{"id":8025,"date":"2012-10-06T18:52:46","date_gmt":"2012-10-06T17:52:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8025"},"modified":"2012-10-07T06:00:10","modified_gmt":"2012-10-07T05:00:10","slug":"mori-alto-garda-trentino-in-project-financing","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8025","title":{"rendered":"COLLEGAMENTO MORI-ALTO GARDA TRENTINO IN PROJECT FINANCING"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: oh, finalmente! Ero un po\u00e2\u20ac\u2122 stanco di leggere e scrivere di crisi e di scandali ed ho volentieri ripreso ad\u00c2\u00a0occuparmi di \u00e2\u20ac\u0153elementi della ricostruzione\u00e2\u20ac\u009d del Sistema Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Project Financing (o Project Finance, in ogni caso, PF) \u00e2\u20ac\u00a6. \u00e2\u20ac\u0153Carneade, chi era costui?\u00e2\u20ac\u009d\u00e2\u20ac\u00a6Si chiedeva il Manzoni e Don Abbondio con lui, per indicare un quesito al quale era quasi impossibile dare una risposta\u00e2\u20ac\u00a6 ebbene, queste mie poche righe si propongono informare i non addetti ai lavori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-8057\" title=\"th[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"246\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PF, collaborazione fra pubblico e privato per la realizzazione di un\u00e2\u20ac\u2122opera pubblica (ma si pu\u00c3\u00b2 attivare anche fra privati per opere private). Nonostante il nome, il primo esempio di PF non viene dalla finanza inglese, ma da quella romana. Si, romana, di 2000 anni fa, allorquando il Senato Romano si accord\u00c3\u00b2 con alcuni \u00e2\u20ac\u0153miliardari\u00e2\u20ac\u009d dell\u00e2\u20ac\u2122epoca: \u00e2\u20ac\u0153Voi costruite a vostre spese un nuovo porto o ampliate il vecchio e noi vi lasciamo la concessione gratuita dell\u00e2\u20ac\u2122uso di due moli per 99 anni\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Project Financing pu\u00c3\u00b2 tradursi con Finanziamento di un Progetto, in contrapposizione alla Finanziamento di una SpA (SpA che invece potrebbe realizzare molti progetti). La SpA in questione punta sulla bont\u00c3\u00a0 di un singolo progetto (opera pubblica) e si dichiara disponibile a progettarlo, finanziarlo, realizzarlo e gestirlo individuando nel reddito che l\u00e2\u20ac\u2122opera realizzata produrr\u00c3\u00a0 la fonte di ricavi necessari al pareggio dei costi (gestionali, ammortamenti e servizio del debito), oltre, naturalmente, la fonte dei ricavi necessari a generare un certo utile. Quindi, prima di essere \u00e2\u20ac\u0153Finanziamento\u00e2\u20ac\u009d di un progetto, il Project Financing \u00c3\u00a8 una vera e propria &#8220;Progettazione Tecnico Finanziaria Gestionale&#8221;, per cui l\u00e2\u20ac\u2122espressione inglese si potrebbe tradurre anche con la locuzione &#8220;Progettazione Finanziabile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il decentramento a livello regionale e comunale di molte attribuzioni dello Stato (ad esempio il trasferimento di 30.000 km di strade statali alle regioni); la trasformazione dei sistemi di gestione dei servizi pubblici locali da finanziari (tanto ho, tanto spendo) in economici (tanto faccio fruttare ci\u00c3\u00b2 di cui dispongo); la rarefazione delle disponibilit\u00c3\u00a0 finanziarie pubbliche (soprattutto a seguito della necessit\u00c3\u00a0 di frenare la crescita dell\u00e2\u20ac\u2122indebitamento pubblico); l\u00e2\u20ac\u2122opportunit\u00c3\u00a0, oltre che la necessit\u00c3\u00a0, di attivare la finanza privata, hanno indotto gli enti pubblici territoriali (e lo Stato) a ricorrere al Project Financing e ad inquadrare questo strumento