{"id":79711,"date":"2020-12-05T12:35:51","date_gmt":"2020-12-05T11:35:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79711"},"modified":"2020-12-12T17:26:13","modified_gmt":"2020-12-12T16:26:13","slug":"i-bond-locali-unillusione-una-patrimoniale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79711","title":{"rendered":"I BOND LOCALI UN\u2019ILLUSIONE? UNA PATRIMONIALE?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: la mia risposta a due interventi sull\u2019Adige, uno contro i Bond locali (redimibili) ed uno in favore di una tassa patrimoniale.<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (post 4089)<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito degli interventi su l\u2019Adige: di Albino Leonardi il 29.11.20 pagg. 1 e 39 e di Roberto Pinter il 5.12.20 pagg. 1 e 38.<\/p>\n\n\n\n<p>Egregio Direttore, concordo con il fatto che non si possa continuare a far fronte al fabbisogno finanziario con l\u2019aumento del debito pubblico. Tuttavia prima di parlare del ricorso ad una tassazione patrimoniale vorrei sottoporre all\u2019attenzione di tutti la possibilit\u00e0 di convogliare la disponibilit\u00e0 finanziaria privata verso il settore pubblico in modo volontario e non&nbsp; forzoso, come sarebbe invece con l\u2019imposizione di una tassa patrimoniale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019aprile scorso usciva il libro da me scritto insieme a Gianluigi De Marchi \u201cRicostruire la Finanza\u201d del quale da tre giorni \u00e8 uscita la seconda edizione. In questa sede, dopo avere brevemente analizzato le crisi economiche finanziarie degli ultimi secoli (con ampia rilevanza anche alla crisi 2008 dei mutui subprime della Lehman citata da Leonardi) &nbsp;abbiamo messo in evidenza l\u2019opportunit\u00e0 che gli enti pubblici tornino ad emettere Titoli di Rendita Irredimibili, cio\u00e8 non di debito, meglio se finalizzati ad investimenti. Il discorso ha preso le mosse da emissioni dello Stato, ma si \u00e8 allargato anche al livello UE e a quello degli Enti locali. Per comprendere la nostra proposta occorre tenere presente alcuni punti:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Il TIR, Titolo Irredimibile Rendita, non ha scadenza di rimborso quindi non \u00e8 un debito e la sua emissione non aumenta il livello del debito pubblico. Allo stesso tempo aumenta la\u00a0 liquidit\u00e0 dell\u2019ente emittente.<\/li><li>E\u2019 sottoscrivibile volontariamente. Se emesso in sostituzionedi scadenze di titoli redimibili, il TIR diminuisce il livello del debito pubblico.<\/li><li>I TIR assicurano all\u2019investitore un rendimento maggiore dei titoli redimibili.<\/li><li>L\u2019investitore pu\u00f2 recuperare il capitate investito vendendo i titoli sul mercato.<\/li><li>Il valore del titolo pu\u00f2 essere mantenuto aggiornato se il suo rendimento \u00e8 legato in parte ad un tasso fisso e in parte a tasso variabile (ad es., Euribor + 1 \u2013 2 %)<\/li><li>Una emissione di TIR \u201cprivati\u201d (a tassazione piena, quindi): 25 agosto 2020, Banca Intesa S. Paolo ha emesso due tranche di propri irredimibili 5% di 750 milioni cadauna, ricevendo solo per la prima tranche richieste per 6,5 miliardi.<\/li><li>Se TIR \u201cinternazionali\u201d fossero emessi solo da alcuni paesi UE, essi raccoglierebbero i risparmi privati anche da paesi non emittenti.<\/li><li>Quanto ai titoli \u201dnazionali quasi TIR\u201d, \u00a0guai se essi fossero \u00a0come aveva ipotizzato una certa parte politica e cio\u00e8 \u201cpatriottici, ovvero \u201c<em>a lunghissima scadenza; esentasse; riservati agli Italiani\u201d<\/em> . Infatti, cos\u00ec facendo: 1) sarebbero sempre un debito; 2) sarebbero un regalo ai ricchi; 3) ammesso che l\u2019UE de lo permettesse, riservarli agli Italiani avrebbe due conseguenze fortemente negative: a) escluderebbe l\u2019apporto della finanza estera; b) drenerebbe pericolosamente i depositi bancari delle nostre banche.