{"id":8643,"date":"2012-10-28T10:12:06","date_gmt":"2012-10-28T09:12:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8643"},"modified":"2012-10-30T21:38:22","modified_gmt":"2012-10-30T20:38:22","slug":"padam-padam-%e2%80%a6-parigi-parigi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8643","title":{"rendered":"PADAM, PADAM \u00e2\u20ac\u00a6. (Parigi, Parigi &#8230;)"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0061.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8661\" title=\"IMG_0061\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0061-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Detto altrimenti: Padam &#8230; \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac che i Parigini chiamano la loro\u00c2\u00a0 bella \u00c2\u00a0citta&#8217;. Ed io &#8230;\u00c2\u00a0 come la chiamo?\u00c2\u00a0 &#8220;Museo a cielo aperto&#8221;, ecco come la chiamo!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Attenzione: poich\u00c3\u00a9 le foto inserite sono molte, la dimensione scelta per la pubblicazione di alcune di esse \u00c3\u00a8 la \u00e2\u20ac\u0153mini\u00e2\u20ac\u009d. Tuttavia basta cliccare sulla foto per ingrandirla).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parigi brucia? Parigi val bene una Messa? La ville lumi\u00c3\u00a8re? Sotto i ponti di Parigi? Parigi o cara? \u00e2\u20ac\u0153Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna, e il nostro amor \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d scrive il poeta. Fra chi ne indovina il nome sar\u00c3\u00a0 estratto \u00e2\u20ac\u00a6. no, non un viaggio a Parigi, ma una foto di quella citt\u00c3\u00a0!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u00e2\u20ac\u2122ero stato altre volte.<\/strong> Per lavoro. Taxi. Hotel a tante stelle. Giacca e cravatta. Valigetta 24 ore. Ordinateur (computer). La testa altrove. Le sole cose che ero riuscito a rubare alla cravatta: un pranzo con tante ostriche e una visita al Museo d\u00e2\u20ac\u2122Orsay. Troppo poco.<\/p>\n<div id=\"attachment_8662\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0021.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8662\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-8662\" title=\"IMG_0021\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0021-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8662\" class=\"wp-caption-text\">Prova di ballo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tornarci con Maria Teresa (un regalo dei nostri &#8220;quattro&#8221; figli per i 42 anni de marriage), <\/strong>giubbotto Slam, Timberland ai piedi, blue jeans e macchina fotografica a tracolla \u00c3\u00a8 stata tutta un\u00e2\u20ac\u2122altra cosa! Tre giorni pieni. Cosa abbiamo visto? Nell\u00e2\u20ac\u2122ordine: Montmartre, Pigalle, Moulin Rouge, Sainte Chapelle, Notre Dame, lle de la Cit\u00c3\u00a8, Boulevard Saint Germain, Chiesa di S. Germain, Chiesa di S. Sulpicio, Tour Eiffel, la Senna dal battello, il Bois de Boulogne, il quartiere Trocadero, l\u00e2\u20ac\u2122Arco di Trionfo, gli Champs Elys\u00c3\u00a9es, Place de la Concorde, il Louvre, Place des Vosges, l\u00e2\u20ac\u2122Ile S. Louis (con i suoi deliziosi negozietti), la Gare d\u00e2\u20ac\u2122Orsay. Mai preso un taxi o un bus. Metro e pedibus scarpantibus, per km e km.. Paris la nuit? La prochaine fois!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte \u00e2\u20ac\u0153cose\u00e2\u20ac\u009d che molti di voi conoscono gi\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0Ma la Parigi che io vi voglio raccontare \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra, quella delle sensazioni e dei piccoli grandi incontri ed episodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Gli aiuti spontanei ricevuti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>State attenti ai borseggiatori<\/strong>, ci viene detto da molti manifesti e da una persona. Ok, staremo attenti, rassicuriamo e ringraziamo chi ci ha avvisato. Non gli diciamo che ci siamo abituati, qui in Italia, soprattttutto\u00c2\u00a0in certe citt\u00c3\u00a0 del centro sud che non nomino per non offendere nessuno \u00e2\u20ac\u00a6 Tuttavia a\u00c2\u00a0 me \u00c3\u00a8 capitato di sventare tentativi a Genova e a Milano.<\/p>\n<div id=\"attachment_8663\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0134.