{"id":79453,"date":"2020-11-10T07:17:24","date_gmt":"2020-11-10T06:17:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79453"},"modified":"2021-01-12T06:47:08","modified_gmt":"2021-01-12T05:47:08","slug":"%ef%bb%bftrump-trumpismo-biden","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79453","title":{"rendered":"\ufeffTRUMP, BIDEN, TRUMPISMO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti:\nun fenomeno non solo americano<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; (pot 4059)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-light-gray-background-color has-background\">Amici, ho tradotto \u2013 mi scuserete se maldestramente &#8211; un testo inglese di <strong>Roberto Savio<\/strong> segnalato dall\u2019amico<strong> Fabio Pipinato. <\/strong>E\u2019 molto lungo ma vale la pena leggerlo: i danni al Mondo umano e al pianeta Terra recati dai tanti Trump esistenti, la speranza e la via per sconfiggerli.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso \u00e8 chiaro che <strong>Joe Biden <\/strong>\u00e8 il nuovo Presidente degli Stati Uniti. Non \u00e8 agevole precedere che le <strong>manovre legali di Trump<\/strong> possano cambiare il risultato elettorale, allo stesso modo in cui una <strong>Corte Suprema <\/strong>conservatrice decise in favore di <strong>George Bush contro Al Gore,<\/strong> che perse per 535 voti. Anche questa Corte Suprema, al cui interno Trump ha tre simpatizzanti (scelti direttamente da lui, un record!) e solo tre non simpatizzanti, possa cambiare il risultato che deriva da cos\u00ec tanti stati dell\u2019unione. <strong>Trump se ne \u00e8 andato ma, \u00e8 triste ammetterlo, il trumpismo rimane. <\/strong>Ma \u2026 questa \u00e8 una situazione tipica degli USA oppure \u00e8 un fenomeno pi\u00f9 generalizzato? Noi pensiamo che in un\u2019era di globalizzazione, dovremmo fare un\u2019analisi pi\u00f9 attenta. Essa ci metter\u00e0 di fronte ad un\u2019infinit\u00e0 di fatti, eventi e analisi, ma questo \u00e8 oggi il destino del giornalismo. Ogni giornalista infatti pu\u00f2 decidere cosa sia rilevante esaminare e cosa sia da tralasciare. Tutto ci\u00f2 rappresenter\u00e0 un significativo ampliamento di questa mia analisi semplificativa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma innanzi tutto iniziamo dagli USA.<\/strong> La vittoria di Biden \u00e8 frutto di un\u2019altissima partecipazione al voto, arrivata al 67% degli aventi diritto. Nelle elezioni USA raramente questa percentuale supera il 50%, sebbene la pi\u00f9 elevata partecipazione si ebbe nel 1900, quando si rec\u00f2 al voto il 73% degli aventi diritto. Ricordate che negli Usa votare \u00e8 considerato un privilegio, non un dovere. Per potere votare, dovete registravi e molti stati lo fanno con una procedura che prevede molte domande, in tal modo escludendo automaticamente la parte pi\u00f9 fragile della popolazione. &nbsp;<strong>Biden ha ottenuto i<\/strong>l pi\u00f9 alto numero di voti, 71,4 milioni, che si confronta con i 69,4 milioni ottenuti da Barak Obama. Tuttavia <strong>Trump<\/strong> ha ottenuto 68,3 milioni di voti, quasi quattro milioni pi\u00f9 del 1996, a dispetto della pandemia la quale fino ad oggi ha provocato 230.000 morti con la pi\u00f9 grave crisi economica dalla grande depressione del 1929 e dopo quattro anni di scontri, alcuni veramente partecipati, come la questione del rapporto con i neri. <strong>Trump ha ottenuto <\/strong>il raddoppio dei voti delle comunit\u00e0 omosessuali;  il 18% dei voti della popolazione di origine africana;  un aumento del 6% del voto delle donne bianche;  ha vinto in Florida grazie ai voti latino americani (cubani, venezuelani, portoricani). Gli USA stanno attraversando una trasformazione democratica che esacerber\u00e0 ulteriormente la popolazione. L\u2019ufficio Centrale di Statistica prevede che quest\u2019anno la maggior parte dei 74 milioni di ragazzi non sar\u00e0 di razza bianca e che da qui al 2040 la popolazione bianca scender\u00e0 al 49% di fronte ad un 51% di latini, neri, asiatici