{"id":8804,"date":"2012-11-01T07:14:12","date_gmt":"2012-11-01T06:14:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8804"},"modified":"2012-11-03T16:57:09","modified_gmt":"2012-11-03T15:57:09","slug":"predappio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=8804","title":{"rendered":"PREDAPPIO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: c\u00e2\u20ac\u2122ero anch\u00e2\u20ac\u2122io \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_8841\" style=\"width: 174px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Polenta-la-Pieve.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8841\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-8841\" title=\"Polenta la Pieve\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Polenta-la-Pieve.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"219\" \/><\/a><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u00e2\u20ac\u2122ero anch\u00e2\u20ac\u2122io, due estati fa. Ero in vacanza sulla costa romagnola. Pi\u00c3\u00b9 che per i bagni di mare, c\u00e2\u20ac\u2122ero per le pedalate sui sette colli sopra Cesena (con \u00e2\u20ac\u0153salitelle\u00e2\u20ac\u009d del 15-18%, mica male! Provate a pedalare sulle rampe da Forlimpopoli a Polenta, la Chiesetta di Francesca, la Pieve S. Donato, qui, nella foto, quella dei \u00e2\u20ac\u0153Paolo e Francesca\u00e2\u20ac\u009d danteschi, poi ne riparliamo) e verso altre mete ciclistiche. Una di queste prevedeva l\u00e2\u20ac\u2122attraversamento di Predappio. Infatti mi avevano assicurato che la strada non era molto frequentata dalle auto e quindi buona per i ciclisti. Partito in bicicletta da Forl\u00c3\u00ac, verso Premilcuore, quasi al confine con la Toscana. 90 km fra andata e ritorno. Dopo 10 km di strada abbastanza trafficata (oltre, il traffico effettivamente diminuisce) raggiungo, per la prima volta nella mia vita, <strong>Predappio. Non mi fermo, non sento la necessit\u00c3\u00a0 di una visita, di un \u00e2\u20ac\u0153pellegrinaggio\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Manifestazione.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8841\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8844\" title=\"Manifestazione\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Manifestazione.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" \/><\/a><strong>Ecco, in questo senso \u00e2\u20ac\u201c e solo in questo senso &#8211; dico che a Predappio c\u00e2\u20ac\u2122ero anch\u00e2\u20ac\u2122io.<\/strong> Non certo come chi, in questi giorni, ha ritenuto di celebrare a Predappio l\u00e2\u20ac\u2122anniversario della marcia su Roma con sfilate in divisa nera, fez, gagliardetti, saluti romani, magliette X\u00c2\u00b0 MAS, etc.. La manifestazione, viste le previsioni di legge, non poteva essere stata autorizzata. La forza pubblica, almeno in TV, non si \u00c3\u00a8 vista. Probabilmente si \u00c3\u00a8 valutato (molto correttamente, n.d.r.)\u00c2\u00a0 che, nonostante la palese violazione della legge, sarebbe stato meglio lasciar \u00e2\u20ac\u0153sgonfiare\u00e2\u20ac\u009d la manifestazione piuttosto che intervenire per impedirla, anzi, probabilmente, per reprimerla, provocando reazioni a catena nel Paese.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Tuttavia noto un particolare. In questo caso si \u00c3\u00a8 deciso (molto intelligentemente, n.d.r.)\u00c2\u00a0 di non ricorrere all\u00e2\u20ac\u2122applicazione puntuale della lettera della legge, bens\u00c3\u00ac di superarne le rigide prescrizioni sull\u00e2\u20ac\u2122altare di un comportamento saggio, prudente, discrezionale, per evitare danni maggiori. Questo comportamento torna a vanto di chi quelle istruzioni le ha impartite, assumendosi il rischio che questa sua decisione potesse essere tacciata di \u00e2\u20ac\u0153omissione di atti e di fatti d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8841\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-8847\" title=\"th[5]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th5.