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8663\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8663\" title=\"IMG_0134\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0134-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0134-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0134-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8663\" class=\"wp-caption-text\">Giuliana e Maria Teresa<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sei un po\u00e2\u20ac\u2122 in difficolt\u00c3\u00a0 con la tua mappa della citt\u00c3\u00a0<\/strong>? In occasioni diverse ben tre persone si sono fermate spontaneamente ad aiutarci. Una l\u00e2\u20ac\u2122ho anche fotografata, <strong>Giuliana<\/strong>, cos\u00c3\u00ac gentile! Eravamo nel quartiere Trocadero che per\u00c3\u00b2 i Parigini chiamano Passy, reduci da una bellissima passeggiata con spuntino al sole del Bois de Boulogne, alla ricerca della fermata della metropolitana. Ci vede un po\u00e2\u20ac\u2122 imbranatelli, si ferma spontaneamente, ci indica la soluzione, sorridendo. E\u00e2\u20ac\u2122 italiana e vive a Parigi da dieci anni. Abita in zona. Facciamo amicizia (o forse amicizia \u00c3\u00a8 un parola troppo impegnativa? Ma mi \u00c3\u00a8 venuta cos\u00c3\u00ac, di getto! Io le cose me le sento \u00e2\u20ac\u00a6 e se me le sento, mi lascio andare. Fino ad oggi mi \u00c3\u00a8 andata sempre bene e sono sicuro che sar\u00c3\u00a0 cos\u00c3\u00ac anche questa volta). Le offro di fotografarla insieme a Maria Teresa per poi inserire la foto sul blog. Accetta. Ecco, detto, fatto. Grazie Giuliana! Fatti viva con un tuo commento qui sotto al post! L\u00e2\u20ac\u2122avevi promesso! Fra l\u00e2\u20ac\u2122altro ti ho lasciato un mio biglietto da visita di blogger \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La metropolitana (o il metr\u00c3\u00b2?)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8665\" title=\"IMG_0006\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0006-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Le scarpe<br \/>\n<\/strong> Scarpe che lavorano e scarpe in pensione e in vacanza. A voi individuare le due categorie!<br \/>\n<strong>La rete<\/strong><br \/>\nBruce Marshall nel sul bel libro \u00e2\u20ac\u0153Candele gialle per Parigi\u00e2\u20ac\u009d, edito nel 1946 ma ambientato fra le due guerre, periodo durante il quale l\u00e2\u20ac\u2122Autore abitava in quella citt\u00c3\u00a0, testimonia come gi\u00c3\u00a0 all\u00e2\u20ac\u2122epoca del racconto Parigi fosse dotata di una buona rete di metropolitane. Con carrozze di prima e di seconda classe. Oggi la rete \u00c3\u00a8 ottima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0058.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8666\" title=\"IMG_0058\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0058-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La classe \u00c3\u00a8 unica. La rete ti conduce ovunque, ti senti libero di girare, sicuro di non perderti e di tornare a casa rapidamente da ogni punto della citt\u00c3\u00a0. <strong>I costi<\/strong>? Una corsa \u00e2\u201a\u00ac1,70, quindi cara per percorsi singoli e brevi, ma se devi attraversare la citt\u00c3\u00a0 utilizzando tre linee diverse, il costo dell\u00e2\u20ac\u2122unico biglietto diventa accettabile. L\u00e2\u20ac\u2122abbonamento tri giornaliero poi costa solo 23 euro. Complimenti, Parigi, anzi, complimenti, Padam!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0023.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8667\" title=\"IMG_0023\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0023-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>I visi<\/strong><br \/>\nAlcuni di persone di colore sono statuari. Peccato non poterli fotografare. Altri sono visi dormienti, di persone che stanche dal lavoro, cercano di recuperare anche in metro. Molte le cuffie alle orecchie. Tutti i visi svegli, comunque, guardano lontano, distaccati dall\u00e2\u20ac\u2122ambiente in cui si trovano. Quasi estraniati. Il mio no. E\u00e2\u20ac\u2122 l\u00c3\u00ac apposta per indagare e conoscere la citt\u00c3\u00a0 anche attraverso i visi di chi la abita. Dimenticavo: un viso con i fiori, in autunno, in metro \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\n<strong>Come non pagare il biglietto<\/strong><br \/>\nAi cancelletti di entrata, saltare letteralmente immediatamente alle spalle di un passeggero pagante. Le sbarre e le ante che chiudono il passaggio sono sufficientemente lente e consentono a giovani atletici di sfruttare quell\u00e2\u20ac\u2122attimo. Per le persone anziane si consigliano i cancelletti alle uscite, contando sulla comprensione di un passeggero in uscita. Ma voi non fatelo, come ovviamente non l\u00e2\u20ac\u2122abbiamo fatto noi!<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_8717\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0141.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8717\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-8717\" title=\"IMG_0141\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0141-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8717\" class=\"wp-caption-text\">Risci\u00c3\u00b2 a pedali a Place de La Concorde<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una prima nota negativa<\/strong><br \/>\nIl metro non \u00c3\u00a8 idoneo ad essere utilizzato dai portatori di handicap motorio. Infatti la maggior parte dei dislivelli fra le varie linee non sono servite da scale mobili.