{"id":80069,"date":"2021-01-06T13:08:59","date_gmt":"2021-01-06T12:08:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80069"},"modified":"2021-01-06T15:25:35","modified_gmt":"2021-01-06T14:25:35","slug":"giuseppi-e-i-danni-dellabitudine","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80069","title":{"rendered":"GIUSEPPI E I DANNI DELL\u2019ABITUDINE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: l&#8217;abitudine impigrisce il cervello, narcotizza lo spirito critico, l\u2019innovazione \u2026<\/strong> (post 4130)<\/p>\n\n\n\n<p>Un quadro storto, un mobile sbrecciato, un tappeto sdrucito, ma soprattutto scaffali \u00a0strapieni di cose che non utilizziamo e armadi pieni di vestiti fuori moda: ci conviviamo per una vita, indifferenti. Poi, finalmente e improvvisamente un giorno apriamo gli occhi e \u201cvediamo\u201d ci\u00f2 che prima guardavamo soltanto. In questo caso grandi danni non sono stati fatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in politica e soprattutto nell\u2019azione di governo se \u201cci abituiamo\u201d a tutto i danni ci sono e gravi. Ci abituiamo a quella faccia composta; ai numerosi DPCM; alle paghette per tutti sotto varie forme (600 euri anche a ricchi professionisti, tanto per dirne una); al fatto che non ci si preoccupi di iniziare a programmare la gestione dell\u2019enorme debito pubblico (quasi al 170% del PIL!). Ci abituiamo al fatto che chi ci vuole far aprire gli occhi (RENZI) finisce per essere un disturbatore della quieta pubblica, uno che deve essere trattato come il saggio grillo parlante (con la \u201cg\u201d minuscola, mi raccomando, non facciamo confusione!) che metteva in guardia Pinocchio: \u201cNon ci disturbare, noi stiamo bene qui, nel Paese dei Balocchi!\u201d\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Poi una mattina ci guardiamo allo specchio e con orrore vediamo che ci stanno per spuntare \u2026 no, non le orecchie da asino (che pure ce le saremmo abbondantemente meritate!) ma gli effetti di una bella (bella \u2026 si fa per dire) tassa patrimoniale!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/download-2-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80071\" width=\"197\" height=\"294\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Altra immagine. Italia SpA deve gestire 300 miliardi. In una SpA seria si redige un budget annuale ed un piano di sviluppo triennale scorrevole (= aggiornato di anno in anno), che preveda l\u2019evoluzione del patrimonio, del risultato economico e dei flussi finanziari. E se questa SpA ha forti debiti (2500 miliardi) e rilevante patrimonio (ad esempio i 250 miliardi del patrimonio immobiliare dello Stato) si cerca quanto meno di vendere un patrimonio che genera solo costi per iniziare ad abbattere il debito. In parallelo si iniziano ad emettere Titoli Irredimibili di Rendita in sostituzione volontariadei Titoli Redimibili di Debito in scadenza, anzi, se ne emettono anche oltre questa misura: facendo ci\u00f2 si riduce il debito e si aumenta la disponibilit\u00e0 di finanza per investimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma soprattutto si deve avere una proiezione finanziaria pluriennale. Mi chiedo: oggi il nostro governo ce l\u2019ha? A me non risulta, oppure se ce l\u2019ha, ha incaricato i servizi segreti di tenerla segreta. Peccato che Norberto Bobbio abbia scritto che la democrazia \u00e8 incompatibile con i segreti, in quanto un\u2019istituzione governa, un\u2019altra (i cittadini) controlla e valuta. Peccato che se l\u2019azione \u00e8 segretata, manca una delle due gambe della democrazia che diventa una democrazia azzoppata.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: l&#8217;abitudine impigrisce il cervello, narcotizza lo spirito critico, l\u2019innovazione \u2026 (post 4130) Un quadro storto, un mobile sbrecciato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1905],"tags":[9191],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80069"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80069"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80076,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80069\/revisions\/80076"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}