ed altre minoranze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il processo che ha portato alla nascita degli USA<\/strong> \u00e8 diverso da quanto \u00e8 accaduto in Europa. Esso consistette in una immigrazione di Inglesi radicali che desiderarono creare un mondo nuovo, \u201cuna citt\u00e0 splendente sulla collina\u201d nella quale si sarebbero lasciati alle spalle il secolarismo e la corruzione della morale. Al loro arrivo si scontrarono con gli indigeni che essi consideravano barbari privi di una religione: una situazione simile la conquista spagnola dell&#8217;America Latina. La guerra di indipendenza dalla madre patria Inghilterra rafforz\u00f2 la convinzione morale della loro azione: libert\u00e0 dalla tirannide e, con l\u2019avvento della rivoluzione industriale, ondate successive di immigrati in fuga dall\u2019Europa a causa della povert\u00e0: tutti costoro avevano culture diverse e furono obbligati ad integrarsi nella forte realt\u00e0 gi\u00e0 consolidata che si autodefin\u00ec societ\u00e0 WAPS \u2013 White, Anglo-Saxon, Protestante. Per fare ci\u00f2 gli USA inventarono i mass media come strumento per amalgamare questo miscuglio (fino ad allora la stampa europea aveva una circolazione limitata alle elite) e si servirono di <strong>due miti: la superiorit\u00e0 USA e il Sogno Americano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1<strong>La conquista del West<\/strong> \u00e8 stata una saga nazionale, insieme al cinema e agli altri strumenti di omologazione mentale. Bambini immigrati da diversi mondi reagirono con gioia al suono della tromba del VI\u00b0 Reggimento Cavalleria che guidava la carica dell\u2019attacco agli indiani. Inoltre, una f<strong>orte industria della comunicazione e della pubblicit\u00e0 <\/strong>forgi\u00f2 i gusti della gente. L\u2019<strong> abbondanza delle risorse naturali e il continuo arrivo di immigrati <\/strong>garantirono una continua crescita. E qui i due miti divennero un\u2019incontestabile realt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>1- &nbsp;<strong>Il primo mito: l\u2019eccezionalit\u00e0 \u201cAmerica\u201d,<\/strong> il fatto che gli US avessero un destino diverso da quello delle altre nazioni, divenne il contenuto costante dei discorsi pubblici. Nel 1850 il presidente J<strong>ames Monroe<\/strong> rilasci\u00f2 una dichiarazione secondo la quale a nessun altro paese europeo sarebbe stato concesso intervenire in America Latina. E ancor oggi una larga parte della popolazione pensa che gli USA abbiano il diritto di intervenire in tutto il mondo essendo i garanti dell\u2019ordine e del cattolicesimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per diventare cittadino USA <\/strong>devi dichiarare di dimenticare le tue origini, perch\u00e9 stai nascendo una seconda volta. L\u2019iscrizione nel piedistallo della Statua della Libert\u00e0, che fu la prima cosa che milioni di immigrati videro dopo un lungo viaggio, riporta un testo che simboleggia molto bene il significato del mito: \u201c <em>Tenete pure per voi, vecchie nazioni, i vostri fasti storici!<\/em> Grida la statua dalle sue labbra silenti, \u201c <em>\u2026 datemi le vostre stanche, povere, congestionate folle bramose di respirare libere, gli infelici rifiuti&nbsp; delle vostre spiagge brulicanti, mandate qui da me costoro, i senza casa, i persi nella tempesta, io tengo alta la mia fiaccola a fianco di una porta d\u2019oro\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>2- <strong>Il secondo mito, il sogno americano,<\/strong> fu un altro strumento del potere per tenere calmi e assuefatti i lavoratori al duro lavoro. Esso \u00e8 stato parte integrante della dottrina protestante: chiunque lavorer\u00e0 molto, diverr\u00e0 famoso e ricco. Se voi non diventati tali, vorr\u00e0 dire che non vi siete impegnati abbastanza. Questo \u00e8 il mito adottato dalla chiesa evangelica: Dio ricompensa la fiducia nel duro lavoro e non la pigrizia. Di conseguenza, la povert\u00e0 non \u00e8 prevista a Dio. In tal modo la chiesa evangelica ha