{"id":80756,"date":"2021-03-22T08:33:46","date_gmt":"2021-03-22T07:33:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80756"},"modified":"2021-03-22T08:33:46","modified_gmt":"2021-03-22T07:33:46","slug":"matteo-renzi-allassemblea-nazionale-italia-viva-20-marzo-2021","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=80756","title":{"rendered":"MATTEO RENZI ALL\u2019ASSEMBLEA NAZIONALE ITALIA VIVA, 20 Marzo 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>Detto altrimenti: mia (faticosa, un po&#8217; imprecisa nei dettagli ma sostanzialmente vera) sbobinatura della sua relazione\u00a0 (post 4628)<\/p>\n\n\n\n<p>Buongiorno a tutte e a tutti e buona primavera. E\u2019 difficile cominciare in questo periodo con l&#8217;immagine della Primavera \u00e8 pure \u00e8 cos\u00ec, come cantava il poeta. La Primavera intanto tarda ad arrivare. Questo potrebbe essere il clima fra le emozioni che vivono tante persone chiuse nelle zone rosse magari in quarantena per un contatto con un positivo o magari quelle persone, quelle famiglie che piangono uno degli oltre 100.000 morti per il Covid che in questo anno l&#8217;Italia ha pianto. &nbsp;\u00c8 una primavera difficile da immaginare, da inseguire chiusi in casa e magari nell&#8217;impossibilit\u00e0 di andare che un ristorante.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto la fatica il disagio il dolore di tante piccole realt\u00e0 commerciali che stanno subendo la crisi in un modo che era inimmaginabile. E allora perch\u00e9 parlare di primavera, perch\u00e9 andare controcorrente? Perch\u00e9 bisogna provare a immaginare di dedicare i nostri lavori a uno sguardo sul futuro che si basi proprio su questa nuova stagione perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una nuova stagione innanzi tutto della politica che l&#8217;Italia ha davanti a s\u00e9. E\u2019 la stagione della Primavera che si \u00e8 aperta con il cambio di governo e con l&#8217;arrivo di <strong>Mario Draghi a Palazzo Chigi: <\/strong>&nbsp;non ci credeva nessuno, ci davano di pazzi c dicevano \u201cMa dove vogliono andare?<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordate giornali di allora? Molti dicevano Italia Viva \u00e8 finita, ha perso tutte le opportunit\u00e0 per poter giocare un ruolo fondamentale: ormai \u00e8 tutto chiaro, ci sar\u00e0 un Conte ter!<\/p>\n\n\n\n<p>E invece &nbsp;nel giro di due mesi abbiamo visto che <strong>l&#8217;Italia \u00e8 tornata ad essere quello che deve essere:<\/strong> &nbsp;una grande potenza mondiale, ha recuperato credibilit\u00e0 alla faccia di tutti quelli che dicevano con la crisi di governo sembriamo un paese di serie B. Con la crisi di governo questo paese ha una nuova leadership, ed \u00e8 un risultato che merito tutto della vostra determinazione della vostra capacit\u00e0 di restare contenti e coerenti e di restare uniti nonostante tutto quello che ci veniva detto. E\u2019 vostro merito se oggi L&#8217;Italia ha un orizzonte pi\u00f9 serio pi\u00f9 solido sul <strong>Recovery Plan,<\/strong> sulla campagna dei vaccini con un commissario che si chiama <strong>Figliuolo e non Arcuri<\/strong>, \u00e8 vostro merito se in Italia ha vinto la politica verso populismo. E gli \u201c amici\u201d&nbsp; continuano a definire l&#8217;arrivo di Draghi \u00e8 una sconfitta della politica !? L&#8217;arrivo di Draghi \u00e8 la <strong>sconfitta del populismo<\/strong>! Questa legislatura cominciata con le polemiche su Paolo Savona che voleva uscire dall&#8217;euro, &nbsp;questa legislatura segnata da incroci pericolosi con i gilet gialli, dalla posizionamento dell&#8217;Italia ai margini dell&#8217;Unione Europea, &nbsp;si parlava di italexit, questa Italia oggi prosegue e procede con l&#8217;ex capo della Banca Centrale Europea alla guida di un governo di larghe intese: &nbsp;non \u00e8 una sconfitta della politica bens\u00ec un suo trionfo, &nbsp;\u00e8 un capolavoro della politica e chi lo nega, nega la realt\u00e0. Non \u00e8 come dicono tanti osservatori uno dei quali voglio ricordarlo perch\u00e9 una persona che stimo molto che si chiama Giuliano Ferrara \u201cAh ma adesso avete perso il potere di veto, il potere di incidere, Italia Viva oggi non \u00e8 pi\u00f9 decisiva per la tenuta del governo\u201d. Ma <strong>per Italia Viva l&#8217;obiettivo non \u00e8 ritagliarsi una nicchia di potere,<\/strong> questa idea del \u201cpartito come fine\u201d \u00e8 un&#8217;idea che non ci appartiene. Il partito \u00e8 uno strumento per raggiungere un obiettivo che \u00e8 la salvezza del paese: &nbsp;se noi non avessimo promosso la crisi di governo grazie al coraggio di Teresa, di Ivan e di Elena, se noi non avessimo proposto un cambio radicale grazie alla forza la determinazione dell&#8217;intero gruppo dirigente dei gruppi parlamentari, se noi avessimo fatto come tutti gli altri e ci fossimo semplicemente limitata ad andare alla cassa per ottenere qualche dividendo in pi\u00f9, se noi avessimo fatto questo, oggi l&#8217;Italia sarebbe in crisi nera