{"id":79681,"date":"2020-12-02T05:47:53","date_gmt":"2020-12-02T04:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79681"},"modified":"2020-12-02T07:00:24","modified_gmt":"2020-12-02T06:00:24","slug":"etica-e-finanza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79681","title":{"rendered":"ETICA E FINANZA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: una mia lettera al settimanale \u201cVita Trentina\u201d<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 4085)<\/p>\n\n\n\n<p>Gentile Direttore Andreatta,<\/p>\n\n\n\n<p>io sono un laico credente, cio\u00e8 accetto e rispetto le diversit\u00e0 e credo in Dio, ovvero sono alla continua ricerca della Sua Dimensione, pur conscio che essa non \u00e8 totalmente raggiungibile (almeno) dalla (mia) ragione. Ho letto con piacere l\u2019iniziativa del professore<strong> Stefano Zamagni <\/strong>sulla finanza ed economia etica: sul tema gi\u00e0 nell\u2019aprile scorso avevo dedicato ampio spazio in un mio libro sulla ricostruzione della finanza nel dopo Covid19, lavoro del quale sta per uscire la seconda edizione. Al riguardo mi permetto ora di sottoporLe qualche mia breve sottolineatura personale da \u201cvecchio\u201d uomo capo-azienda qual sono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019etica \u00e8 qualcosa difficile da definirsi:<\/strong> a me piace rifarmi ad una delle leggi del <strong>Codice Hammurabi <\/strong>che recitava \u201cnon fare agli altri ci\u00f2 che \u2026 fai agli altri ci\u00f2 che \u2026\u201d, insegnamento ripreso un paio di millenni dopo da un\u2019 <strong>Altra Persona<\/strong>. Tuttavia l\u2019etica che non \u201c\u00e8\u201d religione. Infatti la (nostra) Religione \u201cha\u201d un\u2019etica, ma \u201c\u00e8\u201d Creazione e Resurrezione: <em>the rest are details,<\/em> direbbe Einstein, come disse subito dopo avere affermato che \u201cavrebbe voluto conoscere il pensiero di Dio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma veniamo al dunque<\/strong>. Credo che l\u2019etica nell\u2019economia e nella finanza debba essere applicata in due ambienti molto diversi: il primo ambito, quello dell\u2019 <strong>economia e della finanza internazionale<\/strong>, l\u2019ambiente abitato dalle multinazionali e dai \u201cSignori\u201d della Finanza \u201cpura\u201d, quelli della catastrofe dei mutui <em>subprime<\/em> e della Lehman del 2008; il secondo, quello della finanza ed economia di azienda. Per quanto concerne il primo ambito, basta seguire le indicazioni della Persona che a mio avviso oggi \u00e8 il miglior Capo Politico ed il migliore Economista-Finanziere che mai abbiamo avuto, <em>tale<\/em> <strong>Papa Francesco,<\/strong> in quanto propugnatore di princ\u00ecpi che stanno alla base di qualsiasi sistema di relazioni umane in ogni ambito del vivere civile: cio\u00e8 in ogni caso, del nostro Mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto al secondo ambito <\/strong>voglio scendere terra terra per affermare che, se non si vogliono seguire principi etici, almeno ci si dovrebbe comportare in un certo modo se non altro per un puro utilitarismo, nel senso che i primi e migliori fattore della produzione non sono il lavoro e il capitale, bens\u00ec la <em>motivazione e la crescita<\/em> delle persone che lavorano in azienda. In altre parole, \u201cconviene\u201d comunque rifarsi al princ\u00ecpio del rispetto dell\u2019Altro (e qui mi piace citare il filosofo del Volto, <strong>Emmanuel L\u00e8vinas:<\/strong> \u201c<em>Il Volto dell\u2019Altro ti guarda e si aspetta una risposta da te\u201d)<\/em> se si vuole un buon risultato. Ho scritto \u201crisultato\u201d e non \u201crisultato economico\u201d a bella posta: infatti il risultato di un\u2019azienda \u00e8 molto complesso, in quanto \u00e8 allo stesso tempo economico, sociale, umano. D\u2019altra parte l\u2019etica che sto propugnando, ovvero l\u2019 <strong>etica dei princ\u00ecpi<\/strong>, da sola non va bene: infatti la sua esasperazione conduce all\u2019integralismo, che in ambito economico finanziario <em>ha condotto<\/em> al comunismo il cui fallimento \u00e8 storicamente dimostrato. Per converso anche all&#8217;opposto,  l\u2019 <strong>etica del risultato <\/strong>(economico, costi quel che costi!) non va bene, perch\u00e9 <em>ci sta conducendo<\/em> al cinismo, il cui fallimento a livello mondiale \u00e8 anch\u2019esso sotto gli occhi di chi abbia l\u2019onest\u00e0 di \u201cvederlo\u201d e non solo di \u201cguardarlo\u201d: &nbsp;mi riferisco allo scandalo dell\u2019inaccettabile sbilancio nella distribuzione delle ricchezze del Mondo (di noi umani) e delle risorse della Terra (del nostro pianeta).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>In medio stat virtus<\/em>, <\/strong>dicevano i nostri padri antichi! Ovvero sta nel <strong>compromesso fra le due etiche<\/strong>, tenendo ben presente che il compromesso non \u00e8 necessariamente un fatto negativo: infatti, come ottimamente ha sottolineato <strong>Paolo Mieli<\/strong> nel suo bel libro <em>\u201cI conti con la Storia \u2013 Per capire il nostro tempo\u201d<\/em> Rizzoli ed. 2013, accanto a compromessi sordidi, che vanno evitati, ve ne sono tanti onorevoli, quelli che \u201channo fatto la Storia\u201d. Ma questa sarebbe un\u2019altra storia, appunto. Per approfondimento sull\u2019economia e finanza aziendale etica, mi permetto di suggerire tutta la vita di <em>tale <\/em><strong>Adriano Olivetti<\/strong> e recentemente il bel lavoro di <strong>Pier Luigi Celli <\/strong>\u201c<em>Il potere, la carriera e la vita \u2013 Memorie di un mestiere vissuto controvento!\u201d<\/em> Chiarelettere Ed. 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>La ringrazio per avermi letto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: una mia lettera al settimanale \u201cVita Trentina\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (post 4085) Gentile Direttore Andreatta, io sono un laico credente, cio\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231,10130,1],"tags":[4429],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79681"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79681"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79690,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79681\/revisions\/79690"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}