<br \/>\n<strong>Seconda nota negativa<\/strong><br \/>\nLe stazioni del centro sono molto pi\u00c3\u00b9 manutenzionate di quelle in periferia. Oppure, se volte, le stazioni periferiche sono poco manutenzionate rispetto all\u00e2\u20ac\u2122ottimo stato di manutenzione delle stazioni centrali.<br \/>\n<strong>Terza ed ultima nota negativa<\/strong><br \/>\nBen quattro giovani, in occasioni successive mi hanno ceduto il loro posto a sedere. Una era una bella ragazza. Che io sia diventato cos\u00c3\u00ac vecchio?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Orientarsi a Parigi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raffrontate la mappa stradale con quella del metr\u00c3\u00b2 ed il gioco \u00c3\u00a8 fatto. Una sola volta \u00e2\u20ac\u201c ci trovavamo all\u00e2\u20ac\u2122aperto \u00e2\u20ac\u201c non riuscivamo ad orientare la cartina. Stavamo procedendo verso nord o verso sud? Da buon velista me la sono cavata con un\u00e2\u20ac\u2122occhiata alla luce del sole che stava tramontando \u00e2\u20ac\u00a6 quello \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122ovest, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I ponti sulla Senna<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0048.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8668\" title=\"IMG_0048\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0048-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Lucchettati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le code<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0062.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8669\" title=\"IMG_0062\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0062-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ordinate, non stressanti, diverse dalle nostre che invece ricalcano strategie militari o calcistiche di attacchi lungo le ali per aggredire l\u00e2\u20ac\u2122avversario lungo i fianchi del suo schieramento!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I caff\u00c3\u00a8, WC pubblici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi WC pubblici, molti caff\u00c3\u00a8. Se avete un\u00e2\u20ac\u2122esigenza \u00e2\u20ac\u0153idraulica\u00e2\u20ac\u009d, mettete in conto di entrare in un caff\u00c3\u00a8, per berne uno, appunto. Nel frattempo potrete utilizzate la toilette. Da seduti. No, cosa avete capito? Il \u00e2\u20ac\u0153da seduti\u00e2\u20ac\u009d riguarda la degustazione del caff\u00c3\u00a8. Non necessariamente l\u00e2\u20ac\u2122utilizzo del WC!<\/p>\n<div id=\"attachment_8670\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0079.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8670\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8670\" title=\"IMG_0079\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0079-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0079-224x300.jpg 224w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0079-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0079.jpg 1704w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8670\" class=\"wp-caption-text\">The pretty, little, strong american climber!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La scalata della torre con foto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torri. Io ero molto pi\u00c3\u00b9 esperto delle torri dolomitiche, della Torre del Brenta ad esempio, che scalai da giovane. Qui si tratta di una torre ben diversa ma ugualmente emozionante, la Torre Eiffel. Ed ecco una <strong>giovane scalatrice americana<\/strong>. Alla mamma, un mio biglietto da visita di blogger accanito.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Libert\u00c3\u00a9, Egalit\u00c3\u00a9, Fraternit\u00c3\u00a9<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0028.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8673\" title=\"IMG_0028\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0028-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Sul frontone del Palazzo di giustizia. Leggere queste parole mi ha fatto venire i brividi, come quando si ascolta una musica che ti prende. Che sogno! Siamo nel paese delle meraviglie, e lo scrivo senza alcuna ironia, sia chiaro. D\u00e2\u20ac\u2122altra parte qualche post fa (3 ottobre 2012) ho elogiato i provvedimenti del Presidente Hollande. Tuttavia, non \u00c3\u00a8 tutto oro quel che riluce, che riluce come le statue dei ponti della Senna o delle statue sopra l\u00e2\u20ac\u2122Opera. Infatti ho incrociato molte persone \u00e2\u20ac\u0153senza tetto\u00e2\u20ac\u009d che dormivano sui sedili el metro o che per strada faticosamente trascinavano tutti i loro miseri averi ammucchiati su di un carrello \u00e2\u20ac\u0153preso in prestito\u00e2\u20ac\u009d da qualche supermercato. Non li ho ritratti per rispetto della loro condizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_00301.