{"id":78117,"date":"2020-07-31T07:57:56","date_gmt":"2020-07-31T06:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78117"},"modified":"2020-08-06T08:00:36","modified_gmt":"2020-08-06T07:00:36","slug":"%ef%bb%bfelettorale-22-i-soggetti-i-luoghi-e-di-tempi-del-pensiero","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78117","title":{"rendered":"\ufeffELETTORALE 22 &#8211; I SOGGETTI, I LUOGHI E DI TEMPI DEL PENSIERO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: forse sbaglio a definire questi miei post \u201celettorali\u201d: in realt\u00e0\nevidenziano problemi di sempre<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3971)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I soggetti.<\/strong> A 29 anni ero impiegato di banca, istruito in tutti i settori, con stipendio x; a 30 anni ero dirigente in un piccolo gruppo privato, con stipendio 2,5 x ; a 32 anni ero dirigente capo finanza in una grande finanziaria pubblica con stipendio 5 x.; a 34 anni tenevo conferenze alla Milano finanziaria. Perdonate questo antipatico riferimento personale, lo faccio solo per dire che &#8230; <em>io ero sempre lo stesso,<\/em> che le nozioni, le idee che avevo appreso durante i miei primi impieghi, applicate in ambiento sempre pi\u00f9 grandi, mi consentirono di avere una visibilit\u00e0 molto maggiore e di produrre grandi risultati. Ma <em>io ero sempre la stessa persona.<\/em> Traduco: le grandi idee possono venire a chiunque, anche a chi non \u00e8 sindaco o presidente della provincia. Solo che se hai una buona visibilit\u00e0, le puoi diffondere e realizzare molto pi\u00f9 facilmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">In <strong>banca<\/strong> ho gestito il rischio di cambio di qualche cliente. Lo stesso ho fatto &#8211; fra le altre cose &#8211; nel <strong>piccolo gruppo privato<\/strong>. Nalla <strong>grande finanziaria pubblica<\/strong> &#8211; fra le altre cose &#8211; ho impostato e gestito il rischio di cambio del pi\u00f9 grande gruppo finanziario e industriale delle telecomunicazioni e dell&#8217;elettronica del paese, comprendente decine di SpA controllate: la STET-Societ\u00e0 Finanziaria Telefonica per Azioni, Torino\/Roma. Ed io ero sempre la stessa persona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I luoghi.<\/strong> Gi\u00e0 parlando dei soggetti ho accennato ai luoghi del pensiero. Ora voglio concentrarmi sui <strong>luoghi amministrativi del pensiero<\/strong>, e cio\u00e8 sulla catena degli enti pubblici Comune, Provincia, regione, Stato, UE. Spesso si pensa \u2013 erroneamente \u2013 che coloro che si occupano di un Comune debbano limitare il proprio pensiero ai problemi \u201ccomunali\u201d: i marciapiedi, i servizi pubblici locali, etc.. Per farmi capire meglio, si pensa che debbano <strong>\u201cpensare da sei\u201d <\/strong>come quello studente non molto impegnato che dichiara di volere <strong>\u201cstudiare da sei\u201d<\/strong>, cos\u00ec, tanto per raggiungere la sufficienza. Eppure ogni decisione assunta negli Enti Pubblici Successivi (che non definisco \u201csuperiori\u201d: Provincia, Regione, Stato, UE) in ultima analisi producono effetti sulle persone cio\u00e8 sui cittadini. Ecco che interviene il principio di sussidiariet\u00e0 \u201c<em>Non faccia l\u2019Ente \u201csuperiore\u201d (io avrei scritto \u201csuccessivo\u201d) ci\u00f2 che pu\u00f2 fare (meglio) l\u2019ente \u201cinferiore\u201d (io avrei scritto \u201canteriore\u201d).<\/em> Ma non basta stabilire l\u2019ordine delle priorit\u00e0 e delle titolarit\u00e0 del \u201cfare\u201d: <strong>occorre stabilire anche l\u2019ordine delle priorit\u00e0 e delle titolarit\u00e0 del \u201cpensare\u201d<\/strong>. Due esempi: si deve decidere se e come dotare l\u2019Universit\u00e0 del capoluogo di una nuova facolt\u00e0. I professori, gli studenti, gli addetti vivono e lavorano in citt\u00e0. Gli edifici sono urbani. La decisione chi la deve prendere: la citt\u00e0 o la provincia? Io direi la citt\u00e0, anche se la provincia potr\u00e0-dovr\u00e0 finanziare in buona parte l\u2019operazione. Lo stesso ragionamento vale per una funivia che colleghi la citt\u00e0 alla sua montagna. Lo stesso vale per la decisione di chiudere o meno i negozi la domenica o per dire se il capoluogo sia citt\u00e0 turistica o meno.  In altre parole, <strong>la citt\u00e0 \u00e8 il soggetto ma \u00e8 anche il luogo del primo pensiero e della prima decisione.  <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I tempi. <\/strong>Il pensiero deve maturare sempre. Il problema \u00e8 \u201cquando renderlo pubblico\u201d per evitare l\u2019azione cappellificio. Cos\u2019\u00e8 questa azione? Quella di colui che \u00e8 pronto a mettere il proprio cappello sull\u2019idea altrui. Dice &#8230; ma tu caro blogger sei un malpensante! Ebbene s\u00ec, lo confesso, solo che a pensar male si fa peccato ma si indovina. E poi anch i nostri cugino spagnoli lo dicono: <em>piensa mal y acertaras!<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"301\" height=\"167\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-15.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78068\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-15.jpg 301w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-15-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><figcaption><strong><em>Alle prossime elezioni comunali grazie se crocetti questo simbolo e se a fianco scrivi: Riccardo Lucatti, Elisabetta Zanella, Roberto Sani.<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: forse sbaglio a definire questi miei post \u201celettorali\u201d: in realt\u00e0 evidenziano problemi di sempre&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3971) I soggetti. 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