{"id":80727,"date":"2021-03-11T07:06:37","date_gmt":"2021-03-11T06:06:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80727"},"modified":"2021-03-11T07:06:37","modified_gmt":"2021-03-11T06:06:37","slug":"finanza-pubblico-privata-locale-bor-bop-boc-buoni-ordinari-regionali-provinciali-e-comunali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80727","title":{"rendered":"FINANZA PUBBLICO-PRIVATA LOCALE BOR, BOP, BOC:  Buoni Ordinari Regionali, Provinciali e Comunali"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Detto altrimenti: <\/strong>de iure c\u00f2ndito e de iure condendo<strong> <\/strong>(post 4621)<\/p>\n\n\n\n<p>Prendo lo spunto dai Bond Irredimibili Rendita non-di-debito gi\u00e0 emessi dalle banche italiane (Banca Intesa Sanpaolo, 25 agosto 2020, 1,5 mildi a fronte dei quali ha ricevuto richieste di acquisto per 6,5 mildi!), Bond che ovviamente che possono essere emessi dagli Stati nazionali e anche dall\u2019UE (per inciso, sar\u00e0 interessante vedere come quella banca avr\u00e0 classificato quell\u2019emissione nel suo bilancio al 31 dicembre 2020, cio\u00e8 non fra i propri debiti!), per parlare dei Bond locali BOR, BOP, BOC.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi riferisco infatti alle emissioni dei titoli di debito pubblico degli Enti Locali previsti dall\u2019art. 35 della legge 23\/12\/94 n.724, che prevede, per le risorse cos\u00ec ottenute, il vincolo di destinazione a investimenti in specifici progetti di importanti opere pubbliche (funivie, interramenti ferroviari, etc.). Queste emissioni hanno durata minima cinque anni (la legge per\u00f2 non fissa la durata massima!) e sono convertibili in obbligazioni o in azioni delle societ\u00e0 di scopo possedute dagli enti emittenti. Il loro rendimento pu\u00f2 essere superiore fino a un punto rispetto a quello del corrispondente titolo statale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta: che quel \u201cpossedute\u201d si possa riferire anche a SpA miste pubblico-private a maggioranza azionaria pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo da questa situazione, si potrebbe ipotizzare \u2013 sulla scia delle emissioni di irredimibili bancari &#8211; l\u2019emissione di Bond locali irredimibili, cio\u00e8 senza scadenza: l\u2019unica modifica legislativa dovrebbe essere quella che autorizzi di remunerarli oltre quell\u20191% in pi\u00f9 concesso agli attuali bond locali, magari con il tasso di rendimento rivedibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta: che il legislatore autorizzi un primo esperimento locale su di un Comune pilota, magari un comune turistico, per trasformare i propri turisti in investitori.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli investitori si troverebbero ad avere acquistato un\u2019interessante rendita perpetua, che potrebbero disinvestire vendendo il titolo sul mercato. Gli enti pubblici potrebbero raccogliere denaro vedendo vedrebbero diminuire il livello del loro indebitamento, perch\u00e9 l\u2019emissione di titoli senza scadenza di rimborso non costituisce un debito.<\/p>\n\n\n\n<p>Una proposta: la certezza dei flussi di rendimento e potrebbe essere garantita dalla fidejussione di un pool di banche locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra potrebbe essere congiunto con la rivalutazione di istituti gi\u00e0 esistenti quali le societ\u00e0 di scopo, di general management, miste pubblico private e con le tecniche del <em>project financing<\/em>: tutto ci\u00f2 nel senso di sensibilizzare il cittadino alla realizzazione del \u201cBene Comune\u201d che non \u00e8 una piazza o una scuola (che sono beni pubblici, collettivi), ma che \u00e8 \u201cquel Bene realizzato sin dall\u2019inizio con il contributo attivo di tutti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: de iure c\u00f2ndito e de iure condendo (post 4621) Prendo lo spunto dai Bond Irredimibili Rendita non-di-debito gi\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80727"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80728,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80727\/revisions\/80728"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}