{"id":8278,"date":"2012-10-13T05:23:00","date_gmt":"2012-10-13T04:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8278"},"modified":"2012-10-15T10:25:37","modified_gmt":"2012-10-15T09:25:37","slug":"padova-un-bambino-trascinato-a-forza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8278","title":{"rendered":"PADOVA, UN BAMBINO TRASCINATO A FORZA &#8230;"},"content":{"rendered":"<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_8306\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-8306\" title=\"th[8]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th8.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"263\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Il poeta Quinto Orazio Flacco<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: &#8230;\u00c2\u00a0 con quel che segue!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Est modus in rebus,\u00c2\u00a0sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum<\/em> (Orazio). C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una misura, un limite in tutte le cose al di l\u00c3\u00a0 del quale non si pu\u00c3\u00b2 essere nel giusto. Da 2000 anni!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il bambino trascinato via a forza \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 un fatto ben al di l\u00c3\u00a0 di quel confine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma vi \u00c3\u00a8 stato anche un secondo, altrettanto grave, sconfinamento.<\/strong> Al TG3 delle ore 19,00 del12 ottobre 2012 si \u00c3\u00a8 vista una scena inaccettabile: una ispettrice di polizia, in borghese, con appeso al collo il distintivo del corpo d\u00e2\u20ac\u2122appartenenza, distintivo ben visibile e bene inquadrato (non altrettanto il viso della persona), grida in faccia ad una madre che cercava di opporsi al trascinamento: <strong>\u00e2\u20ac\u0153Io sono un ispettore di Polizia. Lei non \u00c3\u00a8 nessuno!\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno, nessuno, centomila? No,\u00c2\u00a060 milioni\u00c2\u00a0di Italiani &#8230; sono forse nessuno?<\/strong> Io non sono un ispettore di polizia. Io sono figlio di un maresciallo dei carabinieri che per non prestare servizio sotto i tedeschi, si fece due anni di campo di concentramento. Non l\u00e2\u20ac\u2122ho mai sentito esprimersi in tal modo, n\u00c3\u00a9 tanto meno si \u00c3\u00a8 mai comportato in tal modo. In tutta la mia vita sono stato educato al rispetto delle forze dell\u00e2\u20ac\u2122ordine e della legge. Io non sono \u00e2\u20ac\u0153nessuno\u00e2\u20ac\u009d. N\u00c3\u00a9 io, n\u00c3\u00a9 quella signora alla quale l\u00e2\u20ac\u2122ispettrice si \u00c3\u00a8 rivolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Padova.<\/strong> La cosa \u00c3\u00a8 gravissima in s\u00c3\u00a9 ed anche in quanto testimonia un atteggiamento che non \u00c3\u00a8 assolutamente accettabile da chi detiene il legittimo uso della forza (pubblica). Cos\u00c3\u00ac come non \u00c3\u00a8 stato accettabile l\u00e2\u20ac\u2122invito fatto \u00e2\u20ac\u0153dall\u00e2\u20ac\u2122alto\u00e2\u20ac\u009d ai poliziotti al G8 di Genova di eseguire tanti arresti \u00e2\u20ac\u0153per ristabilire il prestigio del corpo\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Genova.<\/strong> <strong>G8<\/strong>. Io in quella citt\u00c3\u00a0 ci sono nato e cresciuto, mi ci sono laureato in giurisprudenza un anno dopo che presso la stessa Universit\u00c3\u00a0 si era laureato il giudice che poi, in primo grado, ha assolto i poliziotti e chi li comandava. Imputati poi condannati in Cassazione, a parte i prescritti, ovviamente, in quanto in Italia purtroppo non esiste (ancora) il reato di torura! Eravamo quasi colleghi. Andavamo a sciare insieme. Ho le foto. Oggi non andrei pi\u00c3\u00b9 a sciare con il mio (ex) amico. Genova in grande, ieri. Padova, in piccolo, oggi. Ma la gravit\u00c3\u00a0 dei fatti \u00c3\u00a8 la stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Genova.<\/strong> Riterrei che ogni poliziotto, quando indossa casco con visiera calata, debba essere ugualmente riconoscibile (ovviamente solo dai propri capi e, ove necessario, dalla magistratura) attraverso un numero stampigliato sulla divisa. Ci\u00c3\u00b2 contribuirebbe a responsabilizzarne l\u00e2\u20ac\u2122azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia. Occorre punire chi dev\u00c3\u00aca dai propri doveri. Ci\u00c3\u00b2 fra l\u00e2\u20ac\u2122altro, far\u00c3\u00a0 s\u00c3\u00ac che l\u00e2\u20ac\u2122opinione pubblica non faccia di tutt\u00e2\u20ac\u2122erba un fascio e condanni l\u00e2\u20ac\u2122intera categoria. Che non se lo merita.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 una misura, un limite in tutte le cose al di l\u00c3\u00a0 del quale non si pu\u00c3\u00b2 essere nel giusto. (Orazio)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,697,1162],"tags":[1271,1269,692,77,1270,1268],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8278"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8278\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}