{"id":85110,"date":"2024-04-06T11:55:38","date_gmt":"2024-04-06T10:55:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=85110"},"modified":"2024-04-06T11:55:38","modified_gmt":"2024-04-06T10:55:38","slug":"finanza-pubblica-e-privata-per-tutti-1","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=85110","title":{"rendered":"FINANZA PUBBLICA E PRIVATA &#8220;PER TUTTI&#8221; -1-"},"content":{"rendered":"\n<p>User\u00f2 parole semplici, comprensibili anche dai non addetti ai lavori, per superare la frase che mi sento rivolgere spesso \u201cah, io \u2026la finanza \u2026 per carit\u00e0, non me ne intendo\u201d salvo poi che quelle stesse persone vogliano servizi pubblici efficienti che \u2013 guarda caso \u2013 si possono avere solo se c\u2019\u00e8 la \u201cfinanza\u201d \u2013 cio\u00e8 i mezzi finanziari &#8211; per realizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Cifre in migliaia di miliardi di Euro, non aggiornate e largamente arrotondate perch\u00e8 l\u2019importante \u00e8 capire il loro rapporto:<br>Finanza privata italiana \u2026 5000<br>\u2026 cui nei conti c. bancari 1500<br>Debito pubblico ITALIA \u2026 2850<br>.. di cui in scadenza annuale 400<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di attrarre VOLONTARIAMENTE la finanza privata (italiana ma anche estera!) verso il nostro settore pubblico attraverso un nuovo strumento: l\u2019emissione di TITOLI PUBBLICI<br>IRREDIMIBILI DI RENDITA NON DI DEBITO.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; I Titoli Pubblici attuali: sono \u201cdi debito\u201d, cio\u00e8 devono essere rimborsarti a scadenza, a meno che non siano rinnovati.<br>&#8211; L\u2019investitore attua uno swap finanziario: cede capitale e riceve una rendita.<br>&#8211; I Titoli Irredimibili non prevedono il rimborso a scadenza ma garantiscono un rendimento migliore degli attuali titoli di debito.<br>&#8211; Gli Irredimibili hanno un tasso in parte fisso e in parte variabile, il che mantiene al giusto livello il loro valore di mercato alla borsa valori.<br>&#8211; Quando l\u2019investitore vuole rientrare in possesso del capitale investito, li offre in vendita in borsa valori, dove pu\u00f2 anche trovare, fra i compratori, anche il Tesoro.<br>&#8211; Alla loro emissione, il Tesoro esclude espressamente il diritto al loro riscatto: ci\u00f2 li fa classificare non pi\u00f9 titoli di debito, bens\u00ec titolo di risparmio. Ci\u00f2 non impedisce che poi il Tesoro si possa presentare in Borsa valori come un qualsiasi acquirente.<br>&#8211; Per il Tesoro, il maggiore esborso per i maggiori interessi corrisposti \u00e8 pi\u00f9 che compensato dalla cessazione dei rimborsi in linea capitale.<br>&#8211; Se emessi in sostituzione VOLONTARIA delle tranche di debito pubblici in scadenza, riducono il livello del debito pubblico. Ogni nuova emissione (non in sostituzione di tranche di titoli di debito in scadenza) aumenta la liquidit\u00e0 del Tesoro senza aumentare il livello del debito pubblico.<br>&#8211; Il contenimento del debito pubblico migliora lo spread e quindi riduce il costo sui titoli di debito.<br>&#8211; 2020: una grande banca italiana ha emesso 1,5 miliardi di propri Irredimibili ricevendo richieste di acquisto per 6 miliardi.<br>&#8211; Gli irredimibili pubblici sono tassati la met\u00e0 degli irredimibili privati (bancari).<br>&#8211; Gli irredimibili possono anche essere europei, ad esempio emessi dalla UE, futura STATI UNITI D\u2019EUROPA.<\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori dettagli, si veda il libro qui sotto edito nel 2020. Prossimi argomenti \u201cfinanziari\u201d: la vendita del patrimonio immobiliare degli enti pubblici; i Titoli di debito pubblico locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti; Responsabile del Tavolo di lavoro Finanza ed Economia mista \u2013 ITALIA VIVA TRENTINO &#8211; IL CENTRO &#8211; STATI UNITI D&#8217;EUROPA<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/facebook_1711524313039_7178653272279729650-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85111\" width=\"268\" height=\"268\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/facebook_1711524313039_7178653272279729650-3.jpg 720w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/facebook_1711524313039_7178653272279729650-3-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/facebook_1711524313039_7178653272279729650-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85112\" width=\"265\" height=\"265\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3-2.jpg 160w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/3-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>User\u00f2 parole semplici, comprensibili anche dai non addetti ai lavori, per superare la frase che mi sento rivolgere spesso \u201cah, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85110"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85113,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85110\/revisions\/85113"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}