e invece c&#8217;\u00e8 <strong>un G20 da presiedere, lo presieder\u00e0 Mario Draghi<\/strong>, un G20 importante in cui si tratter\u00e0 di scrivere la nuova strategia per la comunit\u00e0 mondiale \u00e8 un G20 che l&#8217;Italia avr\u00e0 il compito di dirigere in un momento nel quale gli Stati Uniti hanno una nuova leadership, in un momento nel quale le pensioni internazionali vanno modificando di rapidamente pensate a quello che sta accadendo anche in queste ore fra USA e Russia; pensate a tutta la scommessa strategica degli anni Venti che la Cina ha indicato con la strategia di One Belt One Road; &nbsp;c&#8217;\u00e8 un grande tema che riguarda il Mediterraneo: &nbsp;l&#8217;Italia \u00e8 sparita dalla Libia negli ultimi anni una totale incredibile dimostrazione di incapacit\u00e0 di presenza su quello che era il primo dossier di politica di vicinato che il nostro paese avrebbe dovuto seguire. E &nbsp;molto sta cambiando tra le potenze del territorio, sto pensando al ruolo che sta cercando di giocare la Turchia, il ruolo stesso che gioca la Russia, &nbsp;gli accordi di \u2026. che segnano la fine della tensione tra i paesi del\u2026. Molto sta cambiando nel mondo e c&#8217;\u00e8 bisogno di un grande investimento sull&#8217;Africa e c&#8217;\u00e8 bisogno di tornare a crescere come presenza non soltanto economica in tutti i grandi scenari e teatri di interesse per il nostro paese. Di fronte a questo io mi sento pi\u00f9 tranquillo se il G20 lo presiede Mario Draghi che Giuseppe Conte: &nbsp;se qualcuno la pensa diversamente ovviamente grande rispetto. Io &nbsp;non mi sento pi\u00f9 tranquillo quando penso che fra qualche mese Angela Merkel e lascer\u00e0 il ruolo di cancelliere con una &nbsp;difficilissima campagna elettorale, Noi saremo naturalmente per quello che possiamo fare al suo fianco. Londra ha lasciato l&#8217;Unione Europea. in questo scenario io mi sento pi\u00f9 tranquillo se al tavolo del consiglio UE siede Draghi che sa come funzionano certe cose, che sa come gestirle e mi sento pi\u00f9 tranquillo nel pensare che quello che noi chiedevamo da mesi cio\u00e8 che l&#8217;esercito potesse tornare in campo in prima linea nella gestione dell&#8217;emergenza sanitaria finalmente \u00e8 avvenuto grazie o cambio di Passo importantissimo: &nbsp;basta con i banchi a rotelle, con le Primule, con le vicende che abbiamo dovuto vedere in questi mesi come fanno gli Stati Uniti d&#8217;America: &nbsp;il vaccino e il bonifico, cio\u00e8 &nbsp;l&#8217;assegno per recuperare una dimensione pi\u00f9 semplice in risposta alla pandemia. Vaccini, &nbsp;su questo probabilmente bisogna imparare a gestire in modo diverso l&#8217;emotivit\u00e0, \u00e8 il caso di Astrazeneca. Vaccini e bonifici a chi sta &nbsp;soffreddo la crisi economica pi\u00f9 difficile degli ultimi anni, sicuramente la crisi economica pi\u00f9 difficile del dopoguerra. Dunque in questo scenario italiano <strong>ecco ITALIA VIVA, ecco il partito che ha permesso il cambiamento<\/strong>. &nbsp;A chi mi dice ma voi a cosa servite \u2026 noi siamo quelli che <strong>nel 2019 hanno bloccato una operazione come quella di Matteo Salvini che chiedeva i pieni poteri<\/strong> e l&#8217;allora gruppo dirigente del Partito Democratico voleva andare a votare in quel caso noi saremmo oggi nel secondo anno o forse del terzo anno di governo Salvini saremo a met\u00e0 legislatura Salvini-Meloni se non ci fossimo stati noi ancora e allo stesso modo siamo quelli che quando si \u00e8 trattato di cambiare e fare uno scatto in avanti, un salto in avanti, uno scatto di qualit\u00e0 hanno creato le condizioni per arrivare al Governo guidato da Mario Draghi anzich\u00e9 da Giuseppe Conte. Io non ho nostalgia del tempo in cui Ciampolillo era la star dei talk show della TV, \u00e8 accaduto anche questo, la caccia al parlamentare per prendere il voto con Palazzo Chigi che teneva aperto fino alle ore piccole della notte per incontrare singoli parlamentari per ottenere un salto della quaglia e sulla base di questo mandare avanti un governo senza una strategia una visione ma semplicemente alla voto \u201co Conte o morte\u201d dicevano coloro i &nbsp;quali si ritenevano illuminati! Penso che di quella stagione durata fortunatamente poco tutti avremo un ricordo che \u00e8 un ricordo da film dell&#8217;orrore: &nbsp;andare a inseguire chi abbracciava gli alberi per bloccare la xylella e fare con costoro il piano di transizione ecologica del nostro paese \u2026 &nbsp;era quello che volevate? Auguri \u2026 &nbsp;e in questo senso l&#8217;idea che la comunicazione l&#8217;informazione stiamo tornando a un livello di accettabilit\u00e0 a livello di normalit\u00e0 livello di rispetto \u00e8 un punto molto importante io non ho nostalgia del tempo in cui da Palazzo Chigi <strong>Rocco Casalino dettava la linea con le sue veline<\/strong>, lui che considera gli avversari politici un cancro da estirpare lui che attaccava le persone con Sindrome di Down, lui che ha fatto dell&#8217;aggressione verso