{"id":80217,"date":"2021-01-12T06:37:01","date_gmt":"2021-01-12T05:37:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80217"},"modified":"2021-01-12T07:13:02","modified_gmt":"2021-01-12T06:13:02","slug":"presidente-conte-facciamo-insieme-un-po-di-filosofia-della-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80217","title":{"rendered":"PRESIDENTE CONTE, FACCIAMO INSIEME UN PO\u2019 DI FILOSOFIA POLITICA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti; quanto e&#8217; difficile operare se si parte dal basso &#8230;<\/strong>&nbsp; (post 4136)<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230; dal basso, dai singoli interventi e cercare, nel migliore dei casi, di inserirli in una visione d&#8217;insieme! Se al top di un sistema economico, sociale, politico o altro manca la visione d&#8217;insieme, via via che si scende verso i livelli pi\u00f9 operativi regna il caos e ogni azione manca di una sua significativit\u00e0: nel bene e nel male.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi spiego con qualche esempio. <strong>Il primo \u00e8 l\u2019esempio di una visione d\u2019insieme fortemente negativa. <\/strong>Una societ\u00e0 commerciale pu\u00f2 prendere le mosse dalla visione di come essa stessa riuscir\u00e0 a far sviluppare il mercato in una direzione che al momento il mercato stesso nemmeno immagina: questo tipo di marketing che fa nascere bisogni nuovi, non avvertiti spontaneamente dai consumatori come necessari da essere soddisfatti, pu\u00f2 essere definito \u201cmarketing diabolico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>(Per inciso; il marketing positivo \u00e8 quello operativo, che sviluppa i prodotti esistenti e quello strategico, che segue l\u2019evoluzione dei bisogni veri della clientela).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche in politica esiste il marketing diabolico, <\/strong>quando si vuole condurre il popolo a credere di avere l\u2019esigenza di soddisfare un bisogno che tale non \u00e8, e cio\u00e8 il bisogno di essere guidati da chi pensa al posto del popolo, da chi agisce al posto del popolo attraverso <strong>l\u2019esautoramento del Parlamento<\/strong> del popolo: ci\u00f2 viene attuato prima di fatto, <strong>subordinando la funzione legislativa a quella esecutiva, <\/strong>poi di diritto, quando <strong>una democrazia parlamentare si trasforma democraticamente in una democrazia diretta<\/strong> da poche persone, cio\u00e8 in una oligarchia. Attraverso un percorso di marketing diabolico, appunto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Veniamo ora all\u2019esempio di una visione d\u2019insieme fortemente positiva,<\/strong> in politica, sia essa politica aziendale o governo dello stato: anzi, parliamo proprio di governo dello stato. Secondo la \u201cfilosofia\u201d che sto seguendo parto \u201cdall\u2019alto\u201d ed assumo un assioma che faccio mio rubandolo a tale <strong>Alcide De Gasperi: \u201cil politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni\u201d<\/strong>. E allora tutte le azioni che metto in atto per il presente non possono consistere essere solo o principalmente nella distribuzione di aiuti ma anche e soprattutto investimenti produttivi nel e per il futuro,  in termini di denaro, di possibilit\u00e0 di un futuro per i giovani, di cultura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La cultura, quella \u201ccosa\u201d che Matteo Renzi ha messo al primo posto delle sue richieste a Conte.<\/strong> La cultura, ci\u00f2 che ti stimola a leggere, capire, condividere o  &#8211; perch\u00e9 no &#8211; anche contestare un post come questo; ci\u00f2 che ti fa sentire l\u2019esigenza di una visione sistemica del presente e soprattutto del futuro; ci\u00f2 che rappresenta la peggiore minaccia per i regimi totalitari o anche solo aspiranti oligarchici; cultura che non pu\u00f2 essere solo la capacit\u00e0 di riassumere un brano dei Promessi Sposi e di svolgere un lavoro dell\u2019oggi, ma anche la conoscenza del significato di quel brano e l\u2019essere messi in condizione di imparare e svolgere i lavori del domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Lavorare nell\u2019oggi per il domani all\u2019interno di una s<strong>cala culturale di valori al cui vertice ci sia un assioma ben definito.<\/strong> Sul piano dell\u2019organizzazione del modello, la piramide si allarga su un numero sempre pi\u00f9 elevato di soggetti ognuno dei quali sempre meno decisionale e sempre pi\u00f9 operativo ma tutti con una caratteristica comune: <strong>avere in capo a se stessi sia il potere che la responsabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chiudo con due esempi: <\/strong>chi ha avuto ed ha il <strong>potere<\/strong> di avere dato la paghetta a tutti, ha anche la <strong>responsabilit\u00e0 <\/strong>del risultato del tutto deludente dell\u2019iniziativa? Chi oggi sta cercando di avere il <strong>potere <\/strong>monopolistico dell\u2019utilizzo di 300 miliardi, ha anche la <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> di iniziare di dovere e sapere organizzare sin da adesso il processo di rientro dell\u2019enorme debito pubblico?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E se mi sbaglio mi corigerete &#8230;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti; quanto e&#8217; difficile operare se si parte dal basso &#8230;&nbsp; (post 4136) &#8230; dal basso, dai singoli interventi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1306,3],"tags":[8020],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80217"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80217"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80222,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80217\/revisions\/80222"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}