{"id":83953,"date":"2023-11-16T09:18:22","date_gmt":"2023-11-16T08:18:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83953"},"modified":"2023-11-16T09:18:22","modified_gmt":"2023-11-16T08:18:22","slug":"summa-lex-summa-iniuria-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=83953","title":{"rendered":"SUMMA LEX SUMMA INIURIA"},"content":{"rendered":"\n<p>Dicevano i latini: per quanto possa essere perfetta una legge, tuttavia potr\u00e0 danneggiare qualcuno. Loro, i latini, con quattro parole, noi con ben dodici: evviva il latino!<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Lineare&#8221; \u00e8 un termine infido, che dice una cosa ed il suo contrario. Sentite un po&#8217;: se di uno dite che ha un comportanento lineare, gli statea facendo un complimento. Al contratro, una decisione lineare pu\u00f2 ignorare la diversit\u00e0 dei casi che pretende regolare. Certo che fare cos\u00ec rende la vita pi\u00f9 semplice a chi la assume, ma per quanto ci si sforzi nel cercare di rendere &#8220;summa&#8221; (cio\u00e8 perfetta) una legge, tuttavia quella legge renderer\u00e0 &#8220;iniuria&#8221; a molti.<\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo mi piace citare un episodio della vita del sindaco di Firenze Giorgio La Pira: per evitare l&#8217; iniuria (il danno) che una legge &#8220;lineare&#8221; avrebbe apportato a molta gente, assegnava le case popolari secondo equit\u00e0. I suoi gli fecero notare che la legge (una legge lineare!) prevedeva criteri diversi. <\/p>\n\n\n\n<p>La Pira rispose: &#8220;Io assegno le case, voi andate a cambiare la legge&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>F.to Riccardo Lucatti, Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista di ITALIA VIVA &#8211; IL CENTRO- RENEW EUROPE<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dicevano i latini: per quanto possa essere perfetta una legge, tuttavia potr\u00e0 danneggiare qualcuno. Loro, i latini, con quattro parole, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83953"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83953"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83954,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83953\/revisions\/83954"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}