gli avversari politici una cifra della comunicazione che sar\u00e0 un motivo per cui il sottoscritto da tre &nbsp;anni non fa un&#8217;intervista al Tg1 e pure in questi anni qualcosa abbiamo fatto, forse qualcosa anche noi abbiamo contribuito a creare come elemento di cambiamento della politica! Lo dico perch\u00e9 deve essere chiaro che cosa c&#8217;era fino a qualche settimana fa la mancanza di memoria \u00e8 sempre il nostro primo problema ce lo dimentichiamo su <strong>io non ho nostalgia dei Ciampolillo e del Casalino<\/strong> ovviamente adesso la sfida \u00e8 positiva,\u00e8 come fare delle cover una grande occasione per far crescere le aziende. Sono stato qualche giorno fa in collegamento con alcune realt\u00e0 a Brescia: &nbsp;pensate che la provincia di Brescia a come PIL un PIL &nbsp;superiore almeno a 4 stati che siedono nel Consiglio Europeo e &nbsp;sarebbe la numero 25 dell&#8217;elenco deii paesi europei! Ho discusso con loro, occorre mettere finanza nelle imprese&nbsp; per creare lavoro e non alimentare un meccanismo sbagliato di creazione di dipendenza dal il reddito di cittadinanza, questa \u00e8 la creazione di una dipendenza dallo Stato: &nbsp;noi non siamo per la dipendenza del cittadino dello Stato, siamo per la libert\u00e0 siamo per l&#8217;autonomia siamo per la creazione di posti di lavoro che passa attraverso l&#8217;aiuto il sostegno alle imprese le quali devono creare le condizioni per essere competitive a livello internazionale. Il <strong>Recovery<\/strong> \u00e8 un punto centrale cos\u00ec come \u00e8 fondamentale fare una grande scommessa sulla <strong>transizione ecologica<\/strong>, una delle tante discontinuit\u00e0 che questo governo ha che non si limitano a Marta Cartabia Ministro della Giustizia al posto di Alfonso Bonafede, loi dico perch\u00e9 funzioni bene il Ministro della <strong>Giustizia,<\/strong> ma potrei farne altri e quello che riguarda l&#8217;ambiente e la sostenibilit\u00e0. Ecco l&#8217;idea che non ci sia pi\u00f9 il generale Costa ma ci sia il professore Cingolani \u00e8 un passo in avanti enorme per il paese. Tutti parlano di sostenibilit\u00e0 ambientale e di transizione ecologica. Molto era molto spesso basato su una visione ideologica, in realt\u00e0 la sostenibilit\u00e0 ambientale da un lato \u00e8 un atto di responsabilit\u00e0 verso i nostri figli e verso i nostri nipoti per preservare il pianeta. Io sono cos\u00ec fiero e orgoglioso di aver firmato l&#8217;accordo di Parigi nel dicembre del 2015 poi ratificato dalle Nazioni Unite nell\u2019 aprile del 2016 al Palazzo di Vetro, quell&#8217;evento per me \u00e8 segnato nel cuore. Ricordo tanto di essere intervenuto alle Nazioni Unite qualche minuto prima di John Kerry che interveniva il nome degli Stati Uniti, lui &nbsp;che adesso \u00e8 il inviato speciale per il presidente Biden proprio su questi temi ma non \u00e8 soltanto un atto di responsabilit\u00e0: \u00e8 un modo per creare posti di lavoro l&#8217;economia circolare, l&#8217;investimento sulle infrastrutture che riducano le emissioni \u2026l\u2019 idrogeno \u2026 con la grande scommessa che porter\u00e0 questo paese essere uno dei leader mondiali nella sostenibilit\u00e0 dell&#8217;economia circolare: &nbsp;non \u00e8 uno sguardo ideologico sul passato che dica not in my backyard con il mio inglese, materialmente&nbsp; vuol dire \u201cnon nel mio cortile\u201d: \u00e8 &nbsp;un modo di dire che caratterizza quelli che vogliono gli impianti sempre del comune accanto mai sul proprio territorio. La nostra filosofia deve essere quella di chi costruisce posti di lavoro grazie alla sostenibilit\u00e0 ambientale. l&#8217;economia circolare e questa \u00e8 una rivoluzione una delle tante rivoluzioni che il governo Draghi affronter\u00e0 e che noi dovremmo rivendicare, perch\u00e9 noi dobbiamo smetterla di pensare che quando accade una rivoluzione di portata incredibile come quella del governo Draghi, noi &nbsp;reggiamo per due giorni e poi dal terzo giorno ci prende lo scoramento perch\u00e9 ci attaccano sui sondaggi o ci fanno una polemica su uno dei miei viaggi all&#8217;estero qualcosa da trovare per attaccarci lo sar\u00e0 sempre il punto \u00e8 che noi dobbiamo capire chi vogliamo essere: &nbsp;noi vogliamo essere quella forza politica che rivendica ci\u00f2 che \u00e8 successo e siamo gli unici a poter dire che eravamo su quella linea perch\u00e9 quelli che dicevano contro sono andati a casa e noi siamo qui; &nbsp;dicevano li asfaltiamo , li mandiamo a casa e a casa sono andati loro. Il secondo punto della rivoluzione di Draghi che porta a presagire e a costruire la primavera \u00e8 la <strong>trasformazione politica della Lega che \u00e8 diventata europeista,<\/strong> almeno cos\u00ec sembra \u2026 mai riporre troppe speranze in certi cambiamenti. Ma certo \u00e8 che vedere Borghi e Bagnai votare la fiducia al Governo Draghi \u00e8 una bella cosa! E\u2019 &nbsp;un piccolo passo avanti per l&#8217;Italia \u00e8 un bel passo in avanti per chi era un