{"id":82327,"date":"2022-05-15T06:55:44","date_gmt":"2022-05-15T05:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=82327"},"modified":"2022-05-15T06:55:44","modified_gmt":"2022-05-15T05:55:44","slug":"titoli-irredimibili-rendita-green","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=82327","title":{"rendered":"TITOLI IRREDIMIBILI RENDITA GREEN"},"content":{"rendered":"\n<p>Larry Fink, CEO di Black Rock, uno dei fondi di investimento maggiori al mondo, &#8220;invita&#8221; le imprese nelle quali ha investito ad essere &#8220;verdi&#8221;, perch\u00e8 lo sviluppo e gli utili si potranno fare solo in una terra esistente e la terra sar\u00e0 esistente solo se invertiremo la politica dissennata di inquinamento del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 premesso, la crisi energetica dovuta alla guerra rischia di farci tornare, almeno in parte al carbone. La Cina sta decarbonizzando se stessa e sta passando al gas, ma sta costruendo una enorme centrale a carbone nei Balcani, il cui maggiore finanziatore pare sia una nostra grande banca, la quale il 20 agosto 2020 ha emesso 1,5 miliardi di propri titoli irredimobili al 5%, titoli andati a ruba (6,5 miliardi di richieste di acquisto!). Pare che questa banca sia la maggiore finanziatrice di quella centrale. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, quegli &#8220;irredimibili&#8221; non sono certo &#8220;verdi&#8221;, mentre l&#8217;Italia potrebbe emetterne di suoi veramente&#8221;verdi&#8221; per creare investimenti produttivi in quella direzione. Un obiettivo potrebbe essere quello di realizzare potenti termovalorizzatori per ricavare energia pulita dai rifiuti che non sono portati a discarica n\u00e8 riciclati.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Larry Fink, CEO di Black Rock, uno dei fondi di investimento maggiori al mondo, &#8220;invita&#8221; le imprese nelle quali ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82327"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82327"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87249,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82327\/revisions\/87249"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}