{"id":77840,"date":"2020-07-16T05:54:32","date_gmt":"2020-07-16T04:54:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=77840"},"modified":"2020-08-06T07:50:35","modified_gmt":"2020-08-06T06:50:35","slug":"%ef%bb%bfdeficit-pil-debito-ricchezza-finanziaria-privata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=77840","title":{"rendered":"\ufeffDEFICIT &#8211; PIL \u2013 DEBITO \u2013 RICCHEZZA FINANZIARIA PRIVATA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: cerchiamo di avere una visione d\u2019insieme dei quattro valori<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3958)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(11\u00b0\npost elettorale. Grazie se leggete anche i 10 precedenti)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-background has-pale-cyan-blue-background-color\"><strong>Prossime elezioni comunali a Trento: votate ROBERTO SANI, ELISABETTA ZANELLA E RICCARDO LUCATTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"301\" height=\"167\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77842\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-7.jpg 301w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-7-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"586\" height=\"344\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_6495-Copia-10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77841\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_6495-Copia-10.jpg 586w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG_6495-Copia-10-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><figcaption><strong><em>Riccardo per Franco Ianeselli Sindaco<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-cyan-blue-background-color\">Contro la dittatura di fatto della tecnocrazia, cio\u00e8 del\npotere del tecnocrate che gestisce materie complesse, quasi incomprensibili da\nparte di chi lo dovrebbe controllare (il popolo) e che per questo fatto lo\nfanno diventare \u2013 a sua insaputa \u2013 un despota.<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Deficit<\/strong>. Se io in un anno spendo pi\u00f9 di quanto guadagno, avr\u00f2 un deficit finanziario e mi creer\u00f2 un debito o lo aumenter\u00f2, se gi\u00e0 sono indebitato. Questo vale anche per lo Stato, al quale l\u2019UE dice che il deficit non dovrebbe superare una certa % del PIL. ma tant&#8217;\u00e8 &#8230;<\/li><li><strong>PIL.<\/strong> Il prodotto interno lordo dell\u2019Italia vale circa 1800 miliardi di euro l\u2019anno e \u2013 purtroppo \u2013 \u00e8 previsto in forte calo.<\/li><li><strong>Debito pubblico.<\/strong> Oggi vale circa 2500 miliardi e purtroppo \u00e8 previsto in aumento.<\/li><li><strong>Ricchezza finanziaria privata:<\/strong> 4500 miliardi, di cui circa 1700 depositati in banca.<\/li><li><strong>Patrimonio immobiliare privato:<\/strong> provo io a calcolarlo: 45 milioni di famiglie proprietarie di casa x 150.000 euro in media per ogni casa, quanto fa?<\/li><li><strong>Patrimonio immobiliare pubblico:<\/strong> 250 miliardi, che potrebbe essere venduto, gradualmente, attracerso un fondo immobiliare. Ma tant&#8217;\u00e8 &#8230;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Come si pone rimedio a questa situazione? Tutti noi Italiani siamo CT della Nazionale di Calcio e maghi della politica. Al bar, certo. Dice, ma tu &#8230; caro Riccardo, non \u00e8 che stai facendo lo stesso? Pu\u00f2 darsi, solo che non ho la pretesa di offrire la Verit\u00e0, ma solo alcuni spunti di riflessione.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Semplicisticamente, una parte politica afferma: \u201c<em>Debito pubblico, ricchezza privata, dov\u2019\u00e8 il problema?\u201d<\/em> E invece il problema esiste, se non altro perch\u00e9 il cittadino povero non pu\u00f2 pi\u00f9 essere assistito dalla sanit\u00e0 pubblica se questa non \u00e8 finanziata dallo Stato mentre il cittadino ricco va a curarsi nelle migliori cliniche private italiane ed estere. E ci\u00f2 non va bene. E&#8217; anche contro la nostra Costituzione.<\/li><li>Altri dicono: \u201c<em>Applichiamo una bella tassazione che colpisca il patrimonio\u201d<\/em>. Io sono contrario a tassare la casa di ogni Italiano, come pure a \u201cprelievi\u201d forzati dal mio conto corrente.<\/li><li>Altri ancora: &#8220;<em>Sburocratizziamo, riduciamo la spesa pubblica&#8221;<\/em>. Ottimi propositi. Propositi &#8230; appunto. Ma, nel frattempo?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Come uscirne? \u201cA me mi\u201d piace partire dai <strong>BOC, Buoni (di debito) Ordinari Comunali <\/strong>(ma possono essere anche Provinciali e Regionali). I BOC sono previsti dall\u2019art.35 della Legge 724 del 23.12.94. Sono previsti con durata oltre i 5 anni, <strong>solo per realizzare investimenti,<\/strong> rendono 1% in pi\u00f9 del rendimento dei titoli di Stato, scontano una tassazione ridotta (12,50%) e \u2013 udite udite! \u2013 sono <strong>convertibili in azioni della societ\u00e0 di scopo pubblico privata costituita per la realizzazione dell\u2019investimento pubblico.