sovranista antieuropeista. Dall&#8217;altro lato il <strong>Partito Democratico definiva Giuseppe Conte il punto di riferimento dei progressisti <\/strong>a un certo punto c&#8217;\u00e8 stato un momento nel quale chi&nbsp; ha cancellato le primarie lo ha indicato come capo della coalizione&nbsp; come capo dei progressisti anche se aveva aveva dato una strana prova di s\u00e9 firmando ad esempio i decreti Salvini o rivendicando il sovranismo e il populismo come alla scuola di formazione politica della Lega e sembrava un PD sotto incantesimo , che Conte fosse l&#8217;unico elemento di coesione del centrosinistra e invece oggi il centro-sinistra ha una possibilit\u00e0 diversa anche perch\u00e9 diciamolo chiaramente 5 stelle sono dilaniati se voii pensate che questa divisione interna 5 Stelle mi provochi tristezza avete sbagliato persona. Io penso che \u00e8 la fine della esperienza politica di chi \u00e8 nato col <strong>Vaffa Day<\/strong>. Di chi voleva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e oggi si limita a cercare di mantenere quanto pi\u00f9 poltrone \u00e8 possibile, dalle poltrone sulle autostrade e sulle infrastrutture in Piemonte e &nbsp;Valle d&#8217;Aosta fino a la corsa ai sottosegretari dimostra che la grande retorica la grande narrazione del Uno vale uno \u00e8 diventata una narrazione un po&#8217; diversa uno vale l&#8217;altro purch\u00e9 si resti al potere: questa \u00e8 la rivoluzione in corso. Io vorrei stare pure a parlare con voi di come potr\u00e0 cambiare la politica italiana nei contenuti, di come possiamo rilanciare su tante questioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono dei momenti anche belli di discussione tante battaglie che sembravano assurde sono diventando battaglie condivise, da quelle pi\u00f9 banali applicazione del <strong>bonus diciottenni<\/strong> quello che chiamavano bonus Renzi, ieri un maestro come Stephen King ha scritto parole molto belle su quel bonus cultura che \u00e8 un modo per dire ragazzi voi siete cittadini! Oggi non c&#8217;\u00e8 nessuno che mette in discussione questo dato di fatto cio\u00e8 che il <strong>RDC non &nbsp;ha funzionato persino la proroga dei Navigator molto discutibile<\/strong> \u00e8 la dimostrazione che quello strumento non funziona una proroga a tempo finalizzata a capire come cambiare tutto il sistema della politica del lavoro che qualcuno aveva immaginato di poter presentare come la fine della povert\u00e0 da un terrazzo di Palazzo Chigi. La povert\u00e0 \u00e8 una cosa seria, la povert\u00e0 si combatte creando benessere, ricchezza posti di lavoro non producendo decreti perch\u00e9 se crei una impostazione culturale che si dipende dalla Stato,&nbsp; ci\u00f2 \u00e8 uno statalismo che fa del male al suo interno. Noi riprenderemo Il punto fondamentale \u00e8 che su questi temi continueremo a discutere e poi lascer\u00f2 una proposta perch\u00e9 possiamo discutere la prossima settimana in modo molto forte. &nbsp;Cha vinto la sfida della crisi di governo ora deve decidere cosa fare da grande Ci dicono ma voi avete solo 2% \u2026 io dico che se con il 2% abbiamo combinato tutto quello che abbiamo combinato in questi mesi, figuratevi cosa avremmo potuto fare se avessimo avuto il 10%! A tutti&nbsp; quelli che dicono come pu\u00f2 un partito politico pretendere di dettare la linea avendo il 2% rispondo: si chiama politica, &nbsp;come pu\u00f2 l&#8217;uomo pi\u00f9 impopolare d&#8217;Italia mandare a casa il pi\u00f9 popolare. Non ci sono solo i sondaggi nella esperienza Democratica, <strong>chi vive di sondaggismo non si rende conto che il sondaggio \u00e8 un istante: <\/strong>non a caso adesso sono gi\u00e0 altri gli uomini pi\u00f9 popolari in Italia perch\u00e9 il sondaggio di per s\u00e9 non fonda una cultura politica. Ma di come vogliamo arrivare alle elezioni politiche 2020 le lezioni si terranno tra 24 mesi in questi 24 mesi saranno passaggi importanti sui quali non \u00e8 facile da adesso capire come posizionarsi. Quindi abbiamo bisogno anche del tempo per discutere tra di noi. Penso innanzitutto alle elezioni amministrative di ottobre 2021, si voter\u00e0 Roma, Torino e Bologna e Siena,&nbsp; &nbsp;Regione Calabria a Trieste, 6 citt\u00e0 capoluogo di grande importanza una regione Sicilia di grande significato e di grande forza simbolica qual \u00e8 quello di s\u00ec poi a gennaio del 2022 ci sar\u00e0 l&#8217;elezione a presidente repubblica particolarmente caldo veramente delicato dovremmo essere in condizioni di eleggere un presidente della Repubblica capace di tenere viva la forte impostazione anti sovranista europeiste di <strong>Sergio Mattarella<\/strong> a cui va il nostro deferente saluto e ringraziamento per essere un valido punto di riferimento. Poi elezioni il &nbsp;&nbsp;22 in contemporanea con il passaggio fondamentale delle elezioni presidenziali francesi e qui ci sar\u00e0 una partita importante, il comune pi\u00f9 importante che andr\u00e0 al voto sar\u00e0 a Palermo in realt\u00e0 nella quale ITALIA VIVA&nbsp; \u00e8 &nbsp;forza di maggioranza relativa il primo partito a Palermo del Consiglio quale Palermo e poi nel mese di novembre le elezioni regionali siciliane sono da sempre anticipatrici di ci\u00f2 che avviene a livello nazionale, qualche mese dopo con le politiche e noi abbiamo tutte le condizioni di potere arrivare oltre la doppia cifra ma dovremmo in questo periodo dedicarci con particolare attenzione a un progetto Sicilia che \u00e8 un argomento sul quale gi\u00e0 abbiamo iniziato a lavorare. