{"id":78920,"date":"2020-09-28T17:19:08","date_gmt":"2020-09-28T16:19:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78920"},"modified":"2020-09-28T17:29:28","modified_gmt":"2020-09-28T16:29:28","slug":"%ef%bb%bfrecovery-fund","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78920","title":{"rendered":"\ufeffRECOVERY FUND"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: Fondo di recupero<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 4017)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"734\" height=\"563\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/119066730_10223726733306996_4905156853147134615_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78921\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/119066730_10223726733306996_4905156853147134615_n.jpg 734w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/119066730_10223726733306996_4905156853147134615_n-300x230.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/><figcaption><strong><em>Trento \u00e8 viva: TrentoViva, appunto, citt\u00e0 dell&#8217;UE\u00a0(foto\u00a0Pedrotti)<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019attuale pandemia ha avuto\nanche effetti positivi: farci apprezzare il valore della libert\u00e0 di muoverci\nper le nostre citt\u00e0 (un bene si apprezza soprattutto quando viene a\nmancare)&nbsp; e \u2013 ci\u00f2 che \u00e8 massimamente\nimportante e significativo &#8211; farci comprendere l\u2019importanza di essere ed agire\nda Europei all\u2019interno dell\u2019Unione Europea. Sul fronte opposto, ha indotto l\u2019UE\na razionalizzare i suoi interventi sul duplice piano del reperimento delle\nrisorse finanziarie comunitarie da destinare ai singoli stati e del loro impiego\nda parte dei destinatari. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Interventi finanziari dell\u2019UE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La crisi generata dalla pandemia ha indotto l\u2019Unione Europea a concentrare la propria azione su strumenti quali il <strong>MES \u2013 Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0 <\/strong>che vale 500 miliardi di prestiti la cui distribuzione dipende direttamente dagli Stati membri dell\u2019UE e la cui assegnazione \u00e8 subordinata al rispetto di stretti vincoli e condizioni, il che sta suscitato forti polemiche nel nostro paese fra chi non accetta limitazioni di sorta e gli altri. I fondi del MES in ogni caso aumentano il debito pubblico di ogni stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 poi il <strong>SURE (Sicurezza):<\/strong> 100 miliardi di prestiti proposti dalla Commissione UE per finanziare direttamente gli effetti della disoccupazione. Questa \u00e8 una medicina che lenisce gli effetti della malattia ma non ne elimina le cause.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, vi sono <strong>gli acquisti da parte della BCE di titoli di debito pubblico dei singoli stati membri.<\/strong> Ma quanto sar\u00e0 la quantit\u00e0 massima acquistabile?&nbsp; I titoli di quali stati saranno acquistati? Quale tipo di titoli? In che misura? Fino a quando la BCE potr\u00e0 acquistarli? <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/download-2-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78678\" width=\"200\" height=\"299\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nella prima edizione di questo libro scritto nel marzo scorso e pubblicato nel successivo mese di aprile, ipotizzavamo l\u2019emissione da parte degli Stati e dell\u2019UE di titoli di Rendita (cio\u00e8 non di debito) irredimibili. Al riguardo si veda il successo del primo esperimento \u201cprivato\u201d di cui ad apposito capitolo in questa seconda edizione del libro: infatti <strong>il 25 agosto scorso Banca Intesa Sanpaolo ha emesso 700 milioni&nbsp; di suoi titoli di rendita irredimibili a fronte dei quali ha avuto 6,5 miliardi di richieste di acquisto! <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">A sostegno della nostra idea \u201cirredimibile\u201d, mi piace citare il finanziere <strong>George Soros,<\/strong> il quale sul Il Sole 24 Ore del 22 aprile 2020 a pagina&nbsp; 1 ha citato la GB che con i titoli irredimibili ci finanzi\u00f2 le guerre napoleoniche, riscattando i titoli nel 2015. Egli inoltre ci ha ricordato come in USA dal 1870 ne furono emesse alcune serie per consolidare emissioni redimibili gi\u00e0 esistenti ed evitarne l\u2019onere del rimborso. Egli tuttavia in quella sede ha dimenticato di citare il successo dell\u2019emissione italiana del 1935 per 42 miliardi di lire. Quali vantaggi degli irredimibili per la&#8217;UE, Soros cita:<br> 1)&nbsp;eliminazione delle restrizioni per la BCE all\u2019acquisto di titoli;&nbsp;2)&nbsp;l\u2019onere finanziario lieve per la UE malgrado la loro notevole \u201cpotenza di fuoco\u201d;&nbsp;3)&nbsp;a bilancio UE non si richiederebbero accantonamenti n\u00e8 ammortamenti;&nbsp;4)&nbsp;l\u2019emissione pu\u00f2 essere pi\u00f9 facilmente emessa a scaglioni frazionati successivi;&nbsp;5)&nbsp;la BCE non sarebbe pi\u00f9 costretta a ribilanciare continuamente il proprio portafoglio titoli dei vari paesi aderenti.