{"id":82980,"date":"2023-02-06T16:32:42","date_gmt":"2023-02-06T15:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=82980"},"modified":"2023-02-06T16:39:37","modified_gmt":"2023-02-06T15:39:37","slug":"aspetti-gestionali-della-realizzanda-cabinovia-trento-monte-bondone","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=82980","title":{"rendered":"ASPETTI GESTIONALI DELLA REALIZZANDA CABINOVIA TRENTO-MONTE BONDONE"},"content":{"rendered":"\n<p>In precedenti sedi e tempi mi sono occupato di tre aspetti del progetto: il finanziamento e la doppia funzione \u201curbana\u201d e strategica dell\u2019opera. Oggi mi soffermo sul problema della sua gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono varie soluzioni per gestire il Servizio Pubblico Locale: in economia, vale a dire direttamente dagli uffici comunali, tramite SpA a totale capitale pubblico (la cosiddetta SpA <em>in house<\/em>), tramite SpA miste pubblico-private e, infine, tramite SpA private vincitrici di gara.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, il servizio di gestione di una Cabinovia \u00e8 di natura \u201ceconomica\u201d: in questo senso esso dev&#8217;essere organizzato con gli strumenti propri dell&#8217;economia. A tale scopo risultano strutturalmente inadeguati soggetti quali gli uffici comunali e le SpA <em>in house<\/em>, le quali altro non sono che uffici comunali, sia pure in veste diversa: in queste ultime, infatti, il potere, incardinato in commissioni esterne alla SpA,&nbsp; \u00e8 tendenzialmente separato dalla responsabilit\u00e0 che resta in capo agli organi societari: separazione che non ha mai prodotto risultati utili in una SpA \u201cvera\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Si potrebbe quindi pensare che la soluzione ottimale risieda nelle SpA private vincitrici di gara. Certo l&#8217;idea \u00e8 legittima. Tuttavia, il Servizio Pubblico Locale &#8211; pur essendo economico &#8211; non ha finalit\u00e0 esclusivamente economiche, e quindi una scelta orientata<em> in toto<\/em> al privato potrebbe rivelarsi non del tutto soddisfacente. Si osservi infatti che nel caso di una SpA privata vincitrice di gara, il privato resta l\u2019unico detentore del <em>know-how<\/em> gestionale del Servizio e della Societ\u00e0, n\u00e9 \u00e8 suo interesse condividerlo. C&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: il privato tende a esigere dal Comune impegni tariffari a lungo termine. Ora, tali impegni costituiscono un vincolo pesante per l\u2019amministrazione comunale: da un lato, il Comune vede ridursi il proprio potere sovrano di gestire elasticamente il territorio; dall\u2019altro lato, viene meno la possibilit\u00e0 di organizzare ulteriori investimenti in infrastrutture armonizzati con politiche di concessione e tariffarie via via ritenute pi\u00f9 opportune. In breve, una SpA privata vincitrice di gara fa passare il Comune in seconda fila. E i cittadini, che sono la prima ragione del Comune, non devono mai passare in seconda fila.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta, quindi, la SpA mista pubblico privata, la quale soddisfa tutte le esigenze citate e pertanto si configura come la soluzione ottimale. Sicuramente anche una SpA mista ha bisogno di alcuni accorgimenti per funzionare al meglio e assolvere cos\u00ec al dovere che le spetta nei confronti dei cittadini: anzitutto, essa deve poter contare su un efficiente flusso di \u201cinformazioni\u201d, che vada dal Comune e verso il Comune, dall\u2019utenza e verso l\u2019utenza, ma ancora pi\u00f9 indispensabile \u00e8 un corretto sistema di \u201ccomunicazioni\u201d sia con il Comune che con l\u2019utenza. Quando si parla di comunicazione, lo si fa spesso a sproposito, in quanto si confonde la comunicazione con l\u2019informazione. Restiamo invece fedeli all&#8217;etimo latino della parola: comunicazione, cio\u00e8, come <em>communis actio<\/em>, come confronto dialettico, strumento di lavoro, di ricerca e di ottenimento del consenso. Comunicare, quindi, non \u00e8 qualcosa che si fa &#8220;se avanza tempo&#8221;, &#8220;dopo aver lavorato&#8221;. Comunicare \u00e8 &#8211; gi\u00e0 in se stesso &#8211; il vero lavoro di chi gestisce un Servizio Pubblico Locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, lo stesso Consiglio di Stato (Sez. II\u00b0, parere n. 456\/maggio 2007) afferma che \u201cimporre al privato la partecipazione ad una societ\u00e0 mista serve a rafforzare l\u2019influenza dell\u2019Ente Locale aumentandone la capacit\u00e0 di indirizzo, gestionale e di controllo dall\u2019interno della sua stessa societ\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>E i privati? Restano quindi esclusi? No, essi sono chiamati a lavorare insieme al Comune all\u2019interno di Societ\u00e0 miste, e non al posto del Comune o, quel che \u00e8 peggio, talvolta anche contro il Comune intendendosi questa contrapposizione come la quella fra il loro interesse al guadagno e l\u2019interesse del Comune alla fornitura ottimale del Servizio Pubblico Locale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In precedenti sedi e tempi mi sono occupato di tre aspetti del progetto: il finanziamento e la doppia funzione \u201curbana\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82980"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82980"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87202,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82980\/revisions\/87202"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}