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allora cosa pu\u00f2 fare Italia Viva in questa fase?<\/strong> &nbsp;Questo \u00e8 uno dei temi perch\u00e9 andare controcorrente non \u00e8 facile tutti i giorni sei sotto attacco qualsiasi cosa accada ti massacrano e del resto ci siamo abituati ricorderete, siamo partiti con il vento in poppa alle stazione Leopolda del 2019 immediatamente dal giorno dopo prima tramite indagini e altro, \u2026\u2026.occasioni di incontro come effetto assolutamente secondario ma comunque importante sulla politica quello di non avere l&#8217;occasione di incontro ed \u00e8 un tema che sicuramente blocca. Io penso che sia un grandissimo problema che non riguarda innanzitutto la crescita psicologica dei nostri figli. Che cos&#8217;\u00e8 <strong>la mancanza di un abbraccio<\/strong>, anche nella &nbsp;tradizione letteraria, Omero con&nbsp; Ulisse, Virgilio con Enea, Dante in Purgatorio. Ma \u00e8 un grande momento nel quale la mancanza della esperienza fisica della mancanza di un abbraccio \u00e8 la migliore rappresentazione simbolica della morte \u2026 &nbsp;questo \u00e8 aprirebbe uno scenario molto affascinante e suggestivo di discussione tra di noi: &nbsp;la lontananza come caratterizzazione e la prossimit\u00e0 come reazione \u2026 e su questo sarebbe davvero affascinante discutere. Il punto \u00e8 che in questo scenario puoi decidere che cosa fai e io vorrei farmi oggi qui una proposta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo alcuni noi eravamo finiti, molte volte finiti!<\/strong> Me lo dico da 10 anni dicono che \u2026 dopo le primarie con Bersani avevano definito finiti; poi che dopo le elezioni 2013 governo Letta eravamo finiti; poi che dopo la &nbsp;sconfitta al &nbsp;referendum eravamo finiti. E&nbsp; poi la nostra vittoria il governo Salvini Di Maio che sembrava un governo che sarebbe durato trent&#8217;anni \u2026 \u201ce noi eravamo finiti\u201d &nbsp;e poi la crisi di governo e \u201cnoi eravamo finiti\u201d e invece noi siamo sempre qui e dobbiamo decidere come impostare la nostra capacit\u00e0 di organizzazione e di strategia con la mia proposta di oggi che \u00e8 quella di <strong>fare la Primavera delle idee.<\/strong> Gli amici li avevano fatto un lavoro straordinario in questi mesi, Ettore che ringrazio perch\u00e9 riuscire via zoom a costruire un partito \u00e8 un&#8217;impresa che sfiora l&#8217;impossibile aggiungo buona ma non sia soltanto la campagna. Ci sono dei comuni in cui vi ho fatto pi\u00f9 del 20% ci sono delle superiori a quelle sarde in cui mi ha fatto pi\u00f9 del 20 % particolarmente radicata ma oggi abbiamo bisogno di fare un passo in pi\u00f9 come va fatto questo passo qui si apre la discussione <strong>ci sono quelli che vogliono una maggiore democratizzazione<\/strong> e anche che vai a fare i congressi vecchio stile tutte le <strong>esigenze comprensibile stare in un partito sempre di democrazia interna ai sensi del nostro articolo 49,<\/strong> dall&#8217;altro lato possiamo nemmeno immaginare che abbiamo lasciato l&#8217;altra, che caratterizza la nostra identit\u00e0, che oggi abbiamo europeizzato la politica portando Draghi a Palazzo Chigi \u2026 come <strong>famiglia liberaldemocratica UE come possiamo declinare questa esperienza in Italia<\/strong> che un tema di grandissimo livello.<\/p>\n\n\n\n<p>E naturalmente c&#8217;\u00e8 la discussione su quali punti abbiamo oggi sintonia col governo \u2026 &nbsp;condividere insieme&nbsp; significa aprirsi ascoltare utilizzare questo tempo senza elezioni per entrare in sintonia con la realt\u00e0 profonda del paese come cantieri abbiamo gi\u00e0 iniziato. Dobbiamo adesso in qualche modo avere un Format, un metodo un modo di azione.<\/p>\n\n\n\n<p>Immagino che tutti i comitati, che tutti i parlamentari, che tutti i consiglieri regional,i che gli eletti sindaci consiglieri comunali da qui al 21 di giugno potranno fare \u2026 io lo far\u00f2 una volta alla settimana \u2026\u2026 vorrei che il nmostro agire sia ispirato da un criterio di omogeneit\u00e0 perch\u00e9 questi incontri queste riunioni siano &nbsp;elementi di condivisione di supporto di stimolo \u2026ma anche che si impari qualcosa cio\u00e8 io immagino <strong>una serie di appuntamenti su tanti settori dalle questioni organizzative, &nbsp;alla Geopolitica dalle questioni economiche, al tema della riforma fiscale fino al rilancio delle Infrastrutture e lo sblocco dei Cantieri, alla politica giovanile fino alla grande questione sul come l&#8217;Italia potr\u00e0 tornare a giocare un ruolo da protagonista fino a questioni pi\u00f9 complicate di macroeconomia<\/strong> che comunque vanno affrontati ciascuno in una sorta di mix tra i cantieri che gi\u00e0 stiamo organizzando \u2026la <strong>transizione ecologica<\/strong> e coinvolge o su questo Roberto Cingolani e naturalmente tutti quelli che vorranno iscriversi perch\u00e9 a questi incontri che sanno pubblicizzare <strong>ciascuno potr\u00e0 iscriversi lasciando il numero di telefono e l&#8217;email e discuteremo che cosa dopo tre mesi.