{"id":86461,"date":"2025-01-16T06:32:00","date_gmt":"2025-01-16T05:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=86461"},"modified":"2025-01-18T09:08:57","modified_gmt":"2025-01-18T08:08:57","slug":"roberto-sani-candidato-alle-prossime-comunali-di-trento-franco-ianeselli-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=86461","title":{"rendered":"ROBERTO SANI, PROSSIMO CANDIDATO ALLE ELEZIONI COMUNALI DI TRENTO &#8211; FRANCO IANESELLI SINDACO"},"content":{"rendered":"\n<p>Roberto Sani, sposato con Laura, padre di Federica, imprenditore nel settore consulenza d\u2019azienda, gi\u00e0 candidato alle Amministrative 2020, alle Politiche 2022 e alle Provinciali 2023. Per le Amministrative comunali del prossimo 4 maggio 2025 si \u00e8 impegnato a costruire una nuova proposta politica, capace di aggregare le migliori energie di Italia Viva, Azione, Casa Autonomia, + Europa e di altri mondi \u201csensibili\u201d alla concretezza, al pragmatismo, allo sviluppo e alla crescita. <\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Questa proposta si chiama \u201cS\u00ec Trento\u201d, un \u201cS\u00ec\u201d deciso, alternativo ai \u201cveti\u201d, ai \u201cno\u201d, ai \u201cnon si deve fare\u201d di una certa parte della politica, troppo di moda in questi anni. S\u00ec tratta di una proposta civica di centro che rafforza la compagine a supporto della ri-candidatura a Sindaco di FRANCO IANESELLI, un supporto non subordinato ma analitico e proiettato all futuro.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per chi ancora non ti conosce, qualche tappa della tua formazione, non solo politica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Architetto di formazione, impegnato nel volontariato, sono esperto nello sviluppo organizzativo, competenza su cui ho costruito il mio percorso imprenditoriale. Sul piano politico, sono \u201cfiglio d\u2019arte\u201d: mio padre Riccardo tra gli anni 70 e gli anni 80 \u00e8 stato assessore e vicesindaco a Trento. Ho iniziato ad impegnarmi attivamente nel 2007 mettendomi a disposizioni delle segreterie politiche per ruoli via via crescenti. Sono stato tra i fondatori di +Trento Viva. Credo fermamente nell\u2019intelligenza collettiva, nel lavoro di gruppo. Sono Europeista da sempre per un\u2019Europa dei popoli, dei diritti, del welfare; Femminista, ho sempre lottato contro ogni forma di discriminazione di genere; Riformista, credo nella necessit\u00e0 di adeguare costantemente la forma della sostanza \u201cdemocrazia parlamentare\u201d e di tutte le sue espressioni.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Voto il 4 maggio 2025 e circolare del Ministero degli Interni del 6.12.24, successiva decisone della Regione: cosa pensi del ricorso di alcuni sindaci?<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Non vorrei semplificare la questione. Penso che le motivazioni siano eterogenee, alcune condivisibili, altre decisamente discutibili. Pare tuttavia che domini la volont\u00e0 di non accettare il finire di un ciclo, non capire che il cambiamento \u00e8 solo nemico della mediocrit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La distinzione fra elezioni \u201camministrative\u201d, \u201cprovinciali\u201d, \u201cpolitiche\u201d ed Europee ha ancora senso? Tutte hanno valore sia amministrativo che politico: non sarebbe meglio chiamarle tutte con riferimento all\u2019area: comunali, provinciali, statali, europee?<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Concordo sulla proposta&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Rapporto PAT \u201cSpA finanziaria pura \u2013 mista \u2013 operativa\u201d: dovrebbe modulare il suo interfacciarsi al volume del comune con cui opera \u2026 sta nascendo una Nuova Et\u00e0 dei Comuni Capoluogo: occorre un accordo formale sull\u2019Autonomia del Capoluogo rispetto alla PAT come la PAT lo ha rispetto allo Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Tema molto complesso. Il Trentino \u00e8 una realt\u00e0 piccola ed estremamente articolata. Il territorio frammentato ha indotto la creazione di strutture