fatto molti proseliti non solo negli USA ma ovunque, dal Brasile al Guatemala: avere i poveri a favore del diritto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019eccezionalit\u00e0 degli USA \u00e8 evidente se si guarda alle altre colonie inglesi. <\/strong>L\u2019 <strong>Australia,<\/strong> per esempio, fu la meta di prostitute, ladri e falliti inglesi. Non sarebbe immaginabile che il primo ministro australiano parlasse del suo paese come bne parla il presidente USA. N\u00e8 che il p<strong>remier canadese <\/strong>parlasse in nome di Dio o dicesse che Dio ama il Canada. Gli USA sono il solo paese al mondo che non accetta che il suo personale militare sia giudicato da un tribunale straniero.<\/p>\n\n\n\n<p>E gli USA ebbero una conferma della propria eccezionalit\u00e0 e del loro ruolo di difensori del genere umano durante la <strong>seconda guerra mondiale. <\/strong>A dispetto dell\u2019enorme numero di morti militari e civili russi, circa 27 milioni contro 419.000 americani, gli USA sono stati riconosciuti come il vero vincitore del nazismo e del fascismo, in quanto fu possibile vincere la guerra grazie alla loro stupefacente industria bellica in grado di costruire una nave in soli tre giorni ed alla realizzazione della bomba atomica. A seguito di ci\u00f2 gli USA entrarono nell\u2019era contemporanea con tutti i loro miti rinforzati. E il <strong>Piano Marshall<\/strong>, che consent\u00ec ad una Europa distrutta di risollevarsi, fu lo sbarramento contro il nuovo diavolo, il comunismo e divenne la prova della loro superiorit\u00e0 e solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre gli USA diedero vita alle <strong>Nazioni Unite<\/strong> come all\u2019istituzione che avrebbe evitato il ripetersi degli orrori della guerra. Si intese portare tutti i paesi sotto lo stesso tetto, e arrivare ad assumere decisioni attraverso il dialogo e la contrattazione, non per mezzo delle guerre.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia gli\nanimi non si calmarono del tutto, perch\u00e8 la visione USA del mondo divenne una\nloro carta vincente, un volere la pace per potere commerciare e fare\ninvestimenti. Ovviamente questa fu la strategia del paese pi\u00f9 forte,\nrealizzatore del nuovo ordine mondiale, insieme al trattato di non proliferazione\ndelle armi nucleari sottoscritto con l\u2019Unione Sovietica e fui la strategia formulata\ndal diplomatico USA George F. Kennan nel 1947. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma una volta che le Nazioni Unite passarono dai 50 paesi membri originari agli attuali 180 e tu insisti a proclamare la libera competizione ed il libero mercato, tu diventi vittima della tua stessa retorica. Ognuno di quei paesi, infatti, in quanto membro di un\u2019istituzione democratica, ha diritto ad un voto. Nel 1973 l\u2019assemblea generale delle NU ha votato all\u2019unanimit\u00e0 un nuovo ordine economico mondiale basato sulla solidariet\u00e0 internazionale e il trasferimento del benessere dai paesi ricchi a quelli poveri, per lo sviluppo del mondo intero. Gli USA votarono con tutta l\u2019assemblea solo che dopo elessero presidente <strong>Reagan, un ammiratore di John Wayne e sotto molti aspetti precursore di Trump. <\/strong>Subito dopo la sua elezione, Reagan nel 1981 prese parte al summit dei capi di Stato a Cancun in Messico e annunci\u00f2 che gli USA non erano pi\u00f9 disponibili ad essere considerati come uno dei tanti paesi e che avrebbe adottato una politica estera pi\u00f9 conveniente egli interessi della sua nazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche all\u2019interno Reagan oper\u00f2 una svolta radicale<\/strong>, convinto com\u2019era che i valori della giustizia sociale, della solidariet\u00e0 e dell\u2019equit\u00e0 fiscale fossero un freno per l\u2019economia e per l\u2019intera societ\u00e0 USA. Egli fu il primo ad introdurre l\u2019idea che lo stato (\u201cla bestia\u201d) fosse gonfiato, costoso e inefficiente e nemico degli affari e delle corporazioni, che non avrebbero dovuto essere imbrigliati e lasciati liberi di esprimere liberamente la loro creativit\u00e0. &nbsp;Fra l\u2019altro, volle chiudere il Ministero della Cultura, perch\u00e9 era convinto che la cultura avrebbe dovuto essere affidata a sistemi privati. Reagan fu un grande comunicatore e uno specialista nel dare risposte semplici a problemi complessi, banalizzando tali istanze, ad esempio per quanto riguarda l\u2019ambiente: \u201cLe industrie non inquinano; sono gli alberi ad inquinare!