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Tuttavia \u00e2\u20ac\u00a6 tuttavia noto che in altri casi <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>(Scuola Diaz di Genova),<\/strong><\/em><\/span> partendo da presupposti comportamentali ben diversi e non contrari ad alcuna prescrizione di legge, si \u00c3\u00a8 deciso di impartire alle Forze dell\u00e2\u20ac\u2122Ordine ben altre direttive, senza tener conto dei gravi ed ingiustificati danni che si sarebbero arrecati a tanti innocenti ed inoltre senza considerare il detrimento che si sarebbe procurato in capo all\u00e2\u20ac\u2122intero corpo di polizia di fronte agli occhi dell\u00e2\u20ac\u2122opinione pubblica nazionale ed internazionale. Per non parlare delle prevedibili conseguenze giudiziarie a carico dei responsabili. Alla Diaz si \u00c3\u00a8 persa l\u00e2\u20ac\u2122occasione\u00c2\u00a0di\u00c2\u00a0comportarsi secondo la legge (la quale qui, s\u00c3\u00ac che avrebbe dovuto essere rispettata alla lettera!), legge che certo non prescrive di manganellare studenti con le mani alzate o addirittura addormentati. Peccato!<\/p>\n<div class=\"mceTemp\">\n<dl id=\"attachment_8850\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 305px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th8.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8841\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-8850\" title=\"th[8]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/th8.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"185\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8841\" class=\"wp-caption-text\">Como. Tentato furto delle monetine in Chiesa. 15 mesi di carcere. Ma allora, proporzionalmente, ad alcuni tesorieri dei partiti politici, dobbiamo dare un paio di ergastoli!<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;occasione, mi permetto di sottoporre al giudizio dei miei\u00c2\u00a0lettori un&#8217;ulteriore\u00c2\u00a0sottolineatura, con riferimento a casi di tutt\u00e2\u20ac\u2122altro genere, senza alcuna implicazione politica, casi in cui, diversamente dal \u00e2\u20ac\u0153caso Predappio\u00e2\u20ac\u009d la legge viene applicata con estremo rigore alla lettera. Quando? Quando, ad esempio, si processa un ladruncolo colto in flagrante furto di un oggetto del valore di 10 euro in un supermercato o delle monetine delle elemosine in Chiesa. Non che lo si debba permettere o tollerare, per\u00c3\u00b2 forse, in questi casi, in luogo di un processo (fra l\u00e2\u20ac\u2122altro, quanto costa alla collettivit\u00c3\u00a0?) potrebbe bastare una \u00e2\u20ac\u0153lavata di capo\u00e2\u20ac\u009d ed un paio di notti in guardina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Termino. Voglio lasciare da parte i tre casi specifici che ho citato (Predappio, la Diaz, il ladruncolo) per portare il discorso su di un piano generale. Al riguardo, forse occorre porsi due problemi. Quello della riconoscibilit\u00c3\u00a0 (esclusivamente e rigorosamente da parte dei suoi superiori e della magistratura) di ciascun agente di polizia che indossi casco e visiera calata, ad esempio attraverso la stampigliatura di un numero sul giubbetto. Il che ne aumenterebbe il senso di autocontrollo e di auto responsabilizzazione; e quello del rapporto fra rigidit\u00c3\u00a0 della norma, discrezionalit\u00c3\u00a0 della sua applicazione e discrezionalit\u00c3\u00a0 nella irrorazione di pene alternative al carcere per i reati assolutamente \u00e2\u20ac\u0153minori\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: c\u00e2\u20ac\u2122ero anch\u00e2\u20ac\u2122io \u00e2\u20ac\u00a6 Con l&#8217;occasione, mi permetto di sottoporre al giudizio dei miei\u00c2\u00a0lettori un&#8217;ulteriore\u00c2\u00a0sottolineatura, con riferimento a casi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[697,3],"tags":[1356,1354,1352,1351,1350,1353,1355],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8804"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8804\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}