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Il Recovery Fund<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E veniamo all\u2019ultimo nato, il Fondo di Recupero, Recovery Fund creato per recuperare lo <em>status quo<\/em> rispetto ai danni dalla pandemia e per migliorare ulteriormente le condizioni di una ripartenza. Sul piano internazionale ci si deve rifare ad una prima idea francese \u2013&nbsp; poi sposata anche dalla Germania &#8211; che proponeva l\u2019emissione di Eurobond, cio\u00e8 di titoli di debito europei, il cosiddetto debito condiviso, per la raccolta dei fondi necessari ad aiutare la ripresa dei singoli stati. Da qui l\u2019idea dei Recovery Fund&nbsp; a cui&nbsp; prima iniziativa \u00e8 stata dei <strong>ministri finanziari <\/strong>dei paesi dell\u2019UE, i quali hanno interessato i <strong>Capi di Stato e di Governo e il Consiglio Europeo<\/strong> il quale ha dato mandato alla <strong>Commissione Europea<\/strong> di predisporre una bozza&nbsp; entro il 6 maggio scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>La Presidente della Commissione, <strong>Ursula von der Leyen<\/strong>, ha dovuto impostare la soluzione dei seguenti aspetti: l\u2019ammontare totale dell\u2019intervento; da dove e su quale bilancio recuperare questi fondi; con quali criteri e finalit\u00e0 destinarli agli stati; quando erogarli. L\u2019ammontare del fabbisogno finanziario \u00e8 stato definito in <strong>750 miliardi di cui 209 all\u2019Italia di cui 81,4 a fondo perso e 127,6 sotto forma di prestiti.<\/strong> La copertura del fabbisogno avverr\u00e0 attraverso l\u2019emissione di Eurobond il cui rimborso in favore dei sottoscrittori sar\u00e0 garantito pro quote diverse dai singoli stati membri. I singoli stati devono proporre all\u2019UE come utilizzeranno questi fondi con una bozza gi\u00e0 entro il 15 ottobre prossimo e con un vero e proprio piano entro l\u2019aprile 2021. I principali campi di applicazione indicati dall\u2019UE sono: difesa del clima, digitalizzazione, produttivit\u00e0, equit\u00e0 e stabilit\u00e0 macroeconomica, sanit\u00e0, sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/download-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78288\" width=\"390\" height=\"220\"\/><figcaption><strong><em>Nuova Funivia Trento &#8211; Monte Bondone<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&nbsp;A quest\u2019ultimo riguardo <strong>vi sono Regioni<\/strong> che stanno predisponendo piani da sottoporre al Parlamento con contenuti assolutamente in linea con le finalit\u00e0 UE stabilite ben prima della pandemia e cio\u00e8 mirate alla riduzione delle emissioni inquinanti per il 2050. In questo ambito rientra la <strong>sostituzione del trasporto su acciaio (rotaia o cavo) al trasporto su gomma e quindi ad esempio una maggiore intermodalit\u00e0 ferroviaria, la realizzazione di metropolitane leggere di superfice e, per le citt\u00e0 articolate su diversi livelli di altitudine, la realizzazione di funivie.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 15 settembre 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha trasmesso al Parlamento una prima bozza di proposta di utilizzo. <strong>Sar\u00e0 importante vedere come sar\u00e0 gestito in dettaglio il totale assegnato all\u2019Italia, <\/strong>se direttamente su singoli progetti e\/o \u2013 sempre in linea con le prescrizioni UE &#8211; per somme complessive a Regioni e\/o Provincie e\/o Citta lasciando loro il potere di gestire a cascata&nbsp; \u2013 con gli stessi criteri &#8211; l\u2019assegnazione effettiva ai singoli progetti.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019auspicio di chi scrive \u00e8 <\/strong>che in capo agli Enti Pubblici Intermedi si ripeta il criterio di assegnazione generale adottato dall\u2019UE che vede i fondi da assegnarsi in parte genericamente per la ripresa e in parte per progetti specifici.&nbsp; In altre parole, l\u2019esistenza di una \u201ccatena di distribuzione\u201d dei fondi (Stato, Regioni, Province, Comuni) non deve impedire a che <strong>almeno una parte di essi sia destinata \u201cdi diritto\u201d a progetti specifici di emanazione diretta e originaria comunale, provinciale, regionale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/download-17.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78085\" width=\"352\" height=\"262\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ho iniziato questo contributo con una considerazione di ordine generale, e con una di odine generale voglio chiuderlo. L\u2019UE aveva stabilito che l\u2019assegnazione dei fondi potesse avvenire a patto che nei paesi destinatari fosse garantito lo stato di diritto. Il premier ungherese <strong>Viktor Orban <\/strong>(in giovent\u00f9 allievo di George Soros! Quali diverse strade ha poi percorso Orban rispetto al suo maestro!), sostenuto da Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, ha posto il suo veto. L\u2019UE ha dovuto sfumare molto&nbsp;&nbsp;&nbsp; trasformando la condizione in un auspicio. <strong>Questi paesi interpretano l\u2019appartenenza all\u2019UE in un modo non condivisibile, cio\u00e8 \u201dalla carta\u201d, <\/strong>ovvero \u201cReclamo e ricevo sussidi ma mi oppongo all\u2019equa distribuzione degli immigrati e all\u2019impegno del rispetto dello stato di diritto\u201d. <em>Quo usque tandem &#8230;<\/em> f\u00ecno a quando?<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Fondo di recupero&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 4017) L\u2019attuale pandemia ha avuto anche effetti positivi: farci apprezzare il valore della libert\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,1735,231],"tags":[10584],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78920"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78920"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78933,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78920\/revisions\/78933"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}