e sovrastrutture di governance necessarie ma talvolta ridondanti. Il tema \u201ccapoluogo\u201d \u00e8 ancora pi\u00f9 complesso. La convivenza anche fisica di diversi \u201cordini\u201d amministrativi e politici, inevitabilmente genera punti di \u201cconfronto acceso\u201d spesso pi\u00f9 formali che sostanziali. Un ripensamento nella forma di questo sistema, se per molti aspetti \u00e8 auspicabile, implica un cambio culturale. Il cittadino riconduce, giustamente, il tutto principalmente all\u2019efficienza, trasparenza, semplicit\u00e0, immediatezza e difficilmente comprende i ruoli e le responsabilit\u00e0 delle diverse strutture. Il cittadino \u00e8 confuso e finisce col ricercare \u201cil colpevole\u201d dove non c\u2019\u00e8. Pensiamo ad alcuni argomenti ricorrenti in questi anni: sanit\u00e0, sicurezza, traffico, trasporti. Sono temi comunali? Provinciali? Statali? S\u00ec alla trasparenza, alla certezza della competenza, alla chiarezza dei ruoli e delle responsabilit\u00e0.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Esercizio della democrazia: argomento trainante per l\u2019obiettivo della maggiore affluenza alle urne.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Diritto o dovere di voto? Entrambi? Riportare al seggio la met\u00e0 degli Italiani sembra essere una sfida davvero ardua. Si parla genericamente di sfiducia ma il tema \u00e8 un altro ed \u00e8 pi\u00f9 complesso. Votare implica fare una scelta di libert\u00e0, scegliere implica conoscere, conoscere richiede tempo e attenzione. Tanti, troppi pensano sia faticoso e che non ne valga la pena. La conseguenza \u00e8 che si aumenta il grado di insoddisfazione, esplode la critica, diviene dominante il tutti contro tutti. Cosa fare? Dal lato della politica, formulare proposte semplici, chiare, fattibili; anteporre la concretezza ai falsi proclami; riconquistare l\u2019attenzione e la fiducia passo dopo passo. Dal lato dell\u2019elettore, non rassegnarsi; pretendere di essere rappresentato al meglio; scegliere con molta attenzione. Personalmente voglio sperare che si tratti di solo di una fase negativa che potr\u00e0 solo migliorare&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nuova cabinovia Trento-Monte Bondone: la PAT afferma che si far\u00e0 grazie al suo contributo \u2026 il Comune Capoluogo ha invece una iniziativa propositiva progettuale (che supera la semplice progettualit\u00e0) anche oltre i propri confini \u2026<\/p>\n\n\n\n<p> &#8220;<em>Questo \u00e8 il classico paradosso da deficit di visione. Questa iniziativa \u00e8 vista da taluni come un investimento ingiustificato; altri la vedono come spazio di consenso elettorale; altri solo in funzione degli sport invernali. Infine c\u2019\u00e8 chi la considera una violazione della sacralit\u00e0 della montagna. Ci si dimentica che Sardagna, Sopramonte, Candriai, Vanezze e Vason sono parti della citt\u00e0 e in quanto tali hanno identico bisogno di cura, attenzione. delle parti del fondovalle. Sono le parti pi\u00f9 alte di Trento ed \u00e8 anche per questo che devono essere valorizzate. La funivia altro non \u00e8 che un sistema di connessione rapido, economico ed ecologico tra centro e periferia&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cabinovia e destagionalizzazione del turismo: grande progetto comunale, provinciale, biprovinciale, interregionale Trentino AA Bike Safari collegato all\u2019esistente Tirol Bike Safari.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Oltre al ruolo primario di connessione urbana, la funivia \u00e8 certamente una straordinaria opportunit\u00e0 di destagionalizzazione del turismo, offrendo la vendita dei nostri \u201cdislivelli\u201d anche nella due stagioni nelle quali il turismo pu\u00f2 e deve essere incrementato: primavera e autunno. Il Bondone infatti soffre da sempre per i suoi limiti stagionali e pensare ad un concreto, nuovo strumento per generare modelli e proposte turistiche alternative, deve essere visto positivamente. Cabinovia e i cambiamenti climatici: l\u2019aria di montagna per tutti. Certamente, pochi minuti e dal