<\/strong> <strong><em><u>La Primavera delle idee<\/u><\/em><\/strong> essere nelle condizioni di strutturare non solo una adeguata rete organizzativa di Italia viva ma anche e soprattutto una <strong><em><u>piattaforma contenutistica programmatica ideale che ci permetta di stare da protagonisti nel dibattito politico <\/u><\/em><\/strong>che non verr\u00e0 se noi stiamo dalla mattina alla macchina la sera soltanto a difenderci dalla colata di fango non andiamo da nessuna parte. Parliamoci chiaro io per primo sono oggetto di questa colata di fango di fake news e io per primo far\u00f2 sentire la mia voce. Ho praticamente finito di scrivere <strong>un libro<\/strong> l&#8217;ennesimo ma sar\u00f2 felice di poter girare la mangio nelle forme ovviamente che saranno possibili si chiamer\u00e0 <strong><u>Controcorrente<\/u><\/strong> proprio contro le ragioni di chi odia e contro tutte le fake news che h dovuto subire dalle banche, al &nbsp;Medio Oriente dalle questioni giudiziarie agli attacchi personali sar\u00e0 un modo non per togliersi qualche sassolino dalla scarpa ma per provare a <strong><em><u>costruire un messaggio<\/u><\/em><\/strong> <strong><u>non abbandonatevi alla depressione<\/u><\/strong> se tutto quello che vi dicono addosso e falso <strong><em><u>Siate forti siate capaci di essere leader non follower<\/u><\/em><\/strong> abbiate la dimensione di chi sa andare controcorrente in un tempo nel quale la mentalit\u00e0 \u00e8 sempre la stessa la mentalit\u00e0 vorrebbe portare tutti a pensare allo stesso modo. Questo \u00e8 il mio primo impegno un libro e lo far\u00f2 volentierissimo. Naturalmente&nbsp; faremo la battaglia, la stiamo facendo e continuiamo a farla in sede giudiziaria come \u00e8 stato fatto che sia Io sono per la libert\u00e0 di informazione ma la libert\u00e0 di informazione e libert\u00e0 di diffamazione e quindi se tu dici che io sono incapace hai diritto di dirlo se tu dici il falso su di me non hai pi\u00f9 detto di dirlo per\u00f2 tutta questa parte difensiva <strong><u>Io vorrei che noi giocassimo attacco non catenaccio ma calcio totale e per andare all&#8217;attacco questa grande campagna di primavera delle idee \u00e8 un modo bellissimo per andare a trovare nuove persone per andare a scoprire i nuovi talenti<\/u><\/strong> gi\u00e0 chi sta facendo i cantieri Baby centinaia e centinaia di persone che si avvicinano abbiamo pi\u00f9 iscrizioni di quelle che immaginavamo di avere tanta gente ci d\u00e0 una mano a livello di quello che pensavamo di avere questa grande la vera delle idee sui contenuti sulla organizzazione in Italia di base al modo per far saltare questo tempo e anche lo dico con molta chiarezza per andare dritto sul tutto a gestire la protagonista il passaggio che partir\u00e0 da settembre noi se vuoi sapere che a settembre non avevo a <strong><u>scuola di formazione 1\/2 3 settembre a Ponte di lei anzi che vuole iscriversi<\/u><\/strong> lo faccia. Siamo gi\u00e0 oltre 400 ragazzi under 30 iscritti e cercheremo di accontentare tutti stavolta a differenza del passato per\u00f2 \u00e8 fondamentale e chi vuole scriverti che guardarci in faccia che vuole iscriversi lo faccia \u00e8 il pi\u00f9 rapidamente possibile. Ddall&#8217;altro lato a novembre torna la Leopolda e &nbsp;sar\u00e0 un momento di grande riflessione e sappiamo per\u00f2 che cosa accadr\u00e0. Secondo me il &nbsp;<strong>Partito Democratico guidato da Enrico Letta<\/strong> a cui va il mio sincero augurio di buon lavoro che rappresenta oggettivamente <strong>una svolta rispetto all&#8217;epoca di Zingaretti<\/strong> \u2026le prime parole del nuovo segretario del PD: \u201cNon ci sia pi\u00f9 o con te o morte\u201d\u2026. &nbsp;Parliamoci chiaro le parole sono parole interessanti ma sulle sole parole non \u00e8 difficile trovarsi d&#8217;accordo. Infatti se davvero si vuole affermare l&#8217;inizio di una nuova stagione della cultura riformista passiamo dalle parole ai fatti \u2026 lanciamo la sfida sui contenuti a chi si proclama riformista.