{"id":88145,"date":"2025-12-19T07:32:30","date_gmt":"2025-12-19T06:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88145"},"modified":"2025-12-19T07:59:37","modified_gmt":"2025-12-19T06:59:37","slug":"un-bellissimo-regalo-di-natale-la-politica-del-turismo-e-la-cabinovia-trento-monte-bondone","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=88145","title":{"rendered":"UN BELLISSIMO REGALO DI NATALE: LA POLITICA DEL TURISMO E LA CABINOVIA TRENTO-MONTE BONDONE!"},"content":{"rendered":"\n<p>Turismo, un\u2019industria sulla quale all\u2019estero non possono imporre dazi, a meno di tassare all\u2019estero chi voglia venire a fare il turista in Italia!&nbsp; Qui in Trentino siamo molto attenti alla sua evoluzione: cambiano le percentuali delle provenienze estere ed estere-italiane, i turisti arrivano, in certe localit\u00e0 e periodi anche troppi. Dai cambiamenti dei tipi di arrivi e permanenze, le strutture di accoglienza subiscono sollecitazioni o contraccolpi: aumenta il numero e il costo degli affitti brevi e il costo delle piazzole per i camper; cresce la domanda di hotel molto qualificati. La crisi della classe media dei consumatori incide nel bene e nel male sulla \u201cclasse media\u201d dell\u2019offerta.<br>Ma vengo alla seconda parte del titolo di questo mio intervento.<br>E\u2019 di questi giorni la notizia del bando per il primo tronco della nuova cabinovia voluta da molti, osteggiata da altri, impianto di risalita che porter\u00e0 la montagna (il monte Bondone) in citt\u00e0 (Trento), ovvero che metter\u00e0 l\u2019aria della montagna alla portata di tutti i cittadini, anche di quelli che non hanno la seconda casa in quota, come \u00e8 giusto che sia per ogni citt\u00e0 che vive ai piedi di una montagna. Inoltre, nei livelli intermedi, si potranno accogliere strutture ed iniziative per le classi pi\u00f9 esposte alla calura del cambiamento climatico: anziani e giovanissimi. Quanto sin qui accennato riguarda un aspetto del progetto, sul quale si \u00e8 gi\u00e0 detto e scritto molto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa sede voglio tornare a trattare un secondo aspetto, quello dell\u2019incremento del turismo che il nuovo impianto pu\u00f2 generare, soprattutto nelle due \u201cStagioni belle\u201d: Primavera e Autunno (perch\u00e9 non di solo sci vive l\u2019uomo, soprattutto nelle stazioni sciistiche a quote non elevate!), le sole stagioni nelle quali l\u2019afflusso turistico pu\u00f2 e deve essere incrementato (le altre due sono gi\u00e0 sature ed il problema \u00e8 inverso!), con la creazione di una nuova offerta turistica: il TRENTINO BIKE SAFARI (\u201csafari\u201d significa \u201cviaggio\u201d) sull\u2019esempio dell\u2019esistente TIROL BIKE SAFARI, che in Austria da anni ha messo in rete oltre 700 km di ciclo discese attirando moltissimi cicloturisti non solo in estate, ma anche e soprattutto \u2013 questo \u00e8 il punto &nbsp;&#8211; nelle due citate Stagioni belle.<\/p>\n\n\n\n<p>A me sembra che sin d\u2019ora si dovrebbe metter mano alla strutturazione della realizzazione di questo nuovo prodotto turistico, la vendita dei nostri dislivelli non solo per lo sci, avviando &#8211; su iniziative parallele \u2013 un megaprogetto che potrebbero essere proposto e gestito\/cogestito dalla Citt\u00e0 Capoluogo Trento, dando l\u2019avvio ad una nuova, seconda \u201cEt\u00e0 dei Comuni\u201d,  come segue:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>una prima intesa fra i due Capoluoghi Trento e Bolzano nella prospettiva di creare il TRENTINO ALTO ADIGE BIKE SAFARI;<\/li><li>il coinvolgimento di tutti gli altri  Comuni interessati;<\/li><li>il coinvolgimento della Regione Trentino Alto Adige per il collegamento e coordinamento con il Tirol Bike Safari per la realizzazione dell\u2019 EUREGIO BIKE SAFARI;<\/li><li>un piano di interventi per il completamento del sistema delle piste ciclabili di fondo valle ed il suo raccordo con le partenze dei sistemi meccanici di risalita e le stazioni di arrivo delle relative ciclo discese;<\/li><li>il censimento e l\u2019organizzazione dei numerosi \u201ccircuiti\u201d turistici da offrire a corollario delle pedalate: dei masi, dei castelli, delle cantine, degli agritour, dei luoghi storici, artistici, delle sagre, delle mostre, dei convegni, etc..<\/li><li>lo studio di una modalit\u00e0 mista pubblico-privata di finanziamento del progetto complessivo per il coinvolgimento di imprenditori privati (locali) e di risparmiatori privati (locali e non):<\/li><li>il piano manutenzione, marketing e vendita del prodotto.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Il progetto \u00e8 pi\u00f9 che giustificato dal continuo forte incremento del numero dei cicloturisti e soprattutto di quelli che utilizzano le e-bike, fra i quali sempre pi\u00f9 numerose sono persone anche non giovanissime ma dotate di una maggiore capacit\u00e0 di spesa. E per l\u2019enorme indotto che pu\u00f2 generare!<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto alla presenza delle bicilette in montagna, si faccia riferimento ai Quaderni di Ciclo Turismo e Ciclo Escursionismo editi dal CAI Centrale e reperibili anche in internet secondo i quali la materia non va n\u00e9 ignorata n\u00e9 vietata, bens\u00ec gestita.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sopra \u00e8 un\u2019UTOPIA? Certo, ma attenzione: le utopie sono obiettivi molto ambiziosi semplicemente \u201cnon ancora\u201d raggiunti!<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo Lucatti, ex alpinista, ciclista, gi\u00e0 top manager e CEO, Responsabile del Tavolo di Lavoro Finanza ed Economia mista ITALIAVIVA TRENTO.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi commento criticamente da solo: &#8220;Perch\u00e8 un progettone simile dovrebbe essere avviato dal Comune? Perch\u00e8 non lo avvia la Provincia?&#8221; Mi rispondo da solo: &#8220;Perch\u00e8 la Provincia non lo avvia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Turismo, un\u2019industria sulla quale all\u2019estero non possono imporre dazi, a meno di tassare all\u2019estero chi voglia venire a fare il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88145"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88145"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88148,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88145\/revisions\/88148"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}