{"id":81622,"date":"2021-11-09T07:14:15","date_gmt":"2021-11-09T06:14:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=81622"},"modified":"2023-07-14T13:35:47","modified_gmt":"2023-07-14T12:35:47","slug":"i-quaranta-ruggenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=81622","title":{"rendered":"I QUARANTA RUGGENTI \u2013"},"content":{"rendered":"\n<p>I velisti definiscono cos\u00ec i venti fortissimi che si incontrano a capo Horn (minimo 40 nodi!). Io ho riservato questa definizione ai 40 consigli \u201cruggenti\u201d che mi permetto di offrire ai giovani che lavorano.<\/p>\n\n\n\n<p>1 &#8211; Napoleone era solito dire: \u201cMi vanno bene i generali fortunati, purch\u00e8 lo siano sempre\u201d. Io vi dico: ricercate la creativit\u00e0 pi\u00f9 che la fortuna e siate regolarmente creativi, cio\u00e8 siate sempre un poeta: infatti il termine poeta deriva dal verbo greco poieo che significa fare, creare. Tuttavia state attenti ad un particolare: l\u2019Italiano in genere \u00e8 molto creativo, ma rende pubblici i suoi progetti troppo presto, i quali spesso gli vengono rubati da chi li sa realizzare pi\u00f9 tempestivamente. In ogni caso la creativit\u00e0&nbsp;raramente \u00e8 pagata per quello che vale, e cio\u00e8 molto. Se avete una buona idea cercate anche di riuscire a firmarla come vostra. Infine v va detto che le idee vengono a chi \u00e8 abituato a farsele venire, quindi allenatevi!<\/p>\n\n\n\n<p>2 &#8211; Come reagire di fronte alla mancanza o all\u2019eccesso di creativit\u00e0, in se stessi e negli altri? Ragazzi, innanzi tutto il malanno pi\u00f9 frequente e ben pi\u00f9 grave \u00e8 la mancanza di idee, quindi ben vengano le troppe idee! Pensate sempre che senza idee Colombo non avrebbe scoperto l\u2019America, Fleming non avrebbe inventato la penicillina e cos\u00ec via. Dovete solo cercare di distinguere fra intuizioni ed idee maturate dopo attente analisi: suggerisco di dedicarvi molto a entrambi i generi.<\/p>\n\n\n\n<p>3 &#8211; Un padre disse al figlio: \u201cMettiti una scimmietta su di una spalla e vai in un paese dove non conoscono le scimmie. Farai fortuna\u201d Pu\u00f2 essere vero, ma attenzione, \u00e8 una bottiglia mezza piena e mezza vuota allo stesso tempo!<\/p>\n\n\n\n<p>4 &#8211; Se volete riuscire ad imporvi, a farvi valere, a \u201cfare carriera\u201d, \u00a0dovete anche considerare l\u2019opportunit\u00e0\u00a0di eccellere in modo omogeneo all\u2019ambiente che vi ospita: mi spiego, se siete dei bravi manager, ma molto bravi, allora potrete fare carriera in un ambiente moderno e managerialmente organizzato. Ma attenzione a volervi imporre come manager molto professionali in un ambiente un po\u2019 troppo alla buona! Lo stesso dicasi per il contrario: se un ambiente \u00e8 molto bene organizzato, voi non potrete progredire se siete voi ad essere troppo alla buona.<\/p>\n\n\n\n<p>5 &#8211; Persevera, non ti stancare, non scoraggiarti mai, saresti il primo nemico di te stesso! Abbi invece fiducia nei risultati dell\u2019allenamento e della perseveranza: nello sport, nel lavoro, nella vita.<\/p>\n\n\n\n<p>6 &#8211; Abbi fede in una logica superiore, immanente nelle cose, che funziona nonostante l\u2019intervento dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>7 &#8211; Quanto ai principi, sii fedele ai tuoi, non avere paura di viverli e diffida di chi ti fa lezione pretendendo di farti applicare i suoi: si chiama \u201cTeoria del campo da tennis\u201d (v. anche dopo, al n. 25). Ovvero, ognuno giochi come crede la pallina nella sua met\u00e0\u00a0campo e non ascolti i suggerimenti dell&#8217;avversario sul come giocarla!