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>il primo tema della Giustizia si sta dalla parte dei garantisti o si sta dalla parte di travaglio e dei giustizialisti <\/strong>e dell&#8217;atteggiamento che hanno avuto i grillini in questi anni semplice la vicenda Eni grida vendetta Io sono andato in Parlamento a difendere Claudio Descalzi e Paolo Scaroni. Per quello che volevano le loro dimissioni&nbsp; perch\u00e9 avevo un avviso di garanzia \u2026 &nbsp;anni di processi di spese legali e alla fine \u00e8 dimostrata che quella vicenda non esisteva, &nbsp;il fatto non sussiste! &nbsp;Voglio citare e scusarmi con lui a nome della nostra comunit\u00e0 politica Edoardo rixi parlamentare leghista&nbsp; assolto per la vicenda delle spese pazze in Liguria non soltanto lui anche altri ma \u00e8 un modo per riconoscere un avversario politico la dignit\u00e0 che spesso gli \u00e8 stata tolta sulla giustizia \u2026 da che parte si sta sulla prescrizione \u2026 dalla parte del diritto e della civilt\u00e0 giuridica o dalla parte di Bonafede il primo tema\u2026 &nbsp;vogliamo essere riformisti vediamo in Parlamento c&#8217;\u00e8 una maggioranza garantista <strong>da che parte sta il Partito Democratico sta con noi o sta con i 5 Stelle<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S<strong>econdo punto. Noi abbiamo un grande tema, il SUD: al <\/strong>&nbsp;sud si va avanti con lo statalismo l&#8217;assistenzialismo il reddito di cittadinanza o si fa un grande lavoro di sblocca cantieri vero che porta il sud a camminare con le proprie gambe? Questo passaggio \u00e8 cruciale perch\u00e9 la differenza tra riformisti e non riformisti non si fa con i commenti si fa con l&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 ad esempio sul tema del reddito di cittadinanza che non ha funzionato. Dice \u2026ah ma tu non vuoi combattere la povert\u00e0 quando io sono arrivata dal governo sulla povert\u00e0 c&#8217;erano solo 20 milioni che io ho portato ad alcuni miliardi! La mia domanda \u00e8 molto semplice <strong>se si sta dalla parte dello sblocca cantieri o si sta dalla parte del reddito di cittadinanza<\/strong> ?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Terzo punto il tema dei diritti<\/strong> c&#8217;\u00e8 una certa sinistra che da sempre evoca i diritti senza combattere davvero per realizzarli voglio fare un esempio concreto per decenni la sinistra ganizzato convegni sulle unioni civili ha cambiato il nome: una volta erano i dico una volta erano i pacs etc. &nbsp;Noi siamo quelli siamo intervenuti per legge di frontye a una &nbsp;sinistra che avrebbe continuato a evocare questo tema come elemento identitario. E la &nbsp;stessa cosa che accade con le donne si fanno grandi discorsi sull&#8217;importanza della presenza femminile giorno dopo ti metto solo uomini al governo \u2026 questo atteggiamento che ha caratterizzato una certa parte della sinistra rischia di essere oggi di nuovo evocato sulla questione dello ius soli o di altre questioni come la riforma del terzo settore, la cooperazione internazionale la riforma dello spreco alimentare, la legge sull&#8217;autismo etc.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi abbiamo fatto molto rischiando e pagando un prezzo in termini di consenso ma facendo una cosa per noi giusta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si \u00e8 riformisti non se si evocano dei diritti ma se si organizzano delle riforme<\/strong> e a questo punto <strong>sul lavoro si parte dal presupposto che il lavoro lo creano le imprese<\/strong> non la legge sul reddito di cittadinanza! il Jobs Act \u00e8 diventato di nuovo elemento di strategia del governo nel silenzio dei pi\u00f9 perch\u00e9 ci si vergogna a dire che la devoluzione che avevamo immaginato era giusta! Ma il punto fondamentale \u00e8 lo vogliamo dire che il Jobs Act non ha diminuito ma aumemtato il lavoro!&#8230;. &nbsp;e su questo tema volentieri raccogliamo la sfida riformista del Partito Democratico dicendo che siamo pronti al confronto su tutti i punti ma che \u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026 va spezzata insieme la catena d&#8217;odio che la poesia italiana ha creato in questi anni e che ha un grande responsabile atteggiamento di Beppe Grillo<\/strong> partito con il Vaffa Day proseguito con l&#8217;insulto degli avversari proseguito con la scelta di attaccare personalmente come persona fisica l&#8217;avversario politico, non per le sue idee ma per le sue caratteristiche e atteggiamento rivendicato in tutti i talk show da testate editoriali dirette da pregiudicati (il pregiudicato \u00e8 chi \u00e8 stato condannto con semtenza passata in giudicayto). Grillo in politica ha sdoganate la cultura dell&#8217;aggressione personale chi non la pensa come lui. \u00c8 bellissimo dare un nome nuovo \u2026 io ti dar\u00f2 un nome nuovo e &nbsp;Simone diventa Pietro e su questa pietra si edifica la chiesa \u2026 cambiare il nome dare un soprannome quando due persone si incontrano e si vogliono bene si chiamano con un diminutivo \u00e8 bello, ma \u00e8 un atto di amore \u2026 ma nella &nbsp;cultura politica dell&#8217;odio cambiare il nome e definire il mondo l\u2019avversario \u201ccazzaro\u201d o &nbsp;con altri epiteti \u00e8 una vera aggressione \u2026perch\u00e9 \u00e8 chiaro che <strong>se la cultura riformista PD accetta di stare nella sfida dell&#8217;Italia del 2023 on chi vive la cultura dell&#8217;olio