{"id":83392,"date":"2023-06-01T15:23:41","date_gmt":"2023-06-01T14:23:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83392"},"modified":"2023-06-01T15:24:18","modified_gmt":"2023-06-01T14:24:18","slug":"le-mie-alluvioni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83392","title":{"rendered":"LE &#8220;MIE&#8221; ALLUVIONI"},"content":{"rendered":"\n<p><br>\u201cMie\u201d in quanto ne ho avuto conoscenza storica, indiretta o diretta o anche quasi subite. Fra le tante di cui ho memoria o testimonianza, ve ne racconto un paio. Io sono nato, cresciuto, studiato e sposato a Genova. Nell\u2019autunno del 1970 un giorno mi trovano in quella che il 5 gennaio 1971 sarebbe diventata la mia casa da sposino. Pioveva. Troppo. I miei due quartieri cittadini, quello d\u2019origine e quello \u201cimminente\u201d, rispettivamente Albaro e S. Martino d\u2019Albaro, sono su due colline per cui l\u2019alluvione non li colp\u00ec. Ma gi\u00f9, nell\u2019unica pianura cittadina, la zona della centralissima Stazione FS Brignole e Piazza della Vittoria, una delle due uniche pianure dell\u2019intera Liguria (l\u2019altra \u00e8 la piana di Albenga), la tragedia: le colline circostanti la valle del torrente Bisagno, super costruite, super asfaltate, avevano scaricato nel torrente acqua e detriti che, in corrispondenza dei ponti ferroviari della citata stazione, avevano formato una diga la quale, ad un certo momento, cedendo improvvisamente, aveva generato l\u2019onda assassina: circa 30 morti in citt\u00e0, se ricordo bene.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Da 35 anni abito a Trento, lungo l\u2019ultima parte del torrente Fersena, che poi \u201ca me mi\u201d piace chiamarlo in quello che ormai posso definire el me dialet: la Fersena. Il torrente scende dalla Valle dei Mocheni, la Mochental, l\u2019unica valle tedesca del Trentino, e dopo 35 km di corsa, a Trento, si getta nell\u2019Adige. In quella valle, nel secolo scorso, v\u2019erano molte miniere e i minatori, per costruirsi case e ricoveri e per riscaldarsi, erano soliti disboscare la montagna. Con la pioggia, l\u2019acqua non pi\u00f9 frenata dai boschi, si riversava nella Fersena provocando via via, fino a Trento, dannose alluvioni. I detriti ghiaiosi arrivarono a formare, in citt\u00e0, una zona ghiaiosa, quella dell\u2019attuale quartiere \u201cGhiaie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Come si \u00e8 posto rimedio? In un recente passato storico, con il rimboschimento dei versanti montuosi; la creazione di \u201cdighe\u201d che trattenessero i detriti fluviali; la deviazione del corso urbano della Fersena, imbrigliata a Trento in poderosi argini, uno dei quali \u00e8 proprio il \u201cmio\u201d Viale Trieste, la splendida passeggiata cittadina sulla quale si affaccia il condominio nel quale vivo. Oggi, con l\u2019accurata manutenzione del suo alveo. Per saperne di pi\u00f9, suggerisco di leggere il libro qui sotto, nel quale \u00e8 stata inserita la mia poesia \u201cIl canto di Trento a la Fersena\u201d, che vi riporto qui di seguito:<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il Canto di Trento a la Fersena<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/9788885726017_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83393\" width=\"352\" height=\"472\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/9788885726017_0_536_0_75.jpg 536w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/9788885726017_0_536_0_75-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sei vivo.<br>Mi parli col suono di luce<br>dei tuoi mille occhi di rivo<br>splendenti nel verde.<br>Dapprima<br>mi sembri annoiato<br>nel lento rigiro<br>che sempre conduce<br>al tuo limitato infinito<br>eletta dimora<br>di anatre urbane<br>ed aironi<br>in morbide anse di steli<br>ov\u2019acqua<br>fra \u2018l fiore che odora<br>con tenue sospiro si perde.<br>Ma ecco<br>improvviso<br>uno slancio<br>al pari del cervo brunito<br>che hai visto saltar le tue rive<br>braccato dal cane<br>ed hai ristorato<br>offrendoti invito alla sete<br>ed alle corse un po\u2019 schive<br>del giovane re incoronato.<br>Ancora \u2026<br>hai negli occhi il ricordo<br>di una prudente marmotta<br>del falco<br>che lento<br>si libra nel cielo in agguato \u2026<br>di un movimento \u2026<br>di vita che lotta \u2026<br>di tenero nido violato.<br>Tu nasci ove aria rinfresca.<br>Poi \u2026<br>scendi la cima<br>scoscesa di valle tedesca<br>qual liquido velo nuziale<br>che adorni la Sposa Atesina<br>e rechi in pianura<br>la figlia del suolo innevato<br>i fulgidi pesci d\u2019opale<br>il tenue lenzuolo<br>che dona ristoro all\u2019arsura<br>di ninnula cuna<br>il manto di brezza<br>che stendi alla luna<br>ed olezza.<br>E dolce assopisci il bambino<br>cantandogli la ninna nanna<br>che i monti ti hanno affidato.<br>Tu sei Poesia<br>il capolavoro scolpito<br>del grande Pittore Trentino<br>che ascolto<br>rapito all\u2019obl\u00eco<br>insieme alle fronde<br>degli ippocastani<br>che sopra le spalle<br>ti fan capolino ondeggiando<br>e curioso<br>protendono il volto<br>sull\u2019armonioso spartito<br>del tuo gorgoglio.<br>Ma ora prosegui il tuo viaggio<br>e mentre ricevi altre sponde<br>le mie vecchie mura imperiali<br>riflesse<br>ti rendono omaggio<br>pi\u00f9 belle pe\u2019 i grandi regali<br>che porti di piccole onde.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMie\u201d in quanto ne ho avuto conoscenza storica, indiretta o diretta o anche quasi subite. Fra le tante di cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83392"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83392"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83395,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83392\/revisions\/83395"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}