\u201d Con Reagan gli USA ebbero molti premi Nobel ed un ottimo livello di istruzione (per pochi).<\/p>\n\n\n\n<p>Reagan fu anche il primo a sfidare apertamente le classi elitarie e a parlare direttamente al popolo. E fu a questo punto che la storia degli USA inizi\u00f2 a perdere la sua identit\u00e0 individuale ed inizi\u00f2 a mescolarsi con la storia del mondo. Reagan e la sua analoga in Europa, <strong>Margaret Thatcher,<\/strong> che aveva un\u2019identica visione della politica e arriv\u00f2 a sfidare i sindacati, tagliarono la spesa pubblica, privatizzarono le ferrovie e gli aeroporti e tutto ci\u00f2 che ancora fosse possibile privatizzare. La Thatcher arriv\u00f2 a dichiarare platealmente che la societ\u00e0 non esiste, esistono solo gli individui. I due insieme vararono quella che fu definita la globalizzazione liberale e si ritirarono dall\u2019<strong> UNESCO. <\/strong>La base del loro ragionamento fu che <strong>il mercato e non l\u2019umanit\u00e0 stava alla base dell\u2019economia e della societ\u00e0.<\/strong> Il segretario di Stato, <strong>Henry Kissinger<\/strong> arriv\u00f2 a dire che la globalizzazione era il nuovo nome della dominazione USA.<\/p>\n\n\n\n<p>E tutto ci\u00f2 fu confermato da <strong>tre eventi storici.<\/strong> 1) La caduta del muro di Berlino nel 1989 che elimin\u00f2 la minaccia del comunismo e diede al capitalismo la piena libert\u00e0 di manovra; 2) Il The Washington Consensus, stabilito dal Tesoro US, dal Fondo Monetario Internazionale e dalla World Bank. The Consensus stabil\u00ec che costi sociali erano improduttivi in tutto il mondo, che avrebbe dovuto essere abolita ogni barriera nazionale al fine di permettere liberi investimenti e scambi commerciali, e che avrebbero dovuto essere spinte al massimo le privatizzazioni, 3) La teoria della terza via del primo ministro inglese <strong>Tony Blair <\/strong>secondo la quale, poich\u00e9 era impossibile frenare la globalizzazione, per la sinistra sarebbe stato meglio cavalcarla ed essere la sua faccia umana. A seguito di ci\u00f2 per due decadi, sotto l\u2019influenza americana, la globalizzazione neoliberale divenne la norma per i governi sia a livello nazionale che internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma successivamente nel <strong>2008 un terremoto devast\u00f2 Wall Street. Nel 1999, sotto la presidenza di Bill Clinton, era stato abolito il Steagall-Glass Regulation, adottato dopo il crollo del 1929. <\/strong>Questa legge teneva separate le banche di investimento dalle tradizionali banche commerciali. Uno tsunami gigantesco invest\u00ec gli investimenti, o meglio, la speculazione. Il sistema bancario, libero da ogni controllo interno e \u2013 unico al mondo \u2013 anche da un controllo internazionale, inizi\u00f2 di vivere una sua vita propria, abbandonando l\u2019economia reale. E ci\u00f2 and\u00f2 via via sviluppandosi in chiave speculativa, fino a quando <strong>nel 2008 molte banche fallirono<\/strong>. La crisi si espanse in tutto il mondo e nel 2009 fallirono anche alcune banche europee. Secondo la stima OECD, il soccorso al sistema bancario avrebbe richiesto due trilioni di dollari il che equivale a 267 dollari USA per ogni abitante della terra in un mondo nel quale due miliardi di persone vivono con meno di due dollari al giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le crisi del\n2008-2009 e le conseguenti incertezze e timori, indussero ad un riesame critico\ndella teoria liberista. Per le successive tre decadi, i cittadini, i media, la\nsociet\u00e0 civile gli economisti, i sociologi e gli statisti denunciarono che di\nfatto la globalizzazione aveva esacerbato la giustizia sociale, impoverito\nmolte persone, delocalizzato la produzione, creato diversit\u00e0 di crescita fra le\ncitt\u00e0 e la campagna e generato un grave danno al pianeta e che quindi era\nurgente confrontarsi con questi abusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Otto anni dopo George W. Bush, &nbsp;a seguito di guerre e di disattenzione ai problemi sociali, <strong>nel 2009 gli USA elessero presidente un uomo con un messaggio di speranza, integrazione e pace: Barak Obama<\/strong>.