centro citt\u00e0, nel caldo ed afoso di agosto, si pu\u00f2 salire a 1000 metri nel parco montano della citt\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni cittadini criticano i possibili interventi comunali sulla mobilit\u00e0 (30 kmh, piste ciclabili) prima che questi progetti siano terminati. Anche la pedonalizzazione del centro storico di Trento era stata criticata durante la sua realizzazione, ma a progetto terminato tutti l\u2019apprezzano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;La soluzione al traffico cittadino non \u00e8 una forzata conversione alle due ruote. Le piste ciclabili sono una straordinaria opportunit\u00e0 che deve integrarsi in un sistema coerente con lo sviluppo cittadino. Trento ha pochi gravi nodi urbani che generano traffico e sono frutto di mancata pianificazione. Pensiamo a Spini di Gardolo, a via Bernardo Clesio. Pensiamo al fatto che i problemi di mobilit\u00e0 sono concentrati in relativamente strette fasce orarie e che ogni giorno, per lavoro, raggiungono il centro citt\u00e0 100.000 automobili. Una massa rilevante di uffici amministrativi disorganicamente distribuiti nel cuore della citt\u00e0, che spesso si possono raggiungere solo con l\u2019auto. Servono scelte coraggiose e creative, interventi urbanistici coerenti alle reali necessit\u00e0 dei cittadini: ad esempio, la riorganizzazione degli orari della citt\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le SpA comunali di partecipate\/ possedute: una gestione con occhio pi\u00f9 attento agli effetti fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il tema delle SpA multiservizio \u00e8 noto. I margini di miglioramento sono enormi e non solo per l\u2019impatto economico\/fiscale ma anche per l\u2019efficienza, l\u2019economia di scala, la semplificazione.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non basta indicare quali siano gli obiettivi, ma anche come raggiungerli.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Nell\u2019impresa privata sono basilari la gestione strategica, quella manageriale ed il controllo della qualit\u00e0 e dei risultati. Si tratta degli strumenti che decretano il successo o il fallimento. Nella pubblica amministrazione subentrano dinamiche profondamente diverse. Dobbiamo integrare questi due modelli. Gi\u00e0 Adriano Olivetti aveva individuato che il primo fattore della produzione era la motivazione e il benessere dei lavoratori. Ora tocca alla parte pubblica di fare un passo verso le tecniche manageriali private.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dare centralit\u00e0 ad ogni tema e perseguirlo con la tecnica del general management: non basta fare qualcosa per \u2013 <\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il primo passo \u00e8 riordinare le priorit\u00e0; quindi sentirsi responsabili della soluzione dell\u2019intero problema: infine, affidarne la responsabilit\u00e0 ad un capo progetto despecializzato che sia in grado di coordinare tutti i diversi aspetti specialistici. Occorre operare per funzionigrammi e non pi\u00f9 per organigrammi.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Universit\u00e0 a Trento, attrattiva per studenti ma poi i laureati lasciano la Provincia \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Qui entriamo in un contesto molto complicato, fatto di cultura e di offerta. La cultura locale tiene molto elevato (sul piano demografico) il livello minimo per accedere ai ruoli di valore. A questo si aggiunge un riconoscimento economico mediamente non adeguato. Un combinato disposto non propriamente competitivo. Cosa fare? Un patto con i giovani basato su tre momenti: assestment orientativo, formazione personalizzata, inserimento lavorativo. Un confronto virtuoso tra amministrazione, scuola e impresa.