{"id":8535,"date":"2012-10-21T08:55:56","date_gmt":"2012-10-21T07:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8535"},"modified":"2012-10-21T18:37:31","modified_gmt":"2012-10-21T17:37:31","slug":"noi-la-vogliamo-calda-e-subito","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8535","title":{"rendered":"NOI LA VOGLIAMO CALDA E SUBITO"},"content":{"rendered":"<div class=\"mceTemp\"><div id=\"attachment_8601\" style=\"width: 174px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th53.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8601\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-8601\" title=\"th[5]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th53.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"219\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8601\" class=\"wp-caption-text\">... a figassa zeneize, la\u00c2 \u00c2  \u00c2 focaccia genovese<\/p><\/div><strong>Detto altrimenti: oltre cinquanta anni fa, a Genova \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u00a6 a Genova, vedemmo le strade tappezzate da enormi manifesti, enigmatici, con questa scritta: &#8220;Noi la vogliamo calda e subito&#8221;. Molti pensarono alla focaccia genovese, buona sempre, ottima appena sfornata. Tuttavia i pi\u00c3\u00b9 maliziosi, fra i quali io stesso \u00c2\u00a0poco pi\u00c3\u00b9 che diciottenne, qualche bella e sana risatina se la fecero. Vuoi vedere che in Comune c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 qualche mattacchione, un eterno goliarda che vuole smentire la fama di genovesi troppo seri, lavoratori musoni, chiusi in se stessi, poco comunicativi e poco spiritosi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8576\" title=\"th[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/th16.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/a>Poi, riflettendo, in attesa che il mistero venisse svelato \u00e2\u20ac\u201c come poi accadde dopo alcuni mesi di messaggi criptati \u00e2\u20ac\u201c feci una analisi pi\u00c3\u00b9 seria del messaggio. \u00e2\u20ac\u0153Noi la vogliamo\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Noi vogliamo? Voi chi? Voi uomini? O solo una parte di essi? E gli altri? E poi, \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122erba voglio non nasce nemmeno nel giardino del re\u00e2\u20ac\u009d, almeno cos\u00c3\u00ac mi avevano insegnato da bambino. Forse sarebbe stato meglio quantomeno scrivere \u00e2\u20ac\u0153Calda e subito? Certo, per tutti\u00e2\u20ac\u009d. Ma probabilmente il messaggio avrebbe colpito di meno di quanto fece.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Don Milani<\/strong> in \u00e2\u20ac\u0153Lettera ad una professoressa\u00e2\u20ac\u009d fra l\u00e2\u20ac\u2122altro scrisse <strong>\u00e2\u20ac\u0153le parole sono macigni\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Condivido in pieno, anche se Don Milani, un vero \u00e2\u20ac\u0153gigante\u00e2\u20ac\u009d del pensiero ( e dell&#8217;azione!) non ha certo bisogno della condivisione di un piccolo nano (sempre del pensiero e dell&#8217;azione, perch\u00c3\u00a8 per il resto, grazie a Dio, nonostante l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 continuo ad essere alto 1,78. Almeno questo!). E poi mi scuso se avvicino Don Milani alla banalit\u00c3\u00a0 del discorso che sto imbastendo. Ma ricordare quella Persona non fa mai male &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il mistero delle parole. Fu svelato mesi dopo questi prolungati \u00e2\u20ac\u0153bombardamenti\u00e2\u20ac\u009d. Si trattava dell\u00e2\u20ac\u2122acqua che la nuova rete cittadina di metano avrebbe garantito alla cittadinanza, a tutta la cittadinanza, calda e subito. Appunto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3389.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-8568\" title=\"IMG_3389\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3389-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3389-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3389-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ieri sera sono stato in <\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Piazza<\/span> Dante, a Trento, alla manifestazione di un gruppo di volontariato, per sollecitare la soluzione del problema delle notti dei senza tetto<\/strong><\/span>, che dovrebbero essere calde da subito. Una manifestazione per sollecitare le Autorit\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 ecco, &#8220;Autorit\u00c3\u00a0&#8220;, questo termine stona, le Autorit\u00c3\u00a0 non dovrebbero porsi in alto, sopra la gente, ma in basso, per servire la gente. Come fece Ges\u00c3\u00b9 che\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153senza dimora\u00e2\u20ac\u009d ci nacque!\u00c2\u00a0Ma questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_8570\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3394.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8570\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8570\" title=\"IMG_3394\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3394-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3394-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_3394-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8570\" class=\"wp-caption-text\">Questo, per Lui, sar\u00c3  letto e dimora, dimora e letto<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur\u00e2\u20ac\u009d, mentre a Roma di discute (se mandare o meno un esercito in suo aiuto), l\u00e2\u20ac\u2122alleata citt\u00c3\u00a0 di Sagunto viene espugnata (dai Cartaginesi). Mentre (a Roma e) a Trento si discute, la temperatura notturna scende. Ieri sera solo a +10 gradi, ma presto sotto lo zero. E nel frattempo <strong>esistono centinaia di posti letto caldi e vuoti, cio\u00c3\u00a8 inutilizzati.<\/strong> Talvolta si obietta che quella tale struttura non pu\u00c3\u00b2 essere utilizzata perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153non \u00c3\u00a8 a norma\u00e2\u20ac\u009d. Ma <strong>in caso di calamit\u00c3\u00a0 naturali e di emergenze, legittimamente si supera ogni\u00c2\u00a0prescrizione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi, \u00e2\u20ac\u0153Si, qui abbiamo una struttura \u00e2\u20ac\u00a6 ma quell\u00e2\u20ac\u2122altro Ente ne ha una migliore, chiedete a loro, confrontiamo \u00e2\u20ac\u00a6 e poi mi \u00c3\u00a8 giunta voce s\u00c3\u00ac, che si potrebbe utilizzare quell\u00e2\u20ac\u2122altra ancora, \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d Io dico che &#8220;me par na talianada\u00e2\u20ac\u009d, per dirla in dialetto trentino! Che ci vuole? Basta (voler) <strong>dare centralit\u00c3\u00a0 al problema e fare un rapidissimo censimento delle unit\u00c3\u00a0 disponibili per il ricovero notturno e impostare un semplicissimo sistema su di un foglio excell!<\/strong> Via \u00e2\u20ac\u00a6 e lo stesso dicasi per la disponibilit\u00c3\u00a0 dei volontari. Il problema, di volta in volta, va risolto in tempo reale, come reale \u00c3\u00a8 il bisogno di chi una dimora non ha (dimora, di casa manco a parlarne!), nemmeno per la sola notte invernale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Noi. Tutti noi. La vogliamo calda e subito. La notte.\u00c2\u00a0Non per noi.\u00c2\u00a0per LORO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: oltre cinquanta anni fa, a Genova \u00e2\u20ac\u00a6 \u00e2\u20ac\u00a6 a Genova, vedemmo le strade tappezzate da enormi manifesti, enigmatici, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[697],"tags":[1324,1323,1325],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8535"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8535\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}