&nbsp; Ma se Obama era realmente intenzionato a cambiare un sistema che durava da venti anni, era bel lontano dal riuscire a fare ci\u00f2. Nel 2015 il Senato pass\u00f2 nella mani dei repubblicani e il capo di quei senatori, <strong>Mitch McConnel<\/strong> blocc\u00f2 ogni iniziativa dell\u2019amministrazione Obama. McConnel addirittura si rifiut\u00f2 di considerare la proposta di Obama per la Corte Suprema perch\u00e9 entro dieci mesi ci sarebbero state le elezioni. Quello stesso McConnel che ottenne l\u2019appoggio degli integralisti cattolici e dei tradizionalisti Amy Coney Barret a sole tre settimane del giorno delle elezioni!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mentre i sogni di Obama iniziavano a svanire, la crisi del 2009 port\u00f2 ad uno sviluppo politico senza precedenti. <\/strong>Incertezze e timori erano esasperati dal continuo flusso di immigrati da paesi destabilizzati dagli interventi USA e europei in paesi come Iraq, Libia e Siria, gente che fuggiva da regimi dittatoriali e dalla fame. In tutto il mondo fu un crescere di nazionalismi e xenofobia, con i regimi cosiddetti \u201cnazionalisti\u201d in ogni parte d\u2019Europa e del mondo. Essi rinfocolavano l\u2019odio contro i migranti denunciando le istituzioni internazionali come nemici non legittimati ad occuparsi di problemi interni oppure affermando che i propri cittadini erano vittime delle fabbriche chiuse a causa della delocalizzazione; invocando un glorioso passato (Brexit 2016); citando come la popolazione delle aree rurali fosse rimasta indietro rispetto al pi\u00f9 veloce sviluppo delle citt\u00e0 (i gilet gialli francesi nel 2018); citando la brutale annessione del Kashmir all\u2019India nel 2019; lo scempio delle foreste operato dal presidente brasiliano &nbsp;Bolsonaro; l\u2019annessione cinese di Hong Kong. Nel 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, sarebbe un errore enucleare ed evidenziare il solo Trump, dal momento che gli USA si stanno confrontando con una tale serie di problemi. Naturalmente ora <strong>Trump lascia scoperti i successori. <\/strong>Tuttavia pu\u00f2 darsi che quello attuale sia l\u2019inizio di un nuovo ciclo della politica \u2026 a meno che il sistema ormai sia rotto e sia solo ad un passo dal non potere pi\u00f9 essere riattivato. La pandemia poi ha messo sul tappeto un altro gravissimo problema. I negazionisti sono un altro sintomo di come la crisi della fiducia ha eroso il paese. E a proposito abbiamo ora due sostenitori della teoria Qanon eletti in parlamento. La teoria Qanon \u00e8 quella che Hillaty Clinton e molte altre importanti figure da Bill Gates a George Soros, \u2026 <em>gather to drink the blood of young boys in the cellar of a pizzeria in New York. Trump is supposed to be the saviour. The fact that the pizzeria in question has no cellar is irrelevant.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per ritornare agli USA, <strong>i miti dell\u2019eccezionalit\u00e0 USA e del sogno americano sono svaniti.