{"id":7797,"date":"2012-09-28T18:41:54","date_gmt":"2012-09-28T17:41:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=7797"},"modified":"2012-09-29T14:23:18","modified_gmt":"2012-09-29T13:23:18","slug":"%e2%80%9cghe-vurieva-natra-guera%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=7797","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u0153GHE VURIEVA NATRA GUERA\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dal dialetto ligure, &#8220;ci vorrebbe un\u00e2\u20ac\u2122altra guerra&#8221;<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7811\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail17.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-7811\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7811\" title=\"thumbnail[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail17.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7811\" class=\"wp-caption-text\">Carretto a mano del tipo di cui al testo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>No, non vi spaventate! Non condivido questa affermazione<\/strong><\/em><\/span>, Ci mancherebbe altro! La udii nel 1951. Avevo sette anni. A Genova. Stavo andando alla scuola elementare \u00e2\u20ac\u0153Brignole Sale\u00e2\u20ac\u009d. A piedi, 300 metri, da Via Rodi a Via Monte Zovetto, nel quartiere di Albaro, in collina. A pronunciarla, un uomo che, con il suo carrettino a mano cercava di vendere le pesche (\u00e2\u20ac\u0153perseghe\u00e2\u20ac\u009d) che qualche ora prima aveva comperato al mercato all\u00e2\u20ac\u2122ingrosso di Corso Sardegna, nella citt\u00c3\u00a0 bassa. Aveva ben ragione di essere scontento. Si era alzato prestissimo, aveva spinto faticosamente il carretto per circa 3 km lungo le salite che conducevano al quartiere residenziale, non riusciva a vendere la sua merce nonostante il sonoro richiamo: \u00e2\u20ac\u0153Perseghe, perseghe bele, donne!\u00e2\u20ac\u009d Ma da li ad invocare un\u00e2\u20ac\u2122altra guerra \u00e2\u20ac\u00a6 b\u00c3\u00a8, ce ne corre!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u00e2\u20ac\u02dcaltra guerra? Che avesse fatto la borsa nera? Mah, non lo sapremo mai. Certo che per dare incremento al commercio, auspicava la situazione di bisogno che si viene a creare durante la guerra.\u00c2\u00a0 Perch\u00c3\u00a9 mai mi \u00c3\u00a8 tornato alla mente questo episodio? Non sono andato io coscientemente a ricercarlo negli anfratti della memoria. E\u00e2\u20ac\u2122 tornato a galla da solo. Perch\u00c3\u00a9? <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Forse perch\u00c3\u00a9 oggi la guerra che quel tale auspicava, purtroppo \u00c3\u00a8 arrivata!<\/strong><\/span> Infatti\u00c2\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">siamo in guerra, una guerra senza cannoni e bombe, ma altrettanto deleteria<\/span>.<\/strong> Una guerra fatta di mancanza di lavoro, di assuefazione all\u00e2\u20ac\u2122immoralit\u00c3\u00a0, di una immoralit\u00c3\u00a0 vinta solo dalla amoralit\u00c3\u00a0. Stiamo vivendo una guerra fatta di mancanza di senso del futuro, di rispetto per l\u00e2\u20ac\u2122altro, di capacit\u00c3\u00a0 e volont\u00c3\u00a0 di condivisione \u00e2\u20ac\u00a6 e potrei continuare ancora per molto l\u00e2\u20ac\u2122elencazione dei malanni che ci affliggono. Ed ora, i nodi vengono al pettine, soleva dire il mio maestro, Aldo Ubertis, nella citata mia prima scuola. E ci sono venuti, i nodi, al nostro pettine!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<strong>Ma in questa guerra c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 anche un aspetto positivo. Abbiamo raggiunto il fondo. Possiamo e dobbiamo solo risalire<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail112.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-7840\" title=\"thumbnail[11]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail112.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"226\" \/><\/a>I nodi della trascuratezza, dei furti delle risorse pubbliche, del \u00e2\u20ac\u0153fare comunque, costi quel che costi, e intanto maturano le percentuali\u00e2\u20ac\u009d. <strong>L\u00e2\u20ac\u2122aspetto pi\u00c3\u00b9 eclatante del momento sono i furti (sic) e gli sprechi del denaro pubblico perpetrati dalla politica<\/strong> (con la p minuscola, che Politica non \u00c3\u00a8, intendiamoci bene). Finanziamento dei partiti? Non pi\u00c3\u00b9, bens\u00c3\u00ac rimborsi delle spese elettorali. Fondi ai Gruppi Regionali? E a quelli del Senato e della Camera? E a quelli Comunali? Si dice: stiamo provvedendo. Sentite un po\u00e2\u20ac\u2122 come, e ce ne \u00c3\u00a8 per tutti, quindi non mi si dica che faccio politica di destra o di sinistra. N\u00c3\u00a9 mi si dica che faccio \u00e2\u20ac\u0153anti Politica\u00e2\u20ac\u009d solo perch\u00c3\u00a8 non posso condividere \u00e2\u20ac\u0153questo\u00e2\u20ac\u009d modo di \u00e2\u20ac\u0153fare politica\u00e2\u20ac\u009d, che poi \u00e2\u20ac\u0153Politica\u00e2\u20ac\u009d non \u00c3\u00a8, quindi contestarla non significa contestare la Politica, quella\u00c2\u00a0con la P maiuscola! Le parole sono macigni, afferma il mio amico Don Marcello Farina. E allora stiamo attenti a come