{"id":78259,"date":"2020-08-10T07:16:57","date_gmt":"2020-08-10T06:16:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78259"},"modified":"2020-08-10T07:50:49","modified_gmt":"2020-08-10T06:50:49","slug":"%ef%bb%bfin-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78259","title":{"rendered":"\ufeffIN BICICLETTA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: un ritorno (glorioso) all\u2019antico!<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3978)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avevamo abbandonata per le\ndue ruote e poi per le quattro: vecchi filmati in bianco e nero ci ricordano\nl\u2019Italia in Vespa\/Lambretta e in \u201c600\u201d, ma ora la bicicletta si sta riprendendo\nla sua rivincita, in citt\u00e0, in montagna, lungo i percorsi di fondovalle. Nelle\ncitt\u00e0 la bicicletta \u00e8 pi\u00f9 veloce delle auto, la cui velocit\u00e0 media \u2013 a causa\ndel traffico &#8211; varia fra i 7 e i 14 kmh, al pari delle carrozze a cavalli dei\nsecoli scorsi. Per non parlare dei problemi dell\u2019inquinamento e della sosta! Ma\nla sorpresa \u00e8 la bici \u201cfuori citt\u00e0\u201d: il ciclo escursionismo e il ciclo turismo.\nOra poi, con l\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 media della popolazione e l\u2019avvento delle\nE-bike, il fenomeno sta esplodendo. Entriamo quindi in qualche dettaglio. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/download-1-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78261\" width=\"332\" height=\"249\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il ciclo escursionismo \u00e8 il turismo a pedali al di fuori delle consuete piste ciclabili di fondovalle. Il termine escursione ci richiama la gita in montagna, e cos\u00ec \u00e8: senza inquinare, senza vietare, bens\u00ec \u201cregolamentando\u201d, come fa fatto l\u2019Austria che con il suo <strong>Tirol Bike Safari <\/strong>(v. internet) ha messo in rete oltre 700 km di discese su sentieri montani assistiti dalla risalita con ben 17 funivie. Per la risalita si possono acquistare biglietti giornalieri o plurigiornalieri, lungo i percorsi \u00e8 garantita ogni tipo di assistenza e di servizi. In altre parole: l\u2019Austria ha valorizzato un nuovo prodotto turistico: i suoi \u201cdislivelli estivi\u201d. Gi\u00e0, perch\u00e9 bicicletta \u00e8 anche destagionalizzazione (in questo caso della stagione sciistica). In Italia il CAI Centrale ha pubblicato diversi quaderni di ciclo escursionismo, tutti reperibili in internet. In Trentino esistono alcune iniziative del genere in singole valli, ma manca la messa in rete delle varie proposte, manca la presa di coscienza del valore del nostro prodotto turistico \u201cdislivello estivo\u201d, soprattutto a sostegno e destagionalizzazione della stagione sciistica che le bizze del clima rendono talvolta precaria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78263\" width=\"512\" height=\"512\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA-768x769.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/VERONA.jpg 1326w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>Trento-Verona, 100 km: una pastasciutta e si rientra in treno<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il cicloturismo non si\narrampica sui dislivelli, bens\u00ec pedala lungo le ciclabili di fondo valle le\nquali \u2013 tuttavia \u2013 qualche salitella non te la negano mai. La nostra regione \u00e8\ngi\u00e0 molto ben dotata di alcune centinaia di km di pite ciclabili: il passo\nulteriore da compiere \u00e8 il completamento della connessione fra le singole\ntratte, l\u2019adozione di una segnaletica migliore e uniforme, la regolamentazione\ned il controllo della circolazione soprattutto lungo le piste ciclopedonali e\nsoprattutto il marketing del prodotto nei confronti dei turisti italiani e\nstranieri che utilizzano le nostre piste ciclabili rispettivamente soprattutto\nin primavera e autunno (gli italiani)&nbsp; e\nin estate (gli stranieri, soprattutto tedeschi). Gi\u00e0, perch\u00e9 la Germania \u00e8 la\nnazione pi\u00f9 pedalatrice in assoluto e per il 50% predilige la nostra regione\ncon una spesa complessiva di 211 milioni di euro ogni estate. Altri 211 milioni\nvengono spesi dai tedeschi a pedali nel resto dell\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/download-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78264\" width=\"410\" height=\"230\"\/><figcaption><strong><em>E quando avremo la Trento-Bondone &#8230; chi li fermer\u00e0 pi\u00f9 i cicloturisti?<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La Pista ciclabile della Valle\ndell\u2019Adige \u00e8 una delle due colonne portanti del sistema (l\u2019altra \u00e8 il sistema\ndelle piste dell\u2019Altogarda Trentino). Dalla Valle dell\u2019Adige si devono\ncompletare i collegamenti verso la Valsugana e le Valli dei Laghi e si potrebbe\ndotare il sistema di una risalita funiviaria verso il Monte Bondone, cos\u00ec come\nil ripristino della seggiovia da Zambana Vecchia a Fai. In tal modo si salderebbe\nil ciclo escursionismo al cicloturismo, cosa oggi agevolata dalla fortissima\nespansione delle E-bike, biciclette a pedalata assistita che ampliano la platea\ndegli utenti verso et\u00e0 pi\u00f9 avanzate (e pi\u00f9 disponibili a spendere!), e\nallungano i percorsi medi giornalieri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/In-basso-il-Maso-Limar\u00f2-1-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78262\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/In-basso-il-Maso-Limar\u00f2-1-1024x575.