&nbsp;<\/strong> Trump l\u2019ha sorprendentemente indovinata se voi guardate la situazione con gli occhi di un giovane istruito. <strong>Trump <\/strong>\u00e8 il primo presidente USA che non ha mai parlato in favore della gente: al contrario, <strong>Trump<\/strong> ha definito chi non lo votava come non americano. <strong>Trump<\/strong> ha governato con pochissime riunioni di gabinetto o con il supporto del suo staff, bens\u00ec attraverso tweets. <strong>Trump <\/strong>ha fatto leva sulla paura dei bianchi di fronte agli immigrati e alle minoranze;  <strong>Trump<\/strong> ha fatto leva su legge e ordine contro ogni mobilitazione, demonizzando i partecipanti. <strong>Trump <\/strong>\u00e8 la quintessenza del narcisismo, egli ama sollo se stesso, non si prende cura di nessun altro, e non si fida di nessuno. <strong>Trump  <\/strong>\u00e8 un esempio di misogenia, paga le tasse in Cina, ma non negli USA. <strong>Trump <\/strong>ha inaugurato l\u2019era del \u201cdietro la verit\u00e0\u201d rilasciando ogni giorno affermazioni e dichiarazioni false. <strong>Trump <\/strong>ha strumentalizzato la pubblica amministrazione ed il suo stesso staff cambiando frequentemente i collaboratori e assumendo solo chi accettava di lavorare secondo le sue proprie idee personali: un ministro dell\u2019Educazione che non crede nella scuola pubblica; un ministro della giustizia che ritiene che&nbsp; il Presidente sia al di sopra della legge; il responsabile dell\u2019energia contrario all\u2019energia pulita: \u00e8 come avere affidato la banca del sangue a dei vampiri!<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 inutile elencare <strong>i disastri che Trump ha fatto negli affari internazionali<\/strong>. Si \u00e8 ritirato dalla Cooperazione Internazionale, dal Trattato di Parigi sull\u2019ambiente, dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0; ha messo a rischio la World Trade Organization (una creatura USA); ha mostrato apprezzamento per dittatori come Putin e Kim II Jong; ha banalizzato la NATO (altra creatura USA); e potrei andare avanti ancora. <strong>Trump <\/strong>\u00e8 il campione dell\u2019isolazionismo americano: <em>let is withdraw from a world in chaos, which does not appreciate us, but just wants to exploit us.<\/em> &nbsp;Ma noi ora viviamo in un mondo multipolare governato da molti soggetti. Per il 2035 la Cina avr\u00e0 superato gli Usa come paese pi\u00f9 forte al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure <strong>Trump ha preso voti<\/strong> da tutti gli strati sociali ammalati della societ\u00e0 USA. I bianchi che si sentono minacciati; la gente delle campagne che si sente messa da parte; i lavoratori disoccupati delle fabbriche delocalizzate; la classe media delle periferie che si sente assediata dai poveri; i neri diventati classe media che guardano con orrore e disprezzo la povert\u00e0 della maggioranza degli altri neri; gli evangelici, felici di avere un vicepresidente alla Corte Suprema; Mike Pence e il Segretario di Stato Mike Pompeo che sono evangelici; coloro che conservano il mito del far West, il suo individualismo, il valore del macho e delle&nbsp; armi; tutti coloro che vedono lo stato come un nemico&nbsp; della libert\u00e0; il poliziotto che gode dell\u2019impunit\u00e0; chi ha deciso che donne, omosessuali, aborto e diritti umani stanno allontanando l\u2019America dai valori della sua fondazione iniziale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutte queste persone che erano con lui sopravviveranno a lui.<\/strong> &nbsp;E tutto ci\u00f2 in un paese dove chi non la pensa politicamente come te \u00e8 diventato un nemico, in un paese dilaniato dalla pandemia, dove un americano su sei ha problemi con la sua psiche, dove ogni anno muore pi\u00f9 gente per conflitti a fuoco fra cittadini di quanti non siano morti nella guerra del Vietnam \u2026 ricondurre il paese ad unit\u00e0 sar\u00e0 un compito veramente difficile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero\ndei democratici \u00e8 che avere puntato su un candidato avanti con gli anni e\nequilibrato, Joe Biden, potrebbe fare retrocedere l\u2019empatia e il dialogo molto\nvelocemente. Infatti, sembra che soprattutto sia stato Trump a perdere pi\u00f9 che Biden\na vincere. I progressisti guardano a lui come ad un epitome dell\u2019establishment\ne lo terranno sotto pressione per essere pi\u00f9 liberi. Noi sappiamo solo che il 6\ngennaio si terr\u00e0 il congresso repubblicano