{"id":79818,"date":"2020-12-20T07:53:07","date_gmt":"2020-12-20T06:53:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79818"},"modified":"2020-12-20T07:54:50","modified_gmt":"2020-12-20T06:54:50","slug":"funivia-trento-bondone-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=79818","title":{"rendered":"FUNIVIA TRENTO-BONDONE"},"content":{"rendered":"\n<p>L<strong>A POLITICA DECIDE, I TECNICI ESEGUONO. <\/strong>Ma la politca decide sulla base della diverse possibilit\u00e0 tecniche che le devono essere sottoposte dai tecnici. E i <strong>PRIMI TECNICI<\/strong> che si devono pronunciare sul progetto della funivia Trento-Monte Bondone non sono ingegneri, bens\u00ec manager, anzi &#8220;general manager&#8221; ovvero persone in grado di affrontare i molti problemi semplicemente secondo il loro ordine logico. <strong>I SECONDI TECNICI <\/strong>che devono contribuire al progetto sono manager di finanza sia aziendale che pura. <\/p>\n\n\n\n<p>A meno che non si decida di ricorrere al project finance facendosi finanziare l&#8217;investimento dal costruttore dietro rilascio di una concessione della gestione per molti anni, <strong>IL PRIMO PROBLEMA <\/strong>da risolvere \u00e8 la <strong>COLLABORAZIONE FRA COMUNE E PROVINCIA.<\/strong> La Provincia si trova nella posizione migliore per trovare la finanza necessaria a realizzare l&#8217;investimento, il Comune nella posizione migliore per far fronte ai probabili disavanzi della gestione. E allora?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA PROVINCIA<\/strong> potrebbe emettere &#8211; con una campagna di marketing simile a quella che si fa per il turismo &#8211; dei BOP Irredimibili, ovvero dei Buoni Ordinari Provinciali Irredimibili di Rendita non di debito, vincolati al finanziamento dell&#8217;opera. La caratteristica dell&#8217;irredimibilit\u00e0 1) costerebbe un po&#8217; di pi\u00f9 all&#8217;Ente emittente quanto a livello del rendimento da corrispondere, ma 2) farebbe s\u00ec che quei titoli NON possano essere un debito pubblico e 3) attirerebbe molti investitori da fuori provincia, italiani ed esteri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL COMUNE,<\/strong> in contropartita, potrebbe ristrutturare le proprie SpA produttrici di reddito lordo e netto in una Multiservice nella quale far confluire la gestione (presumibilmente in perdita) della funivia, con notevoli vantaggi fiscali. Ci\u00f2 potrebbe essere studiato e proposto dall&#8217;Assessore Comunale alle SpA partecipate, prima al Comune stesso e poi alla Provincia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COMUNE E PROVINCIA<\/strong>, insieme, potrebbero inserire l&#8217;opera in un progetto di sistema regionale: la creazione di un nuovo prodotto turistico: il <strong>STT BK &#8211; SUD TIROLO TRENTINO BIKE SAFARI<\/strong>, e cio\u00e8 far s\u00ec che che la Funivia Trento Bondone fosse il catalizzatore di un progetto sul tipo del gi\u00e0 esistente Tirol Bike Safari, un sistema di piste ciclabili &#8220;in discesa&#8221; di oltre 700 km offerto ai ciclo turisti che vogliano visitare l&#8217;intera Austria &#8220;a pedali&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STT BK<\/strong>. Quel &#8220;<strong>BK&#8221;<\/strong> richiama un altro <strong>BK<\/strong> , quello che indica la persona di <strong>BRUNO KESSLER<\/strong>, ormai &#8220;antico&#8221; e &#8220;storico&#8221; e rimpianto presidente della provincia ma sempre ricordato come uomo delle molte idee, esperto cacciatore che sapeva cogliere al volo non solo la selvaggina ma anche le migliori occasioni di sviluppo e di crescita. Infatti il Sud Tirol Trentino Bike Safari potrebbe prendere le mosse da un brand formidabile: l&#8217;albero (con tanti rami molto importanti!) delle attuali piste ciclabili di valle da Resia\/Brennero\/Dobbiaco fino a <strong>RIVA DEL GARDA!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA RIPRESA DOPO LA CRISI COVID DEVE ARRIVARE DA PROGETTI DI ALTO LIVELLO. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA POLITICA DECIDE, I TECNICI ESEGUONO. 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