{"id":83077,"date":"2023-03-17T07:30:22","date_gmt":"2023-03-17T06:30:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83077"},"modified":"2023-03-17T07:33:02","modified_gmt":"2023-03-17T06:33:02","slug":"lautonomia-speciale-amministrativa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83077","title":{"rendered":"L\u2019AUTONOMIA SPECIALE  AMMINISTRATIVA"},"content":{"rendered":"\n<p>Il primo caso in Italia fu quella concessa dall\u2019Austria ai Lorena per il governo del Granducato di Toscana, terra che fu loro assegnata dall\u2019Austria o quale \u201ccontropartita\u201d della cessione alla Francia del loro Granducato dell\u2019Alsazia-Lorena. I Lorena utilizzarono bene quell\u2019autonomia politicamente (furono molto tolleranti e \u201cdemocratici\u201d per come lo si poteva essere in quel tempo); sia iniziando a promuovere il turismo; sia per la bonifica della Maremma Grossetana, quella per la quale i loro predecessori, i Medici, si erano limitato a creare l\u2019Ufficio dei Fossi. Inoltre realizzarono la ferrovia Firenze-mare dalla stazione fiorentina della \u201cLEOPOLDA\u201d fino a Pisa e a Livorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Non voglio ripetere qui l\u2019origine e la storia della nostra (Trentino Alto Adige) Autonomia Amministrativa, ma intendo richiamare l\u2019attenzione sulla sua situazione attuale.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Con la caduta degli ideali politici, giusti o errati che siano stati;<\/li><li>con un generale impoverimento culturale della classe politica la quale, salvo qualche pregevole eccezione, \u00e8 stata la politica delle TV, di una sinistra che a forza di pretendere di allargare la propria base ha perso il contato con la propria base; dei Vaff e della \u201cdemocrazia\u201d diretta (diretta da poche persone, quindi oligarchia); di una destra che si paluda da centro-destra;<\/li><li>con il maldestro tentativo di riposizionamento della sinistra e della destra, entrambi verso un centro che non \u00e8 il loro;<\/li><li>con il conseguente impoverimento delle idee e della professionalit\u00e0 politica \u2026<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\u2026 oggi la politica romana tende ad essere sempre pi\u00f9 \u201camministrazione concreta\u201d (salvo riuscirci o meno); tende ad essere una politica \u201cpersonalista \u201c per se stessa e anti personale nei confronti altrui; tende a preoccuparsi delle prossime elezioni anzich\u00e8 delle prossime generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa ondata di negativit\u00e0 ha raggiunto anche la nostra amministrazione locale che ha seguito la deriva nazionale, volendo essere pi\u00f9 in linea con la tendenza nazionale anzich\u00e9 a difesa e ad implementazione della propria Autonomia Amministrativa, per cui se Roma piange (la morte della buona Politica), Trento non sta ridendo, con un governo provinciale preoccupato a fare una politica simile a quella nazionale anzich\u00e9 continuare ad amministrare meglio di quella nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 avremo le elezioni \u201camministrative\u201d provinciali trentine. Ecco, io vorrei poter scrivere il termine \u201camministrative\u201d senza la virgolettatura, cio\u00e8 che esse possano far emergere i politici o le politiche che hanno portato &#8211; da Roma &#8211; i maggiori risultati concreti per l\u2019amministrazione\/governo del nostro territorio, indipendentemente dall\u2019appartenenza politica a partiti politici installati nel governo centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti se noi stessi elettori locali non dessimo rilevanza al significato ed ai risultati concreti delle nostre Persone Locali gi\u00e0 impegnate a Roma, non ci dovremo lamentare se perderemo il ruolo di esempio di Autonomia amministrativa speciale, di fronte a chi questa Autonomia non ce l\u2019ha ancora (e la anela) e anche rispetto a chi ce l\u2019ha gi\u00e0, ma la usa male.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti &#8211; ITALIA VIVA TRENTINO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo caso in Italia fu quella concessa dall\u2019Austria ai Lorena per il governo del Granducato di Toscana, terra che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83077"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83077"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83079,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83077\/revisions\/83079"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}