{"id":87283,"date":"2025-05-16T06:22:15","date_gmt":"2025-05-16T05:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87283"},"modified":"2025-05-16T07:33:56","modified_gmt":"2025-05-16T06:33:56","slug":"super-sanita-trentina-subito","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87283","title":{"rendered":"SUPER SANITA\u2019 TRENTINA, SUBITO"},"content":{"rendered":"\n<p>Non so se nel progetto del nuovo ospedale rientrino anche alloggi per accompagnatori di pazienti \u201cfuori sede\u201d sottoposti a cure specialistiche di lunga durata, ma anche se cos\u00ec fosse, il problema della sistemazione di quelle persone si pone gi\u00e0 adesso, cio\u00e8 molti anni prima della prevista data di attivazione di tali eventuali strutture, le quali invece sono necessarie gi\u00e0 adesso.<br>Un esempio. A Trento, in Via Al Desert, da dieci anni abbiamo uno dei pochissimi Centri nazionali di Protonterapia, se non il migliore: gli altri sono Pavia, Milano e parzialmente a Trapani. Si tratta di un\u2019ottima struttura, moderna e molto bene organizzata e funzionante: l\u2019unica carenza \u00e8 forse l\u2019esiguo numero del personale medico, infermieristico e tecnico, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n\n\n\n<p>La protonterapia consiste in cicli fino ad oltre 30 applicazioni radiologiche di 25 minuti circa cadauna in altrettante giornate lavorative consecutive. Ora accade che non tutti i pazienti abitino nei pressi del Centro: anche per un residente nella nostra Provincia la terapia pu\u00f2 comportare altrettanti viaggi giornalieri di oltre 150 km fra andata e ritorno. Vi sono poi pazienti non residenti: a me risulta ad esempio, che una famiglia viaggi quotidianamente da Merano a Trento ed un\u2019altra, proveniente dalla Sardegna, abbia preso in affitto un appartamento per oltre un mese.  Come far fronte a queste esigenze? Vengo all\u2019idea-proposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019immediate vicinanze del Centro si trovano ampie aree ex-militari inutilizzate, la cui gestione sembra essere affidata alla Provincia in accordo con gli Enti romani competenti: il Comune potrebbe proporre alla Provincia di concordare con gli Enti romani l\u2019immediato affidamento della gestione di queste aree direttamente al Comune, il quale si farebbe carico della progettazione, realizzazione e gestione del nuovo sistema di accoglienza, con copertura finanziaria da parte della Provincia.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi si dice che sul tema generale esistono lodevoli Tavoli di Lavoro \u201cmisti\u201d fra il settore pubblico ed associazioni private: ben vengano, e nulla tolgono alla possibilit\u00e0 che sto proponendo in parallelo. Infatti, io credo che sia diritto-dovere del Comune Capoluogo, Primo Ente Originario, non solo proporre ci\u00f2 che pu\u00f2 realizzare direttamente, ma che possa e debba anche attivare eventuali inerzie degli Enti successivi, in questo caso della Provincia e degli Enti romani: infatti, si tratta di attivare tempestivamente risorse di fatto oggi \u201cinerti\u201d (le citate aree ex militari abbandonate) e di dare immediate risposte concrete a problemi attuali e concreti.<br>In altre parole, occorre una riforma del sistema di approccio al problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti, Italia Viva, attuale fruitore di quella struttura, il quale risiede a soli 2 km dal citato Centro di cura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so se nel progetto del nuovo ospedale rientrino anche alloggi per accompagnatori di pazienti \u201cfuori sede\u201d sottoposti a cure [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87283"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87283"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87289,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87283\/revisions\/87289"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}