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8674\" title=\"IMG_0030\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_00301-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Prefettura Francese e (una sola, per fortuna!) Prefettura Italiana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Confrontate quanto da me scritto nel post precedente con il significato della foto qui accanto, della Prefettura di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La chiesa pi\u00c3\u00b9 bella e quella pi\u00c3\u00b9 vecchia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00c3\u00b9 bella, la Sainte Chapelle. La pi\u00c3\u00b9 vecchia: una parte della chiesa di Saint Germain, che risale al 500, si .. al 500 non al 1500. Nel passare lungo l\u00e2\u20ac\u2122abside, dietro l\u00e2\u20ac\u2122altare maggiore, osservando queste \u00e2\u20ac\u0153rovine\u00e2\u20ac\u009d (meglio sarebbe dire \u00e2\u20ac\u0153reliquie storiche\u00e2\u20ac\u009d) mi sono venuti i brividi, pi\u00c3\u00b9 intensi che altrove, non me ne voglia la Sainte Chapelle. Qui tuttavia mi \u00c3\u00a8 venuto da pensare quanto sia \u00e2\u20ac\u0153giovane \u00e2\u20ac\u0153 Parigi rispetto alla \u00e2\u20ac\u0153vecchia\u00e2\u20ac\u009d Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0040.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8675\" title=\"IMG_0040\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0040-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0040-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0040-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Evviva le biciclette!<\/strong><\/p>\n<p>Quelle che potete prendere a noleggio sulla strada, con un sistema elettronico di self servicee\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u00a6,<\/p>\n<p>&#8230; quelle che la stessa polizia utilizza \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>&#8230; i risci\u00c3\u00b2 a pedali!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I Parigini non patiscono il freddo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanti ne abbiamo visti\/e di Parigini\/e in maglietta con le maniche corte, senza calze! Io indossavo una giacca imbottita! Ma non hanno freddo? La temperatura? Dai 10 ai 17 gradi. Fate voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0051.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8676\" title=\"IMG_0051\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0051-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Le auto elettriche e il traffico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte, per strada, presso le colonnine per la ricarica. Abbiamo notato che in tre giorni non abbiamo mai visto un ingorgo del traffico del tipo \u00e2\u20ac\u0153romano\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I recipienti per la spazzatura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0060.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8678\" title=\"IMG_0060\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0060-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Molti. Un semplice sacchetto di plastica. Alla sommit\u00c3\u00a0 una piastrina di metallo sulla quale spegnere le sigarette, prima di buttare la cicca, ben spenta,\u00c2\u00a0nel sacco (e non per terra!) senza danneggiarlo. Non abbiamo visto nemmeno un sacco bruciato. Il fatto che la cosa mi abbia colpito\u00c2\u00a0avr\u00c3\u00a0 pure un significato!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il cibo\u00c2\u00a0 ed il suo costo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0042.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-8734\" title=\"IMG_0042\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0042-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0042-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0042-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si mangia bene. Se volete spender molto, nessun problema. Ma \u00c3\u00a8 possibile mangiare assai decentemente a costi contenuti: un buon piatto con contorno ed una bevanda\u00c2\u00a0si trova con estrema facilit\u00c3\u00a0 a 15 euro. Un esempio? Il piccolo ristorante <strong>Le Petit Plateau al n. 1 del Quai aux Fleurs, poco distante da Notre Dame.<\/strong> Lungo la Senna. I tavolini sono ricavati da vecchie macchine da cucire Singer. Volete acqua minerale non gassata? Chiedete acqua naturale, pas mineral, altrimenti vi danno quella del rubinetto al prezzo della minerale non gassata. Del resto anche a Venezia l\u00e2\u20ac\u2122acqua \u00e2\u20ac\u0153del rubinetto\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 la stessa di una nota marca di acque minerali gassate e non gassate, lo so per certo!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il senso della grandezza<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_8682\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0175.