le utilizziamo. <strong>Ma torniamo a noi e vediamo come la politica (con la p minuscola) sta reagendo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo politico, dopo avere sostenuto i propri costi (spesso non documentati!), aveva residuato 100 (e gi\u00c3\u00a0 qui i conti non tornano, con questi elevati residui attivi!). E\u00e2\u20ac\u2122 stato rubato 20. Gliene restano 80. Il gruppo dice: restituisco allo Stato i 20 rubati. Solo che li preleva dagli 80 che gli erano rimasti. Ed allora, che mi viene a significare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo politico, dopo \u00e2\u20ac\u00a6 (vedi sopra) aveva 200 (e gi\u00c3\u00a0 qui \u00e2\u20ac\u00a6. vedi sopra). E\u00e2\u20ac\u2122 stato rubato 20. Il gruppo dice: destino 10 in beneficenza. Ed allora \u00e2\u20ac\u00a6?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I gruppi politici avevano 1000. E\u00e2\u20ac\u2122 stato rubato 500. I gruppi affermano: facciamo in modo che invece di 1000 noi per il futuro si riceva 700. Ed allora \u00e2\u20ac\u00a6.?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io non sapevo, non ero al corrente. Ma come? In una SpA esiste la responsabilit\u00c3\u00a0 oggettiva del Presidente. E qui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ha rubato, ha disposto del denaro con ordini e prelievi \u00e2\u20ac\u0153ad una sola firma, cio\u00c3\u00a8 a firma singola?\u00e2\u20ac\u009d Quando mai! Almeno si fosse richiesta la doppia firma, come in tutte le SpA civili! Che ci sarebbe voluto a precostituire questa cautela?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un gruppo sono stati scoperti furti. Il capo dice: \u00c3\u00a8 una sciagura, questo \u00c3\u00a8 solo il frutto di guerra fra correnti. Ma come, dico io? Evidentemente si tratta di un lapsus freudiano. Infatti, per fortuna che c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 stata la guerra fra correnti! Almeno certe cose sono venute a galla!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail27.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-7843\" title=\"thumbnail[2]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/thumbnail27.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"160\" \/><\/a>La tracciabilit\u00c3\u00a0<\/strong>. <strong>Dei nostri pagamenti privati, di poche migliaia di euro, si. E per i denari pubblici, no? Perch\u00c3\u00a8? Esigiamo anche per loro la stessa tracciabilit\u00c3\u00a0.<\/strong> Le scatole cinesi poi &#8230; una SpA ne possiede un&#8217;altra che ne possiede un&#8217;altra e cos\u00c3\u00ac via, magari con l&#8217;interposizione di una fiduciaria. Come si fa a capire chi possiede cosa? <strong>E qui ora abbiamo i &#8220;flussi cinesi&#8221;: \u00c2\u00a0<\/strong>lo Stato preleva risorse dalle nostre tasche le tasse, le d\u00c3\u00a0 al Ministero delle Finanza, da qui al Tesoro, ai singoli Ministeri, ai partiti, ai gruppi, etc.. I flussi si perdono in mille rivoli &#8230; controllarli ex post diventa arduo. Molto meglio regolarli ex ante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Traduciamo:<\/strong> io non vaso in vacanza, non cambio l&#8217;auto, non risparmio un euro anzi azzero i miei risparmi, non trovo lavoro, non riesco a pagare il mutuo, non riesco ad aiutare i miei figli (che non trovano lavoro), non mi pagano la pensione ma pago le tasse \u00c2\u00a0&#8230; e i miei soldi sono spesi in caviale, champagne, appartamenti, viaggi, vacanze, auto di lusso, scorte di polizia inutili, accrediti su conti privati esteri, super stipendi, super pensioni, super vitalizi, super buonuscite, supe benefit vari, super cumuli di tutto ci\u00c3\u00b2, etc. in favore di una certa casta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amici, la finisco qui. Io credo che dovremmo tutti scendere in piazza, per una manifestazione generale, silenziosa, pacifica, come fu\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<strong>la marcia dei 40.000 a Torino negli anni settanta. 40.000 lavoratori che volevano lavorare.<\/strong> Solo che oggi dovremmo essere 58 milioni (circa) in piazza, a dire \u00e2\u20ac\u0153basta\u00e2\u20ac\u009d con il nostro silenzio urlato agli altri 2 milioni (circa). Pacificamente e senza armi, per carit\u00c3\u00a0, non mi fraintendete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In un precedente post raccontai di come nel dopoguerra, in Olanda, la popolazione scese in piazza per protestare contro gli incidenti stradali di cui restavano vittima i bambini.<\/strong> Dalla loro protesta nacque il contenimento del traffico automobilistico e lo sviluppo delle piste ciclabili protette di cui oggi l\u00e2\u20ac\u2122Olanda va giustamente fiera. <strong>Anche noi dobbiamo scendere in piazza con la stessa compostezza, per protestare contro l\u00e2\u20ac\u2122uccisione \u00e2\u20ac\u00a6 del nostro futuro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiss\u00c3\u00a0 se oggi quel tale le sue pesche le venderebbe meglio!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal dialetto ligure, &#8220;ci vorrebbe un\u00e2\u20ac\u2122altra guerra&#8221; No, non vi spaventate! 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