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/In-basso-il-Maso-Limar\u00f2-1-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/In-basso-il-Maso-Limar\u00f2-1-768x431.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><strong><em>La ciclabile del Maso Limar\u00f2 vista da quella che porta a Ranzo e al Lago di Molveno <\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le E-bike, una sorpresa! Ve ne\nsono di tutti i tipi: le pi\u00f9 semplici per fare la spesa in citt\u00e0; quelle da\ncicloturismo; quelle da ciclo escursionismo (le mtb-mountain bike). Pesano\ncirca 25 kg ed hanno un\u2019autonomia che supera i 150 km (in pianura). Nessun\nproblema per la loro ricarica in qualsiasi bar lungo il percorso. Esse\nconsentono di continuare a effettuare percorsi importanti a chi per l\u2019et\u00e0 o\naltro ci\u00f2 non sarebbe pi\u00f9 consentito e, per converso, ampliano la platea dei\npedalatori verso chi pedalatore non sarebbe mai diventato. Infine sono\nutilizzate in modo sportivo da chi, utilizzando al minimo l\u2019aiuto elettrico, fa\nugualmente \u201cgirare\u201d a tutta birra la propria muscolatura: in Val Venosta mi\nrisulta che siano addirittura gi\u00e0 state organizzare gare sportive con le\nE-bike. Le E-bike sono costose? Certo, costano un po\u2019, diciamo da 1500 euro in\nsu, ma nel nostro gruppo di associati a Fiab Trento vi sono alcuni amici che\ncompiono tutte le nostre escursioni con bicilette da citt\u00e0 dotate di ottimi\ncambi il cui costo non supera i 300 euro. Biciclette per tutte le tasche, dunque!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/LA-CI-DAREM-LA-MANO-...-1-1024x801.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78266\" width=\"512\" height=\"401\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/LA-CI-DAREM-LA-MANO-...-1-1024x801.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/LA-CI-DAREM-LA-MANO-...-1-300x235.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/LA-CI-DAREM-LA-MANO-...-1-768x601.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/LA-CI-DAREM-LA-MANO-...-1.jpg 1288w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption><strong><em>FIAB Bolzano &amp; Trento sulla ciclabile del Ponale<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-pale-pink-background-color\"><strong>Quanto si fermano in regione i cicloturisti? Da studi della PAT e della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), risulta che il 72% di loro si ferma da tre a sette notti; che il 25% di loro \u00e8 stanziale e compie pedalate con percorsi a raggera e il 75% viaggia su percorsi lineari. I soli cicloturisti tedeschi spendono nella nostra regione 210 milioni l&#8217;anno ed una cifra uguale in tutto il resto d&#8217;Italia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Concludo questa mia veloce carrellata con l\u2019auspicio che alla bicicletta \u2013 in ogni suo aspetto \u2013 sia data la centralit\u00e0 che merita per <strong>i vantaggi che il suo utilizzo porta all\u2019economia, all\u2019ambiente e soprattutto alla salute<\/strong> di chi se ne avvale. Concludo? Ma non prima di proporvi una mia poesiola:<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">BICI, PERCHE\u2019?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \/ in una chiesetta al Ghisallo \/ riposa sospesa \/ antica reliquia a pedali. \/\/ Perch\u00e9 \/ insieme a lei \/ tu scali la vetta \/ compagno soltanto a te stesso. \/\/ Perch\u00e9 \/ ti ha insegnato \/ ad alzare pi\u00f9 spesso lo sguardo \/ a scrutare che cielo far\u00e0. \/\/ Perch\u00e9 \/ sempre incontri qualcuno \/ che non ha timore \/ di aprire la sua vita al vicino. \/\/ Perch\u00e9 \/ con il vento dei sogni \/ giocando \/ ritorni un poco bambino. \/\/ Perch\u00e9 \/ restituisce \/ ad un uomo affannato \/ profumi di suoni e colori. \/\/ Perch\u00e9 \/ in salita \/ ricorda ad ognuno \/ che volendo e insistendo si pu\u00f2. \/\/ E poi, \u2026 perch\u00e9 no?<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti, classe 1944,\ngi\u00e0 dirigente FIAB Trento, pedalatore su bici da citt\u00e0, da strada (corsa), mtb\ne E-bike, per circa 5000 km all\u2019anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un ritorno (glorioso) all\u2019antico!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 3978) L\u2019avevamo abbandonata per le due ruote e poi per le quattro: vecchi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[841],"tags":[870,353,1413,594,3323,634],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78259"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78259"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78269,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78259\/revisions\/78269"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}