<\/p>\n\n\n\n<p>8 &#8211; Ricorda che spesso la morale comune condanna chi denuncia le violazioni della morale comune molto di pi\u00f9\u00b9 di chi viola la morale comune. Comunque, su con il morale!<\/p>\n\n\n\n<p>9 -Sii coerente.<\/p>\n\n\n\n<p>10 &#8211; Sii semplice nella comunicazione verbale e scritta, ed usa il lessico pi\u00f9 comprensibile in assoluto: soprattutto ricorda che l\u2019<em>impresenziazione di uno sportello ferroviario<\/em>&nbsp;vuol dire solo che l\u2019impiegato \u00e8 momentaneamente assente, non che \u00e8 veramente mal vestito e con la barba lunga e quindi non presentabile! Che la&nbsp;<em>conversione dei mezzi operativi<\/em>&nbsp;significa solo che ci sono autocarri in manovra, non che met\u00e0&nbsp;degli operai dell\u2019autostrada si \u00e8 convertita al cristianesimo. Che la&nbsp;<em>convergenza complanare \u00e8<\/em> solo un incrocio con uno svincolo stradale, non l\u2019incrocio delle rotte di due aeroplani. E state attenti a non <em>obliterare<\/em>&nbsp;a casa il documento di viaggio, perch\u00e9 in real\u00e0&nbsp; il biglietto del tram dovete timbrarlo sul tram stesso, e non dimenticarlo a casa!<\/p>\n\n\n\n<p>11 &#8211; Abbi carattere anche se poi ti diranno che hai un cattivo carattere.<\/p>\n\n\n\n<p>12 &#8211; Sii estremamente specifico, evita le occasioni di coinvolgimento in situazioni generiche, non chiare: rimetterle sui binari ti attirerebbe l\u2019accusa di essere pedante o di avere un caratteraccio.<\/p>\n\n\n\n<p>13 &#8211; Cerca di porti in grado di produrre risultati, di sapere fare bene il tuo mestiere.<\/p>\n\n\n\n<p>14 &#8211; Cerca di riuscire a firmare il tuo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>15 &#8211; Non farti escludere, proprio perch\u00e8 sai fare e vuoi firmare quello che hai fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>16 &#8211; Attento ai sistemi assistiti: a gestire l\u2019ordinaria amministrazione o a dividere la ricchezza sono capaci tutti. La professionalit\u00e0 serve solo se c\u2019\u00e8 necessit\u00e0&nbsp;e volont\u00e0&nbsp; di produrre ricchezza.<\/p>\n\n\n\n<p>17 &#8211; Attento ai sistemi eccessivamente politicizzati: per la divisione del potere non serve la professionalit\u00e0&nbsp; che ti invito comunque a conseguire.<\/p>\n\n\n\n<p>18 &#8211; Diffida delle novit\u00e0 in quanto tali, se non motivate da effettive nuove necessit\u00e0&nbsp; di miglioramento.<\/p>\n\n\n\n<p>19 &#8211; Ricerca sempre la motivazione che spinge ognuno ad agire (il famoso <em>cui bono, cui prodest <\/em>di Cicerone): cio\u00e8, troppo spesso la gente cerca di capire le conseguenze di un fatto e dimentica di analizzare le ragioni che lo hanno determinato.<\/p>\n\n\n\n<p>20 &#8211; Chiarisci a te stesso i tuoi obiettivi e finalizza onestamente ogni tua azione agli stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>21 &#8211; Se devi competere e sai nuotare bene, non accettare di misurarti nello sci alpino.<\/p>\n\n\n\n<p>22 &#8211; Se ti accorgi che stanno per far votare una mozione contro la tua idea, chiedi una sospensione, esci dalla stanza, fai la pip\u00ec, lavati le mani e, rientrando, sii tu a proporla. Vincerai anche quella volta.<\/p>\n\n\n\n<p>23 &#8211; Se altri realizzano come propria la tua idea e tu cerchi di riappropriartene, allora tu saresti anche un bravo manager, ma hai un tale cattivo carattere!