{"id":78938,"date":"2020-09-29T05:29:06","date_gmt":"2020-09-29T04:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78938"},"modified":"2020-09-29T10:29:32","modified_gmt":"2020-09-29T09:29:32","slug":"%ef%bb%bfi-valori-della-finanza-italia-e-la-loro-migliore-gestione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=78938","title":{"rendered":"\ufeffI VALORI DELLA FINANZA ITALIA E LA LORO MIGLIORE GESTIONE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto\naltrimenti: la finanza pubblica per tutti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\n<\/strong>(post 4019)<\/p>\n\n\n\n<p>Di cosa e di quanto stiamo\nparlando? Il PIL Prodotto Interno Lordo vale 1800 miliardi\nl\u2019anno (e sta diminuendo). Il nostro debito pubblico ammonta a 2400 miliardi (e\nsta aumentando). Il nostro deficit finanziario annuo ammonta al 2,4% del PIL.\nLa ricchezza finanziaria privata degli Italiani vale circa 4500 miliardi (il\npatrimonio immobiliare dello stato vale 250&nbsp;\nmiliardi e quello dei privati, un valore multiplo, ma in questa sede ci\noccupiamo di dati finanziari e non patrimoniali). Ora &#8230; si tratta di agire su\ndue fronti: su quello dell\u2019economia reale che produce un prodotto, un utile o\nuna perdita e non \u00e8 materia di questa trattazione; su quello della materia\n\u201cfinanza\u201d, ovvero della disponibilit\u00e0 del denaro e del suo migliore utilizzo, e\nci proveremo qui di seguito.<\/p>\n\n\n\n<p>Innanzi tutto occorre ridurre\nil debito pubblico anche attraverso strumenti finanziari, ad esempio con l\u2019emissione\ndi titoli irredimibili di rendita, iniziando ad offrirli in sostituzione gratuita\ndei titoli di debito redimibili in scadenza e proseguire con ulteriori nuove\nemissioni \u201coriginarie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi occorre dare centralit\u00e0 al valore ed al significato delle particolari caratteristiche dei BOC-Buoni Ordinari Comunali (Provinciali, Regionali) di cui alla legge 23.12.1994 art. 35  e cio\u00e8 al fatto che non possono avere scadenza inferiore a cinque anni; che sono emessi solo a fronte di investimenti; che hanno un rendimento maggiore dei titoli di Stato; che hanno un trattamento fiscale interessante e soprattutto che\u00a0 sono convertibili nelle azioni delle SpA di scopo create per realizzare l\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti occorre condurre la\ndisponibilit\u00e0 finanziaria dei privati a concorrere alle esigenze dello Stato\nsenza l\u2019applicazione di alcuna tassa patrimoniale. Ci\u00f2 si pu\u00f2 ottenere proprio\ncon l\u2019emissione di TIR-Titoli Irredimibili di Rendita il cui ricavato sia\ndestinabile esclusivamente a investimenti. La loro emissione, inizialmente,\npotrebbe essere fatta in sostituzione volontaria di tranche di titolo\nredimibili in scadenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli scettici di questa sia\npure parziale soluzione propongo: si dotino di una calcolatrice HP finanziaria\ntascabile del costo di circa \u20ac50,00 e calcolino di quanto i mancati flussi in\nuscita per mancati rimborsi di titoli redimibili siano enormemente superiori ai\nmaggiori flussi in uscita per la corresponsione di interessi ad un tasso di\nrendimento pi\u00f9 elevato.