all\u00e2\u20ac\u2122interno di importanti leggi, fra le quali spiccano le numerose \u00e2\u20ac\u0153Leggi Merloni\u00e2\u20ac\u009d sui pubblici appalti. Utilizzando tali leggi, il privato interviene, proponendo all\u00e2\u20ac\u2122ente pubblico la Progettazione (Societ\u00c3\u00a0 Promotore), lo schema di finanziamento (Project Financing), la costruzione dell\u00e2\u20ac\u2122opera e la sua successiva gestione (Societ\u00c3\u00a0 di Progetto), almeno per un iniziale congruo periodo. Primo esempio di Societ\u00c3\u00a0 Promotore \u00c3\u00a8 la Bre. Be. MI SpA, costituita il 2.2.99 fra i Comuni, le Provincie, le CCIAA, le Associazioni Industriali di Bergamo, Brescia e Milano e Banca Intesa, per la progettazione dell\u00e2\u20ac\u2122Autostrada diretta Milano-Brescia (saltando Bergamo): 61 km per (allora) 1.300 miliardi di investimenti, di cui il 25% con fondi privati ed il 75% con finanziamenti bancari. La Bre.Be.Mi si \u00c3\u00a8 candidata il 30.6.99 per progettare, costruire e gestire la citata struttura. E\u00e2\u20ac\u2122 chiaro che in un\u00e2\u20ac\u2122opera del genere, per rimanere nell\u00e2\u20ac\u2122esempio, emergono ampi margini di redditivit\u00c3\u00a0 in quanto i diversi Enti Pubblici non pretendono la \u00e2\u20ac\u0153remunerazione effettiva del valore della concessione\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 il valore strategico delle aree, delle concessioni edilizie, dei Piani Urbanistici. Ed \u00c3\u00a8 questo il plusvalore di ogni operazione di Project Financing: il Pubblico valorizza il proprio apporto conferendolo ad un sistema di progettazione, finanziamento, costruzione, e gestione di tipo privato. Il privato, da solo, non potrebbe realizzare l\u00e2\u20ac\u2122opera in tempi accettabili, soprattutto per gli adempimenti burocratici ed autorizzativi. Il Pubblico, da solo, avrebbe difficolt\u00c3\u00a0 nel finanziarla e nel realizzarla. Insieme si pu\u00c3\u00b2.<\/p>\n<div id=\"attachment_8067\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th6.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8067\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-8067\" title=\"th[6]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th6.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"130\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8067\" class=\"wp-caption-text\">Alberto Pacher<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel caso trentino, i privati che vinceranno una apposita gara, progetteranno, finanzieranno (parzialmente), realizzeranno e gestiranno l\u00e2\u20ac\u2122opera pubblica e riceveranno un canone gestionale e contratti per la relativa manutenzione della tratta realizzata. <\/strong><strong>Questa, per sommi capi, l\u00e2\u20ac\u2122anticipazione che il Vice Presidente della PAT Alberto Pacher ha fatto oggi a Riva del Garda relativamente al progettato collegamento Mori-Alto Garda Trentino, in occasione di una importante esposizione rivana odierna (Expo Riva Grand Prix) e ripetuta pochi minuti fa al TG3 Regionale. Resta da vedere se i &#8220;canoni&#8221; deriveranno dall&#8217;applicazione di vere e proprie tariffe (in tal caso il collegamento sar\u00c3\u00a0 a pagamento, come una vera e prpria bretella autostradale, il che comporterebbe fra l&#8217;altro l&#8217;utilizzo del territorio necessario alla realizzazione dei caselli di accessso), o se essi saranno\u00c2\u00a0oneri posti\u00c2\u00a0direttamente in capo alla Provincia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trento, 6 ottobre 2012, ore 19,45. Pi\u00c3\u00b9 tempestivi di cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: oh, finalmente! 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