{"id":83690,"date":"2023-10-11T17:23:45","date_gmt":"2023-10-11T16:23:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83690"},"modified":"2023-10-13T08:20:25","modified_gmt":"2023-10-13T07:20:25","slug":"italia-spa-e-gli-irredimibili","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83690","title":{"rendered":"ITALIA SPA E GLI IRREDIMIBILI"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo so raga &#8230; lo so &#8230; che il nostro paese non \u00e8 una SpA machevvoletemai tuttaunaparola, ho passato una vita a fare il capo di Spa e allora &#8230; allora mi viene da fare un paralleo fra la finanza delle SpA e quella dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Premetto: gli &#8220;Irredimibili&#8221; non sono un nuovo gruppo di super eroi (per quanto &#8230;) ma una tipologia di titoli pubblici e privati. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n\n\n\n<p>Una SpA ha urgente bisogno di ulteriore risorse finanziarie. Ha due opzioni: chiederle agli azionisti sotto forma di nuove azioni, lanciando un aumento di capitale; oppure indebitarsi con l&#8217;emissione di titoli di debito o prendendo soldi dalle banche. Nel primo caso la SpA non aumenta il suo debito. Nel secondo, si.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Tesoro italiano ha urgente bisogno di ulteriore risorse finanziarie. Ha tre opzioni: chiederle ai cittadini di sottoscrivere Titoli Rendita Irredimibili; indebitarsi con l&#8217;emissione di titoli di debito o prendendo soldi dalle banche; imporre nuove tasse e ridurre i servizi. Nel primo caso il Tesoro non aumenta il suo debito, bens\u00ec opera uno swap finanziario: riceve un capitale e consegna una rendita. Nel secondo caso aumenta il suo debito; tertium non datur!<\/p>\n\n\n\n<p>1 &#8211; Dice, si, vabb\u00e8, ma cosa sono questi irredimibili? Rispondo: sono titoli (nel caso nostro pubblici) rispetto ai quali l&#8217;emittente non ha l&#8217;obbligo di restituire il capitale ma corrisponde all&#8217;investitore una rendita maggiore rispetto a quella dei titoli di debito. All&#8217;emissione, lo Stato RINUNCIA ESPRESSAMENTE AL DIRITTO DEL LORO RISCATTO il che li fa classificare TITOLI NON DI DEBITO MA DI RENDITA.<\/p>\n\n\n\n<p>2 &#8211; Dice &#8230; ma quali sono i vantaggi per lo Stato? Rispondo. &#8211; Con la loro emissione in sostituzione VOLONTARIA di titoli di debito in scadenza, lo Stato DIMINUISCE IL PROPRIO DEBITO.- Con ulteriori emissioni, lo Stato AUMENTA LA PROPRIA LIQUIDITA&#8217; SENZA AUMENTARE IL DEBITO.<\/p>\n\n\n\n<p>3 &#8211; Dice &#8230; si vabb\u00e8, ma per lo stato aumenta il costo per il pagamento di una rendita maggiore! Rispondo: si, aumentano del 2-3% i flussi di cassa in uscita per pagamento della maggiore rendita ma diminuisce del 100% il flusso in uscita per la mancata restituzione del capitale.<\/p>\n\n\n\n<p>4 &#8211; Dice .. si vabb\u00e8 &#8230; l&#8217;investitore riceve una rendita maggiore ma se vuole riavere il suo capitale? Rispondo: vende i titoli in borsa, dove pu\u00f2 anche trovare &#8211; fra i tanti possibili liberi acquirenti &#8211; anche lo Stato. Il tasso di rendimento \u00e8 in parte fisso e in parte variabile cos\u00ec da mantenere il valore nominale del titolo pari a 100.<\/p>\n\n\n\n<p>5 &#8211; Dice &#8230; esiste un precedente recente? Rispondo: nel 2020 una grande banca italiana ha emesso 1,5 mildi di propri titoli irredimibili (CON OPZIONE DI RISCATTO, QUINDI QUESTI SI, TITOLI DI DEBITO!) al 4% ricevendo richieste di acquisto per ben 6,0 mildi bench\u00e8 fossero a tassazione piena in quanto emessi da un privato. In caso di irredimibili statali, la tassazione sarebbe la met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>6 &#8211; Dice &#8230; ma oggi sono classificati titoli di debito. Rispondo; oggi. Oltre a quanto ho detto circa l&#8217;espressa rinuncia al diritto di riscatto, lasciatemi citare GIORGIO LA PIRA : da sindaco di Firenze stava assegnando case popolari secondo equit\u00e0. I suoi gli fecero notare che la legge prevedeva altri criteri. La Pira rispose: &#8220;Io assegno le case, voi andate a cambiare la legge&#8221;. E qui, con gli irredimibili, si tratta solo di adeguare la classificazione alla reale natura del titolo.<\/p>\n\n\n\n<p>7 &#8211; Dice &#8230; ma in generale quale fenomeno si attiva? Rispondo: si attira volontariamente la ricca finanza privata italiana ed estera verso il nostro settore pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>8 &#8211; Dice&#8230; ma potrebbero essere emessi anche a livello europeo? Rispondo: si, soprattuto dai paesi &#8220;deboli&#8221; (Potogallo, Spagna, Italia, Grecia &#8230;) perch\u00e8 i risparmatori dei paesi forti non correndo il rischio di perdere il capitale,  sarebbero attratti dai rendimenti elevati. <\/p>\n\n\n\n<p>9 &#8211; Dice &#8230; ma allora, WHY NOT? Rispondo: non lo so &#8230; <\/p>\n\n\n\n<p>10 &#8211; Dice  &#8230; non lo sai? Rispondo: io ci ho solo scritto un libro &#8230; <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83703\" width=\"289\" height=\"289\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/3-1.jpg 160w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/3-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo so raga &#8230; lo so &#8230; che il nostro paese non \u00e8 una SpA machevvoletemai tuttaunaparola, ho passato una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83690"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83690"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83704,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83690\/revisions\/83704"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}