{"id":87374,"date":"2025-05-23T07:36:28","date_gmt":"2025-05-23T06:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87374"},"modified":"2025-05-23T07:36:28","modified_gmt":"2025-05-23T06:36:28","slug":"lautonomia-differenziata-in-trentino-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87374","title":{"rendered":"L\u2019AUTONOMIA \u201cDIFFERENZIATA\u201d IN TRENTINO &#8211; 2"},"content":{"rendered":"\n<p>(Continuazione dal post precedente)<br><\/p>\n\n\n\n<p>Io credo che occorra RIFORMARE IL RAPPORTO DI AUTONOMIA fra la Provincia di Trento e la Citt\u00e0 Capoluogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Provo a spiegarmi con un ragionamento &#8220;parallelo&#8221; che mi deriva dalla esperienza di una vita passata a capo e\/o nei rapporti fra SpA Holding capogruppo e SpA \u201cpartecipate\u201d con quote azionarie di minoranza o \u201cpossedute\u201d con quote di maggioranza. In particolare penso alla mia esperienza come Capo della Finanza Italia della STET-Societ\u00e0 Finanziaria Telefonica per azioni SpA, Torino\/Roma, societ\u00e0 del Gruppo IRI, all\u2019epoca (anni \u201970) la maggiore finanziaria italiana, societ\u00e0 holding di circa 20 SpA operative nel campo della comunicazione dell&#8217;elettronica civile e militare, fra le quali cito: SIP, ITALTEL, ELSAG, SELENIA, SIEMENS DATA, SGS ATES, SEAT, ILTE, CSELT, etc.<br>La STET era una societ\u00e0 finanziaria \u201cmista\u201d, ovvero oltre che detenere i pacchetti azionari di SpA operative, era anche pi\u00f9 o meno operativa lei stessa a secondo della dimensione della societ\u00e0 posseduta. In particolare, la SIP era la SpA pi\u00f9 grande quanto a investimenti necessari, fatturato e personale impiegato. Nei suoi confronti il nostro ruolo di holding capogruppo era soprattutto finanziario: la SIP (all\u2019epoca \u2013 anni \u201970 \u2013 ne era P-AD-DG l\u2019Ing. Perrone) programmava il proprio sviluppo di mercato e tecnologico e noi della holding le procuravamo i finanziamenti necessari, ovvero funzionavamo da holding \u201cpura\u201d (semplice azionista) e solo parzialmente \u201coperativa\u201d nel senso che le procuravamo i finanziamenti necessari.<br>Ecco, io credo che la Provincia Autonoma di Trento dovrebbe concordare un rapporto simile con la Citt\u00e0 Capoluogo di fatto quasi citt\u00e0 metropolitana: lasciare che il Comune gestisca al meglio tutto ci\u00f2 che si trova e\/o si svolge all\u2019interno del suo territorio: grandi lavori pubblici; aree ex militari dismesse; trasporto pubblico locale; immigrazione \u2026 solo per citare alcuni settori e limitarsi a trasferirgli le risorse necessarie: in altre parole, far s\u00ec che potere (finanziario, oggi in capo alla Provincia) e responsabilit\u00e0 (dei risultati, spesso ingiustamente imputata al Comune) facessero capo ad un unico soggetto.<br>A seguito di questa riforma, la Provincia potrebbe dedicarsi ad ambiti di iniziativa e intervento che sino ad oggi sono stati gestiti marginalmente e solo occasionalmente, quale, ad esempio, il raggiungimento di reti e dimensioni bi-provinciali, regionali e interregionali in ambito economico, turistico, agricolo, culturale; l\u2019ottenimento di risultati concreti dai ministeri romani ad esempio, il rinnovo della concessione della gestione dell\u2019A22 in capo al nostro attuale gestore Autobrennero SpA, per poi illustrare alla popolazione i passaggi che hanno consentito di raggiungere quei risultati e non l\u2019elenco dei motivi che hanno impedito quei successi.<\/p>\n\n\n\n<p>F.to da me, Responsabile del Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista ITALIA VIVA TRENTINO #ItaliaViva #italiavivatrento #italiavivatrentino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Continuazione dal post precedente) Io credo che occorra RIFORMARE IL RAPPORTO DI AUTONOMIA fra la Provincia di Trento e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87374"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87375,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87374\/revisions\/87375"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}