<\/li><li>Buoni Ordinari Comunali, Provinciali, Regionali: previsti dall\u2019 art. 35 della L.724 del 23.12, 1994. Devono avere scadenza superiore ai 5 anni (e quindi potrebbero anche essere emessi in forma irredimibile); devono essere destinati all\u2019esecuzione di OO.PP locali; hanno un rendimento superiore di un punto rispetto ai titoli statali; hanno una tassazione ridotta; sono convertibili in azioni delle SpA comunali di scopo, quindi hanno gi\u00e0 in se stessi potenzialmente la caratteristica della irredimibilit\u00e0 (le azioni di una SpA non hanno scadenza).<\/li><li>Parlare di bond locali significa\u201d parlare di emissioni destinate a realizzare investimenti locali\u201d non di titoli \u201csottoscrivibili solo da residenti\u201d.<\/li><li>E\u2019 vero, che la finanza (soprattutto privata) \u00e8 oggi ricchissima (solo quella italiana pari a circa 4500 miliardi di cui 1700 nei conti correnti bancari): il problema \u00e8 come convogliarla \u201cvolontariamente\u201d verso investimenti pubblici e non la patrimoniale di turno.<\/li><li>E\u2019 vero che esistono i mutui BEI, ma sono un debito;<\/li><li>E\u2019 vero che esiste il Recovery Fund ma: saremo capaci ad utilizzarlo? Comunque per il 60 % \u00e8 un debito. E poi: sar\u00e0 erogato su un programma preciso (esiste?) e sulla base dei SAL, Stati Avanzamento Lavori. E \u2026 nel frattempo?<\/li><li>E\u2019 vero che esistono i 37 miliardi del MES ma \u2026 accetteremo quello che a conti fatti \u00e8 un vero e proprio regalo?<\/li><li>E poi, non dobbiamo attivare solo \u201calcuni\u201d strumenti finanziari, ma \u201ctutti\u201d quelli possibili e convenienti!<\/li><li>Dopo, e solo dopo tutto ci\u00f2, e anche dopo avere attivato gli interventi fiscali auspicati da Pinter \u2013 in primis le macroscopiche \u201cevasioni fiscali di fatto\u201d delle imprese mondiali, tabacco compreso &#8211; potrei capire il ricorso ad una patrimoniale:<br><br><strong>Una ulteriore considerazione va fatta sul ruolo che l\u2019emissione di Titoli Rendita Irredimibili possono svolgere nel far fronte a quanto potrebbe essere richiesto dall\u2019UE per consentire al nostro paese di ricevere il MES: infatti, se ci fosse richiesta una ristrutturazione del debito pubblico, si potrebbe programmare innanzi tutto di emetterli in sostituzione volontaria delle tranche di titoli di debito in scadenza, con il che si diminuirebbe il livello del nostro indebitamento. In parallelo in concomitanza si potrebbe emettere una frazione di Titoli di Rendita ex novo, per<\/strong> <strong>aumentare la liquidit\u00e0 del Tesoro, sempre in presenza di un saldo negativo di detto livello!<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Concludo con un\u2019osservazione \u201clocale\u201d: bene i BOP \u2013 Buoni Ordinari Provinciali per finanziare le grandi opere locali, purch\u00e9 (ovviamente) sottoscrivibili da chiunque; senza scadenza di rimborso, cio\u00e8 in forma irredimibile; con un rendimento superiore ai BOP redimibili; con il rendimento \u2013 se proprio vogliamo \u2013 garantito da un pool di banche locali che in tal modo incassano una bella provvigione. E l\u2019investitore sar\u00e0 doppiamente tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Riccardo Lucatti, gi\u00e0 a capo di primarie SpA finanziarie e operative. Coordinatore del Tavolo Finanza ed Economia Mista promosso da Italia Viva Trentino.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: la mia risposta a due interventi sull\u2019Adige, uno contro i Bond locali (redimibili) ed uno in favore di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[231],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79711"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79711"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79771,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79711\/revisions\/79771"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}