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sanit\u00e0, \u00e8 provinciale ma l\u2019ospedale si far\u00e0 sul terreno comunale \u2026 non ci si preoccupa di attrarre il personale che anzi \u00e8 in pieno esodo: parliamo anche della Sanit\u00e0 Comunale \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>La sanit\u00e0 non deve essere frammentata. Gi\u00e0 dobbiamo lavorare su una maggiore integrazione pubblico\/privato. C\u2019\u00e8 si, un tema di attrattivit\u00e0, acuito ingiustificatamente in questi ultimi anni. Facile \u00e8 ricondurre il pensiero ad una mancata o adeguata programmazione. L\u2019universit\u00e0 di medicina e il NOT potranno essere, sulla carta, una importante opportunit\u00e0. Sar\u00e0 necessario, da subito, innestare pi\u00f9 precisi e puntuali processi gestionali. Noto tuttavia che ci si sta occupando molto della nuova struttura e poco del fatto che il personale medico e infermieristico tende a lasciare la sanit\u00e0 pubblica trentina&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La mobilit\u00e0 da e verso le aree collinari. <\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il servizio urbano, mediamente, funziona. Esiste un problema, gi\u00e0 citato, verso la collina ovest (puntiamo sulla funivia) e, verso il versante Est, a Povo, a causa della decentralizzazione dell\u2019offerta universitaria. Su Povo, un primo passo in avanti si far\u00e0 con l\u2019ascensore di Mesiano. Da qui si dovr\u00e0 ripartire rapidamente con l\u2019integrazione terrestre o aerea di non difficile realizzazione&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Decentramento dei servizi in pianura e in collina. <\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>E\u2019 una scelta importante. La polverizzazione degli uffici provinciali nel centro cittadino \u00e8 un problema reale. Il recupero di aree dismesse periferiche per ospitare tutti gli uffici provinciali a basso flusso pubblico potrebbe essere una virtuosa soluzione alla congestione del traffico. Si libererebbe inoltre spazio centrale utile ad aumentare l\u2019offerta culturale della citt\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Denatalit\u00e0, accoglienza immigrati, nuova forza lavoro, sicurezza, nuova forza lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Grazie della domanda. Partiamo dalla denatalit\u00e0: dobbiamo accogliere, integrare e formare gli immigrati e nel fare ci\u00f2 automaticamente diminuiamo l\u2019insicurezza che possono generare. Costoro possono rappresentare il soddisfacimento dell\u2019economia locale che \u00e8 alla ricerca di ulteriore mano d\u2019opera.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Trentino domani: mantenimento dell\u2019esistente, crescita, sviluppo, benessere o recessione, stagnazione, malessere?<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Quando risponderemo a questa domanda avremo la soluzione&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p> Le circoscrizioni: come modificarle per farle funzionare in modo pi\u00f9 efficace.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Si deve riattribuire loro la dignit\u00e0 che avevano al momento della loro istituzione.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tuoi punti di forza personali<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Visione orizzontale, mentalit\u00e0 creativa, approccio analitico e tanta disponibilit\u00e0 al dialogo.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie del tempo che ci ha dedicato e \u2026 buon \u201cdecollo\u201d, visto che sei anche pilota d\u2019aerei! <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hashtag\/sitrento?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZXw7FeYrboLdIAtRmiN_yElwfB-ggAl18Jvu1N34Y6F8Q90Xvj79msvGNUVHcWp7-lKI_c61IxFrexPKW1nCYvVw1crSt-uWBgEbTRgCj6hyIHHMQtQLwRsKIhreLp6uZc&amp;__tn__=*NK-R\">#sitrento<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Sani, sposato con Laura, padre di Federica, imprenditore nel settore consulenza d\u2019azienda, gi\u00e0 candidato alle Amministrative 2020, alle Politiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86461"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86461"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86492,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86461\/revisions\/86492"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}