c&#8217;\u00e8 una contraddizione in termini<\/strong> bisogna probabilmente che nell&#8217;arco dei prossimi mesi delle prossime settimane dei prossimi giorni noi siamo in grado di capire che cosa significa una cultura riformista e come affermare questa cultura riformista nella pratica di tutti i giorni \u2026 Chi non vuole stare in una casa come quella \u00e8 ITALIA VIVA fa bene andare via, &nbsp;nessuno di noi mette dei lucchetti in uscita \u00e8 giusto che chi non se la sente di condividere questa esperienza e ha voglia di fare altro , se ne esca. Noi siamo partiti in 30 parlamentari altri ne somno arrivati, qualcuno \u00e8 uscito. Il punto \u00e8 \u2026vedere che nei prossimi&nbsp; altri arrivi \u2026in punto \u00e8 la scommessa di oggi che ha di fronte Italia Viva la scommessa vincere la partita politica dopo che <strong>abbiamo messo in minoranza il populismo<\/strong> in questo paese e allora amici \u00e8 il momento di <strong>dire addio all&#8217;inverno<\/strong> \u00e8 ancora molto lunga la strada per uscire dalla pandemia vaccini e bonifici, bonifici e vaccini. Questa \u00e8 l&#8217;unica soluzione ma si vede finalmente l&#8217;inizio della Primavera noi non limitiamoci ad aspettarla.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p>Costruiamo costruiamo la colla politica ho dato vita al governo Draghi per una emergenza che era <strong>l&#8217;emergenza al contempo economica sanitaria ed educativa<\/strong>, questa emergenza ha portato a stare insieme a persone con le quali non ci saremmo mai candidati alle elezioni e diciamolo per quello che ci riguarda non ci candideremo mai. Questo messaggio sia &nbsp;chiaro a Salvini, Meloni, Di Maio, Di Battista perch\u00e9 questo \u00e8 il nostro posizionamento. <strong>In questa stagione staremo a parlare soprattutto di contenuti <\/strong>quello che faremo insieme a voi dal 21 marzo al 21 giugno in questa <strong>primavera delle idee<\/strong> ma quello che faremo anche e soprattutto nelle prossime settimane e nei prossimi mesi abbandoniamo quella che Mino Martinazzoli chiamava la retorica mistica delle alleanze di cui noi oggi non abbiamo bisogno un mese fa il proporzionale \u2026 la riduzione dei parlamentari una sorta di salvagente .. oggi siamo gi\u00e0 passati dalla promozione al Mattarellum &nbsp;sono segni di cambiamento molto interessante \u2026 io dico che alla fine ho l&#8217;impressione che non se ne far\u00e0 di niente ma staremo a vedere <strong>noi siamo pronti ad andare avanti con qualsiasi legge elettorale<\/strong> quello che \u00e8 certo \u00e8 che oggi <strong>la priorit\u00e0 \u00e8 parlare di politica e rifiutare quella cultura d&#8217;odio<\/strong> \u2026 se andiamo dalla cultura d&#8217;olio poi alla fine arrivano i Boss e se non ci fanno paura le minacce. &nbsp;Certo <strong>ci colpiscono anche se non ci fermano le considerazioni di organo ufficiale della rivista dei giudici di magistratura democratica che dicono intorno al senatore Renzi va aspetto un cordone sanitario io trovo che questa frase sia enorme e trovo sorprendente il silenzio dei pi\u00f9<\/strong> ma penso anche con George Herbert che la miglior vendetta \u00e8 vivere bene! Allora basta con le polemiche: <strong>da domani parte questa grande primavera delle idee. <\/strong>Ma questi tre mesi che abbiamo di fronte a noi per organizzare in modo definitivo il nostro partito rilanciare in modo compiuto sui contenuti <strong>scoprire Nuovi Talenti <\/strong>tra di noi e poi l&#8217;appuntamento del <strong>2 settembre con la scuola di formazione poi da Leopolda<\/strong> etc\u2026. a Noi siamo quelli che rischiano, che si prendono del pazzo&nbsp;&nbsp; il &nbsp;mio grande amato Chesterton diceva che <strong>pazzo \u00e8 colui che ha perso tutto tranne la ragione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi mesi mi hanno dato del pazzo tante volte \u2026 l&#8217;idea di essere stato al vostro fianco di avervi avuto al mio fianco in questa stagione \u00e8 stato per me un elemento straordinario perch\u00e9 ho capito che non eravamo noi quelli fuori di testa che stavamo facendo una cosa utile per il paese \u2026e che se <strong>continueremo a mettere al centro non il nostro interesse ma l&#8217;interesse delle degli italiani <\/strong>avremo ancora molto da fare e molto da divertirci. S\u00ec \u00e8 vero: quello che abbiamo fatto in questi mesi gi\u00e0 varrebbe da solo come la pi\u00f9 bella avventura ma ancora pi\u00f9 bella \u00e8 quella che dobbiamo ancora scrivere e lo faremo insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: mia (faticosa, un po&#8217; imprecisa nei dettagli ma sostanzialmente vera) sbobinatura della sua relazione\u00a0 (post 4628) Buongiorno a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80756"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80756"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80757,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80756\/revisions\/80757"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}