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre per\u00f2 dare centralit\u00e0 ad un altro aspetto, alla denuncia dei \u201cfalsi irredimibili\u201d proposti da una certa parte politica sulla scia dell\u2019idea originaria, e cio\u00e8 alla denuncia di quei pseudo irredimibili chiamati \u201ctitoli patriottici o tricolori\u201d. Si tratta di titoli a lunghissima scadenza, quindi pur sempre di debito; riservati agli italiani e esentasse. Questi titoli sarebbero uno sgarbo per gli stranieri che ci hanno finanziato da decenni, quindi ci allontanerebbero dall\u2019UE; escluderebbero l\u2019apporto della finanza estera; drenerebbero i conti correnti bancari mettendo in crisi le nostre banche; sono un regalo ai ricchi nostrani. Assolutamente da evitare sul piano finanziario e sul piano politico.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre infine&nbsp; fare un cenno a possibili TIR Semi-UE, ovvero\na quegli Irredimibili \u201cveri\u201d&nbsp; che\npotrebbero essere emessi solo da alcuni stati dell\u2019UE: in tal caso, poich\u00e9 il\nlivello di rendimento sarebbe assai interessante, questi TIR-Semi UE sarebbero\nsottoscritti anche dalla finanza privata dei paesi non emittenti (ad esempio,\nin Germania i tioli di stato hanno un rendimento &#8230; negativo!) inducendoli a\nconvincersi all\u2019idea che tutto sommato converrebbe anche a loro partecipare a\nquelle emissioni: ed ecco che questi TIR semi UE diventerebbero TIR UE a tutti\ngli effetti e sarebbero un fattore di coesione del sistema finanziario di tutta\nl\u2019UE e quindi dell\u2019UE. Esattamente l\u2019opposto di ogni sovranismo politico,\neconomico e finanziario.<\/p>\n\n\n\n<p>Per completezza ed onest\u00e0 di\nragionamento v\u2019\u00e8 da dire che un paragrafo della normativa di bilancio UE definisce \u201cdebito\u201d i titoli irredimibili. Questa\nnorma \u00e8 una \u201cdecisione di estetica contabile\u201d, non rappresenta la realt\u00e0, \u00e8\ndatata, non \u00e8 funzionale alle crisi dei nostri tempi, \u00e8 modificabile e deve\nessere modificata, evitando di fare confusione con fra costi e dati\npatrimoniali. Infatti se voi accendete un mutuo per acquistare un immobile per\nla vostra attivit\u00e0 commerciale, nella vostra situazione patrimoniale avrete due\nvoci: un bene immobile e un debito. Ma se quell\u2019immobile lo prendete in\naffitto, nella situazione patrimoniale non avrete n\u00e9 l\u2019immobile n\u00e9 il debito,\nbens\u00ec solo un costo mensile, il canone di affitto (voce del conto economico \u2013\nfinanziario e non dello stato patrimoniale). Sotto il profilo strettamente\nfinanziario, il TIR \u00e8 uno swap, uno scambio: l\u2019investitore riceve una rendita\nmaggiore rispetto ai titoli redimibili e in cambio consente che a restituirgli\nil capitale non sia pi\u00f9 l\u2019ente emittente bens\u00ec la borsa valori.<\/p>\n\n\n\n<p>E chi \u00e8 contrario per\nprincipio anche solo a sentire parlare di \u201cdebito pubblico\u201d, di \u201cgestione del\ndebito pubblico\u201d e\/o di \u201cmiglioramento della struttura del debito\u201d solo perch\u00e9\nper fare tutto ci\u00f2 occorre usare la parola \u201cdebito\u201d, agisce sulla base di un\nprincipio (negazionista) e come tale tende a diventare un integralista. <\/p>\n\n\n\n<p>E mentre scriviamo apprendiamo che la Commissione UE a partire dal 2021 potr\u00e0 emettere obbligazioni UE finanziandosi direttamente sui mercati con emissioni congiunte per finanziare la spesa corrente. Per finanziare gli investimenti resta la possibilit\u00e0 della proposta TIR, Titoli Irredimibili Rendita. Inoltre \u00e8 stato varato il piano Recovery Fund che per l\u2019Italia vale 82 miliardi a fondo perso (un vero e proprio regalo) e per 127 miliardi quale prestito a tasso vantaggioso. Uscire dall\u2019UE? Ma chi lo dice? Follia &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: la finanza pubblica per tutti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 4019) Di cosa e di quanto stiamo parlando? 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