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8682\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-8682\" title=\"IMG_0175\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0175-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8682\" class=\"wp-caption-text\">Moi, \u00c3  la Place des Volsges<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parigi \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153grande<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d. Non intendendo \u00e2\u20ac\u0153big\u00e2\u20ac\u009d, ma \u00e2\u20ac\u0153great\u00e2\u20ac\u009d. <strong>La sua \u00c3\u00a8 una grandezza \u00e2\u20ac\u0153moderna\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> L\u00e2\u20ac\u2122osservazione mi \u00c3\u00a8 sorta spontanea rispetto a <strong>Roma, che \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153grande\u00e2\u20ac\u009d di una grandezza \u00e2\u20ac\u0153antica\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> I corsi e i ricorsi della storia di Gianbattista Vico esistono anche in architettura ed urbanistica. Rispetto a Roma, inoltre, gli spazi, sono assai maggiori (big, bigger). D\u00e2\u20ac\u2122altra parte la pubblicit\u00c3\u00a0 di una grande monovolume francese, la Espace, recita \u00e2\u20ac\u0153E se il vero lusso fosse lo spazio?\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\n<strong>Grandezza di oggi e grandezza di ieri, \u00e2\u20ac\u00a6 grandezza della Sainte Chapelle<\/strong>, eretta nel 1100: pensate quale significato la sua magnificenza poteva avere in allora se ancora oggi ci lascia stupefatti \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_8683\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0178.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8683\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-8683\" title=\"IMG_0178\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0178-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8683\" class=\"wp-caption-text\">Vittorio Ugo abitava a la Place des Volsges<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I prezzi delle case a Place des Vosges<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La piazza \u00c3\u00a8 veramente bella. Vicina alla Senna che conta. I prezzi? <em>\u00e2\u20ac\u0153Appartamento da 20 metri quadri, ottimo come primo acquisto, solo \u00e2\u201a\u00ac290.000\u00e2\u20ac\u009d. <\/em>Poi, se si sale a 50. 70, 100 metri quadrati, i prezzi vanno da 900.000 a 2.000.000 di euro. Fate vobis!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Raffaello, Leonardo, Michel Angel, Giulio Verne e Vittorio Ugo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0182.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-8684\" title=\"IMG_0182\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0182-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>I\u00c2\u00a0nomi dei &#8220;nostri&#8221; sono stati tradotti in francese, forse per \u00e2\u20ac\u0153vendicarsi\u00e2\u20ac\u009d di quanto noi abbiamo fatto con Giulio Verne. Tuttavia i conti non tornano. Siamo in svantaggio. Ed allora traduciamo\u00c2\u00a0la targa della casa di <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>VITTORIO UGO<\/strong><\/em><\/span> a Place des Vosges!<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0123.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-8685\" title=\"IMG_0123\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0123-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Controlli agli accessi<\/strong><\/p>\n<p>Molto pi\u00c3\u00b9 severi quelli per l\u00e2\u20ac\u2122accesso al Palazzo di Giustizia \u00e2\u20ac\u201c Sainte Chapelle che non al Louvre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quadri da brivido<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">No, per me non tanto davanti a <strong>Monna Lisa <\/strong>(per quanto &#8230;), quanto davanti alla <strong>notte stellata<\/strong>, alla <strong>camera di Arles<\/strong> di <strong>Van Gogh<\/strong>, davanti al<strong> campo di papaveri in Olanda, a La pie, alla figura di donna al sole di Monet o ai paesaggi innevati di Sisley.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_8689\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0127.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8689\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8689\" title=\"IMG_0127\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0127-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0127-224x300.jpg 224w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0127-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0127.jpg 1704w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8689\" class=\"wp-caption-text\">25 ottobre 2012: colazione al Bois de Boulogne, al sole, a 20 gradi!