/77391"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}