{"id":87671,"date":"2025-08-14T05:43:24","date_gmt":"2025-08-14T04:43:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87671"},"modified":"2025-08-14T05:43:24","modified_gmt":"2025-08-14T04:43:24","slug":"quo-vadis-italia-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=87671","title":{"rendered":"QUO VADIS, ITALIA?"},"content":{"rendered":"\n<p>Bene faceva il Manzoni a far dire al suo Don Ferrante: \u201cMa cos&#8217;\u00e8 mai la storia senza la politica? Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia \u00e8 uno che cammina senza guida.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Historia magistra vitae, dicevano i nostri antichi padri latini \u2026 la Storia, ovvero la \u201cnarrazione\u201d delle cause, degli effetti, degli obiettivi e dei risultati nel tempo e nello spazio delle azioni e delle omissioni umane, soprattutto di quelle politiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non sono n\u00e8 uno storico n\u00e9 un \u201cpolitico\u201d, bens\u00ec solo un uomo che ha lavorato una vita a capo di SpA. Per ritornare al Manzoni, sono un \u201cvile meccanico\u201d operativo: prima specializzato, poi despecializzato. La despecializzazione non \u00e8 una regressione, bens\u00ec un avanzamento nella maturazione che consente alla persona di coordinare e gestire molte funzioni specialistiche per la realizzazione di progetti complessi. La prima dote che si richiede al \u201cgeneral manager\u201d despecializzato \u00e8 di avere una visione spazio-temporale ampia e di sapere individuare i cardini di una pianificazione strategica di medio-lungo periodo che tenga conto delle evo-ri-involuzioni dei sistemi economico, finanziario, produttivo, sociale e politico entro i quali la SpA che gli \u00e8 affidata deve operare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, se la SpA di cui si tratta \u00e8 il nostro Bel Paese ove il s\u00ec suona, c\u2019\u00e8 da chiedersi quale sia la rotta \u201cstrategica\u201d che l\u2019attuale governo sembra avere individuato. Una \u201cstrategia\u201d che niente ha di positivamente strategico, la quale<\/p>\n\n\n\n<ul><li>conduce alla sparizione della classe media, ponte strategico (ovvero letteralmente indispensabile e insostituibile) al funzionamento dell\u2019ascensore sociale.<\/li><li>Dirotta risorse dalla sanit\u00e0 e dalla istruzione pubblica verso gli armamenti.<\/li><li>Rinchiude il Paese su se stesso in nome di un retorico \u201csovranismo patriottico\u201d e lo riduce a non contare nulla all\u2019interno di un contesto intercontinentale in totale cambiamento.<\/li><li>Basa il consenso popolare sull\u2019infocrazia cio\u00e8 sul potere di una informazione retorica, demagogica e strumentale la quale genera una nuova pandemia, l\u2019infodemia la quale \u00e8 micidiale per la democrazia parlamentare.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il nostro Continente, l\u2019Europa, ponte fra oriente e occidente, fucina della Storia che ha riguardato tutti noi e anche i cugini emigrati a Occidente, quelli che sono gli immigrati per i nativi dell\u2019America, terra chiamata cos\u00ec sulla base del nome di tale Amerigo Vespucci; quelli chiamati anche \u201cindiani\u201d grazie ad un genovese che credeva di essere arrivato alle Indie \u2026 quelli che oggi le cose pi\u00f9 antiche che hanno sono le pantofole della nonna.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo so, il mio italiano \u00e8 farcito di anacoluti manzoniani: due soggetti \u2013 il che \u00e8 grammaticalmente errato \u2013 ma la cui presenza attribuisce forza alla \u201cnarrazione\u201d dei concetti esposti. E poi, che volete, io il Manzoni \u00e8 la mia passione \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Dice \u2026 ma tu, Riccardo, dove vuoi andare a parare? Ve lo dico subito: una strategia che si ponga l\u2019obiettivo della creazione di un soggetto di dimensioni politiche adeguate ai tempi: gli STATI UNITI D\u2019EUROPA.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti \u2013 ITALIAVIVA Trentino<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"750\" height=\"548\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/495336163_1229214968866537_7253316587216990349_n.jpg\" alt=\"\" data-id=\"87672\" data-full-url=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/495336163_1229214968866537_7253316587216990349_n.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?attachment_id=87672\" class=\"wp-image-87672\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/495336163_1229214968866537_7253316587216990349_n.jpg 750w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/495336163_1229214968866537_7253316587216990349_n-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"575\" height=\"569\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG-20230925-WA0008.jpg\" alt=\"\" data-id=\"87673\" data-full-url=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG-20230925-WA0008.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?attachment_id=87673\" class=\"wp-image-87673\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG-20230925-WA0008.jpg 575w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG-20230925-WA0008-300x297.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bene faceva il Manzoni a far dire al suo Don Ferrante: \u201cMa cos&#8217;\u00e8 mai la storia senza la politica? Una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87671"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87674,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87671\/revisions\/87674"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}