del senato e se il senato ritornasse\nsotto il controllo di Mitch McConnel, l\u2019ostruzionismo praticato contro Obama\nsembrer\u00e0 poca cosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biden sar\u00e0 sicuramente capace di smantellare molte decisioni di Trump ma, per esempio, non potr\u00e0 cambiare la composizione della Corte Suprema, <\/strong>che rimarr\u00e0 invariata per vent\u2019anni. Egli non riuscir\u00e0 ad aumentare la copertura assicurativa sanitaria. Anche l\u2019aumento del salario minimo e la riscalettatura fiscale sar\u00e0 quasi impossibile. I repubblicani torneranno ad essere i custodi dell\u2019austerit\u00e0 fiscale dopo che Trump ha aumentato il livello del debito pubblico a livelli mai visti prima. E con l\u2019aumento della povert\u00e0, l\u2019ala sinistra del partito democratico cercher\u00e0 di condizionare Biden che loro hanno eletto solo per cacciare Trump.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Trump<\/strong> ha perso il suo smalto, \u00e8 un perdente, ma ha <strong>68 milioni di followers <\/strong>su twitter, e probabilmente presto aprir\u00e0 una Tv tutta sua. Egli sta per diventare un problema serio per il partito repubblicano. Continuer\u00e0 a fomentare il mito delle elezioni rubate in un clima di sfida perenne. <strong>Trump \u00e8 finito, ma il Trumpismo rimane. <\/strong>DE tutto ci\u00f2 vale nel mondo intero. Fino a quando non avremo eliminato la globalizzazione liberistica, <strong>i Trump, i Bolsonaro, gli Orban <\/strong>e cos\u00ec via saranno la punta visibile di icesberg in tutto il mondo. Ma allora, cosa dobbiamo fare? Ci resta ancora un raggio di speranza per salvare la societ\u00e0 civile. La situazione drammatica del clima ha riportato <strong>i giovani<\/strong> sulla scena. Inoltre ci sono altre due mobilitazioni a livello mondiale che condivido: <strong>la dignit\u00e0 delle Donne e della gente di colore, la battaglia contro il razzismo <\/strong>che non \u00e8 un problema solo americano, fenomeni tutti che hanno riunito milioni di persone a combattere per la salvezza del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo\nvivendo un periodo di transizione. Non \u00e8 ancora cos\u00ec chiaro, ma possiamo solo\nsperare che non ci sia spargimento di sangue. In definitiva, dipender\u00e0 dagli\nuomini e donne nel mondo, dalla loro capacit\u00e0 di ritrovare valori comuni per\nristabilire relazioni pacifiche e giustizia sociale quali nuovi ponti verso un\nnuovo mondo. Il controllo del clima e la salvezza del pianeta Terra \u00e8 il\ncompito pi\u00f9 urgente. Ci\u00f2 dipender\u00e0 da ciascuno di noi e noi dobbiamo\ncontribuire a costruire questo ponte verso il nostro futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Finisce<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-pale-pink-background-color has-background\"><strong>Amici, solo se rafforziamo l&#8217;UE potremo dare un reale contributo all&#8217;operazione di salvataggio della Nave Umanit\u00e0 dalla tempesta trumpista<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"468\" height=\"831\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/TRUMP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80078\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/TRUMP.jpg 468w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/TRUMP-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><figcaption><strong><em>I  GIOVANI SONO IL FUTURO!<\/em><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: un fenomeno non solo americano&nbsp;&nbsp;&nbsp; (pot 4059) Amici, ho tradotto \u2013 mi scuserete se maldestramente &#8211; un testo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,746,7,1735,231,9754,3],"tags":[10654,7586,10653],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79453"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79453"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80079,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79453\/revisions\/80079"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}