<\/p>\n\n\n\n<p>24 &#8211; Se vuoi difendere al meglio una tua idea, cerca di inquadrarla in un progetto completo ed articolato al fine di fare emergere la sua portata strategica. Se la controparte accetta di misurarsi sullo stesso terreno, allora vuol dire che stai operando in un ambiente moderno e professionale. Se ti dicono sono tutte chiacchere, quello che invece conta \u00e8 il particolare di dettaglio del quale stiamo discutendo,&nbsp; allora , se puoi, cercati altri compagni di viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>25 &#8211; Quando gestisci un piano, ricordati che talvolta le sue fasi sono, nell\u2019ordine: entusiasmo, perplessit\u00e0, ripresa di contatto con la realt\u00e0&nbsp;, ricerca del colpevole, punizione dell\u2019innocente, lode ad estranei.<\/p>\n\n\n\n<p>26 &#8211; Se ti consigliano come agire \u201cnel tuo interesse\u201d applica la mia sopracitata teoria del campo da tennis (v. prima, al n. 6): ringrazia, ma che ognuno torni nella sua met\u00e0\u00a0campo e giochi come crede, lasciando a te la scelta di come battere la palla o di come rispondere alla battuta altrui (il mi\u2019 babbo, toscanaccio doc, diceva: \u201cUn mi date consigli, so sbagliare da me\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>27 &#8211; Non ti fidare di chi, con aria assorta e quasi sognante, magari accarezzandosi il mento e volgendo lo sguardo al cielo, si \u201dlascia scappare\u201d &nbsp;importanti riflessioni o ipotesi di soluzione relative ad un problema che ti riguarda o nel quale sei coinvolto, tipo : \u201cSto pensando se non sarebbe meglio \u2026\u201d Infatti, se fossero riflessioni vere, se le terrebbe per s\u00e9. &nbsp;E invece, il pi\u00f9 delle volte quelle riflessioni sono fatte ad arte per indurti a far tue le sue idee. Sono subdoli messaggi pubblicitari, promozionali, al limite della pubblicit\u00e0&nbsp; subliminale occulta.<\/p>\n\n\n\n<p>28 &#8211; Guardati anche da chi non parla mai e semplicemente ascolta, per due motivi: o \u00e8 veramente molto intelligente ed astuto; oppure \u00e8 stupido e quindi ugualmente pericoloso. &nbsp;Sappi infatti che nessuno assomiglia di pi\u00f9 ad una persona intelligente di uno stupido che tace.<\/p>\n\n\n\n<p>29 &#8211; Cerca di perseguire sempre contemporaneamente pi\u00f9 soluzioni per lo stesso problema, ognuna come se fosse l\u2019unica percorribile.<\/p>\n\n\n\n<p>30 &#8211; Quando operi all\u2019interno di una SpA, opera come se tu ne fossi il proprietario: con lo stesso amore e con la stessa attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>31 &#8211; Di ogni tuo intervento, fanne un fatto seriale: cio\u00e8 che ogni tuo intervento non sia un fatto isolato, ma l\u2019occasione per organizzare la gestione dell\u2019intera gamma di quel tipo di problema.<\/p>\n\n\n\n<p>32 &#8211; Persegui, nell\u2019ordine, l\u2019efficienza (il rispetto delle regole) e l\u2019efficacia&nbsp;(il raggiungimento dei risultati). Dante scriveva: \u201cScienza non fa, sanza lo ritener aver inteso\u201d. Non \u00e8 apprendimento se non ricordi ci\u00f2 che hai capito, cio\u00e8, non \u00e8 lavoro se le tue azioni non producono risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>33 &#8211; Ricordati che i sofisti (non i surfisti, quelli sono un\u2019altra cosa!) dimostravano una tesi ed il suo contrario: non erano in contraddizione con se stessi, ma si esercitavano a porsi dal punto di vista degli altri. Infatti una bottiglia pu\u00f2\u00b2 essere allo stesso tempo mezza piena e mezza vuota, e tu, nel constatarlo, non ti devi sentire minimamente disorientato.