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ostriche a volont\u00c3\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ristorante \u00e2\u20ac\u0153La Poisonniere\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> all\u00e2\u20ac\u2122incrocio fra Rue Tourrenne e Rue S. Antoine. In alcuni giorni della settimana, venerd\u00c3\u00ac compreso, ostriche a volont\u00c3\u00a0 al prezzo fisso di \u00e2\u201a\u00ac35,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le truffe<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u00e2\u20ac\u2122uscita del Louvre. Ragazzine finte sordomute. Vi fanno scrivere nome, nazionalit\u00c3\u00a0 e codice postale su di un foglio per il sostegno della categoria, e fino a qui \u00e2\u20ac\u00a6 Poi vi chiedono un\u00e2\u20ac\u2122offerta. E anche fino a qui \u00e2\u20ac\u00a6Ma se accettate di dare loro qualcosa, specificano \u00e2\u20ac\u0153minimo 20 euro\u00e2\u20ac\u009d. I giochi son fatti \u00e2\u20ac\u00a6 capite che non pu\u00c3\u00b2 essere vero \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_8718\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0215.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8718\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-8718\" title=\"IMG_0215\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0215-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8718\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;oro dell&#39;Opera<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una persona fa finta di raccogliere davanti ai vostri piedi un anello di (presunto) oro, affermando che voi l\u00e2\u20ac\u2122avete appena perso, che vi era appena caduto. Se voi volete \u00e2\u20ac\u0153fare i furbi\u00e2\u20ac\u009d, se accennate a prendervi l\u00e2\u20ac\u2122anello e dire \u00e2\u20ac\u0153Grazie!\u00e2\u20ac\u009d, la persona vi chiede la ricompensa per avervi evitato la perdita del gioiello. Noi abbiamo detto no grazie non \u00c3\u00a8 nostro se lo tenga, quell\u00e2\u20ac\u2122oro \u00e2\u20ac\u00a6.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le chevalier<\/strong><\/p>\n<p>Alla radio, accesa per caso, apprendiamo che le chevalier \u00c3\u00a8 stato condannato a quattro anni di carcere ma tre\u00c2\u00a0 sono cancellati dall&#8217;ultimo indulto.<\/p>\n<div id=\"attachment_8686\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0217.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8686\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8686\" title=\"IMG_0217\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0217-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0217-300x224.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0217-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8686\" class=\"wp-caption-text\">... tener bravi quattro figli, per tre ore, all&#39;areoporto ...<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Bambini all\u00e2\u20ac\u2122aeroporto Charles De Gaulle<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mamma italiana. Quattro figli (uno non \u00c3\u00a8 &#8220;entrato&#8221; nella foto). Tanta pazienza, tanta vitalit\u00c3\u00a0, tanta inventiva. Fotografo e lascio alla mamma \u00c2\u00a0il mio terzo ed ultimo biglietto da visita di blogger impenitente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>In attesa dell\u00e2\u20ac\u2122imbarco, ritardato di tre ore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggo Carmine Abate, \u00e2\u20ac\u0153La collina del vento\u00e2\u20ac\u009d: la Ninabella del romanzo espone quadri a Parigi. Sar\u00c3\u00a0 una coincidenza?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;ignoranza, l&#8217;arricchimento, la comprensione &#8230;<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_8692\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0139.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8692\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8692\" title=\"IMG_0139\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0139-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0139-224x300.jpg 224w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0139-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/IMG_0139.jpg 1704w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8692\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;Arco di Trionfo, il trionfo di un viaggio!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Pi\u00c3\u00b9 viaggi pi\u00c3\u00b9 ti accorgi della tua ignoranza. Pi\u00c3\u00b9 viaggi, pi\u00c3\u00b9 ti arricchisci. Pi\u00c3\u00b9 viaggi, pi\u00c3\u00b9 comprendi gli altri, pi\u00c3\u00b9 apprezzi la diversit\u00c3\u00a0, pi\u00c3\u00b9 la diversit\u00c3\u00a0 ti si rivela per quello che \u00c3\u00a8: una ricchezza, una risorsa. Pi\u00c3\u00b9 viaggi, pi\u00c3\u00b9 hai la possibilit\u00c3\u00a0 di migliorare te stesso ed il paese nel quale vivi. Ma \u00c3\u00a8 vero anche che pi\u00c3\u00b9 viaggi, pi\u00c3\u00b9 riesci a scoprire gli aspetti migliori del Paese nel quale vivi. Ci sono anche quelli. Non solo i peggiori.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Padam &#8230; \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac che i Parigini chiamano la loro\u00c2\u00a0 bella \u00c2\u00a0citta&#8217;. 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