<\/strong> Mi piace il concetto che sta alla base di questo titolo: <strong>trasformare il capitale di debito in capitale di rischio<\/strong> (azioni di una SpA); coinvolgere ed attivare il capitale privato senza ricorrere ad una tassazione patrimoniale; <strong>trasformare il cittadino risparmiatore da creditore dell\u2019Ente Pubblico in suo azionista.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"142\" height=\"142\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-4-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77852\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filosofo del diritto austriaco <strong>Hans Kelsen <\/strong>affermava che per verificare un ragionamento, occorre spingerlo alle sue estreme conseguenze. Ed allora lasciate che io provi a estremizzare il concetto che sta alla base dei BOC: cos\u00ec facendo arrivo ai <strong>TIR, Titoli Irredimibili di Rendita. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono titoli che lo Stato non ha l\u2019obbligo di rimborsare (non hanno quindi scadenza), non sono un debito,  potrebbero essere remunerati ad un livello superiore a quello dei BOC, il cui ricavato pu\u00f2 essere utilizzato solo per investimenti produttivi (v. BOC). Rappresentano uno swap finanziario, uno scambio: l\u2019investitore riceve una rendita maggiore e in cambio concede che a rendergli il capitale non sia lo Stato bens\u00ec la Borsa Valori. Questi TIR potrebbero inizialmente essere <strong>emessi dallo Stato in sostituzione volontaria delle tranche di titoli di debito in scadenza.<\/strong> Su di essi l\u2019Ente Emittente si riserva il diritto di riacquisto, ove le sue finanze diventassero floride.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Esercitate un&#8217;attivit\u00e0 commerciale. Acqistate i locali accendendo un mutuo in banca. Nella situazione patrimoniale avrete da una parte un immobile, dall&#8217;altra un debito, voci che concorrono a formare il vostro patrimonio netto attivo o passivo. Se invece prendete in affitto l&#8217;immobile, non avrete un debito nella parte patrimoniale del bilancio, ma solo un costo mensile che vi incide sul risultato economico costi-ricavi. Si tratta di due situazioni totalmente diverse.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" width=\"275\" height=\"183\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77850\"\/><figcaption><strong><em>Le strisce! Mettiamole le strisce!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Da 40 anni io sono un europeista convinto.<\/strong> Anni &#8217;70, ero a capo della Finanza Italia della STET-Societ\u00e0 Finanziaria Telefonica per Azioni, Torino (la maggiore finanziaria del paese!). So bene cosa \u00e8 successo alla lira quando in quegli anni sono cessati gli effetti degli accordi di Bretton Woods che stabilivano il regime dei cambi fissi:  forte svalutazione;, tassi bancari al 25-30%; feroce stretta valutaria e creditizia; super tassazione delle importazioni. <strong>Dico questo per prendere le distanze da una certa parte politica <\/strong>che propone titoli di debito a lunga scadenza, riservati agli Italiani ed esentasse (i Titoli Patriottici): questi s\u00ec  ci allontanano dall\u2019UE; sono un regalo per i ricchi; scontentano gli investitori esteri;  drenano i risparmi in conto corrente mettendo in crisi il sistema bancari, non sono <strong>Irredimibili veri, sottoscrivibili da  chiunque, titoli non di debito (che contribuiscono invece a ridurre!), sono tassati,  non aggredirebbero i risparmi in conto corrente, coinvolgerebbero anche capitali esteri creando una sorta di \u201cazionariato\u201d anche internazionale per finanziare i nostri investimenti (non la spesa corrente).&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\" class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Proviamo&nbsp;ad&nbsp;emetterli&nbsp;in&nbsp;sostituzione&nbsp;volontaria&nbsp;delle&nbsp;tranche&nbsp;di&nbsp;titoli&nbsp;redimibili!<\/strong> <strong>I TITOLI RENDITA IRREDIMIBILI non sono contro l&#8217;UE, non sono in alternativi ai fondi UE, non ci allontanano dall&#8217;UE, non sono una soluzione sovranista. Sono un tentativo di coinvolgere la finanza dei privati senza applicare tasse patrimoniali.<\/strong><br><strong>Almeno, proviamoci e &#8230; se mi sbaglio, mi corigerete.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: cerchiamo di avere una visione d\u2019insieme dei quattro valori&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3958) (11\u00b0 post elettorale. 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