{"id":85645,"date":"2024-05-29T12:55:56","date_gmt":"2024-05-29T11:55:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=85645"},"modified":"2024-05-29T12:55:56","modified_gmt":"2024-05-29T11:55:56","slug":"il-progetto-cabinovia-mista-trento-monte-bondone","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=85645","title":{"rendered":"IL PROGETTO  CABINOVIA \u201cMISTA\u201d TRENTO-MONTE BONDONE"},"content":{"rendered":"\n<p>Mista, per molti motivi. Mista, perch\u00e9 coinvolge la finanza di due enti pubblici: Comune e Provincia; mista, perch\u00e9 gli obiettivi immediati di uniscono a quelli strategici; mista perch\u00e9 pu\u00f2 coinvolgere la finanza pubblica e quella privata; mista perch\u00e9 concilia gli aspetti economici con quelli finanziari; mista perch\u00e9 pu\u00f2 essere realizzata con apporti finanziari in linea capitale e anche di debito, mista, perch\u00e9 costruita per trasportare persone e biciclette, stante il fortissimo incremento del cicloturismo e del ciclo escursionismo anche nelle stagioni intermedie destagionalizzate della primavera e dell\u2019autunno. Ora, non \u00e8 detto che tutte queste componenti debbano\/possano essere attivate, ma analizzate tutte, si!<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio iniziare da un\u2019esperienza personale. Ho lavorato molti anni all\u2019interno di grandi SpA capogruppo finanziarie miste, cio\u00e8 in parte di partecipazioni e in parte esse stesse operative. Il rapporto della capogruppo con le societ\u00e0 possedute si diversificava a secondo della loro grandezza e del loro ruolo: per le societ\u00e0 maggiori la finanziaria capogruppo funzionava soprattutto come societ\u00e0 di partecipazioni e finanziaria pura; per le minori operava via via sempre pi\u00f9 anche come finanziaria operativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Vengo al rapporto fra il Comune capoluogo Trento e la Provincia (PAT) composta da ben 166 comuni, per la stragrande maggioranza di dimensioni piccole e anche minime. Il ruolo che la PAT svolge nei rapporti con i tanti piccoli comuni o loro associazioni territoriali-funzionali deve cambiare quando essa interfaccia i comuni maggiori, capoluogo in testa, nel quale risiede circa un quarto dell\u2019intera popolazione provinciale. In tal caso infatti, da parte della PAT \u201cfinanziaria di tesoreria\u201d si deve escludere la tendenza ad operare come \u201cfinanziaria operativa\u201d in alcuni settori, limitandosi invece al sostegno finanziario.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio pratico potrebbe essere il cofinanziamento della progettata cabinovia Trento-Monte Bondone, progetto ripreso e aggiornato come progetto comunale sin dalla campagna elettorale dell\u2019attuale Sindaco del Capoluogo e che deve restare comunale se non altro in quanto idea progettuale ripresa e sviluppata anche a riempire un ampio vuoto progettuale altrui. E ci\u00f2, anche<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8211; se il progetto sar\u00e0 l\u2019innesco di una politica provinciale del turismo, ovvero dar\u00e0 l\u2019avvio alla creazione di un nuovo prodotto turistico provinciale, il Trentino Bike Safari, sull\u2019esempio dell\u2019austriaco Tirol Bike Safari (750 km di ciclo discese messe in rete!), quale importante strumento della necessaria destagionalizzazione del turismo;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; se per il finanziamento dell\u2019opera pu\u00f2 essere necessario l\u2019apporto della PAT. Infatti, la eventuale perdita gestionale \u2013 probabile negli anni di avvio &#8211; sar\u00e0 pi\u00f9 che pareggiata ove l\u2019infrastruttura sia realizzata da un\u2019unica SpA comunale multiservizi, comprendente societ\u00e0 comunali che oggi sul loro \u201cutile\u201d di bilancio versano \u201cinutilmente\u201d all\u2019erario importanti imposte;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; in quanto gli effetti pi\u00f9 rilevanti del progetto ricadranno direttamente e immediatamente sul territorio e sulla popolazione comunale, cio\u00e8 sull\u2019Ente Originario, sia come collegamenti viari alla sua base, sia come collegamento del centro cittadino con la sua parte alta \u201cTrento 2000\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La collaborazione Comune-Provincia non esclude poi la possibile partecipazione della finanza privata, che pu\u00f2 essere attuata con l\u2019emissione di Titoli Pubblici BOC\/BOP, Buoni Ordinari Comunali\/Provinciali, emessi a norma dell\u2019art. 35 della L. 724 del 23.12.1994 la quale prevede la destinazione dei fondi ad uno specifico investimento; una durata minima dell\u2019investimento di cinque anni; un rendimento per l\u2019investitore superiore di un punto rispetto ai titoli di stato; la convertibilit\u00e0 dei titoli debito in azioni della societ\u00e0 di scopo. Questi titoli, emessi per la realizzazione di un investimento locale, potranno ben essere sottoscritti non solo dai residenti, bens\u00ec anche dai tanti nostri turisti ai quali potrebbero essere offerti tramite la nostra ricca rete di alberghi e casse rurali, a differenza di certi titoli di Stato, stranamente \u201criservati\u201d agli Italiani, escludendosi in quel caso l\u2019apporto della ricca finanza privata estera.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta realizzato come progetto comunale, il progetto esso passer\u00e0 alla PAT per l\u2019estensione e il collegamento del nuovo circuito cicloturistico iniziale (Altogarda &#8211; Valle dei Laghi-Valle dell\u2019Adige &#8211; Valsugana) all\u2019intero territorio provinciale e a quello bolzanino nella ulteriore prospettiva euroregionale di collegarsi al citato circuito Tirol Bike Safari, creando in tal modo un\u2019area cicloturistica internazionale destagionalizzata unica in ambito europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Da ultimo, per quanto riguarda la disciplina delle biciclette in montagna basta rifarsi ai Quaderni di Ciclo-Turismo e Ciclo-Escursionismo editi dal CAI Centrale e reperibili in internet, i quali mostrano come la materia non vada lasciata libera n\u00e9 vietata, bens\u00ec vada regolamentata.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti &#8211; Responsabile del Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista ITALIA VIVA TRENTINO aderente alla lista STATI UNITI d&#8217;EUROPA.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240502-WA0000-27-828x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85647\" width=\"268\" height=\"331\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240502-WA0000-27-828x1024.jpg 828w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240502-WA0000-27-243x300.jpg 243w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240502-WA0000-27-768x950.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240502-WA0000-27.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/445011127_10213193228501250_3759096973581850205_n-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85646\" width=\"262\" height=\"341\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mista, per molti motivi. 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