<\/p>\n\n\n\n<p>34 &#8211; Ricorda che ogni contrapposizione dialettica ha sempre tre soluzioni: la tua, quella del tuo avversario e quella giusta.<\/p>\n\n\n\n<p>35 &#8211; Non rinunciare mai al lato umoristico della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>36 &#8211; Se non sai il latino e vuoi usarlo nelle citazioni, attento agli accenti. D\u00ecvide et \u00ecmpera non si pronuncia <em>div\u00ecde e imp\u00e8ra<\/em>. Inoltre ricorda che <em>sine qua non<\/em> &nbsp;non vuol dire siamo qui noi; e &nbsp;<em>cum grano salis,<\/em> non vuol dire quando cresce il grano; e&nbsp; <em>in medio stat virtus <\/em>non equivale a i<em>n Mediaset virus.<\/em> In ogni caso ti suggerisco il libro di De Mauri, \u201c5000 Proverbi e motti latini\u201d Edizioni Hoepli, Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>37 &#8211; Se hai messo a fuoco un problema e ne proponi la soluzione e i tuoi interlocutori la approvano ufficialmente, allora hai fatto carriera. Se la discutono e la bocciano, sei sulla buona strada. Se la ignorano o ti dicono che non hanno avuto il tempo di leggerla, vuol dire che stai per diventare un loro pericoloso concorrente. In questo caso, c\u2019\u00e8 &nbsp;chi dice che per far carriera devi far finta di non accorgerti di nulla. Altri, fra i quali io stesso, ti dicono: insisti cortesemente ma con fermezza perch\u00e8 la tua proposta sia verbalizzata con estrema precisione e discussa.<\/p>\n\n\n\n<p>38 &#8211; Temi, evita e combatti la trasversalit\u00e0. Talvolta infatti ti potr\u00e0 capitare di notare che alcuni potenti non siano contenti nemmeno se tu dai loro ragione (se contraddici pubblicamente un potente ed hai torto, ti pu\u00f2 perdonare; se invece hai ragione, sono guai). &nbsp;La verit\u00e0 \u00e8 che spesso le motivazioni vere che li spingono ad agire sono diverse da quelle ufficiali. Ci\u00f2 pu\u00f2 accadere perch\u00e8 purtroppo esiste un sistema a rete nascosta, trasversale appunto, che prescinde dagli schieramenti ufficiali dei partiti, delle correnti di pensiero, della concezione della morale comune, delle strategie aziendali ed \u00e8 invece fondato soprattutto su di un sistema di interessi e di potere, ed in parte minore anche su di un sistema di comodi equilibri (<em>quaeta non movere<\/em>). Come e cosa fare in questi casi? Non \u00e8 facile a dirsi. Occorre comunque darsi una calmata, smettere di agitarsi, di proporre e di proporsi, di assumere posizioni ferme, non perch\u00e8 si voglia o debba rinunciare a se stessi, ma perch\u00e8 prima occorre capire quali sono i reali intendimenti e le singole vere ed intime motivazioni di ciascun interessato, al fine di valutarne le possibili reazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>39 &#8211; &#8220;<em>Guardati dalle masse osannanti, dalle unanimit\u00e0&nbsp;, dalle idee uniche e&nbsp;totalizzanti, se non altro perch\u00e8 entro i grandi numeri pi\u00f9 facilmente pu\u00f2 nascondersi il male&#8221;<\/em> (firmato: Premio Nobel Josif Broskij, &#8220;Il canto del pendolo&#8221;, Adelphi).<\/p>\n\n\n\n<p>40 &#8211; Chiedere aiuto e ricevere consigli? No buono. E allora, cosa vuoi mai che possano valere questi miei 40 consigli &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I velisti definiscono cos\u00ec i venti fortissimi che si incontrano a capo Horn (minimo 40 nodi!). 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